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Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli

Coordinate: 45°28′09.81″N 9°10′46.92″E
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Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli
Ercole al bivio (1563-65), incisione di Adamo Scultori, conservata all'interno del museo.
Ubicazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàMilano
IndirizzoPiazza Castello
Coordinate45°28′09.81″N 9°10′46.92″E
Caratteristiche
Tipomanifesto, xilografia, Stampa di Épinal, litografia e banconota
Intitolato aAchille Bertarelli
Istituzione1925
FondatoriAchille Bertarelli
Apertura1925
Sito web
Ingresso della Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli nel cortile del Castello Sforzesco di Milano.

La Civica raccolta delle stampe “Achille Bertarelli” ha sede nel Castello Sforzesco di Milano.

Descrizione e storia

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È probabilmente una delle più ampie collezioni mondiali di opere a stampa[senza fonte]. La raccolta porta il nome del suo fondatore, Achille Bertarelli, che nel 1925 fece dono al Comune di Milano della sua collezione di stampe e manifesti, già ricca di circa 300.000 documenti.[1]

Negli anni successivi la raccolta è andata accrescendosi con acquisizioni e donazioni e attualmente arriva a possedere oltre un milione di opere. Comprende stampe artistiche di ogni genere, tecnica ed epoca, dalle xilografie del XV secolo alla grafica contemporanea.[2]

Alle opere d'arte si aggiungono tutti gli altri generi di materiale stampato: incisioni di vario genere (con soggetti d'arte popolare e religiosa), scene di feste, almanacchi, calendari, giochi, cartoline, menù, inviti, biglietti da visita, santini devozionali, piante di città e carte geografiche, storie del costume e della moda, soldatini, ventagli, segnalibri, ex libris e manifesti pubblicitari.[2]

Sezioni iconografiche

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Il materiale conservato conta più di un milione di opere, dalle prime prove xilografiche del Quattrocento alla grafica contemporanea, organizzate tramite criteri iconografici e divise in sezioni tematiche, comprendendo svariate tipologie di oggetti.[2]

  • Piante e vedute
circa 30.000 stampe, suddivise per indicazione del soggetto rappresentato, comprendenti carte geografiche, piante topografiche, vedute di città e località sia italiane che straniere, eseguite tra il XVI e il XIX secolo.
  • Stampe storiche
circa 20.000 esemplari ordinati cronologicamente, di particolare interesse quelle riguardanti il Risorgimento italiano.
  • Stampe artistiche
circa 80.000 opere di grandi artisti attivi tra il XV al XX secolo tra cui Andrea Mantegna, Albrecht Dürer, Piranesi, Rembrandt, i Tiepolo, Edvard Munch, Giorgio Morandi. Vi è conservato uno dei due esemplari dell'Incisione Prevedari (1481), l'altro è al British Museum.
  • Stampe popolari
circa 20.000 stampe della tipologia alla quale Bertarelli fu tra i primi a dedicare grande attenzione, documentanti cronaca, costume della vita quotidiana, gusti, credenze religiose. Conserva quasi per intero l'opera di Giuseppe Maria Mitelli nell'omonimo Fondo.
  • Grafica pubblicitaria
uno dei settori più ricchi della Raccolta, con materiale pubblicitario a stampa (riviste, bozzetti, manifesti). Il nucleo di circa 7.000 manifesti relativi a diverse categorie è noto a livello sia nazionale che internazionale. Vi sono importanti autori quali Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Bruno Munari, Leopoldo Metlicovitz, Alphonse Mucha[3] e Federico Seneca.[4]
  • Grafica editoriale
il libro stampato, altra grande passione di Achille Bertarelli, il quale raccolse sia libri figurati integri che fogli appartenenti a volumi databili tra il XV e il XX secolo. Costituita prevalentemente da opere italiane dal XVIII al XIX secolo, la raccolta è stata poi ulteriormente ampliata.
  • Grafica progettuale
nei fondi e negli archivi vi sono materiali grafici riguardanti l’arredamento d’interni del XIX-XX secolo. L’evoluzione degli arredi è testimoniata dai fondi lasciati alla Raccolta dagli eredi di famosi designer come Mazzucotelli (1865-1938); Eugenio (1867-1929) e Mario (1901-1974) Quarti; Renzo Mongiardino.
  1. Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli", su milanocastello.it. URL consultato il 23 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 Sezioni Iconografiche, su milanocastello.it. URL consultato il 23 ottobre 2025.
  3. Sezioni Iconografiche - Grafica pubblicitaria, su milanocastello.it. URL consultato il 23 ottobre 2025.
  4. Opere, su www.federicoseneca.it. URL consultato il 21 ottobre 2025.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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