Nílson Esídio Mora

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Nílson
Nome Nílson Esídio Mora
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 188[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2005
Carriera
Squadre di club1
1983-1984 Sertãozinho ? (0)
1985 Platinense ? (0)
1986 XV de Jaú 6+ (6)[2]
1987 Ponte Preta 4+ (5)
1987-1988 XV de Jaú 1 (0)
1988-1989 Internacional 23 (15)
1989-1990 Celta Vigo 10 (2)
1990-1991 Grêmio 26 (4)
1992 Portuguesa 16 (10)
1992 Corinthians 0 (0)
1993 Flamengo 0 (0)[3]
1993 Fluminense 12 (8)
1994 Albacete 25 (8)
1994 Real Valladolid 24 (6)
1995 Palmeiras 16 (4)
1996 Vasco da Gama 0 (0)
1997 Tigres UANL 0 (0)
1997 Atlético Paranaense 16 (3)
1998 Sporting Cristal 43 (25)
1999 Atlético Mineiro 0 (0)[4]
1999-2000 Santo André 9+ (13)[5]
2000 Universitario ? (?)
2001 Santa Cruz 5+ (5)[6]
2002 Rio Branco-SP 1+ (1)
2002 Portuguesa Santista 1+ (1)[5]
2003 Flamengo-SP ? (0)
2003 Atlético Sorocaba 1+ (1)[5]
2003-2005 Nacional-SP 5+ (6)[5]
Nazionale
1989-1991 Brasile Brasile 4 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 agosto 2009

Nílson Esídio Mora, detto Nílson (Santa Rita do Passa Quatro, 19 novembre 1965), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocò come attaccante,[7] e grazie alla capacità realizzativa ed anche alla sua stazza (188 cm) riuscì a diventare capocannoniere del campionato di calcio brasiliano 1988 e del campionato di calcio peruviano 1998.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera da calciatore professionista nel Sertãozinho, club dell'interno dello stato di San Paolo, nel 1983. Si mise in evidenza con il XV de Jaú posizionandosi al terzo posto nella classifica cannonieri del Campionato Paulista 1988; sempre nello stesso anno giocò per l'Internacional con cui si classificò al secondo posto nel campionato nazionale e fu capocannoniere del torneo, segnando anche i due gol della rimonta nel cosiddetto Gre-nal do Século, semifinale del campionato tenutasi il 12 settembre 1989. Solamente tre mesi dopo, durante la semifinale della Coppa Libertadores 1989, sbagliò due rigori (uno nei tempi regolamentari e uno ai tiri di rigore) contro l'Olimpia di Asuncion, rendendosi così partecipe alla sconfitta della sua squadra per 5-3.

Ceduto in prestito al Celta de Vigo nel campionato di calcio spagnolo, giocò poco (anche a causa di un'intossicazione alimentare) e tornò a Porto Alegre, stavolta sponda Grêmio. Partecipò alla retrocessione del club in Série B avvenuta al termine del campionato di calcio brasiliano 1991.

Tornato nello Stato paulista nel 1992, Nílson si riprese giocando con la Portuguesa e con il Corinthians. Continuando a girare di squadra in squadra, giocò nelle rose di Flamengo, Fluminense, Vasco, Atlético-PR e Palmeiras, tornò in Spagna (Albacete e Real Valladolid), giocò in Messico e in Perù e si ritirò a 38 anni con il Nacional-SP.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1990
Internacional: 1990

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1988 (15 gol)
1998 (25 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (PT) Nílson (Nílson Esidio), futpedia.globo.com. URL consultato il 22 agosto 2009.
  2. ^ Presenze e reti relative al Campionato Paulista.
  3. ^ 17 (12) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Carioca.
  4. ^ 7 (6) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Mineiro.
  5. ^ a b c d Presenze e reti relative al Campionato Paulista Serie A2.
  6. ^ Presenze e reti relative al Campionato Pernambucano.
  7. ^ (EN) Nílson - Sambafoot, en.sambafoot.com. URL consultato il 22 agosto 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]