Galleria d'arte moderna (Milano)

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Galleria d'arte moderna
Facciata del GAM Galleria d'Arte Moderna di Milano.jpg
L'ingresso in via Palestro
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo Via Palestro 16
Caratteristiche
Tipo Pinacoteca
Sito web

Coordinate: 45°28′20.84″N 9°11′59.05″E / 45.472456°N 9.199736°E45.472456; 9.199736

La Galleria d'arte moderna (detta anche GAM) si trova nella Villa Reale, in via Palestro 16 a Milano; fa parte delle Civiche Raccolte d'arte del Comune di Milano, ed è la più importante collezione lombarda di opere del'Ottocento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Villa Reale di Milano
Allestimento di una sala nel 1970, foto di Paolo Monti (Fondo Paolo Monti, BEIC).

Nel 1903, il comune decise di far confluire le opere donate in una Galleria d'Arte Contemporanea, dal 1877 custodite nel Salone dei Giardini Pubblici, quale sezione autonoma, al Castello Sforzesco. Nel 1920, quando Villa Reale viene ceduta dallo Stato al Comune di Milano, la Galleria d'Arte Moderna trova qui la sua sede definitiva.[1]

La Villa[modifica | modifica wikitesto]

La Villa è uno dei capolavori del Neoclassicismo di Milano. È stata realizzata tra il 1790 e il 1796 come residenza del conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso. Infatti, la villa è anche celebre come Villa Belgiojoso. È stata progettata con eleganza e funzionalità dall'architetto austriaco Leopoldo Pollack, collaboratore del massimo rappresentante del Neoclassicismo lombardo, Giuseppe Piermarini.

Alla morte del conte la grande villa venne acquistata dal governo della Repubblica Cisalpina per trasformarla nella residenza milanese di Napoleone Bonaparte, che stava per divenire presidente della nuova Repubblica Italiana, di cui Milano sarebbe stata la capitale.

Trasformata nel 1921 in sede delle raccolte milanesi d'arte moderna, Villa Reale offre ai propri visitatori una straordinaria esperienza di continuità fra “contenuto” e “contenitore”, ribadita nel dopoguerra dalla scelta di circoscrivere all'Ottocento la collezione esposta in villa.

Artisti principali[modifica | modifica wikitesto]

Il pregio delle opere esposte rende internazionalmente nota la Galleria d'arte moderna di Milano. Nelle sue sale si possono ammirare capolavori provenienti da tre principali collezioni: la "Collezione dell'Ottocento" dello scultore Pompeo Marchesi, la "collezione Grassi" di Carlo Grassi e la "Collezione Vismara" di Giuseppe Vismara.

Comprendono opere di Andrea Appiani, Francesco Hayez, Francesco Filippini, Giuseppe Amisani, Cherubino Cornienti, Pompeo Marchesi, Tranquillo Cremona, Giovanni Segantini, Federico Faruffini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Antonio Canova, Daniele Ranzoni, Medardo Rosso, Gaetano Previati, protagonisti della storia dell'arte italiana ed europea. Capolavori che, grazie anche al collezionismo del Novecento e alle donazioni di altri mecenati (Gian Giacomo Bolognini, Vittore Grubicy De Dragon), hanno arricchito negli anni il patrimonio artistico della Galleria.

Le sale della Villa ospitano, inoltre, anche di Paul Cézanne, Giovanni Fattori, Vincent van Gogh, Silvestro Lega, Giovanni Boldini, Édouard Manet, Giacomo Balla, Paul Gauguin, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Umberto Boccioni e altri esponenti del Novecento italiano.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Hayez
Giovanni Segantini
Giacomo Balla
  • Espansione per velocità (Velocità d'automobile), 1913-14
  • Morbidezze di primavera, 1918
Giuseppe De Nittis
  • Colazione a Posillipo, 1878
  • La femme aux pompons, 1879
Umberto Boccioni
  • La madre, 1907
Pablo Picasso
  • Tête de femme (La Mediterranée), 1957
Paul Gauguin
  • Vaches à l'abreuvoir, 1885
  • Donne di Tahiti , 1891
Vincent van Gogh
Édouard Manet
  • Il signor Arnaud a cavallo, 1875
Paul Cézanne

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.gam-milano.com/it/le-collezioni/collezione-ottocento/

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