Solange Knowles

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Solange Knowles
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Solange Knowles al From Earth to Heart Event nel dicembre 2015
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Contemporary R&B
Neo soul
Indie pop
Funk
Periodo di attività 2001 – in attività
Etichetta Interscope-Geffen-A&M, Columbia
Album pubblicati 3
Studio 2
Sito web

Solange Piaget Knowles, conosciuta anche semplicemente come Solange (Houston, 24 giugno 1986), è una cantante, attrice, modella autrice statunitense.

È famosa per il sui stile eccentrico, spesso in concomitanza alle scelte artistiche della sorella Beyoncé, e per il suo ultimo album A Seat at The Table

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Houston, nel Texas, è la figlia di Mathew e Tina Knowles ed è sorella di Beyoncé. Suo padre è afroamericano mentre sua madre ha origini creole (discendenze afroamericane, native americane, tedesche e francesi) lasciarono entrambi il lavoro per seguire le carriere delle figlie, diventando due importanti imprenditori nell'ambito della musica e della moda.

Esordi (2001-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, all'età di 15 anni, inizia a scrivere 4 brani per l'album di debutto della cugina Kelly Rowland, Simply Deep. Inoltre sulle orme della più celebre sorella Beyoncé, Solange partecipa in veste di ballerina a numerosi tour delle Destiny's Child, promossa dal padre.

Subito dopo il World Tour del 2002 delle Destiny's Child, Matthew Knowles annuncia l'idea di voler far diventare Solange il quarto membro del gruppo: il gruppo smentisce tale affermazione tanto che Solange pubblica il suo album da solista di debutto, Solo Star, nel gennaio 2003.

Solo Star (2002-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Già nel 2002 aveva cantanto la canzone "True Love" insieme al giovane Lil' Romeo. La canzone farà parte dell'album Solo Star dove Solange è cantautrice di tutti e 15 i brani. Si avvale inoltre della collaborazione di Timbaland, The Neptunes, Linda Perry e Jermaine Dupri. Il primo singolo Feelin' You (Part II) non riesce ad entrare nella Billboard Hot 100 ma arriva alla posizione numero tre sia della classifica Hot R&B/Hip-Hop Songs che Hot Dance Singles Sales[1]. L'album raggiunge la posizione 49 della Billboard 200 e la posizione 23 della Top R&B/Hip-Hop Albums.

Inizio carriera da compositrice e attrice (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 partecia al film Bring it on: All or Nothing (Ragazze nel pallone - Tutto o Niente) in cui interpreta la capitana delle cheerleaders. Nello stesso anno dopo il matrimonio si sposta in Idaho dove si dedica alla composizione di alcuni brani per il terzo album da solista della sorella, Get Me Bodied e Upgrade U, per Michelle Williams e le Destiny's Child, apparendo anche nel video Soldier del gruppo.

Sol-Angel and the Hadley St. Dreams ed altri progetti (2008-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 vince il premio per la composizione del migliore brano R&B and Hip-Hop all'ASCAP Award per Get Me Bodied.[2]

Nel 2008 pubblica il suo secondo album Sol-Angel and the Hadley St. Dreams[3].L'album ha influenze degli anni '60 e '70 di orientamento pop. Billboard lo definì ''Più di una moderna unione tra Hip-Hop e R&B, che attinge dal Blues al Jazz'' e fu in generale acclamato positivamente, visto quasi come il suo vero album di debutto. L'album fu promosso dal brano I Decided che raggiunse la prima posizione nella classifica Billbloard Hot Dance Club Play e con il the Hadley St. Dreams Tour nei paesi anglosassoni.

Nel 2009 afferma in un'intervista ad MTV di essere pronta a realizzare un nuovo album, ma nel 2010 in un'intervista al programma statunitense Vibe afferma di aver sofferto di un esaurimento nervoso causato dal consistente lavoro per il suo terzo album che le costò un sacrificio "mentale, emotivo e finanziario". L'album avrebbe avuto un carattere " Dance ma con testi con significati profondi e oscuri" e avrebbe avuto la collaborazione nella stesura del brani di Pharrell Williams, che da tempo collabora con le sorelle Knowles, e di Chromeo.

Dopo 3 anni (nel 2012) rilascia Losing You, brano che riscuote un buon successo in America ed Europa, tanto da diventare uno dei pochi brani a sfondare anche in Italia. L'album viene rilasciato sul canale ITunes della cantante nel novembre di quell'anno, e consiste in un EP dal titolo True.[4] L'album debutta alla posizione 17 della classifica Billboard Top R&B/Hip-Hop Albums.[5]

Nel 2014 collabora con i Chromeo nel brano Lost on The Way Home presente nel quarto album della band, White Woman.

A Seat at the Table (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 settembre 2016 pubblica un nuovo album A Seat at the Table, annunciato nella pagina Instagram della cantante[6], viene promosso dai video dei brani Don't tuch my Hair e Cranes in the Sky prodotti con il marito e caricati sul canale youtube della cantante. L'album vede la partecipazione della cugina Kelly Rowland, di Lil Wayne, Kelea, Q-Tip, The-Dream e Dev Hynes. L'album viene accolto positivamente dalla critica tanto che Rolling Stone (4 stelle su 5) lo definisce come un "fantastico suono LP che prende spunti sonori da lati dell'anima più nascosti mentre suona puntuale come un tweet appena inviato" mentre The Guardian (4 stelle su 5) come "un album che è impregato nella cultura nera, portando alla luce i problemi razziali". La rivista americana Elle invece esalta il fatto che "non è possibile comprenderlo a pieno dalle persone comuni, poiché non realizzerebbero il vero messaggio".[7][8]

L'album debutta alla posizione numero 1 della classifica ITunes Americana rimanendo nella top 10 per l'intera settimana successiva, diventando così il maggior successo della cantante. Inoltre arriva a stabilire con l'album della sorella Lemonade (Beyoncé) un nuovo record nella classifica: infatti sono le prime sorelle ad essere alla prima posizione nello stesso anno ed essere nella top 5 contemporaneamente[9]. Inoltre raggiunge la prima posizione nella classifica Billboard 200 diventando il miglior debutto della cantante nella classifica. Anche in questo caso entrambe le sorelle Knowles raggiungono nello stesso anno la prima posizione, seconde solo a Michael Jackson e Janet Jackson che lo raggiunsero nel 2001.[10]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposata nel 2004 con Daniel Smith da cui il 18 ottobre dello stesso anno ha avuto il suo primo figlio, Daniel Julez Knowles-Smith.

Dopo il divorzio, avvenuto nel 2007, il 16 novembre 2014 convola a nozze con il regista Alan Ferguso, testimoniato da un video realizzato dalla stessa cantante, in cui appaiono tutte le persone a lei più care.[11]

Nel maggio 2014 è stato pubblicato dai media un video in cui Solange Knowles è ripresa mentre aggredisce il cognato Jay-Znell'ascensore di un hotel dopo una festa al Metropolitan Museum di New York.[12] Ancora oggi non vi sono informazioni certe sulla causa del litigio, ma si ritiene che riguardi il presunto rapporto infedele tenuto verso la sorella Beyoncé.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002: The Young Pop Power Tour
  • 2003: Simply Deeper Tour (come apertura di Kelly Rowland)
  • 2012: True Promo Tour

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Ruolo
2004 Arrivano i Johnson Nikki Johnson
2006 Ragazze nel pallone - Tutto o niente Camille

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solange Not Out To Top Sister Beyonce On New Album, billboard.com. URL consultato il 1º ottobre 2016.
  2. ^ R&B/Hip-Hop Songs, ascap.com. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  3. ^ Sol-Angel and the Hadley St. Dreams - Solange | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 1º ottobre 2016.
  4. ^ True - Solange | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  5. ^ Popular Artists - 2016, su Billboard. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  6. ^ Solange Drops New Album, 'A Seat at the Table': Listen, billboard.com. URL consultato il 1º ottobre 2016.
  7. ^ (EN) Michael Cragg, Solange: A Seat at the Table – a stately, sprawling celebration of black identity, in The Guardian, 30 settembre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  8. ^ Review: Solange's 'A Seat at the Table' Walks Softly, Speaks Radically, rollingstone.com. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  9. ^ Melissa Ruggieri, Solange Knowles poised to make sisterly history with new album | Atlanta Music Scene with Melissa Ruggieri, music.blog.ajc.com. URL consultato il 07 ottobre 2016.
  10. ^ Solange Scores Her First No. 1 Album on Billboard 200 Chart With 'A Seat at the Table', in Billboard. URL consultato il 10 ottobre 2016.
  11. ^ essence.com, http://www.essence.com/2014/03/18/solange-knowles-opens-about-her-divorce/ .
  12. ^ 15 giugno 2016, video.repubblica.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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