Gianni Pittella

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Gianni Pittella
Gianni Pittella datisenato 2018.jpg

Presidente del
Gruppo dei Socialisti e Democratici
Durata mandato 2 luglio 2014[1] –
4 marzo 2018[2]
Predecessore Hannes Swoboda
Successore Udo Bullmann

Presidente del Parlamento europeo
(ad interim)
Durata mandato 18 giugno 2014 –
1º luglio 2014
Predecessore Martin Schulz
Successore Martin Schulz

Vicepresidente vicario del Parlamento europeo
Durata mandato 14 luglio 2009 –
6 maggio 2014
Presidente Jerzy Buzek
Martin Schulz
Predecessore Mario Mauro
Successore Antonio Tajani

Eurodeputato
Legislature V, VI, VII, VIII
Gruppo
parlamentare
S&D
Circoscrizione Italia meridionale
Incarichi parlamentari
Membro della Commissione per i bilanci, della Commissione per i problemi economici e monetari, della Commissione temporanea sulle sfide e i mezzi finanziari dell'Unione allargata nel periodo 2007-2013, della Delegazione alla commissione parlamentare mista UERomania, della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE–Moldavia
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 9 maggio 1996 –
23 settembre 1999
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
DS-L'Ulivo
Circoscrizione Basilicata
Collegio Lauria
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
PSI (Fino al 1994)
FL (1994-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studio Laurea in Medicina e Chirurgia
Università Università degli Studi di Napoli Federico II
Professione Politico; Medico Legale

Giovanni Saverio Furio Pittella, detto Gianni (Lauria, 19 novembre 1958), è un politico italiano, senatore per il Partito Democratico dal 2018.

È stato eurodeputato dal 1999 al 2018, dove ha ricoperto gli incarichi di vicepresidente vicario del Parlamento europeo dal 2009 al 2014 e presidente dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici dal 2014 al 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato dapprima in Medicina e Chirurgia, per poi specializzarsi in Medicina Legale e Forense presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. È sposato e ha due figli.

Seguendo lo stesso percorso di suo padre Domenico, senatore dal 1972 al 1983, e di suo fratello minore Marcello, presidente della Regione Basilicata dal 2013 al 2018, Gianni Pittella si impegna soprattutto in politica; è stato, infatti, consigliere comunale di Lauria nel 1979 a soli 21 anni, consigliere regionale e assessore con delega alla formazione, alla cultura e alle attività produttive della Regione Basilicata nel 1980 a soli 22 anni, segretario regionale del Movimento Giovanile Socialista.

Già membro del Partito Socialista Italiano, con il quale è candidato alle elezioni europee del 1994 risulta il primo dei non eletti nella circoscrizione meridionale[3]. Allo scioglimento del PSI passa nella Federazione Laburista.

Alle consultazioni politiche dell'aprile 1996, viene candidato alla Camera dei deputati per l'Ulivo, sconfiggendo, nel collegio uninominale di Lauria, il candidato del Polo per le Libertà col 55,6% dei voti contro il 37,3% della coalizione avversaria, e viene eletto.[4]

Nel 1998 segue la confluenza della Federazione Laburista nei Democratici di Sinistra di Massimo D'Alema, della cui Direzione nazionale diventa membro, nonché responsabile nazionale per gli Italiani nel Mondo.

Si dimette alla Camera dei deputati nel 1999, quando viene eletto alle elezioni europee del 1999 eurodeputato al Parlamento europeo.

Riconfermato deputato europeo alle elezioni del 2004, nel novembre 2006 è stato designato all'unanimità presidente della delegazione italiana dei DS nel gruppo del Partito del Socialismo Europeo (PSE) in seno al Parlamento europeo, incarico da lui svolto fino alle successive elezioni del 2009. Dal 14 luglio dello stesso anno è vice presidente vicario del Parlamento Europeo[5], dopo essere stato rieletto per la terza volta con il Partito Democratico nella circoscrizione Italia meridionale, ricevendo 136 455 preferenze[6]. È iscritto al gruppo parlamentare dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici fino al febbraio 2014, quando aderirà, insieme al PD di cui è membro, al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo. Il parlamentare riceve la nomina di vicepresidente vicario al primo turno con un totale di 360 su 684 voti validi, risultando il più votato tra i 14 vicepresidenti; viene riconfermato alla carica il 18 gennaio 2012, quando riscuote ancora il maggior consenso con 319 voti di preferenza. Fa parte dei comitati di conciliazione tra Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea.

È membro della Commissione per i bilanci, della Commissione per i problemi economici e monetari, della Commissione temporanea sulle sfide e i mezzi finanziari dell'Unione allargata nel periodo 2007-2013, della Delegazione alla commissione parlamentare mista UERomania, della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE–Moldavia.

Primarie del Partito Democratico nel 2013[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezioni primarie del Partito Democratico del 2013 (Italia).
Gianni Pittella (al centro) con Mario Mauro e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2010

L'8 aprile 2013 lancia la sua candidatura alle primarie di quell'anno per la carica di segretario del PD[7], ricevendo il sostegno dell'ex segretario generale della UIL Giorgio Benvenuto, Mercedes Bresso, e il deputato Fabio Porta.[8]

Il 21 ottobre 2013 propone la sua mozione congressuale[9], ma alla fine, è Matteo Renzi ad essere eletto segretario in quanto Pittella, classificatosi all'ultimo posto, il quarto, con solo il 5,8% di preferenze fra gli iscritti, non è neppure designato a partecipare alla competizione elettorale.[10]

In seguito, la direzione nazionale del suo partito approva una deroga che gli consente di candidarsi per la quarta volta al Parlamento europeo[11]. Risultando il primo degli eletti nelle elezioni europee del 2014 tra i candidati del PD nella circoscrizione Italia meridionale[12] centra così l'obiettivo del quarto mandato europeo con 234 011 preferenze[13] davanti alla capolista Pina Picierno.[14]

Presidente dei Socialisti e Democratici[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2014 diventa presidente dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D) al Parlamento europeo[1] subentrando all'austriaco Hannes Swoboda. Pittella, conclusa la breve esperienza di presidente ad interim del Parlamento europeo dopo l'elezione ufficiale e la riconferma di Martin Schulz, è il primo italiano a guidare il gruppo dei socialisti all'Europarlamento[15].

Tra le sue battaglie politiche l'idea di unificare politicamente gli stati membri dell'Unione europea per attuare l'annoso progetto, mai avviato e sul quale ha anche scritto un libro, degli Stati Uniti d'Europa.[16]

Alle elezioni politiche italiane del 2018 viene candidato nel collegio uninominale di Matera al Senato della Repubblica, per la coalizione di centro-sinistra, dove viene sconfitto, classificandosi terzo dietro all'esponente del Movimento 5 Stelle Saverio De Bonis e al candidato del centro-destra Pasquale Pepe[17]. Viene comunque eletto senatore in virtù della candidatura nelle liste proporzionali del Partito nella circoscrizione Campania.[18]

Nel dicembre 2019 è tra i 64 firmatari (di cui altri 6 del Partito Democratico) per il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari svoltosi nel settembre 2020.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gianni Pittella – Bio, su socialistsanddemocrats.eu. URL consultato il 3 luglio 2014.
  2. ^ I deputati S&D eleggono Udo Bullmann nuovo Presidente del Gruppo: rinnoviamo la socialdemocrazia insieme e promuoviamo il cambiamento per tutti, su socialistsanddemocrats.eu, 20 marzo 2018. URL consultato il 23 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2018).
  3. ^ Europee del 12/06/1994 - Circoscrizione ITALIA MERIDIONALE, su Archivio Storico delle Elezioni, Ministero dell'Interno, 4 gennaio 2017.
  4. ^ Camera del 21 aprile 1996 - Collegio Lauria, su Archivio Storico delle Elezioni, Ministero dell'Interno, 18 novembre 2013.
  5. ^ Parlamento Ue, Pittella eletto primo vice presidente, Sky TG24, 14 luglio 2009. URL consultato il 18 settembre 2012.
  6. ^ Speciale elezioni europee 2009, La Repubblica. URL consultato il 19 settembre 2012.
  7. ^ L'eurodeputato Pd Gianni Pittella si candida come segretario Pd, su L'HuffPost, 8 aprile 2013. URL consultato il 16 marzo 2021.
  8. ^ Renzi, Cuperlo, Civati e Pittella: la corsa alla segreteria del Pd. Ecco chi sostiene chi, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 16 marzo 2021.
  9. ^ Alberto Rodighiero, Pittella: "La sfida parte da Strasburgo", a cura di Rassegna stampa del Partito Democratico, Il Gazzettino, 25 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2013).
  10. ^ I dati ufficiali del voto degli iscritti, su partitodemocratico.it, 24 novembre 2013. URL consultato il 30 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2013).
  11. ^ Arnaldo Capezzuto, Basilicata, la regione umiliata dal doroteismo Pd, Il Fatto Quotidiano, 22 aprile 2014. URL consultato il 30 maggio 2014.
  12. ^ Elezioni europee, tutti gli eletti in Italia, su europaquotidiano.it, Europa, 26 maggio 2014. URL consultato il 26 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  13. ^ Scheda Partito Democratico Elezioni 2014 (Italia, Circ. IV: ITALIA MERIDIONALE), su elezioni.interno.it, Ministero dell'Interno. URL consultato il 26 maggio 2014.
  14. ^ Per chi suona la Campania, Corriere del Mezzogiorno, 27 maggio 2014. URL consultato il 30 maggio 2014.
  15. ^ Ue: Pittella eletto presidente gruppo socialista all'Europarlamento, asca, 1º luglio 2014. URL consultato il 3 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2014).
  16. ^ Elido Fazi e Gianni Pittella, Breve storia del futuro degli Stati Uniti d'Europa, in Le Terre, Roma, Fazi Editore, 14 marzo 2013, ISBN 978-88-6411-882-6. URL consultato l'11 marzo 2018.
  17. ^ Elezioni, Gianni Pittella non riesce ad entrare al Senato, in affaritaliani.it, 5 marzo 2018.
  18. ^ Gianni Pittella (Pd) eletto in Senato, in ANSA, Potenza, 6 marzo 2018.
  19. ^ Taglio parlamentari, Forza Italia guida la coalizione dei salva-poltrone. Firmano per il referendum pure 7 Pd, 3 M5S e due renziani, su ilfattoquotidiano.it, 18 dicembre 2019. URL consultato il 24 dicembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Parlamento europeo
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Martin Schulz 18 giugno 2014 - 1º luglio 2014 Martin Schulz
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