Marcello Abbado

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Marcello Abbado nel 1959.

Marcello Abbado (Milano, 7 ottobre 1926Stresa, 4 giugno 2020) è stato un pianista e compositore italiano.

Le sue numerose composizioni sono state pubblicate dai principali editori italiani, fra cui Carish, Curci, Ricordi e Suvini Zerboni. In Giappone, Russia e Stati Uniti sono stati eseguiti programmi dedicati esclusivamente alla sua musica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una nota famiglia di musicisti, era figlio di Michelangelo, fratello di Claudio e padre di Roberto e Adriano.

Come pianista interpretò tutti i ventisette Concerti per pianoforte e orchestra di W. A. Mozart. Suonò numerose volte l'intera opera per pianoforte di C. Debussy. Eseguì musiche dei principali compositori, fra cui J. S. Bach e A. Scarlatti, e concerti per pianoforte e orchestra, come quelli di P. I. Čajkovskij, S. S. Prokof'ev e il Concerto per la mano sinistra di M. Ravel. Si esibì nelle principali sale di Budapest, Buenos Aires, Londra, Milano, Montréal, Mosca, New York, Parigi, Pechino, Roma, Tokyo e Vienna. Per nove volte intraprese una tournée di concerti nell'America Latina. Tenne inoltre masterclass in Asia, Europa e Stati Uniti.

Oltre a dedicarsi all'attività concertistica, fu anche docente di composizione per dodici anni nei Conservatori di Bologna, Parma e Piacenza. In seguito fu direttore del Conservatorio "Giuseppe Nicolini" di Piacenza (dal 1958 al 1966), del Conservatorio "Gioacchino Rossini" di Pesaro (dal 1966 al 1972) ed infine del Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano (dal 1972 al 1996). Fu anche consigliere d'amministrazione del Teatro alla Scala per ventiquattro anni.

Nel 1993 formò, insieme con Vladimir Delman, l'Orchestra sinfonica di Milano "Giuseppe Verdi", di cui è stato direttore artistico dal 1993 al 1996.[1]

Fu presidente e membro di giuria dei più importanti concorsi musicali internazionali, fra cui Beethoven a Vienna, Bösendorfer a Bruxelles, Canals a Barcellona, Ciani a Milano, Min-On a Tokyo, Obraztosva a San Pietroburgo, Rubinstein a Tel Aviv, Van Cliburn Piano Competition a Fort Worth, oltre a molti altri tenutisi in numerose città italiane e internazionali come Dortmund, Dublino, Kharkov, Leeds, Londra, Monaco di Baviera, Montecarlo, Pechino, Pretoria, Sydney, Taipei, Trieste e Venezia.

Visitò più di cinquanta Paesi nei cinque continenti.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 20 novembre 1989.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Abbado Marcello, Enciclopedia biografica universale Treccani, vol. 1, p. 10
  2. ^ Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte a Marcello Abbado

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