Partition (singolo)

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Partition
Partition.png
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaBeyoncé
Tipo albumSingolo
Pubblicazione25 febbraio 2014
Durata5:19
Album di provenienzaBeyoncé
GenereDancehall reggae
EtichettaColumbia
ProduttoreTimbaland, Beyoncé, Justin Timberlake, Jerome Harmon, Key Wane
RegistrazioneJungle City Studios e Oven Studios, New York (New York)
FormatiDownload digitale
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito
(Vendite: 200 000+)
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti
(Vendite: 1 000 000+)
Beyoncé - cronologia
Singolo precedente
(2014)
Singolo successivo
(2014)

Partition è un singolo della cantante statunitense Beyoncé, il terzo estratto dal quinto album in studio Beyoncé e pubblicato il 25 febbraio 2014.[1]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Partition è stato scritto dalla stessa cantante, The-Dream, Justin Timberlake, Timbaland, Jerome "J-Roc" Harmon, Dwane Weir, Charisse Hill, Mike Dean e Boots.[2] La produzione è stata affidata a Timberlake, Beyoncé, Dean, Boots, Timbaland, J-Roc e Key Wane.[2] Partition è stata concepita come una canzone in due parti, la prima parte delle quali ha come titolo Yoncé.[3]

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

I videoclip di Yoncé e Partition sono stati pubblicati in data 13 dicembre 2013 sul sito web di Beyoncé.

Yoncé[modifica | modifica wikitesto]

Il video di Yoncé è stato diretto da Ricky Saiz e vede la presenza dei modelli Jourdan Dunn, Chanel Iman e Joan Smalls.[2][4] Le riprese si sono svolte per le strade di Brooklyn, New York.[5] Attraverso la clip, Beyoncé introduce agli spettatori il suo nuovo alter ego Yoncé, che ama Brooklyn, avere gioielli nei denti, ed "essere la ragazza più sexy nei club".[4] Per la realizzazione del video, Beyoncé ha tratto ispirazione dal videoclip del 1990, Freedom! '90, diretto da David Fincher.[6][7] Anche in Yoncé sono presenti numerosi modelli come in Freedom! 90 di George Michael (come Naomi Campbell, Linda Evangelista, Christy Turlington, Tatjana Patitz, Cindy Crawford ed i modelli maschili John Pearson, Mario Sorrenti e Peter Formb).[5] Beyoncé e i modelli sono vestiti da Karen Langley in pelle, autoreggenti, cinghie mentre posano contro un muro, con le telecamere che mostrano parti di pelle, primi piani di labbra ed erotici gesti della lingua.[8] In una scena, Beyoncé indossa un abito di Yves Saint Laurent.[8]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Crediti tratti dal sito web di Beyoncé.[2]

  • Beyoncévoce, produzione, produzione vocale
  • Timbaland – produzione
  • Jerome Harmon – produzione
  • Justin Timberlake – produzione, voce di fondo
  • Key Wane – produzione
  • Mike Dean – produzione aggiuntiva
  • Boots – produzione aggiuntiva
  • Stuart White – registrazione, missaggio
  • Chris Godbey – registrazione
  • Ann Mincieli – registrazione
  • Bart Schoudel – registrazione
  • Ramon Rivas – progettazione
  • Matt Weber – assistente alla progettazione
  • Terius "The Dream" Nash – voce di fondo
  • Niles Hollowell-Dhar – suoni sintetizzati aggiuntivi
  • Derek Dixie – suoni sintetizzati aggiuntivi, consultazione missaggio
  • Hajiba Fahmy – registrazione parole registrate
  • Tony Maserati – missaggio
  • James Krausse – assistente al missaggio
  • Justin Hergett – assistente al missaggio
  • Chris Tabron – assistente al missaggio
  • Matt Wiggers – assistente al missaggio
  • Tom Coyne – masterizzazione
  • Aya Merrill – masterizzazione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Paesi Posizioni

raggiunte

Belgio (Fiandre) 2
Belgio (Vallonia) 9
Canada 100
Francia 120
Irlanda 57
Scozia 78
Corea del Sud 128
Regno Unito 74
Stati Uniti 23

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Urban/UAC Future Releases, All Access Music Group, 24 febbraio 2014. URL consultato il 7 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2014).
  2. ^ a b c d (EN) Beyoncé, album credits, beyonce.com, 14 dicembre 2013. URL consultato il 7 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2013).
  3. ^ (EN) Hello Beautiful, Who Is Yoncé? Beyonce Explains The Birth Of Her New Alter Ego, Chicago Defender, 23 dicembre 2013. URL consultato il 7 marzo 2014.
  4. ^ a b (EN) Joe Lynch, Beyonce's Surprise Album: A Track-by-Track Breakdown, Fuse TV, 13 dicembre 2013. URL consultato il 7 marzo 2014.
  5. ^ a b (EN) Beyonce inspired by George Michael while making 'Yonce' video, Toronto Sun, 24 dicembre 2013. URL consultato il 7 marzo 2014.
  6. ^ (EN) Beyoncé inspired by George Michael's Freedom video, Daily Express, 19 dicembre 2013. URL consultato il 7 marzo 2014.
  7. ^ (EN) Beyonce's Clip For Yonce Inspired By George Michael's Freedom Video!, Take 40 Australia, 19 dicembre 2013. URL consultato il 7 marzo 2014.
  8. ^ a b (EN) Allison P. Davis, Interview: 'Yoncé' Director Ricky Saiz on Working With Beyoncé, Joan Smalls, and More, New York, 13 dicembre 2013. URL consultato il 7 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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