Roberto Abbado

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Roberto Abbado

Roberto Abbado (Milano, 30 dicembre 1954) è un direttore d'orchestra italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Marcello e nipote di Claudio,[1] ha studiato pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Milano con Bruno Bettinelli. Nel 1975 ha studiato a Vienna con Hans Swarowsky. Ha studiato direzione d'orchestra sotto la guida di Franco Ferrara a Venezia e presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia[2].

Nel 1978 fa il suo debutto operistico con Simon Boccanegra allo Sferisterio di Macerata con Renato Bruson, Cesare Siepi ed Ilva Ligabue[3][4]. Nel decennio successivo intraprende una rapida carriera europea, che lo porta sul podio del Teatro La Fenice a Venezia, del Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo, della Wiener Staatsoper, dell'Opernhaus Zürich e del Gran Teatre del Liceu di Barcellona e del Teatro Alla Scala di Milano, dove dirige le prime assolute delle opere di Flavio Testi Il sosia (1981) e Riccardo III (1987).

Nel 1985 debutta a Parigi con l'Orchestre national de France. Roberto Abbado ha diretto molte delle più importanti orchestre in Europa, tra cui l'Orchestra Reale del Concertgebouw di Amsterdam, l'Orchestre de Paris, la Filarmonica della Scala, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Staatskapelle Dresden, la Gewandhaus Orchester di Lipsia, la Israel Philharmonic Orchestra, la NDR Symphony Orchestra, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, i Wiener Symphoniker e la Swedish Radio Symphony Orchestra.

Dal 1987 al 1989 è stato Direttore principale del Teatro Municipal di Santiago del Cile.

Dal 1991 al 1998 è stato direttore stabile della Münchner Rundfunkorchester.[5] Nel 1991 fa la sua prima apparizione in America, presso il Lincoln Center di New York. Tra le principali orchestre che ha diretto oltreoceano meritano di essere citate la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la San Francisco Symphony, la Cleveland Orchestra, la New York Philharmonic, l'Atlanta Symphony Orchestra, la Los Angeles Philharmonic Orchestra, la Houston Symphony Orchestra, la Cincinnati Symphony Orchestra, la Baltimore Symphony Orchestra, l'Orchestre symphonique de Montréal e la Toronto Symphony Orchestra.

Nel 1994 debutta al Metropolitan Opera House di New York con Adriana Lecouvreur, nel cast Mirella Freni, Stefania Toczyska e Sherrill Milnes. L'anno successivo il suo debutto per l'Opéra National de Paris all'Opéra Bastille con Lucia di Lammermoor con Mariella Devia e Placido Domingo.

A partire dal 2005 collabora con la St. Paul Chamber Orchestra (Minnesota).

Nel 2007 presso il Teatro Alla Scala dirige la prima assoluta dell'opera Teneke di Fabio Vacchi. Particolarmente sensibile alla divulgazione della musica contemporanea, ha diretto pagine di Berio, Sciarrino, Francesconi, Dusapin, Dutilleux, Schnittke, Henze e Adams. Importanti autori contemporanei gli hanno affidato la prima esecuzione di loro lavori, tra questi Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Niccolò Castiglioni, Aldo Clementi, Azio Corghi, Giampaolo Testoni, Charles Wuorinen, Lorenzo Ferrero e Marco Tutino.

Nel 2008 dirige il Concerto di Capodanno di Venezia dal Teatro La Fenice. Nello stesso anno è stato premiato con il Premio Franco Abbiati della critica musicale italiana per il miglior direttore dell'anno. Nel 2012 vince nuovamente il Premio Abbiati per Mosè in Egitto, messo in scena al Rossini Opera Festival di Pesaro.

Nel 2015 è stato nominato Direttore Musicale del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Puccini: Turandot - Roberto Abbado/Münchner Rundfunkorchester/Eva Marton/Ben Heppner/Margaret Price, 1993 Sony/RCA.
  • Donizetti: Don Pasquale - Roberto Abbado/Münchner Rundfunkorchester/Renato Bruson/Eva Mei/Frank Lopardo/Thomas Allen, 1994 Sony/RCA.
  • Rossini: Tancredi - Roberto Abbado/Münchner Rundfunkorchester/Vesselina Kasarova/Eva Mei/Ramón Vargas/Veronica Cangemi, 1996 Sony/RCA. (Echo der Klassik 1997)
  • Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Roberto Abbado/Münchner Rundfunkorchester/Vesselina Kasarova/Eva Mei/Ramón Vargas/Umberto Chiummo/Simone Alberghini, 1998 Sony/RCA. (Pick of the Year 1999, BBC Music Magazine)
  • Francesconi: Cobalt Scarlet, Rest - Roberto Abbado/Anssi Karttunen/Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, 2005 Stradivarius.
  • Arias for Rubinis - Juan Diego Florez/Roberto Abbado/Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2007 Decca.
  • Bel Canto - Elīna Garanča/Roberto Abbado/Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, 2009 Deutsche Grammophon. (Echo der Klassik 2010)
  • L'amour - Juan Diego Florez/Roberto Abbado/Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna, 2014 Decca. (Diapason d'Or 2014)

DVD & BLU-RAY[modifica | modifica wikitesto]

  • Giordano, Fedora - Roberto Abbado/Freni/Domingo, 1997 Deutsche Grammophon.
  • Rossini, Zelmira - Roberto Abbado/Florez/Aldrich/Kunde, 2009 Decca.
  • Rossini, Ermione - Roberto Abbado/Ganassi/Kunde, 2009 Dynamic.
  • Rossini, Mosé in Egitto - Roberto Abbado/Ganassi/Zanellato/Korchak, 2012 Opus Arte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppina Manin, Roberto Abbado: cultura ai giovani, Milano resista alla crisi, basta tagli, Corriere della Sera, 26 febbraio 2009. URL consultato il 17 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ Roberto Abbado - Direttore d’orchestra (PDF), Teatro Comunale di Bologna, settembre 2013. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  3. ^ Leonetta Bentivoglio, Roberto Abbado torna alle origini - Amo Boccanegra e la sua utopia, La Repubblica, 6 ottobre 2003. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  4. ^ Susanna Franchi, Roberto Abbado: le tre dimensioni dell’opera, Sistema Musica, ottobre 2003. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  5. ^ ROBERTO ABBADO AL TEATRO MASSIMO, Ufficio Stampa Teatro Massimo di Palermo, 19 ottobre 2005. URL consultato il 17 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Abbado, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
Controllo di autorità VIAF: (EN24794465 · LCCN: (ENnr91041532 · SBN: IT\ICCU\MUSV\087250 · ISNI: (EN0000 0001 0880 2380 · GND: (DE134310098 · BNF: (FRcb13968041w (data)