Mick Taylor

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Michael Kevin Taylor
Mick Taylor2.jpg
Mick Taylor con i Rolling Stones
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereBlues rock
British blues
Hard rock
Rock and roll
Periodo di attività musicale1965 – in attività
StrumentoChitarra
EtichettaColumbia
Decca
Rolling Stones Records
Atlantic Records
EMI
Virgin
Gruppo attualeMick Taylor Band
Gruppi precedentiJohn Mayall's Bluesbreakers
The Rolling Stones
Sito ufficiale

Michael Kevin "Mick" Taylor (Welwyn Garden City, 17 gennaio 1949) è un chitarrista britannico. Dal 1969 al 1974 è stato il chitarrista solista dei Rolling Stones ed ha esercitato una notevole influenza nella scena musicale rock di fine anni '60.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Micheal Kevin Taylor nacque a Welwyn Garden City, ma crebbe ad Hatfield, dove suonò per alcuni anni nei Gods e in altre piccole band locali. L'episodio che dette una svolta alla sua vita avvenne all'età di 16 anni, quando John Mayall lo invitò a suonare con sé sul palco durante una session all'Hatfield Polytechneque. Durante quella sessione improvvisata comprese che il suo futuro sarebbe stato da musicista. L'anno successivo fu contattato da Mayall e a soli 17 anni ottenne il posto da chitarrista che in precedenza era stato occupato da Eric Clapton e Peter Green. Tempo dopo, schermendosi dirà: Un minuto prima stavo suonando con gli amici musicisti di Hatfield e un minuto dopo ero in tour negli States come solista di John Mayall e dei Bluesbreakers. Dopo l'esordio nei Bluesbreakers, nel 1969 venne contattato dai Rolling Stones per sostituire provvisoriamente Brian Jones, ma nel luglio dello stesso anno divenne un membro della band a tutti gli effetti. Lavorò poi con Bob Dylan e Phoebe Snow.

Nel Dicembre 1974 lascia la band per dedicarsi, senza alcuna fortuna, alla carriera solista.

Il suo distacco dagli Stones non ha mai trovato una spiegazione univoca. A quanto sembra, le ragioni della rottura vanno ricercate nell'inconciliabilità tra la sua direzione musicale e quella degli Stones, che a metà anni settanta abbandonarono il blues rock per approcciare generi diversi, nel difficile rapporto con Keith Richards, in quel periodo fortemente compromesso dall'eroina, da problemi relativi al non accreditamento dei brani a cui Taylor aveva collaborato e all'eccessiva frenesia dei tour.

Nel 1979 esce Mick Taylor, il suo primo album da solista, composto da otto brani di cui il primo è Leather Jacket, un cut delle registrazioni per Exile on Main St. a Villa Nellcôte in Francia.

Nel 1982 collabora all'incisione del disco No Compromise della Guido Toffoletti's Blues Society.

Nel 1988 Taylor partecipò alla cerimonia di induzione dei Rolling Stones nella Rock and Roll Hall of Fame insieme a Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood (tranne Charlie Watts e Bill Wyman, che non erano presenti).

Nel 1996 registrò dal vivo insieme a Luciano Ligabue la canzone Hai un momento Dio?, tratta dal disco Su e giù da un palco del musicista italiano.

Nel 2013, 32 anni dopo l'ultima esibizione con i Rolling Stones, Taylor si riunì con i vecchi compagni di band in occasione del cinquantesimo anniversario del gruppo, mentre tra il 2013 e il 2014 suonò con loro in numerosi concerti, tra cui il Glastonbury Festival e il concerto ad Hyde Park.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Taylor nel 1972

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio

Con i John Mayall's Bluesbreakers[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio e raccolte
  • 1967 - Crusade
  • 1968 - Diary of a Band Volume 1 & 2
  • 1968 - Bare Wires
  • 1968 - Blues from Laurel Canyon
  • 1969 - Primal Solos
  • 1971 - Back to the Roots
  • 1985 - Return of the Bluesbreakers
  • 1993 - Wake Up Call
  • 2001 - Along for the Ride
Raccolte
  • 1998 - Silver Tones - The Best of John Mayall & The Bluesbreakers
  • 2007 - Essentially John Mayall
Dal vivo

Con i Rolling Stones[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Dal vivo
Raccolte

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bob Brunning (1986) Blues: The British Connection, Londra 2002 - Helter Skelter ISBN 1-900924412
  • Dick Heckstall-Smith (2004) The safest place in the world: A personal history of British Rhythm and blues, Clear Books ISBN 0-7043-2696-5
  • Christopher Hjort (con prefazione di John Mayall) Strange brew: Eric Clapton and the British Blues Boom 1965-1970, Jawbone, 2007 ISBN 1-906002002
  • Paul Myers, Long John Baldry and the birth of the British Blues Vancouver Canada 2007 - GreyStone Books
  • Harry Shapiro Alexis Korner: The Biography, Bloomsbury Publishing PLC, Londra 1997 con discografia di Mark Troster

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN84684160 · ISNI (EN0000 0001 1440 7002 · Europeana agent/base/64536 · LCCN (ENn92017372 · GND (DE118835807 · BNF (FRcb13993408k (data) · NLA (EN35733473 · NDL (ENJA01145318 · WorldCat Identities (ENlccn-n92017372
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