Henry, duca di Sussex

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Harry, Duca di Sussex
Ceremony of Welcome for TRH The Duke (cropped).jpg
Harry nell’ottobre 2018
Duca di Sussex
Stemma
In carica dal 19 maggio 2018
Predecessore Augusto Federico di Hannover
Conte di Dumbarton
In carica dal 19 maggio 2018
Predecessore George Douglas, II conte di Dumbarton
Barone Kilkeel
In carica dal 19 maggio 2018
Predecessore titolo inesistente
Nome completo Henry Charles Albert David[1]
Altri titoli Principe del Regno Unito
Nascita St Mary's Hospital, Londra, 15 settembre 1984 (35 anni)
Dinastia Windsor
Padre Carlo, principe del Galles
Madre Diana Spencer, principessa del Galles
Consorte Meghan Markle
Figli Archie Mountbatten-Windsor
Firma Prince Harry's signature.svg
Henry Charles Albert David
Prince Harry (17396840192).jpg
Henry nel 2015
NascitaLondra, 15 settembre 1984
Dati militari
Paese servitoRegno Unito Regno Unito
Forza armataFlag of the British Army (1938-present).svg British Army
CorpoArmy Air Corps
SpecialitàPilota
UnitàBlues and Royals, 662 Squadron
Anni di servizio2005 - 2015
GradoBritish Army OF-3.svg Maggiore
GuerreGuerra in Iraq
Studi militariRoyal Military Academy Sandhurst
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Henry, duca di Sussex, meglio noto come Harry[2] (Henry Charles Albert David Mountbatten-Windsor; Londra, 15 settembre 1984), è un principe della famiglia reale britannica, sesto in linea di successione al trono del Regno Unito e dei reami del Commonwealth. Ha ricoperto il grado di maggiore nel reggimento dell'Household Cavalry (Blues and Royals) dell'esercito britannico[3]. È il figlio secondogenito di Carlo, principe del Galles (erede al trono britannico) e della scomparsa principessa del Galles Diana (1961-1997), nonché nipote della regina Elisabetta II del Regno Unito e del principe Filippo, duca di Edimburgo.

Harry è conosciuto come il membro ribelle della famiglia reale britannica a causa dei suoi atteggiamenti poco ortodossi e scandalosi e dei numerosi flirt amorosi, anche se questa immagine è stata ampiamente corretta negli anni dalla sua tenace volontà di servire in armi il suo Paese, opportunità concessagli in Afghanistan fra il 2007 e il 2008, fino a quando la fuga della notizia della sua presenza in teatro di guerra ha imposto il suo rientro in patria per ragioni di sicurezza sua e dei suoi commilitoni.

Nel gennaio 2020 il Principe Harry e la moglie Meghan Markle annunciano la loro volontà di ritirarsi dagli incarichi pubblici della famiglia reale (quindi di rinunciare al Sovereign Grant, una sorta di stipendio reale) e di voler diventare finanziariamente indipendenti.[4][5].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

È nato il 15 settembre 1984 al St. Mary's Hospital, Paddington, nel centro di Londra, Inghilterra. Suo padre, Carlo, principe del Galles, è il figlio maggiore della regina Elisabetta II e del principe Filippo, duca di Edimburgo. Sua madre è Diana Spencer, principessa del Galles, che morì il 31 agosto 1997.

Harry ha un fratello, principe William, di due anni maggiore. L'appellativo di Harry dal 2018 è Sua Altezza Reale duca di Sussex, sebbene comunemente ci si riferisca a lui con l'appellativo principe Harry.

Harry è stato battezzato il 21 dicembre 1984 nella Cappella di San Giorgio situata nel Castello di Windsor dall'arcivescovo di Canterbury, Robert Alexander Kennedy Runcie. I suoi padrini e le sue madrine furono suo zio il duca di York, Lady Sarah Chatto, Lady Vestey, Mrs. William Bartholomew, Bryan Organ e Gerald Ward.

Il nome ufficiale della famiglia di Sua Altezza Reale è Windsor, in concordanza con la proclamazione del 1960 di sua nonna, ma alcuni dei discendenti di Elisabetta II usano il cognome Mountbatten-Windsor per preferenza personale.

Morte di Diana, principessa del Galles[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 1997 la madre di Harry, Lady Diana Spencer, rimase uccisa in un incidente d'auto a Parigi con il suo fidanzato Dodi Al-Fayed. La sua morte sopraggiunse poche settimane dopo una vacanza trascorsa con William e Harry nel Sud della Francia. I principi quella notte si trovavano al Balmoral Castle e furono svegliati da Carlo che diede loro la notizia della morte della madre.

Ai funerali entrambi i ragazzi, il padre, il nonno Filippo e lo zio Charles seguirono la bara durante il corteo funebre da Kensington Palace all'abbazia di Westminster. Sulla bara di Diana vi era una lettera indirizzata a Mummy ("Mammina") da parte di Harry. Alle telecamere fu vietato diffondere immagini dei principi durante quei momenti. Entrambi i principi sono stati lodati per aver dimostrato di essere forti in quel giorno tanto doloroso.

Formazione accademica[modifica | modifica wikitesto]

Harry ha frequentato la scuola materna di Mrs. Jane Mynors nella parte ovest di Londra, proprio come fece William. In seguito seguì il fratello alla Wetherby School e alla Ludgrove School a Berkshire. Nel 1998 cominciò poi a frequentare l'Eton College situato anch'esso nel Berkshire. Nel giugno 2003 completò gli studi all'Eton. A scuola, Harry riuscì a sviluppare il suo interesse per lo sport, in particolare per il polo e per il rugby. Il principe dimostrò anche un certo interesse per la discesa in corda doppia.

Dopo aver finito l'Eton College, Harry si prese un anno sabbatico durante il quale visitò Australia e Africa. In Australia, lavorò a una stazione e seguì la Coppa del Mondo di rugby 2003. In Africa lavorò in un orfanotrofio nel Lesotho. L'anno successivo si recò in Argentina in vacanza.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

L'8 maggio 2005, Harry entrò come cadetto nell'Accademia Militare Reale di Sandhurst. Lì, invece di usare il suo titolo reale, venne semplicemente chiamato Ufficiale Cadetto e fece parte della compagnia dell'Alamein.[6] Ha completato l'addestramento da cadetto nell'aprile 2006. È entrato con il grado di sottotenente nel reggimento dei dragoni a cavallo Blues and Royals.

Nel 2006, il principe fu inoltre nominato come uno dei nove commodori in capo ("Commodores-in-Chief") della Royal Navy, al fianco di altri membri della sua famiglia. Harry fu nominato comandante in capo, piccole imbarcazioni e immersioni.

Il 30 aprile 2007 il generale Richard Dannatt annuncia la decisione di far partire Harry con il suo reggimento, Blues and Royals, per sei mesi in Iraq in una zona attiva nei combattimenti, il Governatorato di Maysan.[7][8] Il 16 maggio 2007 fu invece annunciato che il principe Harry non avrebbe prestato servizio in Iraq per salvaguardare la sua sicurezza per minacce alla sua vita. Attraverso Clarence House Harry espresse il disappunto per la decisione, ma anche la sua volontà di rispettarla.[9]

Promosso tenente, il 28 febbraio 2008 venne pubblicata la notizia che il principe stava partecipando attivamente alla campagna militare in Afghanistan, e il giorno successivo fu richiamato a casa per motivi di sicurezza a causa della diffusione della notizia. Passa quindi all'addestramento sugli elicotteri, che completa nel 2009, venendo assegnato all'Army Air Corps. Nel 2012 viene inviato in Afghanistan nel 662° Squadron, come copilota di elicotteri Apache, tornando in patria nel 2013.

Ha lasciato il servizio attivo nel giugno 2015, con il grado di maggiore e caposquadrone.

Impegno umanitario[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2006, il principe Harry lanciò un'organizzazione benefica con il principe Seeiso di Lesotho per aiutare bambini orfani a difendersi dall'HIV/AIDS. L'associazione si chiama Sentebale: The Princes' Fund for Lesotho ("Sentebale: Fondo dei principi per il Lesotho"). Sentebale in sesotho significa non dimenticarmi. Il nome è destinato a onorare entrambe le madri dei principi: la principessa del Galles, morta nel 1997, e la regina 'MaMohato del Lesotho, morta nel 2003. Il principe Harry si recò in Lesotho per lanciare questa organizzazione e per tornare a visitare la Mants'ase Children's Home vicino a Mohale's Hoek, che aveva visitato nel 2004 durante il suo anno sabbatico.

Patronati, presidenze e cancellierati[modifica | modifica wikitesto]

Come ogni membro della famiglia reale britannica, il principe Harry ricopre posizioni onorarie come patrono, presidente o cancelliere di qualche associazione o istituzione accademica. Attualmente Harry è patrono di:

  • WellChild
  • Walking With The Wounded, con cui ha partecipato a diverse spedizioni (2011: Polo Nord[10][11], 2012: Monte Everest, 2013: Polo Sud[12], 2015: Walk of Britain[13])
  • HALO Trust’s 25th Anniversary Appeal[14]
  • Invictus Games Foundation, fondazione utilizzata per finanziare e sviluppare gli Invictus Games (giochi paralimpici dedicati ai militari disabili e veterani di guerra), creati dal Principe Harry stesso nel 2014[15][16]
  • The Royal Foundation (co-fondatore con il fratello)[17]

Incarichi reali[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 agosto 2012 ha presenziato ufficialmente alla cerimonia di chiusura dei Giochi della XXX Olimpiade, facendo le veci di sua nonna la regina Elisabetta II. Questo è stato il primo incarico ufficiale nelle veci del Sovrano del Regno Unito assegnatogli.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

La più famosa storia d'amore di Harry è stata quella con Chelsy Davy, un'ereditiera di ranch africani e di un fortunato patrimonio originaria dello Zimbabwe. In un'intervista rilasciata in occasione del suo 21º compleanno nel settembre 2005, il principe Harry si riferì a Chelsy come la sua ragazza e la loro relazione durava ormai da 18 mesi, ma alcuni reporter riportarono invece che la loro era una relazione appena cominciata. Nel gennaio 2009 è stato annunciato che la coppia si era separata dopo 5 anni di relazione.[18][19]

Nel maggio 2012 il principe Harry fu presentato a Cressida Bonas, conosciuta tramite la cugina di lui, Eugenia. Il 30 aprile 2014 è stato annunciato che la coppia si era separata in modo amichevole.[20]

Nel 2016 incomincia una relazione con l’attrice statunitense Meghan Markle.[21] Il 27 novembre 2017 viene annunciato dalla casa reale britannica il fidanzamento ufficiale.[22][23]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Matrimonio del principe Harry e Meghan Markle.
Il principe Harry con la moglie Meghan Markle.

Le nozze sono state celebrate il 19 maggio 2018 nella cappella di San Giorgio nel Castello di Windsor.[24][25] La coppia per il suo matrimonio ha scelto una lista nozze solidale, chiunque avesse voluto celebrare il matrimonio reale avrebbe dovuto fare una donazione a una delle sette organizzazioni a scopo benefico scelte dagli sposi.[26]

Il 15 ottobre 2018 Kensington Palace annuncia che la coppia è in attesa del primo figlio,[27] nato poi il 6 maggio 2019, di nome Archie Harrison.[28]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni, il principe è stato al centro di numerosi scandali.[29] A un party in maschera a tema "Coloniali e Nativi", nel 2005, il principe Harry indossò una casacca con svastiche naziste, sollevando alcune polemiche.[30] Questo fatto causò un incredibile imbarazzo all'intera famiglia reale. In seguito, Harry rilasciò una dichiarazione pubblica di scuse per le sue azioni. La sua mancanza di scuse nei confronti di alcune persone fece comunque arrabbiare alcuni gruppi.[31]

Nel 2007 fu fotografato mentre si baciava in pubblico sulle labbra con l'allora fidanzata Chelsy Davy, nonostante il protocollo reale impedisse effusioni pubbliche.[32]

Nel gennaio 2009, il giornale britannico News of the World, pubblicò un video in cui il principe Harry definiva un suo commilitone con il termine paki ("pachistano") e un altro col termine raghead ("inturbantato", "straccio in testa"). Clarence House ha immediatamente diffuso un comunicato stampa in cui conferma che il Principe «è perfettamente consapevole della carica offensiva che può avere il termine "paki" usato nei confronti del commilitone, e gli dispiace moltissimo se qualcuno si è offeso».[33][34]

Nell'agosto del 2012 è stato investito da un nuovo scandalo, confermato dalla Famiglia Reale Inglese, con tanto di tentativo di insabbiare la vicenda. Furono pubblicate alcune foto dі Harry nudo а Las Vegas dal sito americano dі pettegolezzi, TMZ.com. La Regina Elisabetta stessa aveva severamente vietato ai giornali dі rendere pubbliche le foto, ma il Sun nοn ha ascoltato la segnalazione arrivata dall'ufficio stampa dei Reali inglesi e ha pubblicato le foto ugualmente.[35]

Titoli, trattamento e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo e trattamento completo di Harry è il seguente: " Principe Henry Charles Albert David, Duca di Sussex, Conte di Dumbarton, Barone Kilkeel, Cavaliere Comandante dell'Ordine Reale Vittoriano, Personale Aiutante di Campo di S.M.".

In occasione delle sue nozze nel 2018, come tradizione è stato creato duca. Tra i titoli suggeriti come più accreditati ci furono Duca di Clarence, Duca di Albany, o Duca di Sussex.[36] La mattina delle nozze la regina Elisabetta ha nominato Henry Duca di Sussex, Conte di Dumbarton e Barone Kilkeel.[37][38]

Il principe Harry è attualmente il sesto in linea di successione al trono (dietro a suo padre, a suo fratello maggiore e ai suoi tre nipoti). Nel caso succedesse al trono e mantenesse il suo nome, Harry prenderebbe il nome di Enrico IX. Alla sua ascesa a monarca, Harry sarebbe il primo re, dopo suo fratello, dal tempo di Anna di Gran Bretagna a discendere sia da Carlo I d'Inghilterra sia da Carlo II d'Inghilterra dal momento che sua madre era discendente da due figli illegittimi di Carlo II, Henry FitzRoy, I duca di Grafton e Charles Lennox, I duca di Richmond.[39]

Nel gennaio 2020 il principe Harry e la moglie Meghan Markle annunciano si volersi ritirare dai loro ruoli di reali a tempo pieno per diventare finanziariamente indipendenti. È stato annunciato che Harry e Meghan, seppur non perdendolo, non potranno utilizzare il titolo di Altezze Reali.[40][41][42]

Nomine militari[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Al suo 18º compleanno, sua nonna la regina Elisabetta II assegnò al Principe un suo stemma personale: Con quattro ripartizioni, la 1ª e la 4ª ripartizione di colore rosso rappresentano tre Leoni (Inghilterra), nella 2ª ripartizione vi è un Leone rampante di colore rosso su sfondo dorato (Scozia), nella 3ª ripartizione a sfondo azzurro vi è un'arpa dorata con le corde argentate (Irlanda), vi è inoltre un lambello a cinque pendenti argentati, il 1º, 3º e 5º sono riempiti con una Conchiglia Rossa. Lo stemma del principe Harry ha un lambello d'argento a cinque pendenti come previsto per i nipoti del sovrano. Il primo, terzo e quinto lambello sono riempiti da una conchiglia di San Giacomo di colore rosso, in ricordo dello stemma della madre, la principessa del Galles Diana. Infatti all'antico stemma degli Spencer furono aggiunte tre conchiglie alla fine del XVI secolo. Sopra lo stemma vi è la corona prevista per i figli dell'erede al trono, formata da quattro fioroni (solo due visibili), quattro gigli (solo due visibili) e due croci patenti (solo una visibile).

I sostegni sono quelli dello stemma reale del Regno Unito (il leone e l'unicorno) e il tutto è sormontato dalla cresta inglese.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Andrea di Grecia Giorgio I di Grecia  
 
Olga Konstantinovna di Russia  
Filippo di Edimburgo  
Alice di Battenberg Luigi di Battenberg  
 
Vittoria d'Assia-Darmstadt  
Carlo, principe del Galles  
Giorgio VI del Regno Unito Giorgio V del Regno Unito  
 
Mary di Teck  
Elisabetta II del Regno Unito  
Elizabeth Bowes-Lyon Lord Claude Bowes-Lyon  
 
Lady Cecilia Cavendish-Bentinck  
Henry, duca di Sussex  
Albert Spencer, VII conte Spencer Charles Spencer, VI conte Spencer  
 
Lady Margaret Baring  
Edward Spencer, VIII conte Spencer  
Lady Cynthia Hamilton James Hamilton, III duca di Abercorn  
 
Lady Rosalind Cecilia Caroline Bingham  
Lady Diana Spencer  
Maurice Roche, IV barone Fermoy James Burke Roche, III barone Fermoy  
 
Frances Ellen Work  
Hon. Frances Ruth Roche  
Ruth Sylvia Gill William Smith Gill  
 
Ruth Littlejohn  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Comandante dell'Ordine Reale Vittoriano (K.C.V.O.) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Comandante dell'Ordine Reale Vittoriano (K.C.V.O.)
— 4 giugno 2015
Medaglia per il Servizio Operativo per l'Afghanistan con barretta "AFGHANISTAN" - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il Servizio Operativo per l'Afghanistan con barretta "AFGHANISTAN"
— 5 maggio 2008
Medaglia del giubileo d'oro della Regina Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'oro della Regina Elisabetta II
— 6 febbraio 2002
Medaglia del giubileo di diamante della Regina Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo di diamante della Regina Elisabetta II
— 6 febbraio 2012

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore di Numero del Reale Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Numero del Reale Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 12 luglio 2017[43]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come tutti membri della famiglia reale che godono del trattamento di Altezza Reale, Harry formalmente non ha un cognome; nel caso in cui ne serva uno, questo può essere "Mountbatten-Windsor" oppure "Windsor".
  2. ^ Anche in Italia è noto come "Harry" anziché Enrico, a differenza della maggior parte dei suoi parenti e dei suoi avi e in genere dei sovrani e principi stranieri, il cui nome viene solitamente tradotto.
  3. ^ Prince Harry promoted to captain in Army - Telegraph
  4. ^ Luigi Ippolito, Harry e Meghan “si dimettono” da reali: «Vogliamo lavorare», su Corriere della Sera, 8 gennaio 2020. URL consultato il 9 gennaio 2020.
  5. ^ Harry & Meghan: ecco quanto verrà a costare alla coppia il “divorzio” dalla Real Casa, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 9 gennaio 2020.
  6. ^ (EN) Harry begins Sandhurst training, in BBC News, 8 maggio 2005. URL consultato il 27 novembre 2017.
  7. ^ (EN) British army chief: Prince Harry to Iraq, in NBC News, 30 aprile 2007. URL consultato il 9 agosto 2018.
  8. ^ Il principe Harry partirà per l'Iraq a maggio, su Corriere della Sera, 5 marzo 2007. URL consultato il 9 agosto 2018.
  9. ^ (EN) The Prince of Wales - Prince Harry deployment update, su The Prince of Wales, 28 settembre 2008. URL consultato il 9 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2008).
  10. ^ (EN) North Pole 2011, su Walking With The Wounded. URL consultato il 27 novembre 2017.
  11. ^ Il principe Harry in missione al Polo Nord per beneficenza, in Panorama. URL consultato il 27 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2017).
  12. ^ Francesca Bussi, Il principe Harry arriva al Polo Sud, in VanityFair.it, 13 dicembre 2013. URL consultato il 27 novembre 2017.
  13. ^ Harry suda coi veterani - Il principe al fianco dei reduci dell’Afghanistan impegnati nella "Walk of Britain", su RSI, 30 settembre 2015. URL consultato il 27 novembre 2017.
  14. ^ (EN) Prince Harry becomes patron of 25th anniversary, su The HALO Trust, 4 marzo 2013. URL consultato il 27 novembre 2017.
  15. ^ Che cosa sono gli Invictus Games, in TPI, 6 maggio 2016. URL consultato il 27 novembre 2017.
  16. ^ (EN) Governance, su Invictus Games Foundation. URL consultato il 27 novembre 2017.
  17. ^ (EN) About our foundation, in Royal Foundation. URL consultato il 27 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2017).
  18. ^ (EN) Prince Harry and girlfriend split, in BBC News, 24 gennaio 2009. URL consultato il 27 novembre 2017.
  19. ^ Harry e Chelsy si sono lasciati "Lei stanca del suo stile di vita", su Repubblica.it, 25 gennaio 2009. URL consultato il 27 novembre 2017.
  20. ^ Harry d'Inghilterra e Cressida Bonas si sono lasciati: il principe tor..., in Oggi, 30 aprile 2014. URL consultato il 27 novembre 2017.
  21. ^ Anna Rossi, Meghan Markle, la sexy attrice è la nuova fidanzata del principe Harry, su ilgiornale.it, 2 novembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  22. ^ Il principe Harry e Meghan Markle: annunciato il matrimonio, in ilGiornale.it, 27 novembre 2017. URL consultato il 27 novembre 2017.
  23. ^ Enrico Franceschini, Gb, il principe Harry si sposa: le nozze con Meghan Markle a primavera 2018, in La Repubblica, 27 novembre 2018. URL consultato il 10 aprile 2018.
  24. ^ "I Will": Harry e Meghan sono sposi. Milioni davanti alla tv per il Royal Wedding, in Repubblica.it, 19 maggio 2018. URL consultato il 19 maggio 2018.
  25. ^ Royal Wedding, la diretta del matrimonio. Harry e Meghan Markle hanno detto sì. Lui piange per la commozione, lei non pronuncia la rituale formula di obbedienza, in Il Fatto Quotidiano, 19 maggio 2018. URL consultato il 19 maggio 2018.
  26. ^ (EN) Royal Wedding Charity Donations, in Sito ufficiale della famiglia Reale inglese. URL consultato il 10 aprile 2018.
    «The couple have asked that anyone who might wish to mark the occasion considers making a donation to charity, rather than sending a wedding gift.».
  27. ^ Kensington Palace on Twitter, in Twitter. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  28. ^ (EN) Jenny.minard, The Duchess of Sussex has been delivered of a son, su The Royal Family, 6 maggio 2019. URL consultato il 6 maggio 2019.
  29. ^ (EN) 30 Times Prince Harry Was a Royal Bad-Boy, in Cosmopolitan, 29 marzo 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  30. ^ (EN) Harry says sorry for Nazi costume, in BBC News, 13 gennaio 2005. URL consultato il 27 novembre 2017.
  31. ^ (EN) Harry public apology 'not needed', in BBC News, 14 gennaio 2005. URL consultato il 27 novembre 2017.
  32. ^ (EN) Prince Harry And Chelsy Davy Watch England V Australia At Cricket World Cup, in Getty Images. URL consultato il 21 maggio 2018.
  33. ^ Frasi razziste, nuova bufera sul principe Harry, su Corriere della Sera, 11 gennaio 2009. URL consultato il 27 novembre 2017.
  34. ^ Enrico Franceschini, Harry fa il razzista la Regina lo costringe a chiedere scusa, in Archivio - la Repubblica.it, 12 gennaio 2009. URL consultato il 27 novembre 2017.
  35. ^ Il principe Harry nudo a Las Vegas, su www.vanityfair.it, 22 agosto 2012. URL consultato il 27 novembre 2017.
  36. ^ Vittorio Sabadin, E ora che Harry si sposa, che titolo gli conferirà la regina Elisabetta?, in LaStampa.it. URL consultato il 20 maggio 2018.
  37. ^ Stefania Saltalamacchia, «Duca e duchessa del Sussex»: ecco i nuovi titoli di Harry e Meghan, in VanityFair.it, 19 maggio 2018. URL consultato il 20 maggio 2018.
  38. ^ (EN) Royal wedding: Harry and Meghan appointed Baron and Baroness of Kilkeel, in BelfastTelegraph.co.uk, 19 maggio 2018. URL consultato il 20 maggio 2018.
  39. ^ Luigi Ippolito, corrispondente da Londra, Buckingham Palace e la gestione del caso Megxit: Harry merita 3, alla Regina un bel 10, su Corriere della Sera, 22 gennaio 2020. URL consultato il 22 gennaio 2020.
  40. ^ (EN) Statement from Her Majesty The Queen, su The Royal Family, 18 gennaio 2020. URL consultato il 2 maggio 2020.
    «The Sussexes will not use their HRH titles as they are no longer working members of the Royal Family.».
  41. ^ (EN) Harry and Meghan drop royal duties and HRH titles, in BBC News, 19 gennaio 2020. URL consultato il 2 maggio 2020.
    «In a separate statement, Buckingham Palace said: "The Sussexes will not use their HRH titles as they are no longer working members of the Royal Family."».
  42. ^ Harry e Meghan perdono il titolo reale: addio fondi e dovranno restituire 2,4 milioni Ecco come saranno chiamati, su Il messaggero. URL consultato il 2 maggio 2020.
    «A partire dalla primavera la coppia sarà nota come Harry il Duca di Sussex e Meghan la Duchessa di Sussex, titoli che manterranno sebbene non potranno utilizzare quelli di altezze reali.».
  43. ^ Royal Central.co.uk 13 luglio 2017

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