Giuseppe Amisani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Autoritratto (1900)

Giuseppe Amisani (Mede Lomellina, 7 dicembre 1881[1]Portofino, 8 settembre 1941[2]) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Amisani, Viso di donna, 1920 ca.

Studiò all'Accademia delle belle arti di Brera[1].

Giuseppe Amisani, Viso di donna, 1910 ca.

Nel 1908, vinto il premio Mylius col dipinto l'Eroe, entrò nella vita artistica milanese, dividendo con Antonio Ambrogio Alciati la fama di ritrattista elegante e di fresco coloritore[1].

Rappresentativo un ritratto di Lyda Borelli[3]con cui vinse il premio Fumagalli nel 1912[senza fonte], e che venne comprato dal Museo d'arte di San Paolo in Brasile[4] e poi rivenduta.

Si dedicò sempre più al ritratto femminile, ma realizzò anche paesaggi, in particolare inglesi e africani. Amisani partecipò all'Esposizione internazionale d'arte di Venezia (Biennale di Venezia) nel 1920[5].

Fu, per i suoi lavori, due volte in America, in Egitto, a Rodi, nell'Algeria, in Inghilterra e in Francia.[6]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Dava sfoggio di grande abilità tecnica e virtuosismo e perciò i suoi ritratti erano contesi da nobili o celebrità del suo tempo, tra cui re Fuad d'Egitto [7].Fu noto per l'estrema eleganza e per i colori freschi dei suoi particolari dipinti[8][9].

La Biblioteca Franzoniana lo descrive come «pittore di formazione tradizionale, non [...] estraneo ad inclinazioni eclettiche»; [10].

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Le opere di Giuseppe Amisani sono esposte in diversi musei tra cui:

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Ha partecipato a diverse esposizioni a Londra, New York, Milano, Roma, Venezia, San Paolo, Buenos Aires, Lima e Il Cairo.

  • Giuseppe Amisani e Amedeo Bocchi, Esposizione di Belle Arti di Brera, Milano, 1912
  • Mostra individuale del pittore Giuseppe Amisani, Galleria Pesaro con l'organizzazione di The Studio, Londra (Regno Unito), 1923.
  • Mostra individuale del pittore Giuseppe Amisani e dello scultore Eugenio Pellini, Galleria Pesaro con l'organizzazione di The Studio, Milano, Italia, 1923.
  • Exotic Egyptian views, Arlington Gallery, Bond Street, Londra (Regno Unito), 1927.
  • XVII Esposizione Internazionale d'arte, Biennale di Venezia, Venezia, 1930[13].
  • Mostra Commemorativa di Giuseppe Amisani, Milano 1951[14].
  • Accoppiamenti giudiziosi: Industria, arte e moda in Lombardia: 1830-1945, Museo d'arte moderna e contemporanea (Varese), Sergio Rebora, Anna Bernardini, 2004.
  • Industria, arte e moda in Lombardia: 1830-1945, Castello di Masnago, 2005[15].
  • Da Pellizza a Carrà: artisti e paesaggio in Lomellina, Vigevano, 2007[13].
  • Giuseppe Amisani, Il pittore dei Re, Castello Sforzesco, Pavia, 2008.
  • Rirì la sciantosa e le altre. Ritratti di donne nella pittura di Giuseppe Amisani (1879-1941), Galleria Civica di Bari, 2012[16].
  • Il Novocento a Palazzo Isimbardi: nelle collezioni della Provincia di Milano, Raffaele De Grada, Palazzo Isimbardi, Milano.
  • Antonio Mancini, 1852-1930 : il collezionismo del suo tempo in Lombardia, Accademia Tadini, Lovere, 1997.
  • From the Collection of the Uffizi Gallery, Pechino (2010) e Changsha (2011), China[13].
  • La collezione Terruzzi, Palazzo Reale, Milano, 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Giorgio Nicodemi, AMISANI, Giuseppe, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1929. URL consultato il 23 maggio 2015.
  2. ^ AMISANI, Giuseppe, in Enciclopedia Italiana, II appendice, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1948, p. 981. URL consultato il 23 maggio 2015.
  3. ^ Amisani, Giuseppe Giuseppe Amisani. Giuseppe Amisani, ‎Raffaele Calzini, Edizioni del Poligono, 1931
  4. ^ Francesco Protonotari (1913). [1] Nuova antologia, Volume 251 . Direzione della Nuova Antologia, 1913
  5. ^ Francesco Sapori (1920). L'Arte Mondiale alla Dodicesima Esposizione d'Arte a Venezia, 1920 Bergamo: Istituto Italiano d'Arti Grafiche.
  6. ^ Giorgio Nicodemi (1929). Amisani, Giuseppe Enciclopedia Italiana. Roma: Istituto dell’Enciclopedia Italiana. Accesso Febbraio 2015
  7. ^ Michele Tavola (11 Ottobre 2008). Tutti in posa da Amisani il pittore dei re e dei vip La Repubblica. Accesso Febbraio 2015
  8. ^ Giorgio Nicodemi (1929). Giuseppe Enciclopedia Italiana. Roma: Istituto dell’Enciclopedia Italiana. Accesso Febbraio 2015
  9. ^ Arte: Giuseppe Amisani (1879 - 1941). Il pittore dei re (in Italian). Archimagazine. Accesso Febbraio 2015
  10. ^ [2] Biblioteca Franzoniana, dal 1749 Clero populoque.
  11. ^ Il Cappello nero, 1913, n.inventario 1860
  12. ^ [3] "Monza e un museo, La prima donna", Il Cittadino quotidiano Monza e Brianza, 06 dicembre 2013
  13. ^ a b c [4] Polo Museale Fiorentino, Centro documentazione, Ufficio Ricerche
  14. ^ [5] Biennale di Venezia, volume 12, Arno Press, 1971
  15. ^ [6] Corriere della Sera, 25 novembre 2004
  16. ^ [7] La Provincia, 4 marzo 2011

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Amisani, Il pittore dei Re, Ginevra-Milano, Skira, 2008, ISBN 978-88-6130-941-8.
  • Francesca Cagianelli e Dario Matteoni (a cura di), La Belle époque. Arte in Italia (1880-1915), Cinisello Balsamo (MI), Silvana Editoriale, 2008, ISBN 978-88-366-1030-3.
  • Luciano Caramel, I dipinti dell'800 nella Collezione Guido Rossi nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, Busto Arsizio, 1986.
  • Francesca Cagianelli, Dario Matteoni, Déco: arte in Italia, 1919-1939, Silvana, 2009.
  • Sotheby's, Dipinti e disegni, 1992.
  • La Ca' Granda: cinque secoli di storia e d'arte, Palazzo Reale di Milano, 1981.
  • Egitto, Guide verdi d'Europa e del mondo, Milano, Touring Editore, 2011, ISBN 978-88-365-5028-9.
  • Francesca Cagianelli e Dario Matteoni (a cura di), La Belle époque. Arte in Italia (1880-1915), Cinisello Balsamo (MI), Silvana Editoriale, 2008, ISBN 978-88-366-1030-3.
  • Luciano Caramel, Musei di Monza: Museo civico dell'Arengario, 1981.
  • Maria Teresa Fiorio, Pinacoteca del Castello Sforzesco, Milano, 2001.
  • A Checklist of Painters, C 1200-1994 Represented in the Witt Library, Witt Library, Courtauld Institute of Art, Londra, 1996.
  • Philip Hook, Mark Poltimore, Popular 19th century painting: a dictionary of European genre painters, Antique Collectors' Club, 1986.
  • volume 178, The Illustrated London News, 2ª ed., Londra, Illustrated London News & Sketch Limited, 1931.
  • Henry McBride, Creative Art: A Magazine of Fine and Applied Art, vol. 7, A. & C. Boni, 1930.
  • Mario Quesada, Museo d'arte italiana di Lima, Venezia, Marsilio, 1994, ISBN 88-317-5928-0.
  • Carlo Sisi, Alberto Salvadori, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti: catalogo generale (Florence, Italy), 2008.
  • Chiara Gatti e Leo Lecci (a cura di), Giuseppe Amisani. Il pittore dei re, Milano, Skira, 2008, ISBN 88-6130-941-0, SBN IT\ICCU\ART\0001755.
  • Barbara Cinelli (a cura di), Arte moltiplicata. L'immagine del '900 italiano, Milano, Bruno Mondadori, 2014, ISBN 978-88-6159-857-7.
  • Raffaele De Grada, Palazzo Isimbardi (Milan, Italy), Vita Firenza ed.
  • Raffaele Calzini, G. Amisani: con otto tavole a colori, Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1942.
  • Giuseppe Amisani, Salvatore Gotta,Ottocento'.: la nostra passione, Volume 2, Baldini & Castoldi, 1942.
  • Giorgio Nicodemi, Giuseppe Amisani, Milano, 1924.
  • Angelo Fortunato Formiggini, Chi è?: Dizionario degli Italiani d'oggi, Giuseppe Amisani, 1940.
  • Raffaele Calzini, Giuseppe Amisani, Edizioni del Poligono, 1931.
  • Susanna Zatti, La collezione Morone, Musei civici Pavia (Italy), 2002.
  • Ottino Della Chiesa A., "Dipinti nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica : Milano", Milano, 1962.
  • Luiz Marques, Catálogo do Museu de Arte de São Paulo Assis Chateaubriand: Arte italiana. São Paulo: Prêmio, 1998. p. 157, vol. I. CDD-709.4598161.
  • Maurizio Agnellini, Novecento italiano: pittori e scultori 1900-1945, 1997.
  • Carlo Pirovano, La Pittura in Italia: Il Novecento - Volumi 1-2, 1992.
  • Mario Monteverdi, Storia della pittura italiana dell'Ottocento, Volume 2, 1984.
  • Gaetano Panazza, La pinacoteca e i musei di Brescia, 1968.
  • Raffaele De Grada, Cristina Fiordimela, Ottocento Novecento: le collezioni d'arte.
  • Giuseppe Masinari, Salvatore Gotta, Amisani, Rotary Club, 1973.
  • De Grada R. / Fiordimela C., Ottocento Novecento. Le collezioni d'arte del Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci" di Milano, Garbagnate Milanese, 2000.
  • Raffaele Calzini, G. A., in Emporium, 1920, pp. 289–293.
  • U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 55.
  • A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 44.
  • V. Bucci, G. Amisani, Milano 1924.
  • M. Merlo, Giuseppe Amisani e Ferdinando Bialetti, Mede Lomellina 1970.
  • Giulio Ulisse Arata, Giuseppe Amisani, Milano, Alfieri & Lacroix, 1914, SBN IT\ICCU\CUB\0032944.
  • Giulio Ulisse Arata, Un elegante ritrattista lombardo Giuseppe Amisani, in Vita d'arte, vol. 7, nº 83, Siena, 1914, pp. 241-248, SBN IT\ICCU\LUA\0518476.

Argomenti correlati[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN36573384 · LCCN: (ENno2001083344 · SBN: IT\ICCU\ARTV\000337 · ISNI: (EN0000 0000 8218 9767 · GND: (DE142105147 · ULAN: (EN500129751