Solange Knowles

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Solange Knowles
Solange Knowles at the Ruby Lounge.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Contemporary R&B
Neo soul
Indie pop
Funk
Periodo di attività 2001 – in attività
Etichetta Interscope, Columbia Records
Album pubblicati 3
Studio 3
Gruppi e artisti correlati Destiny's Child, Janelle Monáe, Lightspeed Champion, Raphael Saadiq, Chairlift, Kelly Rowland, Chromeo
Sito web

Solange Piaget Knowles, conosciuta anche semplicemente come Solange (Houston, 24 giugno 1986), è una cantante, attrice, modella e autrice statunitense.

È famosa per il suo stile eccentrico, spesso in concomitanza alle scelte artistiche della sorella Beyoncé, e per il suo ultimo album A Seat at the Table, che ha ricevuto l'acclamazione globale e contiene il brano Cranes in the Sky, vincitore del prestigioso Premio Grammy del 2017.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Houston, nel Texas, è la figlia di Mathew e Tina Knowles ed è sorella di Beyoncé. Suo padre è afroamericano mentre sua madre ha origini creole (discendenze afroamericane, native americane, tedesche e francesi) lasciarono entrambi il lavoro per seguire le carriere delle figlie, diventando due importanti imprenditori nell'ambito della musica e della moda.

2001–2002: esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, all'età di 15 anni, inizia a scrivere 4 brani per l'album di debutto della cugina Kelly Rowland, Simply Deep. Inoltre sulle orme della più celebre sorella Beyoncé, Solange partecipa in veste di ballerina a numerosi tour delle Destiny's Child, promossa dal padre.

Subito dopo il tour mondiale del 2002 delle Destiny's Child, Matthew Knowles annuncia l'idea di voler far diventare Solange il quarto membro del gruppo: la notizia viene tuttavia smentita dal gruppo stesso[1] e Solange, poco dopo, pubblica il suo album da solista di debutto, Solo Star, nel gennaio 2003.

2002–2003: Solo Star[modifica | modifica wikitesto]

Già nel 2002 aveva cantanto la canzone True Love insieme al giovane Lil' Romeo. La canzone farà parte dell'album Solo Star[2] dove Solange è cantautrice di tutti e 15 i brani[3]. Si avvale inoltre della collaborazione di Timbaland, The Neptunes, Linda Perry e Jermaine Dupri. Il primo singolo Feelin' You (Part II) non riesce ad entrare nella Billboard Hot 100 ma arriva alla posizione numero tre sia della classifica Hot R&B/Hip-Hop Songs che Hot Dance Singles Sales.[4] L'album raggiunge la posizione 49 della Billboard 200 e la posizione 23 della Top R&B/Hip-Hop Albums.

2004: debutto come compositrice e attrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 partecipa al film Ragazze nel pallone - Tutto o niente in cui interpreta la capitana delle cheerleaders. Nello stesso anno dopo il matrimonio si sposta in Idaho dove si dedica alla composizione di alcuni brani per il terzo album da solista della sorella, Get Me Bodied e Upgrade U[5][6], per Michelle Williams e le Destiny's Child, apparendo anche nel video di Soldier del gruppo.

2008–2014: Sol-Angel and the Hadley St. Dreams ed altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 vince il premio per la composizione del migliore brano R&B and Hip-Hop all'ASCAP Award per Get Me Bodied.[7]

Nel 2008 pubblica il suo secondo album Sol-Angel and the Hadley St. Dreams[8].L'album ha influenze degli anni '60 e '70 di orientamento pop. Billboard lo definì ''Più di una moderna unione tra Hip-Hop e R&B, che attinge dal Blues al Jazz'' e fu in generale acclamato positivamente, visto quasi come il suo vero album di debutto. L'album fu promosso dal brano I Decided che raggiunse la prima posizione nella classifica Billbloard Hot Dance Club Play[9] e con il the Hadley St. Dreams Tour nei paesi anglosassoni.

Nel 2009 afferma in un'intervista ad MTV di essere pronta a realizzare un nuovo album, ma nel 2010 in un'intervista al programma statunitense Vibe afferma di aver sofferto di un esaurimento nervoso causato dal consistente lavoro per il suo terzo album che le costò un sacrificio "mentale, emotivo e finanziario". L'album avrebbe avuto un carattere " Dance ma con testi con significati profondi e oscuri" e avrebbe avuto la collaborazione nella stesura del brani di Pharrell Williams, che da tempo collabora con le sorelle Knowles, e di Chromeo.[10]

Si dedica alla stesura di alcuni brani tra cui Why Don't You Love Me che, anche se inizialmente pensato per il suo futuro album, viene inserito nell'edizione platino del terzo album da solista della sorella, I Am... Sasha Fierce.[11]

Dopo 3 anni (nel 2012) rilascia Losing You, brano che riscuote un buon successo in America ed Europa, tanto da diventare uno dei pochi brani a sfondare anche in Italia. L'album viene rilasciato sul canale ITunes della cantante nel novembre di quell'anno, e consiste in un EP dal titolo True.[12] L'album debutta alla posizione 17 della classifica Billboard Top R&B/Hip-Hop Albums.[13]

Nel 2014 collabora con i Chromeo nel brano Lost on The Way Home presente nel quarto album della band, White Woman.

2016–presente: A Seat at the Table[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 settembre 2016 rilascia un nuovo album, cioè A Seat at the Table, annunciato nella pagina Instagram della cantante.[14] L'album vede la partecipazione della cugina Kelly Rowland, di Lil Wayne, Kelea, Q-Tip, The-Dream e Dev Hynes. L'album viene accolto positivamente dalla critica tanto che Rolling Stone, che gli conferisce un punteggio di 4 stelle su 5, lo definisce come un «fantastico suono LP che prende spunti sonori da lati dell'anima più nascosti mentre suona puntuale come un tweet appena inviato»[15] mentre The Guardian come «un album che è impregato nella cultura nera, portando alla luce i problemi razziali».[16] La rivista americana Elle invece esalta il fatto che «non è possibile comprenderlo a pieno dalle persone comuni, poiché non realizzerebbero il vero messaggio».[17]

L'album debutta alla posizione numero 1 della classifica iTunes statunitense rimanendo nella top 10 per l'intera settimana successiva, diventando così il maggior successo della cantante. Inoltre raggiunge la prima posizione nella classifica Billboard 200 diventando il suo miglior debutto della nella classifica.[18]L'album debutta in buone posizioni nelle maggiori classifiche europee ed internazionali tra cui Regno Unito, Canada, Australia, Germania, Belgio, Sudafrica e Irlanda.

Inoltre è arriva a stabilire con l'album della sorella Lemonade un nuovo record nella classifica: infatti sono le prime sorelle ad essere alla prima posizione nello stesso anno ed essere nella top 5 contemporaneamente.[19]. Anche nella classifica Billboard 200 entrambe le sorelle Knowles raggiungono nello stesso anno la prima posizione, seconde solo a Michael Jackson e Janet Jackson che lo realizzarono nel 2001.[20]

Il primo singolo, Cranes in the Sky venne estratto in data 5 ottobre; per esso, è stato pubblicato anche un video musicale come per il brano Don't Touch my Hair.[21] Cranes in the Sky fa ottenere alla cantantante il primo Grammy Awards nel 2017.[22]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposata nel 2004 con Daniel Smith da cui il 18 ottobre dello stesso anno ha avuto il suo primo figlio, Daniel Julez Knowles-Smith.[23]

Dopo il divorzio, avvenuto nel 2007, il 16 novembre 2014 convola a nozze con il regista Alan Ferguson.[24]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003 – Feelin' You (Part II) (feat. N.O.R.E.)
  • 2003 – Crush
  • 2008 – I Decided
  • 2008 – Sandcastle Disco
  • 2009 – T.O.N.Y.
  • 2010 – F*ck the Industry
  • 2010 – Wanna Go Back (feat. Q-Tip & Marsha Ambrosius)
  • 2010 – The Thrill Is Gone (feat. B.B. King)
  • 2012 – Losing You
  • 2012 – Looks Good with Trouble
  • 2012 – Lovers in the Parking Lot
  • 2016 – Cranes in the Sky

Premi e Nomine[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Risultato
2003 Soul Train Lady of Soul Award Best R&B/Soul or Rap Music Video Candidatura
2008 ASCAP Awards Top R&B/Hip-Hop Song ("Get Me Bodied") Vinto
2009 BET Awards Centric Award Candidatura
Soul Train Music Award Best R&B/Soul or Rap New Artist Candidatura[25]
2012 The Golden Spin Award Celebrity DJ of the Year Candidatura
2013 NME Award Dancefloor Anthem (Losing You) Candidatura
O Music Awards Must Follow Artist on Twitter Candidatura
Soul Train Music Award Centric Award Candidatura
NewNowNext Awards[26] That's my Jam Awards (Loosing You) Candidatura
2014 Soul Train Music Awards Best Dance Performance ( "Electric Lady" ft. Janelle Monáe) Candidatura
2016 Urban Music Awards[27] Best Album (A Seat at the Table) Candidatura
Best International Act Candidatura
2017 Grammy Award Best R&B Performance("Cranes in the Sky") Vinto
Brit Awards Brit Award for International Female Solo Artist Candidatura
NAACP Image Award Outstanding Album("A Seat at the Table") Candidatura
Outstanding Song("Cranes in the Sky") Candidatura
Outstanding Female Artist Candidatura
Outstanding Duo or Group("Mad") Candidatura
Outstanding Music Video("Cranes in the Sky") Candidatura
BET Awards[28] Best Female R&B/Pop Artist In attesa
Video of the Year (Cranes in the Sky) In attesa
Centric Award (Cranes in the Sky) In attesa
Album of the Year (A Seat at the Table) In attesa
Webby Awards [29] Artist of The Year Vinto
NME Awards Best International Female Artist Candidatura
MTV Woodies Awards[30] Woodies of the Year Candidatura
Shorty Awards [31] Music Artist Candidatura
Edison Jazz-World Awards [32] Soul and Beyond (A Seat at the Table) In attesa
Nickelodeon Kids' Choice Awards Favorite New Artist Candidatura

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 – The Young Pop Power Tour
  • 2012 – True Promo Tour
  • 2017 - A Seat by the Table Tour

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera da modella[modifica | modifica wikitesto]

  • volto della casa di moda di famiglia House of Deréon (dal 2006)
  • ambasciatrice Armani per i giovani (2008)
  • volto per Rimmel London (2011)
  • modella per Vogue nella campagna pubblicitaria Today I'm wearing (2012)
  • volto per Madewell (2012)
  • modella/creatrice di una collezione di sneakers in collaborazione con Puma (2014)
  • volto per Michael Kors (2016)
  • volto per Levi Strauss (2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solange non farà parte delle Destiny's Child, mtv.com.
  2. ^ [www.scotsman.com/news/solange-knowles-interview-soul-sister-1-1300789 Solange, Solo Star intervista] .
  3. ^ Solo Star, billboard.com.
  4. ^ (EN) Solange Not Out To Top Sister Beyonce On New Album, su Billboard, 16 maggio 2008.
  5. ^ Solange autrice, rollingstone.com.
  6. ^ Solange Emergente, dailymail.co.uk.
  7. ^ R&B/Hip-Hop Songs, ascap.com. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  8. ^ Sol-Angel and the Hadley St. Dreams - Solange | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 1º ottobre 2016.
  9. ^ Billboard, web.archive.org.
  10. ^ Intervista con Vibe, vibe.com.
  11. ^ Autrice Why Don't you Love me?, mtv.com.
  12. ^ True - Solange | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  13. ^ Popular Artists - 2016, su Billboard. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  14. ^ (EN) Solange Drops New Album, 'A Seat at the Table': Listen, su Billboard, 30 settembre 2016.
  15. ^ (EN) Review: Solange's 'A Seat at the Table' Walks Softly, Speaks Radically, su Rolling Stone, 3 ottobre 2016.
  16. ^ (EN) Michael Cragg, Solange: A Seat at the Table – a stately, sprawling celebration of black identity, in The Guardian, 30 settembre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  17. ^ (EN) Solange's New Album Is Not for Everyone, su Elle, 3 ottobre 2016.
  18. ^ Billboard chart Solange Knowless 2016, billboard.com.
  19. ^ (EN) Melissa Ruggieri, Solange Knowles poised to make sisterly history with new album | Atlanta Music Scene with Melissa Ruggieri, music.blog.ajc.com, 11 ottobre 2016.
  20. ^ (EN) Solange Scores Her First No. 1 Album on Billboard 200 Chart With 'A Seat at the Table', su Billboard, 9 ottobre 2016.
  21. ^ (EN) Solange releases new music videos for 'Cranes in the Sky' and 'Don't Touch My Hair', su The Independent, 3 ottobre 2016.
  22. ^ grammy winner&oq=solange grammy winner&gs_l=mobile-gws-serp.3..33i21k1.17760.22485.0.23002.11.11.0.0.0.0.187.1834.0j11.11.0....0...1c.1.64.mobile-gws-serp..0.11.1830...33i160k1j0i22i30k1j0i19k1.0_2SwLmducI Solange have her first Grammy , google.it.
  23. ^ (EN) Wendy Grossman e Peterson, Todd, Solange Knowles Gives Birth to a Boy, su People, 26 ottobre 2004.
  24. ^ (EN) Solange Knowles Opens Up About Her Divorce, essence.com, 16 maggio 2014.
  25. ^ Best New Artist, Soul Train Awards. BET. URL consultato il 21 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2009).
  26. ^ newnownextawards.com, http://www.newnownextawards.com/ .
  27. ^ [www.urbanmusicawards.co/solange-knowles-craig-david-skepta-beyonce-wstrn-giggs-mo-kanye-west www.urbanmusicawards.co/solange-knowles-craig-david-skepta-beyonce-wstrn-giggs-mo-kanye-west] .
  28. ^ [www.bet.com/shows/bet-awards/nominees.html www.bet.com/shows/bet-awards/nominees.html] .
  29. ^ instagram.com, https://www.instagram.com/p/BTUM0cvBqc0/ .
  30. ^ [www.mtv.com/woodies www.mtv.com/woodies] .
  31. ^ [shortyawards.com/9th/winners shortyawards.com/9th/winners] .
  32. ^ [www.edisons.nl/jazz/edities/2017 www.edisons.nl/jazz/edities/2017] .

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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