Repubblica Transpadana

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Amministrazione Generale della Lombardia
Amministrazione Generale della Lombardia – Bandiera Amministrazione Generale della Lombardia - Stemma
Motto: Libertà, eguaglianza
Dati amministrativi
Lingue ufficiali italiano, francese
Lingue parlate milanese
Capitale Milano
Dipendente da Francia Repubblica Francese
Politica
Forma di Stato Occupazione militare
Forma di governo Dittatura
Nascita 21 maggio 1796
Causa Battaglia di Lodi
Fine 29 giugno 1797
Causa Armistizio di Leoben
Territorio e popolazione
Bacino geografico Lombardia
Territorio originale Insubria
Economia
Valuta lira milanese
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo
Classi sociali borghesia, artigiani, contadini
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of the Duchy of Milan (1765-1796).gif Lombardia austriaca
Succeduto da Flag of the Repubblica Cisalpina.svg Repubblica Cisalpina
Gli stati italiani nel 1796, alla vigilia dell'invasione napoleonica

Col termine di repubblica transpadana si indica nella storiografia il regime militare, creato sotto la forma di una repubblica sorella della Francia rivoluzionaria, che fu istituito dal generale Napoleone Bonaparte in reggenza dello Stato di Milano. L'8 luglio 1797 si fuse con la Repubblica Cispadana per istituire la Repubblica Cisalpina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 1796 il Direttorio nominò il generale Napoleone Bonaparte comandante in capo delle truppe francesi sul fronte italiano, dove i francesi stavano combattendo dal 1792 contro le truppe austriache e piemontesi della Prima coalizione.

Con la vittoria di Napoleone nella battaglia di Lodi il 10 maggio 1796, le truppe francesi occuparono i territori sotto il dominio austriaco: lo Stato di Milano, poi i territori del Ducato di Modena e Reggio, nonché Bologna e Ferrara territori dello Stato della Chiesa.

Mentre si costituiva a sud del Po la Repubblica Cispadana, il 19 maggio a nord del Po fu proclamata la decadenza della monarchia asburgica, affidando poteri dittatoriali ad un'Agenzia militare di Lombardia nominata da Bonaparte ed installatasi a Milano il 21 maggio. Fu introdotto il calendario rivoluzionario francese, all'epoca giunto all'anno IV, e il 22 pratile fu abolita la nobiltà. Il 2 fruttidoro fu creata la Guardia nazionale che, per distinguersi da quella francese, portava il colore verde al posto del blu nella sua coccarda.

Il 25 agosto Napoleone diede ordine che la vecchia Congregazione dello Stato milanese avrebbe assunto il nome di Amministrazione generale di Lombardia, ristabilendo un governo civile in luogo di quello militare nei territori della cessata Lombardia austriaca. L'autorità prese sede a Palazzo Marino, e agì in nome della Repubblica Francese.[1]

La primavera successiva anche Brescia, Bergamo e Crema, città dipendenti da Venezia, si proclamarono repubbliche autonome.

Il 26 aprile del 1797 si riunirono a Bologna i Consigli del Corpo Legislativo della Repubblica Cispadana per eleggerne i Direttori. Napoleone Bonaparte non fu soddisfatto degli eletti, per cui ordinò, il 19 maggio, che i territori di Modena, Reggio Emilia, Massa e Carrara fossero aggregati alla Lombardia, portando in dote il prezioso dono della soggettività di diritto internazionale ereditata dallo Stato estense.[2]

Il 29 giugno 1797 in Lombardia fu quindi proclamata la Repubblica Cisalpina,[3] la cui Costituzione fu emanata l'8 luglio seguente.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ a b JoØrg Luther, National Constitutions / Constitutions of the Italian States (Ancona – Lucca) / Costituzioni nazionali / Costituzioni degli stati italiani (Ancona – Lucca) / Nationale Verfassungen / Verfassungen der italienischen Staaten (Ancona – Lucca), Walter de Gruyter, 2009, p. 317.
  3. ^ Repubblica Cisalpina, in Dizionario storico della Svizzera.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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