Fever (brano musicale)
| Fever | |
|---|---|
| Artista | Little Willie John |
| Autore/i | Eddie Cooley e John Davenport |
| Genere | Jazz Swing |
| Esecuzioni notevoli | Peggy Lee, Elvis Presley, Ray Charles, Sarah Vaughan |
| Data | 1956 |
Fever è un brano musicale di Eddie Cooley e Otis Blackwell (usando lo pseudonimo "John Davenport") del 1956.[1]
Il brano raggiunse il successo internazionale con la cover di Peggy Lee, che ottenne tre candidature alla 1ª edizione dei Grammy Awards del 1959.
Il brano originale
[modifica | modifica wikitesto]L'idea di Fever fu presentata a Otis Blackwell dall'amico Eddie Cooley nel 1956, dopo che quest'ultimo aveva avuto una canzone di successo intitolata Priscilla.[2][3] Blackwell ha raccontato in merito: «Eddie Cooley era un mio amico di New York, mi chiamò e mi disse: "Amico, ho un'idea per una canzone chiamata 'Fever’, ma non riesco a finirla". Dovetti scriverla con un altro nome perché, a quel tempo, ero ancora sotto contratto con Joe Davis».[4]
La canzone è stata incisa per la prima volta da Little Willie John nello stesso anno nel singolo a 45 giri Fever/Letter from My Darling.
Cover di Peggy Lee
[modifica | modifica wikitesto]Il brano divenne di grande successo grazie alla cover di Peggy Lee del 1958 per la Capitol Records, che raggiunge la quinta posizione nel Regno Unito e l'ottava negli Stati Uniti e in Olanda. Caratterizzata dalla corposa e swingante linea di basso di Joe Mondragon, il brano ha ottenuto tre candidature alla 1ª edizione dei Grammy Awards del 1959 nelle categorie registrazione dell'anno, canzone dell'anno e miglior interpretazione vocale femminile.[5][6]
Classifiche
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (1958) | Posizione
massima |
|---|---|
| Regno Unito[7] | 5 |
| Stati Uniti[8] | 8 |
Cover di Madonna
[modifica | modifica wikitesto]Tra i tanti artisti che hanno realizzato una cover della canzone c'è anche Madonna, nel singolo Fever, uscito come quarto singolo dell'album Erotica. La canzone è stata prodotta dalla stessa cantante insieme al DJ Shep Pettibone, come riadattamento della versione originale, quella di Little Willie John. La promozione è avvenuta attraverso il videoclip diretto da Stéphane Sednaoui, una serie di esibizioni in televisione e l'inserimento nella scaletta del suo The Girlie Show Tour.
Altre cover
[modifica | modifica wikitesto]Moltissimi artisti hanno realizzato negli anni successivi una cover della canzone: tra essi vi sono Madonna, Elvis Presley (nell'album Elvis Is Back!), Ray Charles con Natalie Cole, The McCoys (nell'album Hang On Sloopy), Bob Dylan, Brian Eno (nell'album Dali's Car), Ella Fitzgerald, James Cotton, Sarah Vaughan, Madleen Kane, Eva Cassidy, Tom Jones, Michael Bublé, James Brown, Christina Aguilera, Timi Yuro, Amanda Lear, Beyoncé, The Cramps (in una versione psychobilly), The Pussycat Dolls, Bette Midler, Halie Loren, George Aaron in una versione trance e nel novembre 2013 una ritmatissima versione mambo e, in Italia, Mina e Bruno Lauzi. C'è quindi una versione remix di Adam Freeland sulla versione della Vaughan.
Bruno Lauzi la incise in italiano con il titolo Garibaldi nel 1965 e successivamente con il titolo Garibaldi blues nel 45 giri Garibaldi blues/Il poeta[9].
Venne anche inciso da Bobby Solo nel 1986 nell'album Solo Elvis[10].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Tony Russell, Otis Blackwell, in The Guardian, 9 maggio 2002. URL consultato il 5 maggio 2025.
- ↑ (EN) Otis Blackwell, 70; Wrote Hits for Presley and Others, in The New York Times, 9 maggio 2002. URL consultato il 5 maggio 2025.
- ↑ (EN) Alli Patton, Who Wrote Peggy Lee's Signature Hit "Fever"?, su American Songwriter, 15 giugno 2023. URL consultato il 5 maggio 2025.
- ↑ (EN) Ian Gittins, Fever — the kind of song that makes artists up their game, su The Financial Times, 5 dicembre 2017. URL consultato il 5 maggio 2025.
- ↑ (EN) 100 Best Songs Of The 1950s, su NME. URL consultato il 5 maggio 2025 (archiviato il 9 agosto 2016).
- ↑ Singer Peggy Lee, Who Gave The World ‘Fever,’ Dies At 81, su MTV News, 8 settembre 2014. URL consultato il 5 maggio 2025 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2014).
- ↑ Official Charts History: "Fever" by Peggy Lee, su officialcharts.com. URL consultato il 5 maggio 2025.
- ↑ (EN) Peggy Lee – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 5 maggio 2025. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
- ↑ Garibaldi blues/Il poeta, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
- ↑ Solo Elvis, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Fever, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Fever, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Fever, su SecondHandSongs.
- La pagina della Discoteca di Stato sul 33 giri Lauzi al cabaret del 1965, che contiene la cover di Fever, su discografia.dds.it.
- La pagina della Discoteca di Stato sul 45 giri con Garibaldi blues del 1968, su discografia.dds.it.
- La pagina della Discoteca di Stato sul 33 giri Questo sono io del 1971, che contiene il rifacimento della cover di Fever, su discografia.dds.it.