Fabio Massimo Castaldo

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Fabio Massimo Castaldo
Fabio Massimo Castaldo - October 2016 (cropped).jpg

Vicepresidente del Parlamento europeo
In carica
Inizio mandato 15 novembre 2017
Predecessore Alexander Graf Lambsdorff

Eurodeputato
Legislature VIII - IX
Gruppo
parlamentare
EFDD
  • NI (dal 17 al 20/10/2014)
Circoscrizione Italia centrale
Incarichi parlamentari
Commissioni parlamentari:
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Professione praticante avvocato

Fabio Massimo Castaldo (Roma, 18 settembre 1985) è un politico italiano.

Eletto parlamentare europeo per il Movimento 5 Stelle nella legislatura 2014-2019, è stato eletto Vicepresidente del Parlamento europeo il 15 Novembre 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma nel 1985, frequenta il liceo "Ugo Foscolo" di Albano Laziale, presso il quale consegue la maturità classica. Nel 2012 consegue una doppia laurea con lode in giurisprudenza presso l'Università di Roma Tor Vergata.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Milita come attivista del Movimento 5 stelle nel gruppo del IX Municipio di Roma Capitale, di cui nel 2013 è anche coordinatore per alcuni mesi. Sempre nel 2013, attraverso le primarie online, viene scelto come candidato del partito alle regionali nella circoscrizione di Roma e Provincia, risultando il terzo dei non eletti.

Durante la XVII Legislatura ricopre il ruolo di consigliere e collaboratore giuridico della senatrice Paola Taverna, in particolare durante i mesi del suo incarico quale presidente del gruppo parlamentare al Senato.

Nel 2014, nelle votazioni "europarlamentarie" (effettuate dagli iscritti al partito sul portale del blog di Beppe Grillo) riceve 1701 preferenze e viene inserito nelle liste per le elezioni europee del 2014, risultando poi eletto al Parlamento europeo nella Circoscrizione Italia centrale con 38.088 preferenze.

Al Parlamento europeo ricopre, sin dall'inizio dell'VIII Legislatura, il ruolo di coordinatore per il gruppo EFDD nelle Commissioni AFET (Affari Esteri) e AFCO (Affari Costituzionali)[1]. Eletto nel gennaio 2015 vicecapodelegazione del Movimento 5 Stelle Europa, subentra a Tiziana Beghin come terzo capodelegazione da luglio 2015 a gennaio 2016[2]. Molto attivo nei lavori dell'Europarlamento[3], viene eletto per acclamazione dai membri del DEG[4], di cui è coordinatore sempre per il gruppo EFDD, quale Parlamentare responsabile per il programma Youth Leader Forum. Ricopre inoltre diversi altri incarichi parlamentari, tra cui il ruolo di vicepresidente dell'Integruppo contro il razzismo e per la diversità[5] (ARDI) sin dalla sua fondazione[6], dell'Intergruppo per i diritti LGBTI da dicembre 2015[7] e dell'Intergruppo per il Sahara Occidentale[8]. È membro del Parliamentarians for Global Action and the informal Group of the Friends of ICC da febbraio 2015; membro del Kurdish Friendship Group in the EP; membro dell’Intergruppo sul benessere e la conservazione degli animali; membro del Group of Friends of Iraq. Partecipa a diverse missioni di osservazione elettorale: in Tunisia (ottobre, novembre, dicembre 2014); in Nigeria (marzo 2015); in Moldova (ottobre 2016).

È relatore di un rapporto d'iniziativa sulla Tunisia nel contesto regionale del Maghreb[9], e relatore ombra di molteplici Relazioni[10].

Inoltre è membro della Commissione parlamentare mista Ue-Tunisia (CPM).

Il 15 novembre 2017 viene eletto Vicepresidente del Parlamento europeo in sostituzione di Alexander Graf Lambsdorff[11].

Durante le elezioni amministrative 2016 viene dapprima nominato membro del Comitato dei Garanti per la Lista del Movimento 5 Stelle per Roma Capitale, con Virginia Raggi quale candidata alla carica di sindaco[12], per poi essere nominato membro del più ristretto Staff dei Garanti della stessa Virginia Raggi, insieme alla senatrice Paola Taverna, all'Onorevole Roberta Lombardi e al Consigliere Regionale del Lazio Gianluca Perilli[13]. Congiuntamente ai colleghi, l’8 settembre 2016, comunica le proprie dimissioni dallo Staff dei Garanti e di conseguenza lo scioglimento dello stesso.

Durante la sua attività politica al parlamento europeo ha criticato pubblicamente l'utilità delle sanzioni economiche imposte alla Russia dall'Unione europea applicate in seguito all'annessione della Crimea.[14] Nel mese di marzo 2017 ha fatto parte di una delegazione di eurodeputati di sei gruppi politici diversi che ha visitato la Siria, dove hanno incontrato, tra gli altri, i rappresentanti delle Nazioni Unite, della Mezzaluna Rossa e il presidente siriano Bashar al-Assad.

Alle elezioni europee del 2019 raccoglie 43.601 voti nel Centro risultando il primo degli eletti.[15]

Incarichi[modifica | modifica wikitesto]

All'Europarlamento[16] è membro delle seguenti commissioni e delegazioni:

Membro

  • AFET Commissione per gli affari esteri
  • AFCO Commissione per gli affari costituzionali
  • DMAG Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo
  • D-BR Delegazione per le relazioni con la Repubblica federativa del Brasile
  • DLAT Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana
  • DMER Delegazione per le relazioni con il Mercosur
  • DMED Delegazione all'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo

Membro sostituto

  • DMAS Delegazione per le relazioni con i paesi del Mashreq
  • D-RU Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia
  • IMCO commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
  • INTA Commissione per il commercio internazionale
  • LIBE Commissione per le libertà civili, giustizia e affari interni
  • SEDE Sottocommissione per la sicurezza e la difesa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabio Massimo CASTALDO | Home | Deputati | Parlamento Europeo, su www.europarl.europa.eu. URL consultato il 25 luglio 2017.
  2. ^ ANSA Fabio Massimo Castaldo nuovo capo delegazione Ue
  3. ^ mepranking.eu, MEPRanking.eu, the best quantitative analysis of the EP activity, su www.mepranking.eu. URL consultato il 30 maggio 2016.
  4. ^ EP Election Observation, su www.europarl.europa.eu. URL consultato il 25 luglio 2017.
  5. ^ (EN) Anti-Racism and Diversity Intergroup, su www.ardi-ep.eu. URL consultato il 25 luglio 2017.
  6. ^ Bureau, su www.ardi-ep.eu. URL consultato il 30 maggio 2016.
  7. ^ Presidents | The European Parliament Intergroup on LGBTI Rights, su www.lgbt-ep.eu. URL consultato il 30 maggio 2016.
  8. ^ Intergroupes - VIII LEG 26 Western Sahara (PDF), su www.europarl.europa.eu.
  9. ^ RELAZIONE sulle relazioni dell'UE con la Tunisia nell'attuale contesto regionale - A8-0249/2016, su www.europarl.europa.eu. URL consultato il 25 luglio 2017.
  10. ^ Fabio Massimo Castaldo, Relazioni in quanto relatore ombra, su www.europarl.europa.eu. URL consultato il 25 luglio 2017.
  11. ^ Castaldo (M5s) eletto vipresidente Pe - Europa, in ANSA.it, 15 novembre 2017. URL consultato il 15 novembre 2017.
  12. ^ Codice di comportamento M5S Roma 2016 Archiviato il 20 aprile 2016 in Internet Archive.
  13. ^ RAGGI SI AFFIDA A UN MINIDIRETTORIO, su L'Huffington Post. URL consultato il 30 maggio 2016.
  14. ^ Castaldo: la Russia è importante. Noi pericolosi? Molti mi hanno votato, Corriere.it, 17 novembre 2017.
  15. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.
  16. ^ Scheda personale sul Parlamento europeo

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