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Partito del Socialismo Europeo

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Partito del Socialismo Europeo
Altri nomi: vedi sotto
PresidenteSvezia (bandiera) Stefan Löfven
SegretarioItalia (bandiera) Giacomo Filibeck
VicepresidenteSpagna (bandiera) Iratxe García Pérez
Germania (bandiera) Katarina Barley
Slovenia (bandiera) Tanja Fajon
Romania (bandiera) Victor Negrescu
Paesi Bassi (bandiera) Kati Piri
Polonia (bandiera) Andrzej Szejna
StatoUnione europea (bandiera) Unione europea
SedeRue Guimard 10, 1040 Bruxelles, Belgio
Abbreviazione
  • (IT) PSE
  • (EN) PES
Fondazione10 novembre 1992
IdeologiaSocialdemocrazia[1][2]
Europeismo[3]
CollocazioneCentro-sinistra[2][4]
Gruppo parl. europeoGruppo del Partito del Socialismo Europeo (1992-2009)
Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (dal 2009)
Affiliazione internazionaleInternazionale Socialista,
Alleanza Progressista
Seggi Parlamento europeo
135 / 720
Seggi Commissione europea
4 / 27
Seggi Consiglio europeo
3 / 27
Seggi camere basse europee
1029 / 6217
Seggi camere alte europee
298 / 1458
Iscritti6 (2025)
Colori

     Rosso

Sito webpes.eu

Il Partito del Socialismo Europeo (PSE o PES[5]), meglio noto come Partito Socialista Europeo[6], è un partito politico europeo[7] di orientamento socialdemocratico[8][9] fondato nel 1992.

Precursore del partito è stata la Confederazione dei Partiti Socialisti della Comunità Europea, fondata nel 1973.[10]

In sede di Parlamento europeo, il PSE ha dato vita nel 2009 all'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici; prima di allora, aderiva al gruppo del Partito del Socialismo Europeo (la cui denominazione ufficiale è tuttavia variata nel corso del tempo).[11]

Il Presidente del PSE è l'ex primo ministro svedese Stefan Löfven, eletto durante il Congresso del partito a Berlino del 2022[12][13].

Oltre al nome italiano, i seguenti nomi sono ufficiali e utilizzati nelle rispettive lingue:

  • Albanese: Partia e Socialistëve Europianë
  • Bosniaco: Stranka evropskih socijalista
  • Bulgaro: Партия на европейските социалисти, Partija na evropejskite socialisti
  • Croato: Stranka europskih socijalista
  • Ceco: Strana evropských socialistů
  • Danese: De Europæiske Socialdemokrater
  • Estone: Euroopa Sotsialistlik Partei
  • Finlandese: Euroopan sosialidemokraattinen puolue
  • Francese: Parti socialiste européen
  • Greco: Ευρωπαϊκό Σοσιαλιστικό Κόμμα, Eurōpaïko Sosialistiko Komma
  • Inglese: Party of European Socialists
  • Irlandese: Páirtí na Sóisialaithe Eorpach
  • Islandese: Flokkur evrópskra sósíalista
  • Lettone: Eiropas Sociāldemokrātiskā partija
  • Lituano: Europos socialistų partija
  • Lussemburghese: Partei vun den Europäesche Sozialisten
  • Macedone: Партија на европските социјалисти, Partija na evropskite socijalisti
  • Maltese: Partit tas-Soċjalisti Ewropej
  • Norvegese: Det europeiske sosialdemokratiske partiet
  • Olandese: Partij van Europese Socialisten
  • Polacco: Partia Europejskich Socjalistów
  • Portoghese: Partido Socialista Europeu
  • Rumeno: Partidul Socialiștilor Europeni
  • Serbo: Партија европских социјалиста, Partija evropskih socijalista
  • Slovacco: Strana európskych socialistov
  • Sloveno: Stranka evropskih socialistov
  • Spagnolo: Partido Socialista Europeo
  • Svedese: Europeiska socialdemokratiska partiet
  • Tedesco: Sozialdemokratische Partei Europas
  • Turco: Avrupa Sosyalistler Partisi
  • Ungherese: Európai Szocialisták Pártja

Nel marzo 2014, in seguito all'ammissione del PD nel partito, è stata aggiunta al logo del partito il motto "Socialisti e Democratici".

Nel 1953 nell'Assemblea Comune della CECA si forma il Gruppo Socialista, composto dai Socialdemocratici tedeschi, i Socialisti e Socialdemocratici Italiani[14], i Socialisti Francesi, i Socialisti belgi, i Laburisti Olandesi e i Socialisti Lussemburghesi.

Nel 1973 i socialisti europei formano la Confederazione dei Partiti Socialisti della Comunità Europea, con l'aggiunta poi dei Laburisti Britannici e Irlandesi.[10]

L'atto costitutivo dell'attuale PSE, firmato a L'Aia nel 1992, reca le firme, per l'Italia, dei segretari dei tre partiti membri dell'epoca: Bettino Craxi (PSI), Achille Occhetto (PDS) e Carlo Vizzini (PSDI).

Il PSE ha costituito il gruppo politico più consistente del Parlamento europeo alle elezioni del 1979, del 1984, del 1989 e del 1994, il secondo a quelle del 1999, del 2004, del 2009, del 2014 e del 2019.[11]

Per integrare l'italiano Partito Democratico, il suo omologo cipriota e il lettone Partito dell'Armonia Nazionale, nessuno dei quali membro del partito, il PSE crea nel 2009 all'interno del Parlamento europeo il gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, con 184 deputati, ultima evoluzione dello storico gruppo socialista.[11]

Nel 2010 viene istituita la Foundation for European Progressive Studies (FEPS) come think tank del PSE.

Il 27 febbraio 2014 la direzione del Partito Democratico italiano decide a larga maggioranza l'adesione al PSE.[15] Nel marzo 2014, in seguito al congresso di Roma, il PSE aggiunge la dicitura "Socialisti & Democratici" al suo logo ufficiale.[16]

Nell'ottobre 2023, a seguito del memorandum d'intesa volto alla formazione di un governo di coalizione siglato dai partiti slovacchi Smer e Hlas con SNS, giudicato un "partito di estrema destra", la direzione del PSE sospende i due partiti.[17]

Ideologia e posizioni

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Secondo il manifesto firmato il 1º dicembre 2008, il partito vuole:

  • rilanciare l'economia e prevenire nuove crisi finanziarie;
  • una nuova Europa sociale - dare alle persone un patto per l'equità;
  • trasformare l'Europa nella forza leader nel mondo contro i cambiamenti climatici;
  • promuovere l'uguaglianza di genere;
  • sviluppare un'efficace politica europea sull'immigrazione;
  • accrescere il ruolo dell'Europa come partner per la pace, la sicurezza e lo sviluppo.

Diritti sociali e civili

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Sostiene fortemente il “diritto alla disconnessione” per legge, in modo che una persona «debba lavorare solo durante le ore del suo contratto e quando è pagato», affinché non ci sia più pressione sui dipendenti per essere sempre disponibili, lavoro non retribuito, stress e burnout.[18]

Si batte per una strategia per raggiungere l’uguaglianza di genere, propone infatti il superamento del divario di genere in termini retributivi e pensionistici, la difesa della salute sessuale e riproduttiva della donna e dei suoi diritti, l’equilibrio di genere nelle posizioni apicali e nei processi decisionali, l’entrata in vigore della direttiva sull’equilibrio tra vita privata e professionale, la lotta alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento sessuale/lavorativo, e l’eradicazione della violenza contro la donna e la violenza di genere.[19]

Sostiene fortemente un piano per combattere evasione ed elusione fiscale per recuperare centinaia di miliardi di euro. Propone un'aliquota fiscale minima globale del 21% per limitare la concorrenza fiscale tra i paesi e generare entrate che finanziano i servizi pubblici per tutti.[20]

Il partito PSE ha avuto 11 presidenti:

Presidente Mandato Stato membro Partito
1 Wilhelm Dröscher
(1920–1977)
aprile 1974 gennaio 1979 Germania (bandiera) Germania Partito Socialdemocratico di Germania
2 Robert Pontillon
(1921–1992)
gennaio 1979 marzo 1980 Francia (bandiera) Francia Partito Socialista
3 'Joop den Uyl
(1919–1987)
marzo 1980 maggio 1987 Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Partito del Lavoro
4 Vítor Constâncio
(1943)
maggio 1987 febbraio 1989 Portogallo (bandiera) Portogallo Partito Socialista
5 Guy Spitaels
(1931–2012)
febbraio 1989 maggio 1992 Belgio (bandiera) Belgio Partito Socialista
6 Willy Claes
(1938)
maggio 1992 ottobre 1994 Belgio (bandiera) Belgio Partito Socialista Differente
7 Rudolf Scharping
(1947)
marzo 1995 maggio 2001 Germania (bandiera) Germania Partito Socialdemocratico di Germania
8 Robin Cook
(1946–2005)
maggio 2001 24 aprile 2004 Regno Unito (bandiera) Regno Unito Partito Laburista
9 Poul Nyrup Rasmussen
(1943)
24 aprile 2004 24 novembre 2011 Danimarca (bandiera) Danimarca Socialdemocratici
10 Sergej Stanišev
(1966)
24 novembre 2011 14 ottobre 2022 Bulgaria (bandiera) Bulgaria Partito Socialista Bulgaro
11 Stefan Löfven
(1957)
14 ottobre 2022 in carica Svezia (bandiera) Svezia Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia

I congressi del Partito del Socialismo Europeo (PSE) sono organizzati ogni due anni e mezzo[21], una volta durante l'anno in cui si tengono le elezioni per il Parlamento europeo, e una volta a metà mandato[22].

Il Congresso di Bruxelles del 28-29 settembre 2012 ha portato all'elezione del nuovo Presidente del partito[23] e ha preparato le proposte comuni per le elezioni europee del 2014. Il congresso ha puntato anche ad adottare un processo "più democratico e trasparente"[24] per la selezione del candidato socialista alla presidenza della Commissione europea nel 2014. I socialisti sperano di riuscire a sconfiggere José Manuel Durão Barroso[25], beneficiando del fallimento delle destre europee nell'affrontare la crisi economico-finanziaria in Europa. Durante il congresso è stato eletto nuovo Presidente l'ex-primo ministro della Bulgaria Sergej Stanišev, con il 91% dei voti dei 350 delegati dei 34 partiti socialisti europei. Come suoi vice sono stati eletti il francese Jean-Christophe Cambadélis, l'inglese Jan Royall, la spagnola Elena Valenciano e la slovacca Katarína Neved'alová.

Stanišev fu riconfermato presidente il 22–23 giugno 2015 al Congresso di Budapest. Anche Achim Post (SPD) fu riconfermato segretario generale; come vice-presidenti furono eletti Jean-Christophe Cambadélis (PS), Carin Jämtin (Socialdemocratici Svedesi), Katarína Neveďalová (Smer-SD) e Jan Royall (Labour).

Il 7–8 dicembre 2019 al Congresso del PES di Lisbona Stanišev e Post furono riconfermati presidente e segretario generale. Iratxe García (PSOE) fu eletta prima vice-presidente, mentre Francisco André (Socialisti portoghesi), Katarína Neveďalová (Smer-SD) e Marita Ulvskog (Socialdemocratici di Svezia) furono eletti vice-presidenti.

Il 4 marzo 2024 il partito si riunisce a Congresso a Roma, e candida formalmente il Commissario europeo del Lavoro Nicolas Schmit per la carica di Presidente della Commissione Europea nell'ambito delle elezioni europee del 2024.

António Costa (PS), Presidente del Consiglio europeo dal 2024, già primo ministro del Portogallo.

Finanziamento

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In quanto partito politico europeo registrato, il PSE ha diritto al finanziamento pubblico europeo, che riceve ininterrottamente dal 2004.[26]

Di seguito è riportata l'evoluzione dei finanziamenti pubblici europei ricevuti dal PSE. Importo (€)Anno02.000.0004.000.0006.000.0008.000.00010.000.00012.000.0002004200720102013201620192022Importo massimo del finanziamento pubblicoImporto del finanziamento pubblico effettivamente ricevutoFinanziamento pubblico europeo dei partiti p...

In linea con il regolamento sui partiti politici europei e sulle fondazioni politiche europee, il PSE raccoglie anche fondi privati per cofinanziare le proprie attività. Nel 2025, i partiti europei dovranno raccogliere almeno il 10% delle loro spese rimborsabili da fonti private, mentre il resto potrà essere coperto dal finanziamento pubblico europeo.[N 1]

Di seguito è riportata l'evoluzione dei contributi e delle donazioni ricevuti dal PSE.[27][28] Importo (€)Anno200.000400.000600.000800.0001.000.0001.200.0001.400.000200420082012201620202024PSEContributi raccolti dai partiti politici europei Importo (€)Anno05001000150020002500200420082012201620202024PSEDonazioni raccolte dai partiti politici europei

Nelle istituzioni dell'Unione europea

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OrganizzazioneIstituzioneNumero di seggi
Unione europea (bandiera) Unione europeaParlamento europeo
135 / 720
Commissione europea
4 / 27
Consiglio europeo
(Capi di governo)
3 / 27
Consiglio dell'UE
(Ministri)
Comitato delle regioni
86 / 329
Consiglio d'EuropaAssemblea parlamentare
157 / 612
(SOC)

Consiglio europeo

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3 dei 27 Capi di Stato o di governo membri del Consiglio europeo appartengono al PSE:

Il primo ministro slovacco Robert Fico è esponente di Smer - Direzione Socialdemocrazia, partito sospeso dal PSE nel 2023.

Commissione europea

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Frans Timmermans, già Vicepresidente della Commissione europea (2014-2023)
Teresa Ribera, Prima Vicepresidente esecutiva della Commissione europea.
Josep Borrell, già Alto Rappresentante

Commissione von der Leyen II (X legislatura, dal 1º dicembre 2024)

Maroš Šefčovič
Commissario/a Incarico e competenza[29] Stato membro Partito nazionale
Teresa Ribera Rodríguez Prima Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per una transizione pulita, giusta e competitiva

Commissaria europea per la concorrenza

Spagna (bandiera) Spagna PSOE
Roxana Mînzatu Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per le persone, le competenze e la preparazione

Commissaria europea per le competenze, l'istruzione, la cultura, il lavoro e i diritti sociali

Romania (bandiera) Romania PSD
Dan Jørgensen Commissario europeo per l'energia e le politiche abitative Danimarca (bandiera) Danimarca S
Glenn Micallef Commissario europeo per l'equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport Malta (bandiera) Malta Lab
Maroš Šefčovič Commissario europeo per il commercio, la sicurezza economica, le relazioni interistituzionali e la trasparenza Slovacchia (bandiera) Slovacchia Smer (sospeso)

Parlamento europeo

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Nel Parlamento europeo il PSE è presente nell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D), il cui gruppo, guidato dal 2 luglio 2019 dall'eurodeputata spagnola Iratxe García Pérez, è il secondo per numero di membri dopo le elezioni europee del 2019[30]. Il gruppo S&D conta 144 eurodeputati al dicembre 2021, di cui 136 membri del PSE (alcuni partiti nazionali appartengono al gruppo S&D pur non essendo membri del PSE, come il romeno PRO Romania e l'ungherese Coalizione Democratica). Per la prima metà della IX legislatura il gruppo S&D esprime anche il Presidente del Parlamento nella persona dell'italiano David Sassoli (PD).

Comitato delle regioni

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Nel Comitato europeo delle regioni il PSE conta 85 membri e 71 membri supplenti ed è il secondo gruppo più rappresentato. Esprime il presidente nella figura di Vasco Cordeiro (Partito Socialista portoghese).

Oltre l'Unione europea

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Esponenti del PSE sono capi di Stato o di governo in alcuni Paesi e territori extra-UE:

Partiti membri attuali

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I partiti nazionali che aderiscono al PSE in qualità di partiti membri (UE, Norvegia e Regno Unito) o associati sono i seguenti.[31]

Stato Partito Nome ufficiale Status
Albania (bandiera) AlbaniaPartito Socialista d'AlbaniaPartia Socialiste e Shqipërisëassociato
Austria (bandiera) AustriaPartito Socialdemocratico d'AustriaSozialdemokratische Partei Österreichsmembro
Belgio (bandiera) BelgioVooruitVooruitmembro
Partito SocialistaParti Socialistemembro
Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaPartito Socialdemocratico di Bosnia ed ErzegovinaSocijaldemokratska Partija BiHassociato
Bulgaria (bandiera) BulgariaPartito Socialista BulgaroBălgarska Socialističeska Partija (Българска социалистическа партия)membro
Partito dei Socialdemocratici BulgariPartija Balgarski Socialdemokrati (Партия Български социалдемократи)associato
Cipro (bandiera) CiproMovimento dei Socialdemocratici - EDEKKinima Sosialdimokraton EDEK (Κινήμα Σοσιαλδημοκρατών ΕΔΕΚ)membro
Croazia (bandiera) CroaziaPartito Socialdemocratico di CroaziaSocijaldemokratska partija Hrvatskemembro
Danimarca (bandiera) DanimarcaSocialdemocraticiSocialdemokraternemembro
Estonia (bandiera) EstoniaPartito SocialdemocraticoSotsiaaldemokraatlik Erakondmembro
Finlandia (bandiera) FinlandiaPartito Socialdemocratico FinlandeseSuomen Sosialidemokraattinen Puoluemembro
Francia (bandiera) FranciaPartito SocialistaParti Socialistemembro
Germania (bandiera) GermaniaPartito Socialdemocratico di GermaniaSozialdemokratische Partei Deutschlandsmembro
Grecia (bandiera) GreciaMovimento Socialista PanellenicoPanellinio Sosialistiko Kinima (Πανελλήνιο Σοσιαλιστικό Κίνημα)membro
Irlanda (bandiera) IrlandaPartito LaburistaIrish Labour Party - Páirtí an Lucht Oibremembro
Islanda (bandiera) IslandaAlleanza SocialdemocraticaSamfylkingin jafnaðarmannaflokkurassociato
Italia (bandiera) ItaliaPartito DemocraticoPartito Democraticomembro
Partito Socialista ItalianoPartito Socialista Italianomembro
Lettonia (bandiera) Lettonia Partito Socialdemocratico "Armonia"Sociāldemokrātiskā Partija "Saskaņa"membro
Lituania (bandiera) LituaniaPartito Socialdemocratico di LituaniaLietuvos Socialdemokratų Partijamembro
Lussemburgo (bandiera) LussemburgoPartito Operaio Socialista LussemburgheseLëtzebuerger Sozialistesch Arbechterpartei - Parti Ouvrier Socialiste Luxembourgeoismembro
Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del NordUnione Socialdemocratica di MacedoniaSocijaldemokratski Sojuz na Makedonija (Социјалдемократски Сојуз на Македонија)associato
Malta (bandiera) MaltaPartito LaburistaPartit Laburistamembro
Moldavia (bandiera) MoldaviaPartito Social Democratico della MoldaviaPartidul Social Democrat din Moldovaassociato
Montenegro (bandiera) MontenegroPartito Democratico dei Socialisti del MontenegroDemokratska Partija Socijalista Crne Goreassociato
Partito Socialdemocratico del MontenegroSocijaldemokratska Partija Crne Goreassociato
Norvegia (bandiera) NorvegiaPartito LaburistaArbeiderpartiet - Det norske Arbeiderpartimembro
Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiPartito del LavoroPartij van de Arbeidmembro
Polonia (bandiera) PoloniaAlleanza della Sinistra DemocraticaSojusz Lewicy Demokratycznejmembro
Unione del LavoroUnia Pracymembro
Portogallo (bandiera) PortogalloPartito SocialistaPartido Socialistamembro
Regno Unito (bandiera) Regno UnitoPartito LaburistaLabour Partymembro
Partito Socialdemocratico e LaburistaSocial Democratic and Labour Party - Páirtí Sóisialta Daonlathach an Lucht Oibremembro
Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca Partito Socialdemocratico Ceco Česká strana sociálně demokratická membro
Romania (bandiera) RomaniaPartito SocialdemocraticoPartidul Social Democratmembro
Serbia (bandiera) SerbiaPartito DemocraticoDemokratska stranka (Демократска странка)associato
Slovacchia (bandiera) SlovacchiaVoce - SocialdemocraziaHlas – sociálna demokraciaassociato (sospeso)
Slovenia (bandiera) SloveniaSocialdemocraticiSocialni demokratimembro
Spagna (bandiera) SpagnaPartito Socialista Operaio SpagnoloPartido Socialista Obrero Españolmembro
Svezia (bandiera) SveziaPartito Socialdemocratico dei Lavoratori di SveziaSocialdemokraterna - Sveriges socialdemokratiska arbetarepartimembro
Svizzera (bandiera) SvizzeraPartito Socialista SvizzeroSozialdemokratische Partei der Schweiz - Parti socialiste suisseassociato
Turchia (bandiera) TurchiaPartito Popolare RepubblicanoCumhuriyet Halk Partisiassociato
Partito Democratico dei PopoliHalklarin Demokratik Partisiassociato
Ungheria (bandiera) UngheriaPartito Socialista UnghereseMagyar Szocialista Pártmembro
Coalizione Democratica Demokratikus Koalíció associato

I partiti nazionali che aderiscono al PSE in qualità di partiti osservatori sono i seguenti:[31]

Stato Partito Nome ufficiale Status
Andorra (bandiera) AndorraPartito SocialdemocraticoPartit Socialdemòcrataosservatore
Armenia (bandiera) ArmeniaFederazione Rivoluzionaria ArmenaHay Heghapokhakan Dachnaktsoutiounosservatore
Bielorussia (bandiera) Bielorussia Assemblea Беларуская сацыял-дэмакратычная партыя (Грамада́) osservatore
Assemblea del Popolo Беларуская сацыял-дэмакратычная партыя (Народная Грамада) osservatore
Cipro del Nord (bandiera) Cipro del Nord Partito Turco Repubblicano Cumhuriyetçi Türk Partisi osservatore
Israele (bandiera) Israele I Democratici HaDemokratim (הדמוקרטים) osservatore
Egitto (bandiera) Egitto Partito Socialdemocratico Egiziano al-Ḥizb al-Miṣrī al-Dīmuqrāṭī al-Ijtimāʿī osservatore
Lettonia (bandiera) Lettonia Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Lettonia Latvijas Sociāldemokrātiskā Strādnieku Partija osservatore
Marocco (bandiera) Marocco Unione Socialista delle Forze Popolari Al-Ittihad Al-Ishtirakiy Lilqawat Al-Sha'abiyah osservatore
Palestina (bandiera) Palestina Fatah Fatah (فتح) osservatore
Romania (bandiera) Romania PRO Romania PRO România osservatore
San Marino (bandiera) San Marino Partito dei Socialisti e dei Democratici Partito dei Socialisti e dei Democratici osservatore
Serbia (bandiera) Serbia Partito della Libertà e della Giustizia Странка слободе и правде osservatore
Tunisia (bandiera) Tunisia Forum Democratico per il Lavoro e le Libertà Ettakatol – Forum démocratique pour le travail et les libertés osservatore

Membri individuali

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Il PSE comprende anche un certo numero di membri individuali, sebbene, come la maggior parte degli altri partiti europei, non abbia cercato di sviluppare un'adesione individuale di massa.[32]

Di seguito è riportata l'evoluzione dell'adesione individuale al PSE dal 2019.[33] Membri individualiMembri individuali dei partiti politici europei03060901201502019202020212022202320242025PSE

  1. Ai fini del finanziamento dei partiti europei, i "contributi" si riferiscono al sostegno finanziario o in natura fornito dai membri del partito, mentre le "donazioni" si riferiscono allo stesso tipo di sostegno ma fornito da non membri.
  1. Wolfram Nordsieck, European Union, su Parties and Elections in Europe, 2019. URL consultato il 30 maggio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2017).
  2. 1 2 Richard Dunphy, Contesting Capitalism?: Left Parties and European Integration, Manchester University Press, 2004, p. 103, ISBN 978-0-7190-6804-1.
  3. (EN) The Party, su pes.eu. URL consultato il 5 ottobre 2021.
  4. John Pinder, Simon Usherwood, The European Union: A Very Short Introduction, OUP Oxford, 2013, ISBN 978-0-1915-03931.
  5. pes.eu..
  6. Partito socialista europeo - DIZionario dell'Integrazione Europea 1950-2017, su https://www.dizie.eu/. URL consultato il 17 dicembre 2024.
  7. (EN) Robert Thomson, Resolving Controversy in the European Union: Legislative Decision-Making before and after Enlargement, Cambridge University Press, 15 settembre 2011, ISBN 978-1-139-50517-8. URL consultato il 17 dicembre 2024.
  8. Parties and Elections in Europe, su parties-and-elections.eu. URL consultato il 17 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2017).
  9. (EN) Richard Dunphy, Contesting Capitalism?: Left Parties and European Integration, Manchester University Press, 2004, ISBN 978-0-7190-6804-1. URL consultato il 17 dicembre 2024.
  10. 1 2 Breve guida al Parlamento Europeo (PDF), su puntoeuropa.it, Punto Europa, pp. 8-9. URL consultato l'8 marzo 2014.
    «Nel 1973 viene formata la Confederazione dei Partiti Socialisti della Comunità europea.»
  11. 1 2 3 Composizione del Parlamento, su europarl.europa.eu, Parlamento Europeo. URL consultato l'8 marzo 2014.
  12. (EN) Stefan Löfven elected President of the Party of European Socialists, su PES.eu.
  13. Il Partito socialista europeo riparte da Berlino, Loefven è il nuovo leader, su ansa.it, 15 ottobre 2022. URL consultato il 16 ottobre 2022.
  14. Giuseppe Saragat, gli anni dal '44 al '46, dalla Resistenza all'elezione a Presidente dell'Assemblea Costituente e la fondazione del Partito Socialista Democratico Italiano.
  15. Pd entra nel Pse: 121 sì, 1 contrario, su unita.it, l'Unità, 27 febbraio 2014. URL consultato il 2 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2014).
    «La direzione Pd ha votato sì all'ordine del giorno che prevedeva l'adesione al Pse. Sono stati 121 i voti a favore, unico contrario quello di Beppe Fioroni, due gli astenuti.»
  16. Il PSE "omaggia "il PD cambiando ufficialmente nome: PSE – Socialists&Democrats., su welfarenetwork.it, 2 marzo 2014. URL consultato il 20 settembre 2016.
  17. (EN) European socialists suspend Robert Fico’s Smer party and its ally Hlas, su POLITICO, 12 ottobre 2023. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  18. socialistsanddemocrats.eu, https://www.socialistsanddemocrats.eu/it/socialrights.
  19. socialistsanddemocrats.eu, https://www.socialistsanddemocrats.eu/it/womensrights.
  20. socialistsanddemocrats.eu, https://www.socialistsanddemocrats.eu/it/taxjustice.
  21. PES. December 2009. PES Statutes adopted by the 8th Congress (PDF) (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2011)., recuperato l'8 agosto 2012.
  22. Van Hecke, Steven, Author, Karl Magnus, 1966-, Author Johansson, and Institutionen för samhällsvetenskaper, Statsvetenskap, Originator Södertörns högskola. 2013. "Summitry of Political Parties at European Level: The Case of the PES Leaders' Conference." In Next Left, 62. Brussels: FEPS - Foundation for European Progressive Studies, 2013. SwePub.
  23. Our common candidate for 2014. PES Resolution (PDF) (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2014)., recuperato l'8 agosto 2012.
  24. PES Presidency declaration 14 April 2011.
  25. PES Council. 24 November 2011.
  26. Finanziamento del Parlamento europeo ai partiti politici europei per partito e per anno (PDF), su Parlamento europeo. URL consultato il 9 luglio 2025.
  27. Audit reports and donations, su Parlamento Europeo. URL consultato il 19 February 2024.
  28. Donazioni e contributi, su Osservatorio europeo per il finanziamento dei partiti (EPFO), European Democracy Consulting Stiftung. URL consultato il 26 giugno 2024.
  29. Commissione europea, Die Kommissare, su ec.europa.eu, Commissione europea. URL consultato l'11 settembre 2018.
  30. socialistsanddemocrats.eu, https://www.socialistsanddemocrats.eu/it/who-we-are/our-members/meps.
  31. 1 2 (EN) PES member parties, su PES.eu. URL consultato il 3 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2013).
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  33. Rapporti di audit e donazioni, su Parlamento europeo. URL consultato il 9 luglio 2025.

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