Get Off of My Cloud

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Get Off of My Cloud
ArtistaThe Rolling Stones
Tipo albumSingolo
Pubblicazione25 settembre 1965
Durata2:55
Dischi1
Tracce2
GenereRock
Beat
EtichettaLondon 45-LON 9792
Decca F12263
ProduttoreAndrew Loog Oldham
Registrazione6–7 settembre 1965, RCA Studios, Hollywood
Noten. 1 Stati Uniti
n. 1 Gran Bretagna
The Rolling Stones - cronologia
Singolo successivo
(1965)

Get Off of My Cloud è un brano musicale dei Rolling Stones composto da Mick Jagger & Keith Richards nel 1965. Il brano venne pubblicato su singolo come seguito della fortunata (I Can't Get No) Satisfaction. Il singolo arrivò in vetta alle classifiche dei singoli sia in America per due settimane che in Gran Bretagna per tre settimane nell'autunno del 1965. Anche in Germania arriva al primo posto per tre settimane nel gennaio 1966, in Olanda e Norvegia al secondo ed in Austria al quinto.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

La canzone venne registrata all'inizio di settembre del 1965. Notevoli nel brano sono l'introduzione di batteria suonata da Charlie Watts e le chitarre gemelle di Brian Jones e Keith Richards.[1] Il testo parla di insofferenza e ribellione, tematiche entrambe molto comuni nei brani dell'epoca dei Rolling Stones; quando essi stavano ancora costruendosi la famigerata reputazione di "delinquenti" del rock. Gli Stones dissero che il pezzo era stato scritto in reazione alla loro improvvisa crescita di popolarità dopo il clamoroso successo di Satisfaction. La canzone parla dell'avversione della band per le alte aspettative che ora la gente si era creata su di loro, con l'intimazione perentoria del ritornello di lasciarli in pace "scendendo dalla loro nuvola personale" cantata da Jagger: «Hey! You! Get Off of My Cloud!» ("Hei! Tu! Scendi dalla mia nuvola!").

Tracce singolo UK[modifica | modifica wikitesto]

Decca F.12263
  1. Get Off of My Cloud (Jagger/Richards)
  2. The Singer Not the Song (Jagger/Richards)

Tracce singolo USA[modifica | modifica wikitesto]

London 45-LON 9792
  1. Get Off of My Cloud (Jagger/Richards)
  2. I'm Free (Jagger/Richards)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

The Rolling Stones

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone viene citata nel racconto di Stephen King intitolato Quattroruote: La storia dei bei lavanderini - Lattaio nr. 2 presente nella raccolta Scheletri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Richie Unterberger, The Rolling Stones "Get Off My Cloud", in allmusic. URL consultato il 15 giugno 2007.
  2. ^ http://www.deborah-harry.com/dh/getoff.php

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Testo, su rollingstones.com. (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
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