Repubblica Subalpina

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Repubblica Subalpina
Arms of the French First Republic.png Flag of France (1794–1815, 1830–1958).svg
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Motto: «Liberté, Égalité»
Informazioni generali
Nome ufficiale Administration Générale du Piémont
Capoluogo Torino
Superficie 26.000 km² (1801)
Dipendente da Flag of France.svg Repubblica Francese
Suddiviso in 6 dipartimenti
Amministrazione
Forma amministrativa Occupazione militare
Governatore Pierre Dupont
Jean-Baptiste Jourdan
Organi deliberativi Consulta e Commissione per il governo del Piemonte
Evoluzione storica
Inizio 14 giugno 1800
Causa Battaglia di Marengo
Fine 11 settembre 1802
Causa Decimo anniversario della République
Preceduto da Succeduto da
State Flag of the Savoyard States (late 16th - late 18th century).svg Ducato di Savoia Flag of France (1794–1815, 1830–1958).svg Prima Repubblica Francese

1leftarrow blue.svgVoce principale: Repubblica Piemontese.

La denominazione Repubblica Subalpina viene usato nelle opere storiografiche per indicare il periodo della storia del Piemonte d'inizio Ottocento immediatamente precedente all'annessione alla Francia ad opera di Napoleone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Approfittando dell'assenza di Napoleone, impegnato in Egitto, nel 1799 l'esercito imperiale austriaco era passato all'offensiva in Italia, vanificando in pratica tutte le conquiste francesi degli anni precedenti. Tornato in patria e ottenuto il consolato, e vista l'inadeguatezza dei propri sostituti, il generale corso decise di riprendere personalmente in mano la situazione nel teatro bellico che ne aveva lanciato la fama. Già nel giugno del 1800 Napoleone aveva scompaginato le armate tedesche, ripristinando in buona parte il precedente assetto territoriale basato sulle repubbliche sorelle.

Il 16 giugno 1800 venne ripristinato il Governo provvisorio piemontese, stavolta in una versione della Repubblica Piemontese ancor più sottoposta alla Francia, di cui costituiva un territorio sotto occupazione militare e privo di soggettività di diritto internazionale. Già nel marzo del 1801 l'esercito piemontese venne incorporato in quello francese e qualche mese dopo anche la gestione amministrativa della regione passò in mani francesi (tranne Novara, già ceduta alla Repubblica Cisalpina dal settembre 1800) rispostando il confine lombardo-piemontese dal Ticino al Sesia, come un secolo prima; l'italiano fu sostituito dal francese negli atti ufficiali, e venne introdotto il franco come valuta ufficiale.

Il 26 aprile 1801 il vecchio governo venne sostituito da un'Amministrazione generale del Piemonte con l'esplicita missione di completare la francesizzazione della regione; venne introdotta la legge comunale transalpina che prevedeva sindaci nominati da Napoleone nelle città e dai prefetti nei piccoli paesi; furono definitivamente istituiti i nuovi enti provinciali aggiungendovi il Dipartimento di Marengo, scindendo Alessandria da Asti, istituendo il Dipartimento della Dora (con Ivrea e Aosta) e portando a sei il numero delle prefetture, mentre si iniziò la riforma transalpina della legislazione. In un’epoca in cui la lingua italiana era pressoché sconosciuta se non ai laureati e il popolo parlava il piemontese, lingua per sua natura a cavallo tra il francese e l’italiano, la transizione non risultò sconvolgente.

Come ultimo atto, l'11 settembre del 1802, con un voto del senato francese il Piemonte venne cancellato dalla carta politica d'Europa e annesso alla Francia.

La Repubblica Subalpina viene ricordata soprattutto dai numismatici, in quanto, per compiacere Napoleone, essa coniò (per la prima volta in Italia) monete secondo il sistema metrico decimale, vale a dire il marengo e una moneta da 5 franchi (decreto del 13 marzo 1801 dalla Commissione esecutiva del Piemonte, presieduta da Carlo Bossi).

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