Mare Winningham

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Mare Winningham nel 2012

Mare Winningham, all'anagrafe Mary Megan Winningham (Phoenix, 16 maggio 1959), è un'attrice e cantautrice statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Mare Winningham si mette in luce negli anni ottanta partecipando ad alcuni film corali del Brat Pack. Nel 1986 appare nella serie Ai confini della realtà, nell'episodio La pulsantiera di Richard Matheson. Candidata nella categoria peggior coppia ai Razzie Awards come una delle tre mogli di Kevin Costner in Wyatt Earp (1994), l'anno successivo si riscatta con la candidatura all'Oscar come miglior attrice non protagonista per il film Georgia (1995), ma il premio venne vinto da Mira Sorvino per La dea dell'amore di Woody Allen.

Nel 1998 vince il Premio Emmy come miglior attrice non protagonista in una serie o film per la TV per la sua partecipazione alla miniserie George Wallace. Dal 2006 al 2007 partecipa alla serie televisiva Grey's Anatomy, interpretando alcuni episodi come Susan Grey, la seconda moglie del padre di Meredith Grey e madre di Lexie Grey. Dopo una serie di ruoli poco significativi, torna a farsi notare sul grande schermo nel ruolo della nuova compagna di Sam Shepard, padre di Tobey Maguire e Jake Gyllenhaal in Brothers (2009).

Nel 2013 Ryan Murphy la sceglie nel cast della terza stagione della serie horror antologica American Horror Story: Coven per interpretare una stramba madre incestuosa. Nel 2014 partecipa a un episodio nella quarta stagione della stessa serie televisiva, American Horror Story: Freak Show, in cui interpreta la sorella della microcefala Pepper, facendo da "collante" tra questa stagione e la seconda, American Horror Story: Asylum. Nel 2015 viene riconfermata nel cast, interpretando la cameriera ai piani dell'hotel in cui è ambientata la quinta stagione, American Horror Story: Hotel.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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