Meredith Hunter

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Meredith Hunter (contea di Alameda, 24 ottobre 1951Altamont, 6 dicembre 1969) è stato un giovane afroamericano accoltellato a morte nel 1969 di fronte al palco all'Altamont Free Concert, festival rock tenuto all'Altamont Raceway Park, durante l'esibizione dei Rolling Stones.

L'omicidio[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'esibizione dei Rolling Stones Hunter venne colpito a morte da Alan Passaro, un 21enne membro degli Hells Angels. Gravemente ferito, il giovane morì durante il trasporto in ospedale. Passaro fu accusato del crimine, ma si appellò al fatto che aveva agito per autodifesa nei confronti di Hunter (probabilmente provocato e sotto effetto di metanfetamine), che aveva estratto una pistola (il fatto è visibile nel film, benché la pistola non sia mai stata trovata). Passaro ottenne l'assoluzione.

L'omicidio fu ripreso nel documentario Gimme Shelter. Secondo una Leggenda metropolitana la canzone cantata dai Rolling Stones durante l'omicidio sarebbe stata Sympathy for the Devil. In realtà, sebbene il brano facesse parte della scaletta del concerto, la canzone suonata dal gruppo in quel momento era Under My Thumb.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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