The Game Awards 2018

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1leftarrow blue.svg Voce principale: The Game Awards.

I The Game Awards 2018 si sono svolti presso il Microsoft Theater, a Los Angeles, il 7 dicembre 2018. L'evento è stato trasmesso in streaming su diversi siti di video sharing. L'evento è stato presentato dal giornalista canadese Geoff Keighley. L'evento ha visto un'impennata dell'audience a oltre 26 milioni di spettatori, superando così di un netto 126% i risultati ottenuti con la quarta edizione della cerimonia.[1]

Candidati e vincitori[modifica | modifica wikitesto]

Le candidature sono state rivelate il 13 novembre 2018.[2] I fan hanno avuto la possibilità di votare, dal 13 novembre al 6 dicembre 2018, sul sito ufficiale e attraverso varie piattaforme come Discord, Amazon Alexa, Google Assistant, Twitter, Facebook Messenger e Bilibili.[3]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco dell'anno Miglior direzione videoludica
Best Ongoing Game[ES 1] Miglior narrativa
Miglior direzione artistica Miglior colonna sonora
Miglior montaggio sonoro Miglior interpretazione
Games for Impact[ES2 1] Miglior videogioco indipendente
Miglior videogioco mobile Miglior videogioco VR/AR
Miglior videogioco d'azione Miglior videogioco d'avventura dinamica
Miglior videogioco di ruolo Miglior videogioco picchiaduro
Miglior videogioco per famiglie Miglior videogioco strategico
Miglior videogioco sportivo/simulatore di guida Miglior videogioco multigiocatore
Miglior videogioco sviluppato da studenti Miglior videogioco indie al debutto
  • Combat 2018 – Inland Norway University of Applied Sciences
    • Dash Quasar – UC Santa Cruz
    • JERA – DigiPen Bilbao, Spagna
    • LIFF – ISTART Digital, Francia
    • RE: Charge – MIT

eSports/altri[modifica | modifica wikitesto]

Miglior videogioco di sport elettronici Miglior giocatore di sport elettronici
  • Dominique "SonicFox" McLean (Echo Fox)
    • Hajime "Tokido" Taniguchi (Echo Fox)
    • Jian "Uzi" Zi-Hao (Royal Never Give Up)
    • Oleksandr "s1mple" Kostyliev (Natus Vincere)
    • Sung-hygeon "JJoNak" Bang (New York Excelsior)
Miglior squadra di sport elettronici Miglior allenatore di sport elettronici
  • Cloud9 (League of Legends)
    • Astralis (Counter-Strike: Global Offensive)
    • Fnatic (League of Legends)
    • London Spitfire (Overwatch)
    • OG (Dota 2)
  • Bok "Reapered" Han-gyu (Cloud9)
    • Christian "ppasarel" Banaseanu (OG)
    • Danny "zonic" Sorensen (Astralis)
    • Dylan Falco (Fnatic)
    • Jakob "YamatoCannon" Mebdi (Team Vitality)
    • Janko "YNk" Paunovic (MiBR)
Miglior evento di sport elettronici Miglior host di sport elettronici
  • 2018 League of Legends World Championship
    • ELEAGUE Major: Boston 2018
    • Evo 2018
    • Overwatch League Grand Finals
    • The International 2018
  • Eefje "Sjokz" Depoortere
    • Alex "Goldenboy" Mendez
    • Alex "Machine" Richardson
    • Anders Blume
    • Paul "Redeye" Chaloner
Miglior momento per gli sport elettronici Miglior creatore di contenuti dell'anno
  • Cloud9 comeback win in triple OT vs Faze (ELEAGUE Major: Boston 2018)
    • G2 beating RNG (League of Legends World Championship)
    • KT vs IG base race (League of Legends World Championship)
    • OG's massive upset of LGD (The International 2018)
    • SonicFox side switch against Go1 (Dragon Ball FighterZ)

Premio onorario[modifica | modifica wikitesto]

Icona dell'industria

Videogiochi con più candidature e premi[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi che hanno ricevuto più candidature
Candidature Videogioco
8 God of War
Red Dead Redemption 2
7 Marvel's Spider-Man
4 Celeste
Assassin's Creed Odyssey
3 Call of Duty: Black Ops 4
Destiny 2
Detroit: Become Human
Florence
Fortnite
Monster Hunter: World
Octopath Traveler
2 Dead Cells
Forza Horizon 4
Into the Breach
Life Is Strange 2
The Messenger
Moss
Ni no kuni II: Il destino di un regno
Return of the Obra Dinn
Videogiochi che hanno ricevuto più premi
Premi Videogioco
4 Red Dead Redemption 2
3 God of War
2 Celeste
Fortnite

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esplicative[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per "Best Ongoing Game" si intende quei videogiochi che, a distanza di anni, continuano ad avere una attiva e affezionata comunità virtuale di videogiocatori, grazie all'offerta di nuovi contenuti nel corso del tempo.
  1. ^ Per "Games for Impact" si intende quei videogiochi dall'alto impatto emotivo o tematico, così da coinvolgere questioni legate alla società e al di fuori del medium videoludico.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Game Awards doubles viewership to 26 million livestreams, su Venture Beat, 12 dicembre 2018. URL consultato l'11 giugno 2019.
  2. ^ (EN) Brian Crecente, ‘God of War,’ ‘Red Dead Redemption II’ Tie For Most Game Awards Noms, in Variety, 13 novembre 2018. URL consultato il 18 novembre 2018.
  3. ^ (EN) FAQ/RULES - The Game Awards, in The Game Awards. URL consultato il 18 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2018).
  4. ^ Assassin's Creed: Odyssey, in Wikipedia, 29 dicembre 2020. URL consultato il 30 dicembre 2020.
  5. ^ The Game Awards 2018: tutti i vincitori, su IGN Italia, 7 dicembre 2018. URL consultato il 7 dicembre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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