Andrea Cozzolino

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Andrea Cozzolino

Europarlamentare
In carica
Inizio mandato 14 luglio 2009
Legislature VII, VIII, IX
Gruppo
parlamentare
S&D
Coalizione PSE
Circoscrizione Italia meridionale
Sito istituzionale

Assessore all'Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania
Durata mandato 18 maggio 2005 –
14 luglio 2009
Presidente Antonio Bassolino

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studio Diploma di maturità scientifica

Andrea Cozzolino (Napoli, 3 agosto 1962) è un politico italiano, europarlamentare per il Partito Democratico dal 14 luglio 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto a Napoli, frequenta il liceo scientifico a Torre del Greco, dove prese il diploma di maturità. È sposato con Anna Normale, con la quale ha tre figli.[1]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni settanta, durante gli anni del liceo a Torre del Greco[1], è tra i fondatori dell'Associazione degli studenti napoletani contro la camorra. Entra nella Federazione Giovanile Comunista Italiana, l'organizzazione giovanile del Partito Comunista Italiano, e ne diventa segretario presso la Federazione di Napoli dal 1983 al 1986; successivamente diventa responsabile per il Mezzogiorno[1].

All’inizio degli anni ’90, partecipa da dirigente del PCI al processo che ha portato alla svolta della Bolognina di Achille Occhetto, e aderisce al Partito Democratico della Sinistra, e successivamente nel 1998 ai Democratici di Sinistra di Massimo D'Alema. Dal 1994 al 2000 è stato segretario della Federazione di Napoli del PDS prima, e DS poi.[1]

In Regione Campania[modifica | modifica wikitesto]

Si candida alle elezioni regionali in Campania del 2000 con i DS, nella mozione del sindaci di Napoli Antonio Bassolino, venendo eletto nel collegio di Napoli in Consiglio regionale della Campania. Viene poi rieletto alle elezioni regionali successive del 2005 nel medesimo collegio, dove successivamente viene nominato assessore con deleghe regionali all'Agricoltura e alle Attività Produttive nella giunta del presidente della Regione Campania Bassolino. Durante il suo assessorato in regione, partecipa in prima persona, al processo di attuazione dei fondi europei sui territori e osserva il loro impatto sulla vita dei cittadini.[1]

Alle primarie del 14 ottobre 2007, è eletto all'assemblea costituente nazionale del Partito Democratico, di cui è tuttora membro.

Elezione al Parlamento europeo[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni europee del 2009 viene eletto al Parlamento Europeo per il PD nella circoscrizione Italia Meridionale, con 136.859 preferenze, risultando il più votato della lista. Di conseguenza lascia la carica di assessore regionale, che verrà sostituito da Gianfranco Nappi per l'agricoltura, mentre per le attività produttive verrà sostituito da Riccardo Marone, ex braccio destro di Bassolino al comune di Napoli.[2]

Candidatosi alle primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco di Napoli, il 23 gennaio 2011 vince a sorpresa le primarie con il 37,3% delle preferenze (16.358), principalmente raccolti tra Secondigliano e Miano[3][4]. Contro tale risultato viene presentato un ricorso ai garanti da parte degli altri contendenti (Umberto Ranieri, Libero Mancuso e Nicola Oddati). Le primarie vengono poi annullate, a seguito delle denunce di brogli e indagini della Dda per infiltrazioni camorristiche del clan Lo Russo[5], e come candidato sindaco viene scelto Mario Morcone (prefetto e commissario per Roma nel 2008), proposto dal commissario provinciale del PD Andrea Orlando.[6]

Nel 2014 si ricandida alle elezioni europee con il PD nella circoscrizione meridionale[7]. È eletto con 115 297 preferenze, risultando quinto nella circoscrizione meridionale per il PD. Viene nominato Vicepresidente della Commissione per lo Sviluppo Regionale.[8]

Nel 2015 è il candidato della segreteria ufficiale alle primarie del centrosinistra per la designazione del candidato Presidente della Regione Campania. Cozzolino si attesta secondo posto col 44%, dietro al Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che col 52% si aggiudica la candidatura.

A Luglio 2018 viene nominato relatore per il Parlamento Europeo del regolamento sul Fondo di sviluppo regionale 2021-2027 (Fesr) e Fondo coesione[8][9].

Alle elezioni europee del 2019 viene ancora rieletto in terza posizione con 81.328 preferenze[10]. Entrando a far parte della sottocommissione per i diritti umani e della delegazione del Parlamento per i rapporti con i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Cozzolino Andrea, su Eurodeputatipd.eu. URL consultato il 25 settembre 2020.
  2. ^ aisnapoli, Gianfranco Nappi, neo assessore regionale all'Agricoltura, su Associazione Italiana Sommeliers, 16 giugno 2009. URL consultato il 1º settembre 2020.
  3. ^ Articolo sul Corriere della Sera, su corriere.it.
  4. ^ Primarie a Napoli, Cozzolino canta vittoria tra le polemiche, su NapoliToday. URL consultato il 7 giugno 2021.
  5. ^ Primarie Pd, a Napoli spunta l'ombra della camorra | Sky TG24, su tg24.sky.it. URL consultato il 7 giugno 2021.
  6. ^ Primarie Pd a Napoli, la Dda apre un fascicolo per infiltrazioni mafiose, su Il Fatto Quotidiano, 21 settembre 2011. URL consultato il 7 giugno 2021.
  7. ^ Europee 2014, i candidati del Pd nel collegio Nord Ovest
  8. ^ a b L'europarlamentare Andrea Cozzolino presenta ad Andria la sua candidatura, su AndriaLive.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  9. ^ Fondi Ue: Cozzolino (Pd) avrà ruolo chiave al Pe per riforma, su ansa.it.
  10. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]