Pina Picierno

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Pina Picierno
Giuseppina Picierno daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 29 aprile 2008 –
25 giugno 2014
Legislature XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione XVI:
PD-IdV

XVII:
Italia. Bene Comune

Circoscrizione Campania 2
Sito istituzionale

Europarlamentare
In carica
Inizio mandato 1º luglio 2014
Legislature VIII, IX
Gruppo
parlamentare
PSE
Circoscrizione Circoscrizione Italia meridionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in scienze della comunicazione; Marketing e comunicazione
Università Università di Salerno
Professione Comunicatore d'impresa, autrice di testi televisivi

Giuseppina Picierno, detta Pina (Santa Maria Capua Vetere, 10 maggio 1981), è una politica italiana, esponente del Partito Democratico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Santa Maria Capua Vetere da una famiglia originaria di Teano (ambedue in provincia di Caserta)[1][2], ma a tutt'oggi residente a Roma, lavora come consulente in comunicazione[3]. Diplomata al Liceo Pedagogico e sociale di Vairano Scalo, si è laureata con 110 e lode in Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno con una tesi di laurea sul linguaggio politico di Ciriaco De Mita[4]. Ha più volte dichiarato la sua vicinanza a De Mita, che in passato ha definito "il mio mito"[5][6]. Cresciuta politicamente nel Partito Popolare Italiano (PPI) e nella Margherita, nel 2005 al Congresso di Napoli viene eletta Presidente nazionale dei Giovani della Margherita.

Nel 2007 è nominata Responsabile nazionale Giovani nella Segreteria nazionale del Segretario Walter Veltroni. Alle elezioni del 2008 è stata eletta alla Camera dei deputati. Dal 9 maggio 2008 al 24 febbraio 2009 ricopre l'incarico di ministro-ombra per le politiche giovanili e le attività sportive nel Governo ombra del Partito Democratico[3]. In questo periodo è considerata vicina ad AreaDem del Vicesegretario PD Dario Franceschini[senza fonte].

Nel febbraio 2013 è stata ricandidata dal Partito Democratico alle elezioni politiche per il rinnovo della Camera dei deputati nella circoscrizione Campania 2 risultando nuovamente eletta. Il 5 giugno 2013 viene scelta come Responsabile nazionale della Legalità del Partito Democratico nella nuova Segreteria nazionale del Segretario "reggente" Guglielmo Epifani, vicina al Sindaco di Firenze Matteo Renzi. Il 9 dicembre 2013 diviene membro della segreteria nazionale del Partito Democratico, con a capo il nuovo segretario nazionale Matteo Renzi, con il ruolo di Responsabile nazionale della Legalità e Sud.

Nell'aprile del 2014 viene candidata alle elezioni europee del 2014 come capolista del Partito Democratico nella Circoscrizione Italia meridionale (che raccoglie le regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria).[7] Viene eletta con 224.003 preferenze, piazzandosi al secondo posto nella sua circoscrizione dietro a Gianni Pittella (234.011 voti).[8] Si ricandida alle Elezioni europee del 2019 con il PD nella circoscrizione dell'Italia Meridionale,[9] venendo eletta in quarta posizione con 79.248 preferenze.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi è Pina Picierno, capolista Pd al Sud, su blitzquotidiano.it.
  2. ^ Riforme, l'europarlamentare Pina Picierno "torna a casa" con l'iniziativa "Riformare l'Italia, per una nuova Europa", su casertafocus.net. URL consultato il 21 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2018).
  3. ^ a b Le biografie dei ministri del Governo ombra, in Sito ufficiale Partito Democratico, 9 maggio 2008. URL consultato il 12 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2008).
  4. ^ Monica Guerzoni, Una giovane al posto di De Mita «Proverò a tenere tutti i voti», in Corriere della Sera, 1º marzo 2008, p. 8. URL consultato il 12 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2013).
  5. ^ Chi è Pina Picierno, capolista pd al Sud. Ieri De Mita, oggi Renzi, da sempre Franceschini | Blitz quotidianoBlitz quotidiano
  6. ^ Copia archiviata, su partitodemocratico.it. URL consultato il 10 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
  7. ^ Redazione Tiscali, Renzi: "Il Pd candida 5 donne capolista alle Europee: Mosca, Moretti, Bonafè, Picierno, Chinnici", tiscali.it, 9 aprile 2014. URL consultato il 25 maggio 2014.
  8. ^ Ecco chi ha preso più voti
  9. ^ Maurizio Ribechini, Europee, ufficiali i 76 candidati del PD: ci sono anche Kyenge, Sassoli e Smeriglio, BlastingPop, 11 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  10. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.

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