Super Mario Party

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Super Mario Party
videogioco
PiattaformaNintendo Switch
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 5 ottobre 2018
GenereVideogioco party
OrigineGiappone
SviluppoNd CUBE Co. Ltd
PubblicazioneNintendo
DirezioneShuichiro Nishiya
ProduzioneToshiaki Suzuki, Toyokazu Nonaka, Keisuke Terasaki, Kenji Kikuchi, Atsushi Ikeda
DesignTatsumitsu Watanabe
ProgrammazioneYuhei Tsukami
Direzione artisticaKeisuke Kasahara
MusicheToshiki Aida, Satoshi Okubo, Naruki Kadosaka
SerieMario Party
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputJoy-Con
SupportoScheda di gioco, download
Distribuzione digitaleNintendo eShop
Fascia di etàCEROA · ESRBE · OFLC (AU): G · PEGI: 3 · USK: 0
Preceduto daMario Party: The Top 100

Super Mario Party è un videogioco party sviluppato da Nd CUBE Co. Ltd, e prodotto da Nintendo, per Nintendo Switch. È il sedicesimo gioco della serie Mario Party, nonché il primo su Switch[1]. Ha molti riferimenti a tanti dei suoi predecessori tra cui: Mario Party: Star Rush (dal quale eredita la possibilità di arruolare degli alleati nella propria squadra) e Mario Party 8, ed è uscito in tutto il mondo il 5 ottobre 2018[2][3].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay è come quello di tutti gli altri giochi della serie. In tutti gli 80 minigiochi presenti, si gioca usando il tipico giroscopio dei Joy-Con[2][3], come in Mario Party 8 con quello dei Wiimote, nonostante ciò non è compatibile con il Nintendo Switch Pro Controller. Se si ha due console Switch a portata di mano, quindi in multigiocatore, è possibile collegare i due schermi, nei minigiochi, in modo che si possa formare un campo di battaglia più ampio. In questo modo, è possibile formare, tramite un passaggio col touch screen, diversi passaggi, nel caso si cambiasse posizione delle due console.

Mario Party[modifica | modifica wikitesto]

Mario Party prende spunto da Mario Party 10 dove ci sono i turni, assenti dalla serie da 3 anni, però con la grafica, alcuni spazi e il gameplay simili a quelli dei primi Mario Party (dal '98 al 2012), quindi le ministelle e antistelle non sono presenti, ma il resto proveniente dagli altri Mario Party.

Partner Party[modifica | modifica wikitesto]

È come la modalità Mario Party, l'unica differenza è che ci sono le squadre, perciò nel lancio del dado, si somma con quello del compagno di squadra.

Sala dei giocattoli[modifica | modifica wikitesto]

Sala dei giocattoli è dove si gioca ai minigiochi, ma dato il fatto che, si gioca con due console Nintendo Switch diverse, è adatto solo nel multiplayer.

Minigiochi ritmici[modifica | modifica wikitesto]

Dove si gioca ai minigiochi, nei quali, si segue il ritmo, come battere la palla al momento giusto, eseguire parate, ballare, etc.

Strada delle sfide[modifica | modifica wikitesto]

Come nei giochi della serie usciti dopo Mario Party 10, c'è una modalità per un giocatore, dai quali, ci sono pochi spazi con ognuno di essi dei minigiochi, e dove si trova alla fine, un mini-boss.

Minigiocathlon Online[modifica | modifica wikitesto]

Durante un live del Nintendo Treehouse all'inizio dell'E3 2018, Nintendo ha confermato che Super Mario Party sarà il primo gioco della serie ad introdurre una modalità multiplayer online[4], dal quale si può giocare fino a un totale di 8 giocatori, da cui parteciperanno sia gli amici che altri giocatori, che conterranno non solo i minigiochi delle altre modalità, ma anche 5, esclusivi per i vari stage online, si può giocare sia da soli, sia in squadre. È diviso in Campionato Amichevole e in Campionato mondiale.

Acque Selvagge[modifica | modifica wikitesto]

Modalità confermata durante un live Nintendo RedCube nella Gamescom 2018 di Colonia, in Germania[5], dal quale è giocabile solo in 4 giocatori, perciò non si può giocare da soli con la CPU. La modalità è ambientata in un canotto con i giocatori sopra, nei margini di un fiume con 200 secondi di tempo per arrivare al traguardo. Per pagaiare, bisogna tenere il Joy-Con come un remo, come in Go Vacation. Nel corso dell'avventura ci saranno dei palloncini che scoppiandoli, si giocano dei minigiochi in cooperativa, da cui completandoli, si ottiene tempo extra. Ci sono inoltre, numerosi bivi da cui scegliendone uno, compareranno pericoli e sorprese che ci saranno fino alla fine, come Kamek, Pesci Smack giganti, acceleratori, rampe, etc.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I personaggi giocabili sono:

Quelli non giocabili sono:

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato annunciato per la prima volta durante un Nintendo Direct a tema dell'E3 2018[6]. La data di lancio è stata verificata nel trailer di annuncio del gioco su YouTube[7] e sul sito ufficiale[1]. A fine luglio, è uscita la demo gratuita sull'eShop[8]. Il 23 novembre dello stesso anno, ossia 1 mese e 18 giorni dopo la pubblicazione, è uscito un bundle del gioco con i Joy-Con verde neon e rosa neon[9]. Inoltre, preordinando il gioco prima dell'uscita, è possibile ricevere punti Nintendo eShop doppi degli attuali dell'utente, nel primo uso.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Super Mario Party è stato acclamato ampiamente dalla critica, in particolare per le sole 4 mappe presenti nelle modalità Mario Party e Partner Party, e per le molteplici modalità, personaggi e minigiochi. Metacritic ha lasciato un voto di 76 su 100 dichiarando che era "una recensione meritevole". IGN valutò con un 7.3 affermando che "Super Mario Party offre l'esperienza multigiocatore sul divano per cui la serie ne è famosa".

Punteggio aggregato
Aggregatore Punteggio
Metacritic 76/100[10]
Recensioni
Pubblicazione Voto
Game Informer 7,25/10[11]
GameSpot 6/10[12]
Gamepare 8.3/10[13]
The Games Machine 8,3/10[14]

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco, nei primi 2 giorni, vendette quasi 143mila copie battendo alcuni dei suoi predecessori. Debuttò al 5º posto nella classifica tra i videogiochi con le copie più vendute nel Regno Unito. Ad Halloween 2018 le copie vendute superarono le 1.5 milioni, superando di gran lunga le aspettative di Nintendo e divenne il videogioco più venduto di tutta la saga, superando Mario Party 6[senza fonte].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Gamescom e The Game Awards 2018
  • Miglior videogioco per famiglie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Super Mario Party, Nintendo. URL consultato l'11 agosto 2018.
  2. ^ a b Tommaso Pugliese, Super Mario Party annunciato per Nintendo Switch, con data d'uscita, in Multiplayer.it, 12 giugno 2018. URL consultato il 13 agosto 2018.
  3. ^ a b Giorgio Palmieri, Annunciato Super Mario Party: le serate non saranno più le stesse!, in SmartWorld, 12 giugno 2018. URL consultato il 13 agosto 2018.
  4. ^ Gabriele Congiu, Super Mario Party avrà una modalità di gioco online, in HDblog.it, 15 giugno 2018. URL consultato l'11 agosto 2018.
  5. ^ Filmato audio Super Mario da RedCube @ gamescom 2018 (Nintendo Switch), su YouTube, Nintendo Italia, 22 agosto 2018. URL consultato il 26 agosto 2018.
  6. ^ Andrea Di Carlo, E3 2018: annunciato Super Mario Party per Nintendo Switch, in Eurogamer, 12 giugno 2018. URL consultato il 13 agosto 2018.
  7. ^ Filmato audio Super Mario Party - Trailer E3 2018 (NintendoSwitch), su YouTube, Nintendo Italia, 12 giugno 2018. URL consultato il 12 agosto 2018.
  8. ^ Filmato audio (EN) Super Mario Party Gameplay Demo - IGN Live E3 2018, su YouTube, IGN, 15 giugno 2018. URL consultato il 13 agosto 2018.
  9. ^ Giulia Migliore, Super Mario Party per Nintendo Switch avrà un bundle in edizione limitata [collegamento interrotto], in Pokémon Millennium, 21 agosto 2018. URL consultato il 26 agosto 2018.
  10. ^ Super Mario Party, Metacritic. URL consultato il 1º gennaio 2019 (archiviato il 5 ottobre 2018).
  11. ^ Brian Shea, Super Mario Party - Same Party, New Decorations, Game Informer, 3 ottobre 2018. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  12. ^ Peter Brown, Crash Bandicoot N. Sane Trilogy Review, GameSpot, 29 giugno 2017.
  13. ^ Andrea R., Super Mario Party - Recensione, Gamepare, 3 ottobre 2018. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  14. ^ Daniele Cucchiarelli, Super Mario Party Recensione Switch, The Games Machine, 3 ottobre 2018. URL consultato il 1º gennaio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]