Commissione parlamentare

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« Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale. Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza. »
(Articolo 72, comma I e II, Costituzione della Repubblica Italiana)

La commissione parlamentare è un organo collegiale del Parlamento della Repubblica Italiana, previsto dall'articolo 72 della Costituzione, al quale vengono assegnati i disegni di legge prima che essi vengano discussi in sede parlamentare.

Come stabilisce il terzo comma dell'art 72 della Costituzione, la composizione dei membri delle commissioni deve rispettare le proporzioni tra i vari gruppi parlamentari.

Il funzionamento delle commissioni parlamentari permanenti presso il Senato della Repubblica è disciplinato dal capo VI del Regolamento (dagli articoli 21 al 51)[1], quello delle commissioni presso la Camera dei Deputati è determinato dal capo V del regolamento della Camera (dall'art 19 all'art 22)[2].

La commissione esamina il progetto di legge in diverse sedi: referente, redigente, sede legislativa (o deliberante) e consultiva (quando è espresso il proprio parere ma il disegno di legge è affidato ad un'altra commissione).

Il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso o votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto[3].

Procedimenti[modifica | modifica wikitesto]

Commissione in sede referente[modifica | modifica wikitesto]

È la procedura ordinaria: le commissioni discutono il disegno di legge nel suo complesso e articolo per articolo. La relazione della commissione è unica qualora i membri della commissione abbiano maturato un accordo unanime sul testo, sono, invece, plurime quando, accanto ad una posizione maggioritaria, siano emerse diverse posizioni minoritarie.

La commissione in sede referente ha quindi il compito di preparare i documenti che poi saranno trasmessi in assemblea per il voto che si svolge prima sui caratteri generali della proposta, poi sui singoli articoli (che possono essere emendati, soppressi o sostituiti) ed infine sull'intero testo.

I tempi che scandiscono la procedura normale, previste dai regolamenti parlamentari, possono essere abbreviate quando, su richiesta del proponente, del governo, del presidente di commissione, venga dichiarata l'urgenza della proposta di legge in esame.

In ogni caso, secondo quanto prevede l'art 72 costituzione ultimo comma, le camere sono vincolate ad adottare tale procedura per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi.

Commissione in sede legislativa o deliberante[modifica | modifica wikitesto]

Il procedimento in sede legislativa è di tipo decentrato: si svolge all'interno della commissione competente, escludendo del tutto l'intervento dell'Assemblea, e svolgendo una vera e propria deliberazione. Per quanto riguarda l'assegnazione della proposta a tale commissione, nel Senato la decisione spetta al presidente e può essere revocata solo se almeno 5 senatori appartenenti alla commissione ne facciano richiesta[senza fonte]; alla Camera, invece, la decisione del presidente vale solo come proposta, che viene accolta nel momento in cui nessun deputato chiede di sottoporla al voto dell'assemblea.

Oltre ai limiti stabiliti per materia (riserva di legge), ci sono limiti procedurali: il Governo o un decimo dei componenti di ciascuna Camera o un quinto della stessa commissione, possono infatti esercitare la "Richiesta di rimessione all'Assemblea", determinando un passaggio di sede da legislativo a referente e coinvolgendo l'Assemblea.

Per le sue caratteristiche, la sede legislativa rappresenta una via molto discutibile, e sarebbe da evitare, sia per una questione di democraticità (vengono attribuiti a una frazione dell'assemblea i poteri del plenum), sia per una questione di qualità della normazione, poiché non tutti gli interessi potrebbero esservi rappresentati, con il rischio, dunque, di una decisione confliggente con l'interesse generale.

Si tratta di una via ormai molto raramente utilizzata, perché, con l'avvento del bipolarismo, l'opposizione di turno impedisce regolarmente di ricorrervi.

Commissione in sede redigente[modifica | modifica wikitesto]

Il procedimento in sede redigente è un ibrido previsto indirettamente dall'articolo 72 della Costituzione, dove la commissione delibera sul testo articolo per articolo, mentre l'Assemblea soltanto per votazione finale. Per quanto vi sia una votazione finale da parte del plenum dell'assemblea, si considera questo tipo di procedimento affine a quello in sede legislativa o deliberante, e dunque assoggettato agli stessi poteri di richiamo previsti per quest'ultima. Alla commissione vengono fatte confluire più proposte di legge che questa valuterà e poi con queste la commissione formerà un'unica proposta di legge la quale sarà poi posta al giudizio della camera stessa.

Commissione in sede consultiva[modifica | modifica wikitesto]

La commissione in sede consultiva svolge un lavoro parallelo, esprimendo un parere su un disegno di legge affidato ad un'altra commissione perché competente, ma che presenta alcuni aspetti che riguardano altre commissioni.

I pareri che questo tipo di commissione può esprimere, si dividono in obbligatori, facoltativi e vincolanti. Sono obbligatori quelli che il Presidente dell'Assemblea deve prevedere, in base a regolamenti parlamentari, all'atto di assegnazione; i pareri facoltativi sono richiesti dalla commissione competente nel merito o dal Presidente a quella consultiva; i pareri vincolanti devono essere osservati dalle commissioni in sede referente e legislativa, che può comunque arenare il progetto di legge o rimettere all'Assemblea non attendendoli.

I pareri vanno espressi in certi limiti stabiliti dai regolamenti parlamentari, che possono comunque essere derogati dalla commissione di merito; se entro il limite non viene espresso il parere, la commissione di merito può procedere.

Commissioni permanenti[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Nella XVII legislatura sono istituite, presso la Camera dei deputati[4], le seguenti commissioni permanenti:

  1. Affari costituzionali, Presidenza del consiglio e interni
  2. Giustizia
  3. Affari esteri e comunitari
  4. Difesa
  5. Bilancio, tesoro e programmazione
  6. Finanze
  7. Cultura, scienza e istruzione
  8. Ambiente, territorio e lavori pubblici
  9. Trasporti, poste e telecomunicazioni
  10. Attività produttive, commercio e turismo
  11. Lavoro pubblico e privato
  12. Affari sociali
  13. Agricoltura
  14. Politiche dell'Unione europea
Presidenti delle Commissioni parlamentari permanenti presso la Camera dei Deputati
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
L
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S
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A
AI
[5]
AE
[6]
G
[7]
F&T
[8]
D
[9]
I&BA
[10]
LP
[11]
T
[12]
A&A
[13]
I&C
[14]
L&PS
[15]
N.D. N.D. N.D.
I
[16]
Achille Marazza Gaspare Ambrosini Luigi Camillo Fumagalli Salvatore Scoca Luigi Chatrian Gaetano Martino Luigi Bennani Armando Angelini Pietro Germani Gioacchino Quarello Giuseppe Rapelli N.D. N.D. N.D.
II
[16]
Achille Mazza Giuseppe Bettiol Egidio Tosato Pietro Ferreri Filippo Guerrieri Antonio Segni Giuseppe Garlato Angelo Raffaele Jervolino Pietro Germani Tommaso Zerbi Ferdinando Storchi N.D. N.D. N.D.
AC
[17]
I
[18]
E
[19]
G
[20]
B&PS
[21]
F&T
[22]
D
[23]
I&BA
[24]
LP
[25]
T
[26]
A&F
[27]
I&C
[28]
L&PS
[29]
I&SP
[30]
III
[16]
Roberto Lucifredi Stefano Riccio Giuseppe Bettiol Gennaro Cassiani Rodolfo Vicentini Athos Valsecchi Randolfo Pacciardi Giuseppe Ermini Salvatore Aldisio Giuseppe Spataro Pietro Germani Danilo De' Cocci Pietro Bucalossi Beniamino De Maria
IV
[16]
Renato Ballardini[31] Fiorentino Sullo Antonio Cariglia[31] Franco Zuppa[31] Fabio Orlandi[31] Rodolfo Vicentini Italo Giulio Caiati Giuseppe Ermini Pio Alessandrini Remo Sammartino Giacomo Sedati Antonio Giolitti[31] Amos Zanibelli Beniamino De Maria
V
[16]
Brunetto Bucciarelli-Ducci Achille Corona Antonio Cariglia Pietro Bucalossi Roberto Tremelloni Rodolfo Vicentini Pietro Buffone Giuseppe Romanato Cesare Baroni Giorgio Guerrini Stefano Servadei Ferdinando Truzzi Nullo Biaggi Dante Graziosi
VI
[16]
Roland Riz Antonio Cariglia Carlo Russo Riccardo Misasi Alessandro Reggiani Giuseppe La Loggia Mario Marino Guadalupi Renato Ballardini Luigi Giglia Loris Fortuna Ferdinando Truzzi Oscar Mammì Amos Zanibelli Salvatore Frasca
VII
[16]
Nilde Iotti Oscar Mammì Carlo Russo Riccardo Misasi Giuseppe La Loggia Giuseppe D'Alema Paolo Vittorelli Pier Luigi Romita[32] Eugenio Peggio Lucio Libertini Franco Bortolani Loris Fortuna Renato Ballardini Giacinto Urso
Michele Di Giesi[33]
VIII
[16]
Roland Riz Oscar Mammì Giulio Andreotti Luigi Dino Falisetti Giuseppe La Loggia Giuseppe Azzaro Vito Angelini Giuseppe Amadei Giuseppe Botta Guido Bernardi Franco Bortolani Enrico Manca Elvio Alfonso Salvatore Giacinto Urso
IX
[16]
Silvano Labriola Luigi Preti Giorgio La Malfa Roland Riz Paolo Cirino Pomicino Giorgio Ruffolo Attilio Ruffini Francesco Casati Giuseppe Botta Girolamo La Penna Mario Campagnoli Michele Viscardi Vincenzo Mancini Mario Casalinuovo
AC
[34]
G
[35]
E
[36]
D
[37]
B&T
[38]
F
[39]
I
[40]
LP
[41]
T
[42]
AP
[43]
L
[44]
AS
[45]
A
[46]
N.D.
X
[16]
Silvano Labriola Giuseppe Gargani Flaminio Piccoli Raffaele Costa Angelo Tiraboschi Mario D'Acquisto Mauro Seppia Giuseppe Botta Antonio Testa Michele Viscardi Vincenzo Mancini Lino Armellin Mario Campagnoli N.D.
XI
[16]
Adriano Ciaffi Giuseppe Gargani Benedetto Vincenzo Nicotra Antonio Cariglia Gastone Savio Angelo Tiraboschi Manfredo Manfredi (politico) Aldo Aniasi Giuseppe Cerutti Pasquale Lamorte Agostino Marinetti Vincenzo Mancini Lino Armellin Francesco Bruni N.D.
XII
[16]
Gustano Selva Tiziana Maiolo Mirko Tremaglia Paolo Bampo Silvio Liotta Pierangelo Paleari Vittorio Sgarbi Francesco Formenti Sante Perticaro Alessandro Rubino Marco Fabio Sartori Roberto Calderoli Alberto Lembo N.D.
AC
[47]
G
[48]
AE
[49]
D
[50]
B
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C
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T
[55]
AP
[56]
L
[57]
AS
[58]
A
[59]
UE
[60]
XIII
Rosa Russo Jervolino Anna Finocchiaro Achille Occhetto Valdo Spini Augusto Fantozzi Giorgio Benvenuto Giovanni Castellani Sauro Turroni Giannantonio Mazzochin Gianfranco Saraca Renzo Innocenti Marida Bolognesi Francesco Ferrari Luigi Berlinguer
XIV
Donato Bruno Gaetano Pecorella Gustano Selva Luigi Ramponi Giancarlo Giorgetti Renzo Patria Ferdinando Adornato Pietro Armani Angelo Sansa Bruno Tabacci Domenico Benedetti Valentini Giuseppe Palumbo Giacomo De Ghislanzoli Cardoli Giacomo Stucchi
XV
[61]
Luciano Violante Pino Pisicchio Umberto Ranieri Roberta Pinotti Lino Duilio Paolo Del Mese Pietro Folena Ermete Realacci Michele Meta Maurizio Turco Gianni Pagliarini Mimmo Lucà Marco Lion Franca Bimbi
AC,PdC&I
[62]
G
[63]
AE&C
[64]
D
[65]
B,T&P
[66]
F
[67]
C,S&I
[68]
A,T&LP
[69]
T,P&T
[70]
AP,C&T
[71]
LPeP
[72]
AS
[73]
A
[74]
PdUE
[75]
XVI
[76]
Donato Bruno Giulia Bongiorno Stefano Stefani Edmondo Cirielli Giancarlo Giorgetti Gianfranco Conte Manuela Ghizzoni Angelo Alessandri Mario Valducci Manuela Dal Lago Silvano Moffa Giuseppe Palumbo Paolo Russo Mario Pescante
XVII
[77]
Andrea Mazziotti di Celso Donatella Ferranti Fabrizio Cicchitto Elio Vito Francesco Boccia Maurizio Bernardo Flavia Piccoli Nardelli Ermete Realacci Michele Meta Guglielmo Epifani Cesare Damiano Pierpaolo Vargiu Luca Sani Michele Bordo

Legenda

Senato[modifica | modifica wikitesto]

Presso il Senato italiano sono attive le seguenti commissioni permanenti [78]:

  1. Affari costituzionali
  2. Giustizia
  3. Affari esteri, emigrazione
  4. Difesa
  5. Bilancio
  6. Finanze e tesoro
  7. Istruzione pubblica, beni culturali
  8. Lavori pubblici, comunicazioni
  9. Agricoltura e produzione agroalimentare
  10. Industria, commercio, turismo
  11. Lavoro, previdenza sociale
  12. Igiene e sanità
  13. Territorio, ambiente, beni ambientali
  14. Politiche dell'Unione europea
Presidenti delle Commissioni parlamentari permanenti presso il Senato
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
L
E
G
I
S
L
A
T
U
R
A
AdPdC&dI
[79]
G&AaP
[80]
AE&C
[81]
D
[82]
F&T
[83]
IP&BA
[84]
LP,T,P&T,MM
[85]
A&A
[86]
I,CIeE,T
[87]
L,E&PS
[88]
I&S
[89]
N.D. N.D. N.D.
I
N.D. N.D. N.D.
AdPdC&dI
[90]
G&AaP
[91]
AE
[92]
D
[93]
F&T
[94]
IP&BA
[95]
LP,T,P&T,MM
[96]
A&A
[97]
I&C
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L,E&PS
[99]
I&S
[100]
N.D. N.D. N.D.
II
N.D. N.D. N.D.
AdPdC&dI
[101]
G&AaP
[102]
AE
[103]
D
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F&T
[105]
IP&BA
[106]
LP,T,P&T,MM
[107]
A&A
[108]
I&CIeE,T
[109]
L,E&PS
[110]
I&S
[111]
N.D. N.D. N.D.
III
N.D. N.D. N.D.
AdPdC&dI
[112]
G&AaP
[113]
AE
[114]
D
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F&T
[116]
IP&BA
[117]
LP,T,P&T,MM
[118]
A&F
[119]
I&CIeE,T
[120]
L,E&PS
[121]
I&S
[122]
N.D. N.D. N.D.
IV
N.D. N.D. N.D.
AC
[123]
G
[124]
AE
[125]
D
[126]
B
[127]
F&T
[128]
IP
[129]
LP,C
[130]
A
[131]
I,C,T
[132]
L,PS
[133]
I&S
[134]
N.D. N.D.
V
N.D. N.D.
VI
N.D. N.D.
VII
N.D. N.D.
VIII
N.D. N.D.
IX
Francesco Paolo Bonifacio Giuliano Vassalli [135] Paolo Emilio Taviani Francesco Parrino [136] Mario Ferrari Aggradi Claudio Venanzetti Salvatore Valitutti [137] N.D. N.D.
Franco Castiglione [138] Luigi Franza [139] N.D. N.D.
AC
[140]
G
[141]
AE,E
[142]
D
[143]
B
[144]
F&T
[145]
IP,BC
[146]
LP,C
[147]
A&PA
[148]
I,C,T
[149]
L,PS
[150]
I&S
[151]
T,A,BA
[152]
N.D.
X
Leopoldo Elia Giorgio Covi Michele Achilli Delio Giacometti [153] Beniamino Andreatta Enzo Berlanda Adriano Bompiani [154] Guido Bernardi Gianuario Carta [155] Roberto Cassola Gino Giugni Sisinio Zito Maurizio Pagani N.D.
Manlio Ianni [156] Giorgio Spitella [157] Giampaolo Mora [158] N.D.
XI
Antonio Gava [159] Roland Riz Amintore Fanfani Vincenza Bono Lucio Abis Franco Reviglio [160] Orlando Zacchino Luigi Franza Paolo Micolini [161] Vincenzo De Cosmo Gino Giugni [162] Elena Marinucci Cesare Golfari N.D.
N.D.
Antonio Maccanico [163] N.D.
Francesco Forte [164] Giovanni Battista Rabino [165] Luigi Covatta [166] N.D.
Lorenzo Acquarone [167] N.D.
N.D.
XII
Antonio Guarra Silvano Boroli Mauro Favilla Ortensio Zecchino Rinaldo Bosco Francesco Ferrari Maria Elisabetta Alberti Casellati Giorgio Brambilla N.D.
XIII
Massimo Villone [168] Ortensio Zecchino Gian Giacomo Migone [169] Libero Gualtieri [170] [171] Romualdo Coviello Gavino Angius [172] [173] Adriano Ossicini [174] Claudio Petruccioli [175] Concetto Scivoletto [176] Leonardo Caponi [177] Carlo Smuraglia [178] Francesco Carella [179] Fausto Giovanelli [180] N.D.
Doriano Di Benedetto [181] Libero Gualtieri [182] N.D.
AC
[183]
G
[184]
AE,E
[185]
D
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B
[187]
F&T
[188]
IP,BC
[189]
LP,C
[190]
A&PA
[191]
I,C,T
[192]
L,PS
[193]
I&S
[194]
T,A,BA
[195]
PdUE
[196]
XIV
Andrea Pastore Antonino Caruso Fiorello Provera Domenico Contestabile Antonio Azzollini Riccardo Pedrizzi Franco Asciutti Luigi Grillo Maurizio Ronconi Francesco Pontone Tomaso Zanoletti Antonio Tomassini Emiddio Novi Mario Greco
XV
Nicola Mancino [197] Lamberto Dini [198] Sergio De Gregorio Enrico Morando Giorgio Benvenuto Vittoria Franco Anna Donati [199] Stefano Cusumano [200] Aldo Scarabosio Tiziano Treu Ignazio Marino Tommaso Sodano [201] Andrea Manzella
Enzo Bianco [202]
XVI
Lamberto Dini Gianpiero Carlo Cantoni Antonio Azzollini Guido Possa Luigi Grillo Paolo Scarpa Bonazza Buora Cesare Cursi Pasquale Giuliano Antonio Tomassini Antonio D'Alì Rossana Boldi
XVII
Anna Finocchiaro Francesco Nitto Palma Pier Ferdinando Casini Nicola Latorre Antonio Azzollini Mauro Marino Andrea Marcucci Altero Matteoli Roberto Formigoni Massimo Mucchetti Maurizio Sacconi Emilia De Biasi Giuseppe Marinello Vannino Chiti

Legenda

Commissioni bicamerali[modifica | modifica wikitesto]

Sono Commissioni parlamentari previste dalla legge e composte da Senatori e da Deputati, nel rispetto del principio di proporzionalità; se previsto dalla legge, vi deve essere assicurata anche la rappresentanza di tutti i gruppi.[203]

Nella storia della Repubblica Italiana sono state anche costituite Commissioni parlamentari per le riforme costituzionali nel 1983, 1993 e 1997. Il Senato della Repubblica, l'11 luglio 2013, ha approvato, in sede di prima deliberazione, un disegno di legge costituzionale, d'iniziativa del Governo sul tema Istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali ed elettorali[204]. Il disegno di legge era giunto all'esame della Camera per la quarta e definitiva lettura[205], quando è stato annunciato che non si sarebbe continuato con l'esame del disegno di legge[206][207].

Commissioni e comitati previsti dalla Costituzione e leggi costituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Commissioni attive[modifica | modifica wikitesto]

Commissione parlamentare per le questioni regionali
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
IV
1 nessun presidente N.D. N.D.
V
1 Giorgio Oliva senatore Democrazia Cristiana
VI
1
VII
1 Guido Fanti deputato Partito Comunista Italiano
VIII
1 Enzo Modica senatore Partito Comunista Italiano
IX
1 Armando Cossutta senatore Partito Comunista Italiano
X
1 Augusto Antonio Barbera deputato Partito Comunista Italiano
XI
1 Luciano Guerzoni senatore Partito Democratico della Sinistra
XII
1 Pietro Fontanini senatore Lega Nord
XIII
1 Mario Pepe deputato Popolari Democratici - L'Ulivo
XIV
1 Maria Elisabetta Alberti Casellati [208] senatore Forza Italia
Carlo Vizzini [209] senatore Forza Italia
XV
1 Leoluca Orlando deputato Italia dei Valori
XVI
1 Davide Caparini deputato Lega Nord
XVII
1 Renato Balduzzi deputato Scelta Civica
Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
IV
2 Franco Restivo [210] deputato Democrazia Cristiana
Alfredo Amatucci [211] deputato Democrazia Cristiana
V
2 Luigi Carraro senatore Democrazia Cristiana
VI
2 Francesco Cattanei [212] deputato Democrazia Cristiana
Angelo Castelli [213] deputato Democrazia Cristiana
VII
2 Mino Martinazzoli senatore Democrazia Cristiana
VIII
2 Alessandro Reggiani deputato Partito Socialista Democratico Italiano
XII
2 Marco Preioni senatore Lega Nord
XIII
2 Ignazio La Russa deputato Alleanza Nazionale
XIV
2 Giovanni Crema senatore Gruppo Misto
XV
2 Carlo Giovanardi deputato Gruppo Misto [214]
XVI
2 Marco Follini senatore Partito Democratico
XVII
2 Ignazio La Russa deputato Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale

Commissioni non più esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Commissione parlamentare per le riforme costituzionali
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
XI
3 Ciriaco De Mita [215] deputato Democrazia Cristiana
Nilde Iotti [216] deputato Partito Democratico della Sinistra
XIII
3 Massimo D'Alema deputato Sinistra Democratica - L'Ulivo

Commissioni e comitati di indirizzo, controllo e vigilanza[modifica | modifica wikitesto]

Commissioni attive[modifica | modifica wikitesto]
Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Commissioni non più esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Commissioni consultive[modifica | modifica wikitesto]

Commissioni attive[modifica | modifica wikitesto]
Commissione parlamentare per la semplificazione
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Commissioni non più esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Commissioni d'inchiesta bicamerali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Commissione parlamentare d'inchiesta.
Commissioni attive[modifica | modifica wikitesto]
Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO
Commissioni non più esistenti[modifica | modifica wikitesto]
Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse
LEGISLATURA N. COMMISSIONE PRESIDENTE CARICA PARTITO

Commissioni miste[modifica | modifica wikitesto]

Commissioni attive[modifica | modifica wikitesto]
Commissioni non più esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regolamento parlamentare Senato della Repubblica, senato.it. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  2. ^ Regolamento parlamentare Camera dei Deputati, camera.it. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  3. ^ Articolo 72 comma III, Costituzione della Repubblica Italiana, governo.it. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  4. ^ Elenco delle commissioni permanenti sul sito della Camera dei deputati.
  5. ^ Affari interni
  6. ^ Affari esterni
  7. ^ Giustizia
  8. ^ Finanze e Tesoro
  9. ^ Difesa
  10. ^ Istruzione e belle arti
  11. ^ Lavori pubblici
  12. ^ Trasporti
  13. ^ Agricoltura e Alimentazione
  14. ^ Industria e Commercio
  15. ^ Lavoro e Previdenza Sociale
  16. ^ a b c d e f g h i j k l La Camera dei Deputati
  17. ^ Affari costituzionali
  18. ^ Interni
  19. ^ Esteri
  20. ^ Giustizia
  21. ^ Bilancio e Partecipazioni statali
  22. ^ Finanze e Tesoro
  23. ^ Difesa
  24. ^ Istruzione e Belle arti
  25. ^ Lavori pubblici
  26. ^ Trasporti
  27. ^ Agricoltura e Foreste
  28. ^ Industria e Commercio
  29. ^ Lavoro e Previdenza sociale
  30. ^ Igiene e Sanità pubblica
  31. ^ a b c d e dal 17 novembre 1966 al 4 giugno 1968 nel gruppo "PARTITO SOCIALISTA ITALIANO - PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO UNIFICATI"
  32. ^ dal 27/7/1976 al 5/10/1976
  33. ^ dal 14/10/1976 al 24/10/1978
  34. ^ Affari costituzionali
  35. ^ Giustizia
  36. ^ Esteri
  37. ^ Difesa
  38. ^ Bilancio e Tesoro
  39. ^ Finanze
  40. ^ Istruzione
  41. ^ Lavori pubblici
  42. ^ Trasporti
  43. ^ Attività produttive
  44. ^ Lavoro
  45. ^ Affari sociali
  46. ^ Agricoltura
  47. ^ Affari costituzionali
  48. ^ Giustizia
  49. ^ Affari esteri
  50. ^ Difesa
  51. ^ Bilancio
  52. ^ Finanze
  53. ^ Cultura
  54. ^ Ambiente
  55. ^ Trasporti
  56. ^ Attività produttive
  57. ^ Lavoro
  58. ^ Affari sociali
  59. ^ Agricoltura
  60. ^ Unione europea
  61. ^ Camera dei Deputati - XV legislatura - Organi Parlamentari - Commissioni Permanenti - Quadro generale delle convocazioni
  62. ^ Affari costituzionali, Presidenza del consiglio e interni
  63. ^ Giustizia
  64. ^ Affari esteri e comunitari
  65. ^ Difesa
  66. ^ Bilancio, tesoro e programmazione
  67. ^ Finanze
  68. ^ Cultura, scienza e istruzione
  69. ^ Ambiente, territorio e lavori pubblici
  70. ^ Trasporti, poste e telecomunicazioni
  71. ^ Attività produttive, commercio e turismo
  72. ^ Lavoro pubblico e privato
  73. ^ Affari sociali
  74. ^ Agricoltura
  75. ^ Politiche dell'Unione europea
  76. ^ Camera.it - XVI legislatura - Deputati e Organi Parlamentari - Commissioni
  77. ^ Camera.it - XVII legislatura - Deputati e Organi - Commissioni
  78. ^ Elenco delle giunte e commissioni parlamentari sul sito del Senato.
  79. ^ Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno
  80. ^ Giustizia e autorizzazioni a procedere
  81. ^ Affari esteri e colonie
  82. ^ Difesa
  83. ^ Finanze e tesoro
  84. ^ Istruzione pubblica e belle arti
  85. ^ Lavori pubblici, trasporti, poste e telecomunicazioni, marina mercantile
  86. ^ Agricoltura e alimentazione
  87. ^ Industria, commercio interno ed estero, turismo
  88. ^ Lavoro, emigrazione e previdenza sociale
  89. ^ Igiene e sanità
  90. ^ Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno
  91. ^ Giustizia e autorizzazioni a procedere
  92. ^ Affari esteri
  93. ^ Difesa
  94. ^ Finanze e tesoro
  95. ^ Istruzione pubblica e belle arti
  96. ^ Lavori pubblici, trasporti, poste e telecomunicazioni, marina mercantile
  97. ^ Agricoltura e alimentazione
  98. ^ Industria e commercio
  99. ^ Lavoro, emigrazione e previdenza sociale
  100. ^ Igiene e sanità
  101. ^ Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno
  102. ^ Giustizia e autorizzazioni a procedere
  103. ^ Affari esteri
  104. ^ Difesa
  105. ^ Finanze e tesoro
  106. ^ Istruzione pubblica e belle arti
  107. ^ Lavori pubblici, trasporti, poste e telecomunicazioni, marina mercantile
  108. ^ Agricoltura e alimentazione
  109. ^ Industria e commercio interno ed esterno, turismo
  110. ^ Lavoro, emigrazione e previdenza sociale
  111. ^ Igiene e sanità
  112. ^ Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno
  113. ^ Giustizia e autorizzazioni a procedere
  114. ^ Affari esteri
  115. ^ Difesa
  116. ^ Finanze e tesoro
  117. ^ Istruzione pubblica e belle arti
  118. ^ Lavori pubblici, trasporti, poste e telecomunicazioni, marina mercantile
  119. ^ Agricoltura e foreste
  120. ^ Industria e commercio interno ed estero, turismo
  121. ^ Lavoro, emigrazione e previdenza sociale
  122. ^ Igiene e sanità
  123. ^ Affari costituzionali
  124. ^ Giustizia
  125. ^ Affari esteri
  126. ^ Difesa
  127. ^ Bilancio
  128. ^ Finanze e tesoro
  129. ^ Istruzione pubblica
  130. ^ Lavori pubblici, comunicazioni
  131. ^ Agricoltura
  132. ^ Industria, commercio, turismo
  133. ^ Lavoro, previdenza sociale
  134. ^ Igiene e sanità
  135. ^ fino al 28/10/1986
  136. ^ fino al 26/9/1985
  137. ^ fino al 4/10/1983 nel gruppo MISTO
  138. ^ dal 29/10/1986
  139. ^ dal 26/9/1985
  140. ^ Affari costituzionali
  141. ^ Giustizia
  142. ^ Affari esteri, emigrazione
  143. ^ Difesa
  144. ^ Bilancio
  145. ^ Finanze e tesoro
  146. ^ Istruzione pubblica, beni culturali
  147. ^ Lavori pubblici, comunicazioni
  148. ^ Agricoltura e produzione agroalimentare
  149. ^ Industria, commercio, turismo
  150. ^ Lavoro, previdenza sociale
  151. ^ Igiene e sanità
  152. ^ Territorio, ambiente, beni ambientali
  153. ^ fino al 27/9/1989
  154. ^ fino al 27/9/1989
  155. ^ fino al 27/9/1989
  156. ^ dal 2/10/1991
  157. ^ dal 27/9/1989
  158. ^ dal 27/9/1989
  159. ^ fino al 7/9/1992
  160. ^ fino al 30/6/1992
  161. ^ fino al 14/12/1993
  162. ^ fino al 3/5/1993
  163. ^ dal 30/9/1992 al 29/4/1993
  164. ^ dal 30/9/1992
  165. ^ dal 14/12/1993
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  169. ^ Nel gruppo "Democratici di Sinistra - l'Ulivo"
  170. ^ deceduto il 15/2/1999
  171. ^ Nel gruppo "Democratici di Sinistra - l'Ulivo"
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  175. ^ Nel gruppo "Democratici di Sinistra - l'Ulivo"
  176. ^ Nel gruppo "Democratici di Sinistra - l'Ulivo"
  177. ^ fino al 18/2/1999 nel gruppo "Rifondazione Comunista - Progressisti"
  178. ^ Nel gruppo "Democratici di Sinistra - l'Ulivo"
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  180. ^ Nel gruppo "Democratici di Sinistra - l'Ulivo"
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  183. ^ Affari costituzionali
  184. ^ Giustizia
  185. ^ Affari esteri, emigrazione
  186. ^ Difesa
  187. ^ Bilancio
  188. ^ Finanze e tesoro
  189. ^ Istruzione pubblica, beni culturali
  190. ^ Lavori pubblici, comunicazioni
  191. ^ Agricoltura e produzione agroalimentare
  192. ^ Industria, commercio, turismo
  193. ^ Lavoro, previdenza sociale
  194. ^ Igiene e sanità
  195. ^ Territorio, ambiente, beni ambientali
  196. ^ Politiche dell'Unione europea
  197. ^ fino all'11/07/2006
  198. ^ fino al 26/11/2007 nel gruppo "Ulivo"
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  210. ^ fino al 23/2/1966
  211. ^ fino al 31/3/1966
  212. ^ fino al 28/11/1974
  213. ^ fino al 5/12/1974
  214. ^ fino al 5/2/2008 nel gruppo UDC (CCD-CDU)
  215. ^ fino al 3/3/1993
  216. ^ dal 10/3/1993

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Caretti, Ugo De Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, decima edizione, G. Giappichelli Editore, 2010, pp. 174-176.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]