Repubblica Cisrenana

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Repubblica Cisrenana
Repubblica Cisrenana – Bandiera
Dati amministrativi
Nome ufficialeCisrhenanische Republik
Lingue parlatetedesco
Capitalenon specificata
Dipendente daPrima Repubblica francese
Politica
Forma di governoRepubblica sorella della Francia rivoluzionaria
Nascita28 agosto 1797
CausaPace di Basilea
Fine18 ottobre 1797 (amministrazione francese)
23 settembre 1802 (annessione formale)
CausaAnnessione alla prima repubblica francese
Territorio e popolazione
Evoluzione storica
Preceduto daD'argent croix de sable.svg Elettorato di Colonia
Mainz Arms.svg Elettorato di Magonza
Trier Arms.svg Elettorato di Treviri
Wappen Kurpfalz.svg Elettorato del Palatinato
Armoiries Clèves.svg Ducato di Kleve
Blason Nord-Pas-De-Calais.svg Ducato di Jülich
DEU Aachen COA.svg Città libera di Aquisgrana
Succeduto daFrancia Prima repubblica francese

La repubblica Cisrenana (in tedesco Cisrhenanische Republik) fu una delle repubbliche sorelle istituite negli anni successivi alla rivoluzione francese e occupava parte degli odierni territori di Francia e Germania, sulla sponda di sinistra del fiume Reno. La repubblica, creata ad imitazione delle repubbliche rivoluzionarie italiane, ebbe vita molto breve, assoggettata de facto all'amministrazione francese ad un solo mese dalla sua proclamazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il generale Hoche, protettore della repubblica, in un dipinto del 1793.

In seguito alla formazione della prima coalizione nel 1792, le truppe rivoluzionarie invasero e conquistarono la regione del Palatinato, occupando le città di Magonza, Spira e Worms. Le armate rivoluzionarie posero così fine al governo centenario della nobiltà e clero locali, incontrando le simpatie di larghe fasce della popolazione: in ottobre a Magonza fu istituito un club giacobino sul modello di quello parigino al fine di diffondere le idee rivoluzionarie nel territorio del Sacro Romano Impero. Nacque così la repubblica di Magonza, creata nel marzo del 1793 come primo tentativo di istituire uno stato democratico nelle terre germaniche. La giovane repubblica ebbe tuttavia una vita breve, riannessa all'impero nel luglio dello stesso anno al termine dell'assedio di Magonza da parte degli eserciti prussiano e austriaco.

Nell'agosto del 1793 le truppe francesi riconquistarono vasti territori sulla sponda sinistra del Reno, fino a quello che Danton definì "il naturale confine sul Reno" alla Convenzione nazionale. Alla Pace di Basilea fu sancita la cessione dei territori prussiani sulla sponda occidentale del Reno a favore della Francia; questa tuttavia non riuscì mai a coordinare un'amministrazione civile o a stabilire uno stato cuscinetto, se non a spese della popolazione civile presso la quale crebbe il malcontento. La situazione mutò nel 1797 quando il Direttorio delegò il generale Lazare Hoche per mettere in piedi un'organizzazione pubblica ordinata ed efficiente basata sul modello francese.

Su suggerimento del generale, il 13 aprile 1797 il Direttorio approvò la creazione di una repubblica indipendente che comprendeva i territori sulla sponda occidentale del Reno appartenenti all'elettorato di Treviri, Magonza e Colonia, quelli del ducato di Kleve e di Jülich, oltre all'elettorato del Palatinato, alla città libera di Aquisgrana e ad altre città e territori minori. L'intero territorio renano compreso tra Kleve e Bingen fu riunito in un'unica repubblica, sotto il governo del generale Hoche a cui fu assegnata la carica di "protettore". Il movimento repubblicano e gli entusiasmi rivoluzionari ripresero vigore nell'area ed in particolare nelle città come Bonn e Coblenza.

Joseph Görres, tra i principali sostenitori tedeschi della repubblica, in un dipinto del 1838.

In vista della campagna d'Italia di Napoleone e della creazione della Repubblica Cisalpinadel giugno del 1797, alcuni democratici tedeschi, tra cui Johann Joseph von Görres[1], sollecitarono la proclamazione della repubblica Cisrenana, che ebbe formalmente luogo il 28 agosto dello stesso anno, quando il tricolore venne issato per la prima volta a Colonia. Simili cerimonie si tennero a Rheinbach, Coblenza e Bonn, accompagnate dall'innalzamento dell'albero della libertà in varie località della repubblica. Nonostante l'entusiasmo visibile di primo acchito, varie forme di malumore e scontento serpeggiavano in alcune fasce della popolazione.

In seguito al colpo di Stato del 18 fruttidoro (4 settembre 1797) a Parigi, alcune forze più radicali chiesero l'annessione della neonata repubblica al territorio francese, ottenendo un maggior credito con la morte improvvisa del generale Hoche a 29 anni, avvenuta il 18 settembre, principale difensore della causa della piccola repubblica. Con il trattato di Campoformio del 18 ottobre 1797, l'imperatore Francesco II accettò la nuova linea di confine lungo il Reno e l'amministrazione della regione venne ufficialmente affidata alla Francia.

L'annessione formale alla prima repubblica francese fu considerata dalla comunità internazionale per la prima volta con il trattato di Lunéville del 1801 ma divenne effettiva solo il 23 settembre 1802.

Da una prospettiva tedesca, la cessione dei territori alla Francia implicava la perdita dei territori di proprietà di vari elettori o sovrani locali, sebbene questi fossero assoggettati al Sacro Romano Impero. Come compensazione per la perdita territoriale, l'imperatore secolarizzò 70 stati ecclesiastici ed abolì 45 città imperiali e li assegnò ai principi che avevano perso i propri regni. La risoluzione, nota come Reichsdeputationshauptschluss ("conclusione principale della delegazione imperiale straordinaria"), fu l'ultimo atto significativo dell'imperatore prima della dissoluzione del Sacro Romano Impero nel 1806.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

La giovane repubblica non ebbe mai una capitale vera e propria; venne tuttavia suddivisa in quattro dipartimenti: Roer con capoluogo a Aquisgrana, Reno e Mosella con capoluogo Coblenza, Saar con capoluogo Treviri e Mont-Tonnerre con Magonza come capoluogo[2]. Secondo un censimento del 1798 la repubblica contava 1 297 151 abitanti.

Tuttavia, data la sua breve esistenza, la repubblica non ebbe confini ben definiti, né tantomeno venne mai emessa una cartografia ufficiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DEFRIT) Görres, Joseph von, DSS.
  2. ^ (FR) Cisrhénanie, su histoire-empire.org.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN235489938 · GND (DE4079518-4