Marcello Abbado

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Marcello Abbado nel 1959.

Marcello Abbado (Milano, 7 ottobre 1926) è un pianista e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una nota famiglia di musicisti, è figlio di Michelangelo, fratello di Claudio e padre di Roberto e Adriano.

Come pianista ha più volte interpretato tutti i ventisette Concerti per pianoforte e orchestra di W. A. Mozart. Ha suonato numerose volte l'intera opera per pianoforte di C. Debussy. Ha inoltre eseguito musiche dei principali compositori, fra cui J. S. Bach e A. Scarlatti, e concerti per pianoforte e orchestra, come quelli di P. I. Čajkovskij, S. S. Prokof'ev e il Concerto per la mano sinistra di M. Ravel. Si è esibito nelle principali sale di Budapest, Buenos Aires, Londra, Milano, Montreal, Mosca, New York, Parigi, Pechino, Roma, Tokyo e Vienna. Ha compiuto nove volte una tournée di concerti nell'America Latina. Ha infine tenuto masterclass in Asia, Europa e Stati Uniti.

Oltre a dedicarsi all'attività concertistica è stato anche docente di composizione per dodici anni nei Conservatori di Bologna, Parma e Piacenza. In seguito è stato direttore del Conservatorio "Giuseppe Nicolini" di Piacenza (dal 1958 al 1966), del Conservatorio "Gioacchino Rossini" di Pesaro (dal 1966 al 1972), e infine del Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano (dal 1972 al 1996). È stato anche consigliere d'amministrazione del Teatro alla Scala per ventiquattro anni. Nel 1993 ha formato, insieme con Vladimir Delman, l'Orchestra sinfonica di Milano "Giuseppe Verdi", di cui è stato direttore artistico dal 1993 al 1996.[1]

Le sue numerose composizioni sono state pubblicate dai principali editori italiani, fra cui Carish, Curci, Ricordi e Suvini Zerboni. In Giappone, Russia e Stati Uniti sono stati eseguiti programmi dedicati esclusivamente alla sua musica.

È stato presidente e membro di giuria dei più importanti concorsi musicali internazionali, fra cui Beethoven a Vienna, Bösendorfer a Bruxelles, Canals a Barcellona, Ciani a Milano, Min-On a Tokyo, Obraztosva a San Pietroburgo, Rubinstein a Tel Aviv, Van Cliburn Piano Competition a Fort Worth, oltre a molti altri tenutisi in numerose città italiane e internazionali fra cui Dortmund, Dublino, Kharkov, Leeds, Londra, Monaco di Baviera, Montecarlo, Pechino, Pretoria, Sydney, Taipei, Trieste e Venezia.

Ha infine visitato più di cinquanta paesi nei cinque continenti.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 20 novembre 1989.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Abbado Marcello, Enciclopedia biografica universale Treccani, vol. 1, p. 10
  2. ^ Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte a Marcello Abbado

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN11865818 · LCCN: (ENno90014703 · SBN: IT\ICCU\CFIV\129063 · ISNI: (EN0000 0000 5527 566X · GND: (DE104022973