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Pepi II

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Pepi (II)
AnkhnesmeryreII-and-Son-PepiII-SideView BrooklynMuseum.png
Pepi in braccio alla madre Ankhenesmerira. Brooklyn Museum, New York
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione 2273 a.C.[1]
Predecessore Merenra (I)
Successore Merenra II
Morte 2200 a.C.[1]
Sepoltura piramide La vita di Netjerkhau è eterna
Luogo di sepoltura Saqqara
Dinastia VI dinastia egizia
Padre Pepi (I)
Madre Ankhenesmerira
Consorte Neith

Pepi II (Hor Netjerkhau; ... – 2200 a.C.) è stato un faraone appartenente alla VI dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In base al computo degli anni di regno, che dovrebbero essere stati circa 94, il governo di Pepi II fu non soltanto il più lungo di tutta la storia dell'Antico Egitto, ma anche di tutta l'umanità. Pepi (II) fu figlio di Pepi (I) e della regina Ankhenesmerira e fratellastro del suo predecessore Merenra (I), sposò la sua sorellastra Neith e Iput II, figlia di suo fratello.

Frammento di un decreto di Netjerkhau. Brooklyn Museum, New York

Sulla effettiva durata del suo regno vi sono pareri discordanti; Manetone gli attribuisce 94 anni di regno, il Canone Reale ne riporta 90 mentre la data più alta conosciuta con sicurezza si riferisce al trentunesimo computo del bestiame (anno 62). Sappiamo però che Pepi, salì certamente al trono ancora bambino, all'età di sei anni circa e, fino alla maturità, restò sotto la tutela della madre e del fratello Djau.

Resti della piramide di Pepi (II)

Il processo centrifugo iniziatosi sotto il governo dei suoi predecessori, si accelerò durante il suo regno; i distretti tesero sempre più all'autonomia, giungendo a frantumare l'unitarietà dello Stato e, quindi, anche se vi furono ancora alcuni sovrani classificati nella VI dinastia, è possibile dire che con Netjerkhau finisce il periodo storico conosciuto come Antico Regno. Benché i contatti commerciali con Biblo continuino durante il suo regno altre vie come quelle verso Punt sembrano interrompersi.

Il complesso funerario di Pepi si trova a Saqqara ed è considerato uno dei più belli della dinastia, un vero canto del cigno dell'arte dell'Antico Regno. Il regno di Netjerkhau è ritenuto da molti il più lungo della Storia.

Liste Reali[modifica | modifica wikitesto]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti:
Altre fonti
38
Hiero Ca1.png
N5 nfr D28
Hiero Ca2.svg

nfr k3 rˁ - Neferkara

36
Hiero Ca1.png
N5 nfr D28
Hiero Ca2.svg

nfr k3 rˁ - Neferkara

4.5
Hiero Ca1.png
HASH
Hiero Ca2.svg
90 Phiops 99 Non citato Pepi II

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
R8 N28 G43
Srxtail.jpg
ntr ḫˁ w Netjerkhau Divino nell'apparizione
G16
nbty (nebti) Le due Signore
R8 N28 G43
ntr ḫˁ w Netjerkhau (Le Due Signore) Divine nell'apparizione
G8
ḥr nbw Horo d'oro
S42 G5
S12
sḫm sekhem (bik nebu) Il falco d'oro
è potente
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 nfr D28
Hiero Ca2.svg
nfr k3 rˁ; Neferkara Il Ka di Ra
è meraviglioso
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
p
p
i
Hiero Ca2.svg
p p i Pepi

Altre datazioni[modifica | modifica wikitesto]

Autore Anni di regno
von Beckerath 2254 a.C. - 2194 a.C.[2]
Málek 2236 a.C. - 2143 a.C.[3]
Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Merenra (I) Antico Regno Merenra (II)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, p. 469.
  2. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Magonza sul Reno, Verlag Philipp von Zabern, 1997.
  3. ^ Atlante dell'antico Egitto, con John Baines, ed. ital. a cura di Alessandro Roccati, Novara, De Agostini, 1985 [ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980], ISBN 88-402-3517-5, SBN IT\ICCU\PUV\0814161.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) 1, digitalegypt.ucl.ac.uk. URL consultato il 5 gennaio 2016.
  • (EN) 2, ancient-egypt.org. URL consultato il 5 gennaio 2016.
  • (DE) 3, eglyphica.de. URL consultato il 5 gennaio 2016.
Controllo di autorità VIAF: (EN77119062 · GND: (DE119140217