I Call Your Name

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I Call Your Name
ArtistaThe Beatles
Autore/iLennon-McCartney
GenereRock
Blues
Jazz
Edito daParlophone
Esecuzioni notevoliThe Beatles, Ringo Starr, Mamas and Papas, Billy J. Kramer and The Dakotas
Data1º marzo 1964
EtichettaEMI
Durata2:07
Tracce
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I Call Your Name è un brano musicale dei Beatles pubblicato nell'EP Long Tall Sally.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Composizione e struttura musicale[modifica | modifica wikitesto]

I Call Your Name è stata una delle prime canzoni di Lennon. È stata scritta a Menlove Avenue, prima dei viaggi ad Amburgo; è scritta nella tonalità di Mi maggiore. Questa tonalità è stata una delle più sfruttate dei primi lavori da solista di Lennon; infatti ricorre anche a Please Please Me, Ask Me Why, It Won't Be Long e There's A Place. Il genere è un mix di pop, blues e jazz. Durante l'assolo si passa molto allo ska[1].

Billy J. Kramer and The Dakotas[modifica | modifica wikitesto]

Lennon, considerando il pezzo debole, lo cedette ai Billy J. Kramer and The Dakotas, un'altra band molto conosciuta, sempre di Brian Epstein. La canzone venne pubblicata come lato B di Bad To Me, altro brano Lennon-McCartney, ed il singolo divenne un disco d'oro. Lennon però si è dichiarato insoddisfatto della cover, e aveva deciso di far fare ai Beatles una versione[1].

La registrazione ed il mixaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º marzo 1964, nello Studio 2 di Abbey Road, vennero registrate 7 versioni del brano. Solamente tre erano complete. La prima pista conteneva le chitarre elettriche di John Lennon e di George Harrison, la voce, il basso di McCartney e la batteria di Ringo Starr. Su altre due piste è stato sovrainciso il raddoppio vocale ed il campanaccio.

Due giorni dopo, nello Studio 1, ci fu il primo mixaggio. Era un mix mono, che univa le takes 5 e 7. Era destinato alla United Artists e a Richard Lester, per la possibile inclusione ad il film A Hard Day's Night, ma la candidatura venne respinta. Nei giorni seguenti si svolsero altri remix mono e stereo, sia nello studio 2 che nel 3, che non sono mai stati usati. Il 4 giugno si svolse il remix mono definitivo, mentre il 22 quello stereo[1].

Altre cover[modifica | modifica wikitesto]

Sono rimaste celebri due cover della canzone, oltre al singolo dei Billy J. Kramer and The Dakotas: quella dei Mamas and Papas di due anni più tardi rispetto a quello dei Beatles, e quella di Ringo Starr, nel decennale della morte di Lennon. Quest'ultima versione è stata prodotta da Jeff Lynne, colui che poco dopo produsse Free as a Bird[1].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Versione dei Beatles[modifica | modifica wikitesto]

Cover dei Billy J. Kramer and The Dakotas[modifica | modifica wikitesto]

  • Billy J. Kramer: voce
  • Tony Mansfield: batteria
  • Bryn Jones: chitarra solista
  • Robin MacDonald: chitarra ritmica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Luca Biagini, I Call Your Name, Pepperland. URL consultato il 4 dicembre 2013.