Sidney Buller-Fullerton-Elphinstone, XVI Lord Elphinstone

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Sydney Buller-Fullerton-Elphinstone
Lord Elphinstone Vanity Fair 1911-05-31.jpg
XVI Lord Elphinstone
Nascita 27 luglio 1869
Morte 28 novembre 1955
Padre William Elphinstone, XV Lord Elphinstone
Madre Constance Murray
Consorte Mary Bowes-Lyon

Sidney Herbert Buller-Fullerton-Elphinstone, XVI Lord Elphinstone e II barone Elphinstone KT (Bellshill, 27 luglio 1869Inverness, 28 novembre 1955), è stato uno scrittore e linguista britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elphinstone apparteneva ad un'antica famiglia della piccola nobiltà feudale scozzese, che traeva origine da Alexander Elphinstone, I Lord Elphinstone, capo clan la cui figlia Euphemia Elphinstone divenne favorita e amante di re Giacomo V di Scozia e madre di Robert Stewart, I conte di Orkney, figlio illegittimo del re. Suo padre era William Elphinstone, XV Lord Elphinstone, parlamentare conservatore, mentre la madre era Lady Costance Murray (1850-1922), figlia di Alexander Murray, VI conte di Dunmore e di Lady Catherine Herbert, figlia di George Herbert, XI conte di Penbroke; suo cugino era il celebre Alexander Murray, VIII conte di Dunmore.

Elphinstone fu educato presso il Marlborough College di Marlborough, nel Wiltshire e nel 1893 successe a suo padre come Lord Elphinstone. Dopo gli studi teologici, divenne High Commissioner nell'Assemblea Generale della Chiesa di Scozia, occupando la carica dal 1923 al 1924, per poi divenire Lord Clerk Register di Scozia e Keeper of the Signet dal 1944 alla sua morte. Nel 1927 divenne cavaliere dell'Ordine del Cardo e nel 1949 divenne cancelliere dell'Ordine. Fu capitano del Royal Company of Archers dal 1935 al 1953 e fu governatore della Banca di Scozia.

Oltre al notevole impegno politico e sociale, Elphinstone fu soprattutto noto come scrittore; nel 1897 pubblicò il suo primo libro, La Brughiera di Collesie, nel tono decadente e malinconico di un'epoca passata della storia di Scozia, ormai persa come si persero nell'oblio le leggende e le antiche storie. Tra il 1904 e il 1947 pubblicò anche: Leggende di Pittavia, Re Kenneth di Scozia, Il dramma di Re Bridei e i suoi figli, Cronache della città di Bellshill, Gente della brughiera, La leggenda di Kentigern Garthwys, Il poeta dei boschi, La caccia al cervo, Re Giacomo e la croce nella foresta, Malcolm O'Fennor, Spiriti Scozzesi. Massimo esponente del decadentismo britannico, è annoverato tra i grandi scrittori britannici del XX secolo, pur rimanendo la sua fama letteraria entro i confini del mondo anglosassone.

Pur non avendo compiuto veri e propri studi di filologia, Elphinstone fu un esperto conoscitore del mondo e della lingua gaelica, tanto da vedersi autorizzata la pubblicazione del primo dizionario completo della lingua gaelica scozzese (1908), formalmente proibita dopo la rivolta giacobita del 1745. Fu autore di alcuni trattati di filologia celtica, tra i quali: Sulla lingua protoceltica (1914), Storia della Lingua Gaelica Scozzese (1919), Le antiche popolazioni che abitarono la Scozia (1922), Sulla conformazione dei nomi propri nella lingua gaelica (1926), Sulla lingua scots e la sua derivazione germanica (1930), Ballate in gaelico (1933), Dizionario etimologico gaelico scozzese (1938), La figura dell'arciere nella mitologia celtica (1943), Storia della Scozia Medievale (1946). Ritiratosi a vita privata nel 1953, morì il 28 novembre 1955.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 luglio 1910 sposò Lady Mary Bowes-Lyon, sorella di Lady Elizabeth Bowes-Lyon, futura regina consorte del Regno Unito e madre dell'attuale regina Elisabetta II del Regno Unito. Ebbero cinque figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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