Simboli del Piemonte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bandiera del Piemonte
(PMS) Drapò dël Piemont
Bandiera del Piemonte (PMS) Drapò dël Piemont
SoprannomeËl drapò
Proporzioni2:3
Simbolo FIAVBandiera di stato e civile
ColoriCroce bianca in campo rosso con bordo e lambello blu
Usocivile
Tipologiadi ente subnazionale e culturale FIAV defacto.svg
Adozione1995
EntePiemonte

I simboli della Regione Piemonte sono lo stemma, il gonfalone e la bandiera, approvati e adottati in versione definitiva con la legge regionale del 16 gennaio 1984, n. 4.[1]

La legge regionale 31 maggio 2004, n. 15[2] è l'ultima in ordine di emanazione a essersi occupata della regolamentazione dei simboli regionali del Piemonte; essa ha infatti aggiunto a stemma e gonfalone anche il riconoscimento formale della bandiera: ai sensi dell'articolo 7 di tale legge, dev'essere sempre esposta in ogni occasione e in ogni sede pubblica affiancata dalle bandiere italiana ed europea.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della Regione Piemonte

Lo stemma della Regione Piemonte ha forma quadrata, con croce d'argento in campo rosso spezzata da lambello azzurro a tre gocce. Di fatto è stato ripreso l'antico stemma che nel 1424 Amedeo VIII, primo duca di Savoia, stabilì per il Principe di Piemonte, titolo spettante all'erede del casato[3], apponendo il lambello (la più nobile delle brisure e spesso utilizzata quale segno di primogenitura) in capo allo stemma sabaudo.

Gonfalone[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone della Regione Piemonte

Il gonfalone si presenta interzato in palo: nel primo di rosso, nel secondo di blu, nel terzo d'arancione (sono i colori della Repubblica di Alba, proclamata il 25 aprile 1796[4]) sul tutto lo stemma del Piemonte.

La bandiera della Repubblica di Alba venne disegnata da Giovanni Antonio Ranza, il rosso ed il blu rappresentano la Francia, l'arancione ricorda l'arancia che era, presso la repubblica Francese, simbolo di democrazia.

Bandiera della Repubblica di Alba

Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera della Regione Piemonte

Il drapò[5] è la bandiera ufficiale della Regione Piemonte.

È simile allo stemma, distinguendosene per la forma rettangolare e per la presenza della frangia oro e della bordura azzurra. Consiste quindi in una croce bianca in campo rosso bordato di blu. La bordura azzurra trae origine dal fatto che l'azzurro è il colore ufficiale di Casa Savoia dal 1366, quando Amedeo VI, il Conte Verde, partendo per la crociata indetta da papa Urbano V, volle che sulla sua ammiraglia sventolasse una bandiera azzurra seminata di stelle d'oro e con l'immagine della madre di Gesù accanto allo stendardo sabaudo.[6]

Introdotto nel 1995 per rispondere alla richiesta del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, che il 4 novembre volle esporre tutti i vessilli regionali d'Italia al palazzo del Quirinale, il drapò è stato ufficialmente riconosciuto come bandiera regionale nel 2004.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Legge regionale 16 gennaio 1984, n. 4., su arianna.consiglioregionale.piemonte.it. URL consultato il 6 settembre 2022.
  2. ^ Disciplina dello stemma, del gonfalone, della bandiera, del sigillo, della fascia della Regione Piemonte. Abrogazione delle leggi regionali 16 gennaio 1984, n. 4, 24 novembre 1995, n. 83, 17 giugno 1997, n. 36.
  3. ^ Un ducato per il Piemonte
  4. ^ Sei secoli di storia del Ducato sabaudo, in Consiglio regionale del Piemonte, 20 ottobre 2016. URL consultato il 22 ottobre 2016.
  5. ^ Bandiera in piemontese, simile al francese drapeau e all'italiano drappo.
  6. ^ Luigi Cibrario, Origini e progressi della Monarchia di Savoia, Torino 1869 - Carlo Alberto Gerbaix De Sonnaz, Bandiere stendardi e vessilli di Casa Savoia, dai Conti di Moriana ai Re d'Italia (12, 00-1861), Torino 1911

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico Ricchiardi, Stemmi e Bandiere del Piemonte, Torino, Paravia, 1996, ISBN 978-88-395-8213-3.
  • I Simboli della Regione Piemonte. Stemma, gonfalone, bandiera: origini e disciplina, Torino, Consiglio regionale del Piemonte, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]