Piazza Fontana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'attentato terroristico, vedi strage di piazza Fontana.
Piazza Fontana
Milano - Piazza Fontana - Fontana.jpg
Scorcio di Piazza Fontana
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàMilano
CircoscrizioneCentro storico
Caratteristiche
Tipostrada
Collegamenti
Iniziopiazza del Duomo
Finepiazza Beccaria
Mappa

Coordinate: 45°27′48.96″N 9°11′37.68″E / 45.4636°N 9.1938°E45.4636; 9.1938

Piazza Fontana è una piazza centrale di Milano, adiacente a piazza del Duomo e piazza Beccaria. Su di essa si affaccia l'edificio dell'arcivescovado della diocesi ambrosiana. Al centro vi è una artistica fontana di granito rosso e marmo di Carrara opera di Giuseppe Piermarini e di Giuseppe Franchi. Un lato della piazza è occupato dall'edificio in cui ha sede la Banca Nazionale dell'Agricoltura, dove, il 12 dicembre 1969, fu perpetrata la strage di piazza Fontana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizio secolo XX, arrotino nella piazza; si nota la pavimentazione acciottolata del tempo.

La piazza nacque di fatto sul finire del Settecento, con la riorganizzazione che il Piermarini fece degli spazi antistanti l'arcivescovado e la costruzione di una semplice fontana al centro della piazza (1780), non sapendo come chiamare la piazza, prenderà temporaneamente il nome di Piazza Fontana, con l'idea di modificarlo in futuro.

Degli edifici che originariamente contornavano la piazza, si è conservato, dopo le distruzioni e gli sventramenti seguiti alla seconda guerra mondiale, solo l'edificio dell'arcivescovado. Il cinquecentesco Palazzo del Capitano di Giustizia, che ora fa da quinta alla piazza sul lato est, era un tempo diviso da questa da un isolato di edifici, successivamente abbattuti.

In precedenza l'area era in gran parte occupata dal mercato ortofrutticolo (Verziere), che venne trasferito in una zona non molto lontana, l'attuale via Verziere. Il rifacimento della piazza ad opera del Piermarini comportò anche un rifacimento della facciata dell'arcivescovado, in cui vennero create ampie sagome di finestre, allo scopo di alleggerirne l'aspetto massiccio.

Nel 1807, in occasione dell'annessione del Veneto al Regno Italico, la piazza venne ribattezzata Piazza del Tagliamento[1], ma dopo la fine del Regno Italico la piazza tornò alla denominazione precedente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bartolommeo Borroni, Il forastiere in Milano; ossia: Guida alle cose rare antiche e moderne della città di Milano, suo circondario e territorio, Milano, Agnelli, 1808, p. 23.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Milano Portale Milano: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Milano