Lambello

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Lambello è un termine utilizzato in araldica per indicare la figura araldica composta da un listello dal quale pendono delle gocce. Tre sono tipiche.

Il lambello, che può essere definito come una trangla scorciata con degli elementi pendenti, di forma generalmente rettangolare, è considerato la brisura più nobile, adottata dalla casa d'Orleans. La sua posizione ordinaria è nel capo, va quindi blasonato se in posizione diversa.

In Italia fu introdotto, probabilmente, nel 1295 da Carlo d'Angiò. Divenuto distintivo della parte guelfa, fu concesso dai Re di Napoli alle famiglie loro devote, particolarmente nella forma del Capo d'Angiò o del Capo di Napoli o d'Angiò-Sicilia. Nei primi tempi il lambello era costituito da una trangla, estesa da un fianco all'altro dello scudo, da cui pendevano dei pali ristretti e scorciati. Oggi, in Italia, il lambello si può trovare nella bandiera piemontese e nello stemma di Ancona per concessione dello stesso Carlo d'Angiò.

Uso in vessillologia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Manno, Vocabolario araldico ufficiale, Roma, 1907.
  • Piero Guelfi Camajani, Dizionario araldico, Milano, 1940.

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