Chapter 27

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chapter 27
Chapter 27.png
Mark (Jared Leto) e Jude (Lindsay Lohan)
Titolo originale Chapter 27
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2007
Durata 86 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere biografico, drammatico
Regia J. P. Schaefer
Soggetto J. P. Schaefer
Sceneggiatura J. P. Schaefer
Produttore Naomi Despres, Alexandra Milchan, Robert Salerno
Fotografia Tom Richmond
Montaggio Andrew Hafitz, Jim Makiej
Musiche Anthony Marinelli
Interpreti e personaggi
Premi

Chapter 27 è un film biografico statunitense del 2008 diretto da J. P. Schaefer.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film ripercorre gli ultimi giorni di vita del popolare musicista John Lennon, ripresi dal punto di vista del suo assassino, Mark David Chapman, che ucciderà Lennon davanti all'entrata della sua residenza, il Dakota Building, la sera dell'8 dicembre 1980 a New York.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo del film si riferisce all'inesistente capitolo numero 27 del libro da cui era ossessionato Chapman, Il giovane Holden di J. D. Salinger, romanzo che stava leggendo anche la sera stessa in cui uccise Lennon e che in realtà ha 26 capitoli. Chapman era ossessionato a tal punto dal libro, da credersi una reincarnazione di Holden Caulfield, il protagonista del romanzo.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

«Come si chiama il tizio che ha ucciso John Lennon? Paul McCartney e Yoko Ono fanno una semplice richiesta ai fan di John Lennon. Non pronunciare mai il nome del suo assassino. Fare ciò equivale solo a dargli la fama e la notorietà che cercava».
— Testo della petizione online sul sito Boycottchapter27.org

Chapter 27 fu uno dei film più controversi degli anni duemila. Nell'aprile 2006, in una petizione on-line promossa dal sito Boycottchapter27.org, gli utenti chiedevano ai cinema di boicottare la pellicola, al fine di "non contribuire alla glorificazione di un assassino".[1] La vedova di Lennon, Yoko Ono, espresse il suo punto di vista dichiarando: «Questa è un'altra di quelle cose che mi ferirà, ne sono sicura. Avrei preferito che non fosse girato un film sulla storia del signor Chapman, anche se simpatizzo con gli attori coinvolti. Hanno bisogno di lavorare. Non sono solo i film, è che si parla di continuo di quello [l'omicidio di Lennon]».[2]

Sean Lennon, il figlio di John, definì di "cattivo gusto" la produzione e la lavorazione del film, inclusa la presenza di Lindsay Lohan in esso.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Male, Andrew. The movie camera turns on John Lennon's murderer, Mojo (n° 169), pag. 16, dicembre 2007.
  2. ^ Natalie Finn, Ono Refuses to Let Documentary Be, in Template:Noitalic, NBCUniversal, 7 marzo 2007. URL consultato il 18 settembre 2011.
  3. ^ Julie Kent, Sean Lennon Not Happy With Lindsay Lohan's New Film, in The Cleveland Leader, 27 gennaio 2007. URL consultato il 18 settembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema