Michael di Kent

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Michael
HRH Prince Michael of Kent 62 Allan Warren.jpg
Il principe Michael nel 2014
Principe del Regno Unito
Stemma
Nome completo Michael George Charles Franklin[1]
Trattamento Altezza Reale
Nascita Coppins, 4 luglio 1942 (78 anni)
Dinastia Windsor
Padre George, duca di Kent
Madre Marina di Grecia
Consorte Marie Christine von Reibnitz
Figli Lord Frederick Windsor
Lady Gabriella Windsor-Kingston
Religione Anglicanesimo

Il principe Michael di Kent (Coppins, 4 luglio 1942) è un membro della famiglia reale britannica, in quanto figlio di George, duca di Kent e di Marina di Grecia e quindi nipote di re Giorgio V del Regno Unito. È cugino di primo grado della regina Elisabetta II. I genitori hanno scelto per lui il nome Michael in onore di Michele II di Russia, fratello dello zar Nicola II di Russia, cugino del nonno Giorgio V. Michael è sposato con la baronessa Marie Christine von Reibnitz e ha due figli, Lord Frederick Windsor e Lady Gabriella Windsor. È 48º in linea di successione al trono del Regno Unito.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Michael di Kent nacque il 4 luglio 1942 a Coppins, Iver, Buckinghamshire. Suo padre era il principe Giorgio, duca di Kent, figlio quartogenito di Giorgio V del Regno Unito e di Mary di Teck, il quale rimase ucciso nella caduta dell'aereo sul quale si trovava presso Caithness, in Scozia, il 25 agosto 1942, solo sei settimane dopo la nascita di Michael. Al tempo della sua nascita egli era il sesto in linea di successione al trono britannico.

Sua madre era la principessa Marina di Grecia, figlia del principe Nicola di Grecia e della granduchessa Elena Vladimirovna Romanova. Dalla nascita Michael ottenne il titolo di Altezza Reale, in quanto nipote del monarca britannico.

Venne battezzato il 4 agosto 1942; suoi padrini furono Franklin Delano Roosevelt, presidente degli Stati Uniti d'America, re Haakon VII di Norvegia, la regina Guglielmina dei Paesi Bassi, la principessa Patricia di Connaught, la principessa Vittoria d'Assia e del Reno, la principessa Federica di Hannover e il principe Enrico, duca di Glouchester.[2]

All'età di 5 anni fu paggio al matrimonio di sua cugina, l'allora principessa Elisabetta, col principe Filippo.[3]

Educazione e servizio militare[modifica | modifica wikitesto]

Educato alla Sunningdale School e al College di Eton, il principe Michael entrò successivamente nella Royal Military Academy di Sandhurst nel gennaio del 1961, venendo assegnato all'11º reggimento di ussari nel 1963. Prestò servizio in Germania, Hong Kong e Cipro, dove in particolare il suo squadrone venne inquadrato nelle forze dell'ONU per la pacificazione dal 1971. Si ritirò dal servizio attivo nell'esercito solo nel 1981, con il grado di maggiore.

Nel 1994 divenne commodoro onorario della Royal Naval Reserve e nel 2002 divenne Air Commodore della RAF Benson. Inoltre il principe Michael è presidente della SSAFA (Soldiers', Sailors' & Airmen's Families' Association) Forces Help e del Royal Patriotic Fund. Ricopre anche l'incarico di colonnello in capo dell'Essex and Kent Scottish Regiment in Canada.

Incarichi di corte[modifica | modifica wikitesto]

Come terzo figlio del figlio quartogenito del re Giorgio V, il principe Michael non gode di ruoli particolari all'interno della corte, limitandosi a ruoli di rappresentanza nel Commonwealth. Ha rappresentato la regina d'Inghilterra a funerali di stato in India, Cipro e Swaziland e, con la moglie, ha rappresentato la regina alle celebrazioni per l'indipendenza del Belize e all'incoronazione del re Mswati III dello Swaziland.

Il principe Michael è inoltre patrono di un gran numero di istituti di carità, tra i quali il più importante è indubbiamente la Royal Life Saving Society.

Tra i suoi patronati si includono:

I rapporti con la Russia[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Michael alla cerimonia di consegna dell'Ordine dell'Amicizia, conferitogli al Cremlino dal presidente russo Dmitrij Medvedev nel 2009

Il principe Michael ha da sempre dimostrato un forte interesse per la cultura della Russia, in particolare per una sua certa somiglianza con lo zar Nicola II di Russia, il quale è stato del resto cugino di primo grado di tre dei suoi nonni. Quando i resti mortali della famiglia imperiale russa (ritrovati dopo oltre ottant'anni di ricerche) vennero risepolti con tutti gli onori nella cappella del palazzo imperiale, il principe Michael presenziò alla cerimonia in qualità di rappresentante del Regno Unito. Nella novella "Icon" addirittura lo scrittore Frederick Forsyth immagina la restaurazione della monarchia in Russia con a capo Michael come zar. Il principe Michael è stato anche nominato membro onorario della Romanov Family Association.[8]

Data la sua parziale ascendenza russa, egli è riconosciuto oggi anche come un ottimo interprete di lingua russa.

Massoneria[modifica | modifica wikitesto]

Massone, è Gran Maestro della Gran Loggia provinciale del Middlesex, appartenente alla Gran Loggia Unita d'Inghilterra[9].

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

La baronessa Marie-Christine von Reibnitz, moglie del principe Michael.

Il 30 giugno 1978 il principe Michael sposò con cerimonia civile al municipio di Vienna in Austria la baronessa Marie Christine von Reibnitz, unica figlia del nobiluomo tedesco barone Gunther Hubertus von Reibnitz, e di sua moglie, l'ungherese Maria Anna Carolina Franziska Walpurga Bernadette, contessa Szapáry de Muraszombath, Széchysziget et Szapár.

Il matrimonio venne fortemente avversato in quanto non solo la baronessa era di religione cattolica romana ma era anche divorziata. Precedentemente ella era stata sposata col banchiere Thomas Troubridge dal quale si era separata nel 1973 e aveva divorziato definitivamente nel 1977, venendo il suo matrimonio dichiarato nullo dalla chiesa cattolica l'anno successivo, due mesi prima del suo matrimonio col principe Michael. Per via dell'Act of Settlement del 1701 che non consente matrimoni di un erede al trono con persone di religione cattolica, il principe Michael ha rinunciato da allora ufficialmente alla successione al trono britannico preferendo sposare la baronessa.[10]Il 26 marzo 2015 però ha riguadagnato i suoi diritti per via del Succession to the Crown Act 2013.

La coppia ebbe due figli i quali entrambi sono ammessi alla linea di successione al trono in quanto sono cresciuti secondo la fede anglicana:

  • Lord Frederick Michael George David Louis Windsor, nato il 6 aprile 1979; il 12 settembre 2009 ha sposato Sophie Winklemane hanno avuto due figle:Maud Elizabeth Daphne Marina, nata il 15 Agosto 2013 a Los Angeles ed Isabella Alexandra May nata il 16 Gennaio 2016 a Londra;
  • Lady Gabriella Marina Alexandra Ophelia Windsor, nata il 23 aprile 1981; il 18 maggio 2019 ha sposato Thomas Kingston.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Edoardo VII del Regno Unito Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha  
 
Vittoria del Regno Unito  
Giorgio V del Regno Unito  
Alessandra di Danimarca Cristiano IX di Danimarca  
 
Luisa d'Assia-Kassel  
Giorgio, duca di Kent  
Francesco di Teck Alessandro di Württemberg  
 
Claudine Rhédey von Kis-Rhéde  
Maria di Teck  
Maria Adelaide di Hannover Adolfo di Hannover  
 
Augusta d'Assia-Kassell  
Michael di Kent  
Giorgio I di Grecia Cristiano IX di Danimarca  
 
Luisa d'Assia-Kassel  
Nicola di Grecia  
Ol'ga Konstantinovna Romanova Konstantin Nikolaevič Romanov  
 
Alessandra di Sassonia-Altenburg  
Marina di Grecia  
Vladimir Aleksandrovič Romanov Alessandro II di Russia  
 
Maria Aleksandrovna  
Elena Vladimirovna Romanova  
Maria di Meclemburgo-Schwerin Federico Francesco II di Meclemburgo-Schwerin  
 
Augusta di Reuss-Köstritz  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Lo stendardo personale del principe Michael di Kent.
Il monogramma personale del principe Michael di Kent.

Onorificenze inglesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Giustizia del Venerabile Ordine di San Giovanni - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Giustizia del Venerabile Ordine di San Giovanni
Cavaliere Commendatore dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine Reale Vittoriano
— 4 luglio 1992
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano
— 2 giugno 2003
Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II
— 2 giugno 1953
Medaglia del giubileo d'argento di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Elisabetta II
— 6 febbraio 1977
Medaglia del giubileo d'oro di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'oro di Elisabetta II
— 6 febbraio 2002
Medaglia del giubileo di diamante di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo di diamante di Elisabetta II
— 6 febbraio 2012

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia dell'UNFICYP (ONU) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'UNFICYP (ONU)
Ordine dell'Amicizia (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia (Russia)
— 4 novembre 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come tutti i membri della famiglia reale che godono del trattamento di Altezza Reale, Michael formalmente non ha un cognome; nel caso in cui ne serva uno, questo può essere "Kent" oppure "Windsor".
  2. ^ The Times, 5 August 1942
  3. ^ Royal.gov.uk – 60 Facts, Fact 9
  4. ^ The Big Red L Company pioneer BTEC in Driving Science course in Kent Archiviato l'8 giugno 2009 in Internet Archive.
  5. ^ RoadSafe - A partnership in road safety
  6. ^ http://www.icbglobal.org
  7. ^ The Times | UK News, World News and Opinion
  8. ^ Romanov Family Association Archiviato il 6 luglio 2008 in Internet Archive.
  9. ^ Il Gran Maestro provinciale Michele di Kent sul sito ufficiale della Gran Loggia provinciale del Middlesex
  10. ^ Picknett, Lynn, Prince, Clive, Prior, Stephen & Brydon, Robert (2002). War of the Windsors: A Century of Unconstitutional Monarchy, p. 271. Mainstream Publishing. ISBN 1-84018-631-3.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN101219453 · ISNI (EN0000 0003 6806 4863 · LCCN (ENno92003574 · GND (DE139485082 · WorldCat Identities (ENlccn-no92003574
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