Cecilia Cavendish-Bentinck

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cecilia Cavendish-Bentinck
Cecilia Bowes-Lyon from wedding portrait of Duke and Duchess of York (cropped).jpg
Contessa di Strathmore e Kinghorne
Coronet of a British Earl.svg
Bowes-Lyon Arms.svg
Nome completo Cecilia Nina
Nascita Londra, 11 settembre 1862
Morte Londra, 23 giugno 1938
Sepoltura 27 giugno 1938
Luogo di sepoltura Castello di Glamis, Angus, Scozia
Padre Charles Cavendish-Bentinck
Madre Louisa Burnaby
Consorte di Claude Bowes-Lyon, XIV conte di Strathmore e Kinghorne

Cecilia Cavendish-Bentinck (Londra, 11 settembre 1862Londra, 23 giugno 1938) è stata una nobile britannica, madre di Elizabeth Bowes-Lyon, Regina madre in quanto consorte di Giorgio VI del Regno Unito e nonna materna e madrina di battesimo dell'attuale Regina Elisabetta II del Regno Unito.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cecilia nacque a Londra[1], figlia maggiore del reverendo Charles Cavendish-Bentinck (nipote del primo ministro inglese William Henry Cavendish-Bentinck, III duca di Portland) e di sua moglie, Louisa Burnaby. Il 16 luglio 1881 ella sposò Claude Bowes-Lyon, Lord Glamis a Petersham, nel Surrey[2] e la coppia ebbe 10 figli. Claude ereditò dal padre il titolo di conte di Strathmore e Kinghorne nel 1904, anno in cui Cecilia divenne contessa di Strathmore e Kinghorne.

Cecilia era interessata molto all'arte e suonava il pianoforte in maniera straordinaria. Ella era profondamente religiosa, ottima ricamatrice e giardiniera, e preferiva un concetto di famiglia appartato e riservato alle grandi cerimonie di Londra[3] Fu anche una perfetta donna di casa e le proprietà del marito vennero condotte meticolosamente e con approccio pratico,[4] a tal punto che ella fu responsabile del disegno del giardino italiano al Castello di Glamis.[5]

Durante la Prima guerra mondiale, il Castello di Glamis Castle venne su ordine di Cecilia predisposto come ospedale per accogliere i convalescenti e i feriti di guerra, prendendo ella stessa parte personalmente alle operazioni di soccorso sino a quando non si ammalò di cancro che la forzò all'invalidità.[6] Nell'ottobre del 1921 venne operata di isterectomia[7] e dal maggio del 1922 venne ricoverata per alcuni mesi.[8]

Ebbe un attacco cardiaco nell'aprile del 1938[9] e morì otto settimane più tardi all'età di 75 anni, al n. 38 di Cumberland Mansions, Bryanston Street a Londra. Il 27 giugno 1938 venne sepolta nel Castello di Glamis.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

  • Lady Violet Hyacinth Bowes-Lyon (17 aprile 1882 - 17 ottobre 1893);
  • Lady Mary Frances Bowes-Lyon (30 agosto 1883 - 8 febbraio 1961), sposò Sidney Elphinstone, XVI Lord Elphinstone;
  • Patrick Bowes-Lyon, XV conte di Strathmore e Kinghorne (22 settembre 1884 - 25 maggio 1949), sposò Lady Dorothy Osborne (figlia di George Osborne, X Duca di Leeds);
  • Lieutenant The Honourable John Bowes-Lyon (1º aprile 1886 - 7 febbraio 1930), sposò The Honourable Fenella Hepburn-Stuart-Forbes-Trefusis (figlia di Charles Hepburn-Stuart-Forbes-Trefusis, XXI Barone Clinton);
  • The Honourable Alexander Francis Bowes-Lyon (14 aprile 1887 - 19 ottobre 1911) ;
  • The Honourable Fergus Bowes-Lyon (18 aprile 1889 - 26 settembre 1915), sposò Lady Christian Dawson-Damer (figlia di Lionel Dawson-Damer, V Conte di Portarlington) ;
  • Lady Rose Constance Bowes-Lyon (6 maggio 1890 - 17 novembre 1967), sposò William Leveson-Gower, IV conte Granville;
  • Tenente Colonnello The Honourable Michael Claude Hamilton Bowes-Lyon (1º ottobre 1893 - 1º maggio 1953), sposò Elizabeth Cator;
  • Lady Elizabeth Bowes-Lyon (4 agosto 1900 - 30 marzo 2002), sposò Alberto, duca di York, poi Re Giorgio VI e divenne la madre della futura regina del Regno Unito Elisabetta II;
  • The Honourable Sir David Bowes-Lyon (2 maggio 1902 - 13 settembre 1961).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine reale vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine reale vittoriano
Dama di Grazia e Giustizia del Venerabile ordine di San Giovanni - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Grazia e Giustizia del Venerabile ordine di San Giovanni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Census returns of England and Wales 1881, Public Record Office RG11 Folio 0098/114 p.3
  2. ^ Civil Registration Indexes: Marriages General Register Office, England and Wales Jul-Sep 1881 Richmond, Surrey vol. 2a p. 549
  3. ^ Forbes, p.29
  4. ^ Forbes, pp.9, 28
  5. ^ Forbes, p.28
  6. ^ Vickers, p.46
  7. ^ Vickers, p.48
  8. ^ The Times (London) Thursday, 23 June 1938; p. 16; col. D
  9. ^ Vickers, p.176

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Forbes, Grania, My Darling Buffy: The Early Life of The Queen Mother (Headline Book Publishing, 1999) ISBN 978-0-7472-7387-5
  • Vickers, Hugo, Elizabeth: The Queen Mother (Arrow Books/Random House, 2006) ISBN 978-0-09-947662-7

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN251105391 · ISNI (EN0000 0003 7145 2648 · GND (DE1023751763 · WorldCat Identities (EN251105391