Piazza San Sepolcro

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Piazza San Sepolcro
Veduta di piazza San Sepolcro, Milano con la chiesa.jpg
Facciata della chiesa e scorcio della piazza
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàCoA Città di Milano.svg Milano
Mappa

Coordinate: 45°27′46.79″N 9°11′06.35″E / 45.462997°N 9.185097°E45.462997; 9.185097

Piazza San Sepolcro è una piazza del centro di Milano, non molto distante da piazza Duomo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In epoca romana la piazza era il foro di Milano, incrocio tra il cardo e il decumano.

Nel 1030 fu fondata la Chiesa di San Sepolcro che le dà il nome.

Fondazione dei Fasci italiani di combattimento

In epoca contemporanea il 23 marzo 1919 Benito Mussolini fondò il movimento dei Fasci italiani di combattimento proprio in questa piazza, dove aveva sede tra l'altro l'allora Associazione degli Industriali Lombardi (la Confindustria era stata fondata da poco). I partecipanti a questa prima organizzazione furono detti sansepolcristi e godettero di particolari privilegi sotto l'amministrazione fascista, rafforzati e ribaditi nel regolamento del 1939.[1]

Filippo Tommaso Marinetti compose a celebrazione di chi partecipò all'adunata Il poema dei sansepolcristi.

La piazza fu la sede nazionale presso Palazzo Castani del Partito Nazionale Fascista dal 1921 al 1924 e dal 1943 al 1945 del Partito Fascista Repubblicano. Il termine sansepolcrismo indicò invece quello spirito originario del movimento dei fasci di combattimento in cui, a fianco di idee nazionalistiche e dei miti combattimentistici, convivevano forti istanze di palingenesi sociale, egualitarismo ed anche componenti repubblicane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ " Spetta la qualifica di "Sansepolcrista" al Fascista che il 23 marzo 1919 abbia effettivamente partecipato all'adunata di Piazza San Sepolcro e sia in possesso del relativo brevetto rilasciato dal DUCE" Art.13 del Regolamento del P.N.F., 1939-XVII

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]