Roberta Lombardi

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Roberta Lombardi
Roberta Lombardi (cropped).jpg

Assessore alla Transizione Ecologica e Digitale della Regione Lazio
In carica
Inizio mandato 12 marzo 2021
Presidente Nicola Zingaretti
Sito istituzionale

Deputata della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Lazio 1
Incarichi parlamentari
  • Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei deputati (dal 19/03/2013 al 05/06/2013)
  • 1ª Commissione Affari Costituzionali
    (dal 19/03/2013 al 05/06/2013)
  • 11ª Commissione Lavoro pubblico e privato
    (dal 28/01/2015 al 22/03/2018)
  • Commissione parlamentare per l'infazia e l'adolescenza (dal 19/03/2013 al 05/06/2013)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Dipendente di azienda privata

Roberta Lombardi (Orbetello, 15 agosto 1973) è una politica italiana, dal 12 marzo 2021 assessore alla transizione ecologica e digitale della regione Lazio, nonché consigliere regionale del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio.

È stata deputata, dove è stata capogruppo M5S alla Camera dei deputati.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Orbetello ma di origini ciociare da Boville Ernica,[1][2] è madre di due figli. Si è laureata in Giurisprudenza[3] all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con tesi in diritto commerciale internazionale e ha seguito un corso in sviluppo manageriale presso la LUISS Guido Carli Management. Dal 2004 lavora presso un'azienda di interior design.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Roberta Lombardi assieme a Vito Crimi durante le consultazioni del 2013 al Palazzo del Quirinale

Nel 2008 ha partecipato alle elezioni comunali di Roma, candidandosi al consiglio comunale con la lista Civica "Amici di Beppe Grillo Roma", ottenendo 191 preferenze ma senza essere eletta[4]. Entra poi a far parte del Movimento 5 Stelle fin dalla sua fondazione[5]. Nel dicembre 2012 partecipa alle elezioni primarie del Movimento 5 Stelle per la composizione delle liste elettorali in vista delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Alle elezioni politiche del 2013 viene quindi candidata ed eletta alla Camera dei deputati nella circoscrizione elettorale Lazio 1.[6]

Deputata nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 marzo 2013 viene eletta presidente del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle alla Camera.[7] In virtù del regolamento interno del gruppo, che prevede la rotazione trimestrale della carica, il 5 giugno 2013 cede ufficiosamente la funzione di "capogruppo" e portavoce al vicecapogruppo vicario Riccardo Nuti, pur rimanendo ufficialmente presidente del gruppo per motivi burocratici.[8] Il 24 luglio 2013 si dimette da presidente del gruppo 5 Stelle alla Camera come da regole del movimento.

Nel 2015 elegge il proprio domicilio parlamentare nella casa di una disoccupata sfrattata e madre di due figli piccoli, a fianco delle associazioni per la casa e dei sindacati di base.[9] Nel 2016 sale alle cronache nazionali per aver criticato pubblicamente Raffaele Marra, ex vice capo di gabinetto della sindaca di Roma Virginia Raggi, finito agli arresti con l'accusa di corruzione.[10]

Il 19 febbraio 2017 critica duramente il progetto dello Stadio della A.S. Roma approvato dalla precedente amministrazione capitolina guidata da Ignazio Marino, definendolo una «colata di cemento».[11]

ll 14 ottobre 2017 viene ufficializzata la sua candidatura alla presidenza della Regione Lazio in vista delle elezioni regionali del 2018, dopo aver vinto le primarie online contro Davide Barillari (candidato presidente alle regionali del 2013) e Valentina Corrado[12]. Il 4 marzo 2018, in concomitanza con le elezioni politiche, si piazza al terzo posto con il 27% dei voti, dietro al candidato di centro-destra Stefano Parisi (31,17%) e il presidente uscente Nicola Zingaretti (32,92%), che viene quindi rieletto.[13]. Viene comunque eletta consigliere regionale della regione Lazio, diventando capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale del Lazio.

Consigliera regionale e assessore[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni in consiglio regionale si è contraddistinta per un atteggiamento dialogante con la maggioranza, che negli anni hanno portato ad una serie di voti favorevoli del Movimento 5 Stelle in consiglio.[14]

Il 12 marzo 2021, con l'entrata in giunta regionale del Lazio del Movimento 5 Stelle, Lombardi viene nominata assessore alla transizione ecologica e digitale della regione Lazio dal presidente della regione Nicola Zingaretti.[15]

Caso Marra[modifica | modifica wikitesto]

Nel bel mezzo del caos sulle nomine in Campidoglio, il 3 luglio 2016 Raffaele Marra, allora braccio destro della sindaca di Roma Virginia Raggi, in un colloquio con Huffington Post Italia si autodefinisce in sua difesa «lo spermatozoo che ha fecondato l'ovulo del Movimento 5 Stelle».[16]

A stretto giro arriva la replica della deputata Roberta Lombardi, che in post sul suo profilo Facebook lo accusa di essere invece «il virus che ha infettato il Movimento»;[17]. Poche settimane più tardi Raffaele Marra sarà arrestato e condotto nel carcere di Regina Coeli dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Roma, con l'accusa di aver ricevuto una maxi tangente da 367.000 euro dall'immobiliarista Sergio Scarpellini (arrestato anche lui).

A poche ore dall'arresto, Roberta Lombardi dichiarerà di essere «fiera di stare dalla parte giusta».[18]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2013 hanno suscitato polemiche le affermazioni scritte nel suo blog, riferite al fascismo: «prima che degenerasse [il fascismo] aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia»[19][20]. Il giorno successivo affermò di essere contro il fascismo[21].

A giugno 2016 destò particolare scalpore la lettera scritta su carta intestata della Camera dei Deputati inviata al Terzo Municipio di Roma per sollecitare interventi di riqualificazione della scuola frequentata dai propri figli e dalla figlia del suo braccio destro Marcello De Vito[22]. Si difese affermando di aver utilizzato la medesima procedura in altri casi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Roberta Lombardi su Huffingtonpost
  2. ^ Biografia Archiviato il 26 marzo 2013 in Internet Archive. su robertalombardi.wordpress.com
  3. ^ Roberta Lombardi - M5S, camera.it. URL consultato il 26 maggio 2014.
  4. ^ http://www.elezioni.comune.roma.it/elezioni/2008/comunali/a042008/pref04.htm
  5. ^ http://robertalombardi.info/roberta-lombardi-chi-sono
  6. ^ http://www.romatoday.it/politica/elezioni/politiche-2013/roberta-lombardi-chie.html
  7. ^ http://www.ilpost.it/2013/03/04/roberta-lombardi
  8. ^ http://www.huffingtonpost.it/2013/03/29/m5s-alle-prese-con-la-dur_n_2978844.html
  9. ^ http://www.lastampa.it/2015/07/18/italia/politica/laltra-roberta-viene-salvata-dallo-sfratto-dalla-deputata-ms-NOpp8hA5iavxZi7P3LiTxH/pagina.html
  10. ^ Roma, Lombardi: "Marra è un virus che infetta il M5s, Raggi pubblichi i pareri Anac", in Repubblica.it, 15 settembre 2016. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  11. ^ Roberta Lombardi contro il progetto dello stadio dell'As Roma: "Annullare delibera, è colata di cemento". Ma Grillo la zittisce, in L’Huffington Post, 17 febbraio 2017. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  12. ^ http://www.repubblica.it/politica/2017/10/14/news/roberta_lombardi_vince_regionarie_lazio_e_candidata_m5s-178301925/
  13. ^ Lombardi: "Torno a fare la mamma", in rainews. URL consultato il 6 marzo 2018.
  14. ^ Zingaretti apre a M5S in Regione Lazio: ipotesi Lombardi assessore, su L'HuffPost, 27 febbraio 2021. URL consultato il 13 marzo 2021.
  15. ^ Lazio, Zingaretti presenta la nuova giunta con due assessori M5s: "Accordo basato sul programma, non si annullano differenze", su Il Fatto Quotidiano, 12 marzo 2021. URL consultato il 13 marzo 2021.
  16. ^ Raffaele Marra non più nel gabinetto della Raggi, sarà destinato a un altro incarico. Lui non molla: "Grillo valuti il mio curriculum", in L’Huffington Post, 3 luglio 2016. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  17. ^ Roberta Lombardi, su m.facebook.com. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  18. ^ Roberta Lombardi: "Fiera di stare dalla parte giusta". URL consultato il 18 dicembre 2017.
  19. ^ Lombardi scivola sull'elogio del fascismo..., unita.it, 4 marzo 2013. URL consultato il 26 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2014).
  20. ^ Roberta, la mamma a 5 stelle che arreda case per emiri e miliardari, Corriere della Sera, 4 marzo 2013, http://www.corriere.it/politica/13_marzo_04/roberta-lombardi-capogruppo-camera-5-stelle_f6afcc66-84db-11e2-aa8d-3398754b6ac0.shtml. URL consultato l'8 maggio 2015.
  21. ^ M5S, Lombardi: «Allibita, io contro il fascismo», in Corriere della Sera, 5 marzo 2013. URL consultato l'8 maggio 2015.
  22. ^ M5s, Lombardi e le richieste sulla scuola del figlio su carta intestata della Camera - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 10 giugno 2016. URL consultato il 21 gennaio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei deputati Successore
ufficio inesistente 19 marzo 2013 - 5 giugno 2013 Riccardo Nuti