Joel Schumacher

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Joel Schumacher al Taormina Film Fest del 2003

Joel Schumacher (New York, 29 agosto 1939New York, 22 giugno 2020[1]) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Schumacher nacque a New York il 29 agosto 1939 da padre statunitense di religione battista, Francis Schumacher, e da madre ebrea svedese, Marion Kantor. Completò i suoi studi alla Parsons School of Design. Fu assunto alla Revlon come designer d'abbigliamento e di confezioni per poi fare da costumista per alcune produzioni televisive e in due film di Woody Allen: Il dormiglione (1973) e Interiors (1978). Scrisse la sceneggiatura per il film a basso costo Car Wash - Stazione di servizio (1976) e collaborò ad altri film, che però ebbero scarsa notorietà di pubblico come The Wiz (1978).

Il suo debutto cinematografico avvenne con The Incredible Shrinking Woman (1981) con Lily Tomlin, al quale seguì una serie di film di successo. Schumacher fu il sostituto di Tim Burton nella regia di due film ispirati al personaggio di Batman (Burton aveva diretto i primi due): Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997). Quest'ultimo ebbe una pessima accoglienza da parte dei critici e dai fan di Batman. Schumacher a seguito di questo fu costretto a ridimensionare i propri progetti e la Warner Bros. si trovò obbligata a fermare la produzione di altre pellicole legate al tema del supereroe di Gotham City.

Diresse due adattamenti cinematografici di altrettanti successi di John Grisham: Il cliente (1994) e Il momento di uccidere (1996). Nel 2004 realizzò Il fantasma dell'Opera, tratto dal musical di Andrew Lloyd Webber, a cui fecero seguito Number 23 (2007), Blood Creek (2009) e Twelve (2010). Nel 2011 diresse Nicolas Cage e Nicole Kidman nel thriller Trespass, apprezzato al Toronto International Film Festival.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dichiaratamente omosessuale, Schumacher venne tuttavia criticato da Vito Russo nel suo libro Lo schermo velato per avere contribuito all'immagine negativa delle persone gay data da Hollywood. Politicamente fu sostenitore del Partito Democratico.

Schumacher è morto il 22 giugno 2020, all'età di 80 anni, dopo una battaglia contro un cancro durata un anno[2].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Man in the Mirror (2011)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Costumista[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morto Joel Schumacher, regista degli storici film di Batman: aveva 80 anni, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 22 giugno 2020.
  2. ^ Joel Schumacher, Director of Batman Films and ‘Lost Boys,’ Dies at 80, su Variety, 22 giugno 2020. URL consultato il 22 giugno 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN115929339 · ISNI (EN0000 0001 1700 2668 · LCCN (ENn92054665 · GND (DE120920360 · BNF (FRcb13175667b (data) · BNE (ESXX1110432 (data) · NLA (EN36033142 · WorldCat Identities (ENlccn-n92054665