Vai al contenuto

Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

Coordinate: 45°57′10.8″N 12°13′33.96″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneVeneto
Coordinate45°57′10.8″N 12°13′33.96″E
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
 Bene protetto dall'UNESCO
Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
 Patrimonio dell'umanità
TipoCulturali
Criterio(v)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2019
Scheda UNESCO(EN) The Prosecco Hills of Conegliano and Valdobbiadene e Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
(FR) Les Collines du Prosecco de Conegliano et Valdobbiadene

Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, o semplicemente colline di Conegliano e Valdobbiadene, sono un gruppo di colline comprese nella provincia di Treviso, in Veneto, a sud della Catena Cavallo-Visentin, caratterizzate dal territorio vitivinicolo della zona di produzione del vino "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" DOCG.

Dal 2019 le colline sono inserite nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.[1][2] Dopo una prima bocciatura nel 2018[3], nel corso della 43ª sessione UNESCO tenutasi a Baku in Azerbaigian, sono divenute il 55º sito italiano e l'8º in Veneto ad ottenere questo riconoscimento.[4][5]

Il 7 Luglio 2019 il Sito Le Colline di Conegliano e Valdobbiadene è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale come paesaggio culturale, dove l'opera dei viticoltori ha apportato un netto contribuito.[6]

Le Colline di Conegliano e Valdobbiadene, dove nasce lo storico ed autentico Conegliano Valdobbiadene prosecco Superiore DOCG, sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale grazie a queste caratteristiche: il particolare sistema geomorfologico ad hogback, cordoni collinari che conferiscono un carattere panoramico e un ambiente organico fatto di vigneti e boschi; il paesaggio a mosaico in cui risaltano i piccoli borghi; i ciglioni inerbiti all'interno dei vigneti. L'interazione di queste tre caratteristiche e l'operare degli agricoltori ha permesso di creare questo paesaggio agrario di difficile comparazione ad altri simili.[6]

Mappa del Patrimonio dell'Umanità UNESCO. In verde la zona centrale, in arancio la zona cuscinetto.

Collocate nel nord-est d'Italia, in provincia di Treviso (Veneto), le Colline del Conegliano Valdobbiadene DOCG si estendono in direzione est-ovest, da Vittorio Veneto a Valdobbiadene.[7] Il sito include gran parte del territorio vitivinicolo della zona di produzione del Conegliano-Valdobbiadene DOCG.

L'area è suddivisa in tre zone: Core Zone; Buffer Zone; Zona di impegno.[8]

Il panorama inoltre è caratterizzato dai cosiddetti ciglioni, terrapieni sui quali sono stati realizzati terrazzamenti stretti ed erbosi per i filari di viti. Per secoli questi aspri terreni sono stati modellati e resi adatti alla coltura dall'uomo. Dal XVII secolo, l'uso dei ciglioni ha creato un particolare scenario a scacchiera costituito da filari di viti paralleli tra di loro e verticali rispetto ai declivi. Nel XIX secolo, la tecnica di coltivazione della bellussera ha contribuito alle caratteristiche estetiche del territorio[2].

Caratteristiche

[modifica | modifica wikitesto]

Le Colline del Conegliano Valdobbiadene DOCG sono caratterizzate da un caratteristico sistema morfologico a dorsale che offre un carattere montanaro con viste panoramiche e un paesaggio organico evoluto e continuo, composto da vigneti, foreste, piccoli villaggi e agricoltura. Il terreno aspro è stato modellato e adattato da pratiche distintive di utilizzo del suolo. Ciò include le tecniche conservative del suolo e del terreno, che comprendono le pratiche viticole che utilizzano le uve GLERA per produrre il vino Spumante Valdobbiadene DOCG o Conegliano Valdobbiadene DOCG di altissima qualità e da non confondere con quello che oggi si chiama genericamente prosecco e che è una Doc. Dal XVII° secolo, l'uso dei ciglioni – l'uso di terrazze erbose, utilizzate per coltivare aree con forti pendenze – ha creato un caratteristico schema a scacchiera con file parallele e verticali alle pendenze. L’aspetto a mosaico del paesaggio è il risultato di pratiche ambientali e di uso del suolo storiche e tuttora in corso. Gli appezzamenti dedicati ai vigneti, stabiliti sui ciglioni, coesistono con macchie boschive, piccoli boschi, siepi e filari di alberi che fungono da corridoi che collegano diversi habitat. Nelle dorsali sono sparsi piccoli villaggi, lungo le strette valli o sulle creste.[6]

In rosso, il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

Oltre ad una rete di sentieri che prevede 40 itinerari a piedi distribuiti nel 29 comuni delle 3 aree UNESCO, è stato progettato il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene che permette di visitare l’intero blocco geologico caratterizzato dall’hogback delle colline. Si attraversano 9 dei 12 comuni interessati della Core Zone. Il percorso prevede 4 tappe tra Vidor e Vittorio Veneto per un totale di 51 KM e 2.265 m di dislivello, con soste intermedie a Col San Martino, Follina, Tarzo. Alcuni tratti sono più impegnativi, come la parte finale del Monte Comun e del Monte Baldo, e per questo è stata prevista una “Variante Nord” facoltativa che aggira tale segmento passando per un percorso più semplice attraverso Fratta, Colmaggiore e la parte meridionale di Revine lungo le sponde dei Laghi della Vallata. Il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è stato ufficialmente inaugurato l’8 luglio 2023 alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Il progettista del percorso è Giovanni Carraro, project manager trekking e itinerari dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.

Galleria d'immagini

[modifica | modifica wikitesto]


  1. ↑ Le colline del prosecco patrimonio Unesco - Terra & Gusto, su ANSA.it, 7 luglio 2019. URL consultato il 2 ottobre 2021.
  2. 1 2 (EN) UNESCO World Heritage Centre, Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, su UNESCO World Heritage Centre. URL consultato il 7 luglio 2019.
  3. ↑ Unesco: colline del Prosecco patrimonio dell’Umanità, su food.firstonline.info, 7 luglio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019 (archiviato il 7 luglio 2019).
  4. ↑ Le Colline del Prosecco sono Patrimonio Unesco, su European Food Agency, 7 luglio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019 (archiviato il 7 luglio 2019).
  5. ↑ Unesco, i 55 siti italiani patrimonio dell'Umanità, su repubblica.it, 7 luglio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019 (archiviato il 7 luglio 2019).
  6. 1 2 3 Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio UNESCO, su Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio UNESCO. URL consultato il 18 giugno 2022.
  7. ↑ Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell'Umanità: ecco la mappa del sito, Qdpnews.it, 8 luglio 2019. URL consultato il 9 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2019).
  8. ↑ L’Area, su Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio UNESCO. URL consultato il 18 giugno 2022.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]