Campagna di Chattanooga

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Campagna di Chattanooga
Battle of Chattanooga III.png
La 3° e risolutiva Battaglia di Chattanooga in un'illustrazione d'epoca.
Data21 settembre - 25 novembre 1863[1]
LuogoChattanooga
EsitoVittoria dell'Unione. Eliminò l'ultima roccaforte confederata nel Tennessee e aprì la porta all'invasione del profondo Sud che avrebbe condotto alla Campagna di Atlanta del 1864.
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
72.533 "presenze per servizio attrezzato"[2]
  • Armata del Cumberland
  • Armata del Tennessee
  • 48.948 "presenti per servizio"[3]
  • Armata confederata del Tennessee
  • Perdite
    5.824 (753 morti; 4.722 feriti; 349 dispersi)[4]6-8.000 (8.684 tra uccisi, feriti e prigionieri di guerra)[5][6]
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    La campagna di Chattanooga[7] fu una serie di manovre e battaglie svoltesi tra settembre e novembre del 1863 nel quadro del Teatro Occidentale della guerra di secessione americana. A seguito della sconfitta dell'Union Army avvenuta alla battaglia di Chickamauga il 19-20 settembre l'Armata confederata del Tennessee condotta da Braxton Bragg riuscirà temporaneamente ad assediare l'Armata del Cumberland di William Starke Rosecrans ponendo sotto occupazione militare un ampio territorio tutt'attorno a Chattanooga.

    Il Maggior generale Ulysses S. Grant ricevette quindi il comando di tutte le forze dell'Unione in quest'area del fronte, largamente consolidatosi dopo il successo ottenuto nella Campagna di Vicksburg e nel relativo Assedio di Vicksburg (città espugnata il 4 di luglio) e con l'immediata apertura delle vie di navigazione interna sul fiume Msissippi. Pertanto cominciarono a giungere significativi rinforzi sia dalla via fluviale a partire da Sud oltre che dal Teatro Orientale da Est.

    Il 18 di ottobre Grant rimuoverà Rosencrans dal comando della sua Armata, per sostituirlo con George H. Thomas. Dopo aver aperto una sicura linea di rifornimenti (la "Cracker Line") per permettere a uomini e animali di avere scorte alimentari di sussistenza sufficienti per il medio periodo, l'Armata del Tennessee poté agevolmente respingere un contrattacco messo a punto dalla Confederate States Army nella battaglia di Wauhatchie il 28-29 ottobre.

    Il 23 di novembre l'esercito unionista avanzò dalle fortificazioni stabilite nei dintorni della città per conquistare un altopiano strategico a "Orchard Knob", mentre una seconda forza raggruppata attorno a William Tecumseh Sherman manovrava con l'intenzionw di sferrare un attacco a sorpresa sul fianco destro di Bragg nellla battaglia di Missionary Ridge (25 di novembre). Il giorno 24 di prima mattina gli uomini di Sherman attraversarono il fiume Tennessee con l'obiettivo di occupare entro il primo pomeriggio uno spazio di terreno elevato posto all'estremità settentrionale del "Missionary Ridge".

    In quella stessa giornata le truppe precedentemente impegnate nel Teatro Orientale e guidate da Joseph Hooker sconfissero i confederati nella battaglia di Lookout Mountain; il giorno seguente diedero avvio ad un movimento di accerchiamento in direzione del fianco sinistro di Bragg a Rossville (Georgia). Il 25 di novembre l'assalto di Sherman all'Ala destra avversaria fece ben pochi progressi.

    Sperando di distrarre l'attenzione di Bragg Grant ordinò allora all'esercito di G.H. Thomas di avanzare nel centro della linea nemica fino alla base di Missionary Ridge; una combinazione di ordini fraintesi associati alla presione prodotta dalla situazione in rapida evoluzione indurrà le truppe di Thomas ad adottare una tattica spregiudicata che permise loro di risalire fino alla cima della cresta di Missionary, provocando la rotta dell'Armata avversaria la quale si vedrà costretta a retrocedere fino a Dalton (Georgia).

    I fuggiaschi riusciranno comunque a sventare con successo tutti i tentativi d'inseguimento vincendo la battaglia di Ringgold Gap il giorno 27. Il completo fallimento di Bragg nel corso della campagna avrà come effetto immediato quello di eliminare l'ultimo sostanziale controllo confederato sul Tennessee, aprendo di fatto le porte ad una massiccia invasione unionista del profondo Sud; questa verrà messa in atto dalo stesso Sherman con la Campagna di Atlanta dell'anno successivo.

    Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campagna di Chickamauga.

    Situazione militare[modifica | modifica wikitesto]

    Localizzazione di Chattanooga nella Contea di Hamilton all'estrema propaggine sul dello Stato cuscinetto del Tennessee.

    Chattanooga - situata sul corso navigabile dl Tenneessee - rappresentava uno snodo ferroviario decisivo, con direttrici a Nord verso Nashville e Knoxville e a Sud in direzione di Atlanta, oltre ad essere un importante centro per la produzione di ferro e di carbone. A settembre l'esercito del Cumberland comandato da Rosencrans cominciò ad eseguire tutta una serie di manovre le quali costrinsero l'avversario Bragg ad abbandonare il centro urbano e a ritirarsi nella Georgia settentrionale[8].

    Mappa fluviale attorno a Chattanooga.

    Il generale unionista partì all'inseguimento e le 2 Armate entrarono in collisione a Chickamauga Creek, un tributario del Tennessee, il 19-20 settembre. Bragg riuscì ad ottenere un'importante vittoria a seguito di un divario dovuto alla creazione di una breccia nella prima linea nemica; l'errore produsse un contraccolpo che favorì una spinta d'urto risoltasi con un assalto in massa operato da James Longstreet. Superate in tal modo le linee difensive unioniste buona parte del suo esercito venne meso in fuga in una vera e propria rotta[9].

    Localizzazione della Contea di Walker, ove si concluse la battaglia di Chickamauga.

    Il mantenimento della posizione difensiva su "Snodgrass Hill" da parte di George H. Thomas riuscirà a salvare l'Armata Nordista dalla distruzione totale con un esito talmente positivo da guadagnarsi il soprannome di "Rock of Chickamauga", lasciando così il tempo all'esercito di Rosecrans di ritirasi fino a Chattanooga[10].

    Bragg non interruppe le vie di fuga né tantomeno organizzò una ricerca serrata che avrebbe potuto, se attuata, danneggiare seriamente l'Unione prima che potesse riorganizzarsi e preparare le misure difensive urbane. I genieri approfittarono dei precedenti lavori realizzati dai confederati per erigere una vasta postazione fortificata entro un semicerchio di 3 miglia lungo la cinta della città[11].

    Bragg avrebbe potuto seguire 3 linee principali d'azione: a) aggirare Rosecrans attraversando il Tenneessee al di sotto o al di sopra della città; b) assalire le forze unioniste direttamente nelle loro fortificazioni; c) affamare i Federali stabilendo una linea d'assedio. L'opzione di un fiancheggiamento venne ritenuta fin dall'inizio impraticabile poichè l'esercito Sudista si trovava gravemente a corto di munizioni, non avendo pontoni atti ad attraversare il fiume ed in più il Corpo d'armata di Longstreet era giunto dalla Virginia del tutto privo di carri per i trasporti a lughe distanze[12].

    Un assalto diretto si sarebbe quasi di certo rivelato troppo dispendioso contro un nemico ben fortificato; riuscendo ad ottenere informazioni secondo cui gli umoini di Rosecrans disponevano soltanto di 6 giorni di razioni assicurate Bragg finì con lo scegliere l'opzione dell'assedio, nel mentre tentava di accumulare le capacità logistice sufficienti da permettergli di attraversare senza troppi problemi il corso d'acqua[13].

    Veduta panoramica dalla cima di "Lookout Mountain" con vista su Cattanooga in una foto di George N. Barnard.

    Ebbe così inizio la messa in stato d'assedio, con la concreta minaccia di lasciar morire di fame le forze dell'Unione. I confederati s'insediarono su "Missionary Ridge" e "Lookout Mountain", entrambi con una vista eccellente sulla città, sul fiume Tenneessee che scorre a Nord e sulle eventuali linee di rifornimento. Il generale aveva una ben scarsa inclinazione ad intraprendere un'azione diretta offensiva anche perché era occupato in dispute di comando all'interno del suo stesso esercito[14].

    Il 29 di settembre solleverà due suoi subordinati che lo avevano assai deluso nel corso della precedente campagna, il maggiore Thomas Carmichael Hindman (che non era riuscito a distruggere parte dell'esercito dell'Unione a "McLemore's Cove") e il generale Leonidas Polk (che aveva creato dei ragguardevoli ritardi nell'attacco del 20 di settembre a Chickamauga)[15].

    Il 4 di ottobre 12 dei suoi generali inviarono una petizione urgente al presidente degli Stati Confederati d'America Jefferson Davis con la richiesta che a Bragg venisse di fatto tolto il comando delle operazioni; Davis si recò personalmente in loco per poter ascoltare meglio le lamentele e decidere sul da farsi. Dopo aver scelto di mantenere Bragg questi si vendicerà contro alcuni dei propri oppositori scaricando Daniel Harvey Hill e Simon Bolivar Buckner[16].

    Testimonianza unionista.

    Mai nella storia dell'Armata del Cumberland lo spirito degli ufficiali e finanche della truppa in generale si è rivelato essere maggiormente depresso.

    La battaglia di Chickamauga non solo è stata combattuta e perduta, ma abbiamo anche perso quello che valeva ancor più di una vittoria. Avevamo perso la fiducia nel nostro comandante.

    Capitano George Lewis, 124th Ohio[17]

    Nel frattempo anche Rosecrans aveva i suoi personali grattacapi; rimase totalmente sbalordito dalla sconfitta subita dal proprio esercito tanto da divenire ben presto psicologicamente incapace di intraprendere una qualsiasi decisione risolutiva per tentare di opporsi e forzare il blocco su Chattanooga[18]. Il presidente Abraham Lincoln avrà l'occasione di commentare che sembrava "confuso e stordito come un'anatra appena colpita alla testa"[19].

    Al contro dell'Altopiano del Cumberland si staglia la "Walden's Ridge".

    I soldati asserragliati cominciarono a sentire l'effetto delle razioni estremamente scarse; molti dei loro cavalli e muli morirono e finirono nelle gavette. L'unica linea di rifornimento che non era ancora pienamente controllata dai confederati era costituita da un percorso tortuoso ed accidentato lungo più di 60 miglia il quale partiva dalla catena montuosa di "Walden's Ridge" per terminare a Bridgeport nell'Alabama. A partire da settembre inlotre cominciarono ad abbattersi sul suolo intense precipitazioni, spazzando via in un sol colpo lunghi tratti dei sentieri di montagna[20].

    Linee di rifornimento federali e incursione di Wheeler nell'ottobre del 1863.

         Confederazione

         Unione

    Il 1° di ottobre la cavalleria confederata di Joseph Wheeler intercettò e danneggiò gravemente un convoglio merci costituito da quasi 800 carri, bruciandone a centinaia e allenandosi a sparare contro i muli al seguito; all'inizio del suo raid (proseguito fino al giorno 9) attraversò il Tenneessee con l'intento di recidere definitivamente le forniture inviate a Rosecrans. Verso la fine del mese le razioni tipiche dei soldati federali erano "quattro pezzi di pane duro e un quarto di carne di maiale" ogni tre giorni[21].

    L'alto comando dell'Unione iniziò immediatamente i preparativi per cercare di alleviare le sofferenze degli assediati. Già poche ore dopo la sconfitta a Chickamauga il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti d'America della presidenza di Abraham Lincoln, Edwin McMasters Stanton, ordinerà a Joseph Hooker di partire alla volta della città con 15.000 uomini presi da 2 Corpi dell'Armata del Potomac; Ulysses S. Grant riceverà inoltre l'ordine d'inviarne altri 20.000 sotto il comando del suo sottoposto William Tecumseh Sherman di stanza a Vicksburg nel [[Mississippi[22].

    Il 29 di settembre Stanton chiederà allo stesso Grant di recarsi personalmente a Chattanooga in qualità di comandante della "Divisione militare del Mississippi" appena istituita e portando in tal modo per la prima volta tutto il territorio tra i Monti Appalachi e il fiume Mississippi - comprendendo anche una buona parte dello Stato dell'Arkansas - sotto un unico comandante.[23]

    Il messaggio, scritto e controfirmato dal Comandante generale dell'esercito statunitense Henry Halleck, ordinò a Grant di recarsi prima a Memphis; qui giunse il 16 di ottobre e ricevette nuovi ordini per continuare fino a Louisville, nel Kentucky. Si incontrerà personalmente con Stanton nel corso della giornata seguente ed ebbe in tal modo solo allora l'occasione di venire a conoscenza del nuovo incarico affidatogli[24].

    Grant ebbe la possibilità di sostituire il demoralizzato Rosecrans con Thomas; sebbene tra i due non intercorressero dei buoni rapporti personali, Grant amava Rosecrans ancora meno. Scelse Thomas per comandare l'Armata del Cumberland. Ricevendo un rapporto inesatto sul fatto che Rosecrans si stesse reparando ad abbandonare la città Grant telegraferà d'urgenza a Thomas: "tieni Chattanooga a tutti i costi. Sarò lì il prima possibile". Il "Rock of Chickamauga" rispose a stretto giro di posta: "terremo la città finché non moriremo di fame". Grant viaggiò lungo le infide linee di rifornimento di montagna ed arrivò incolume a Chattanooga il 23 di ottobre[25].

    Chattanooga vista dalla riva Nord del Tennessee. Il ponte di barche dell'Esercito è mostrato sulla sinistra, "Lookout Mountain" sulla parte posteriore destra. La piccola collina di fronte al Lookout Mountain è "Cameron Hill", che è stata notevolmente appiattita durante lo sviluppo della città del 20° secolo.

    Riapertura del fiume Tenneessee[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ulysses S. Grant § Campagna di Chattanooga e promozione.

    Preparativi per la battaglia[modifica | modifica wikitesto]

    Dopo la loro disastrosa sconfitta nella battaglia di Chickamauga, i 40.000 uomini dell'Unione dell'Armata del Cumberland, sotto il comando del maggior generale William Starke Rosecrans, si ritirarono a Chattanooga nel Tennessee.

    Il generale confederato Braxton Bragg, al comando dell'Armata confederata del Tennessee, assediò la città minacciando di far morire di fame le forze dell'Unione se non si fossero arrese. Bragg non attaccò la città nella speranza di una resa degli uomini assediati, ma questo diede il tempo ai soldati dell'Unione di predisporre al meglio le difese.

    Gli uomini di Bragg si disposero lungo la catena montuosa del Missionary Ridge e del Lookout Mountain potendo, da quella posizione, controllare la città assediata, il fiume e le linee di rifornimento dell'Unione. Le truppe Confederate attaccavano tutti i convogli di rifornimento che fossero diretti verso Chattanooga; questo costrinse i comandanti dell'Unione a trovare un altro mezzo per rifornire di cibo i loro soldati.

    Il Governo dell'Unione, allarmato per una potenziale sconfitta, inviò dei rifornimenti agli assediati. Il 17 ottobre, il maggior generale Ulysses S. Grant, ricevette il comando delle armate dell'Ovest, comunemente note come Divisione militare del Mississippi; egli si diresse in soccorso degli uomini a Chattanooga e sostituì Rosecrans con il maggior generale George H. Thomas. Escogitando un piano noto come Cracker Line, il capo dei genieri di Grant, William F. "Baldy" Smith, dispose una serie di imbarcazioni lungo il fiume Tennessee che formarono una specie di ponte anfibio, consentendo all'esercito di Thomas di riunirsi a quello di Cumberland, rinforzandolo di 20.000 uomini comandati dal maggior generale Joseph Hooker, permettendo in questo modo di far affluire a Chattanooga i rifornimenti aumentando enormemente le possibilità di difesa degli uomini di Grant. Come risposta, Bragg ordinò al generale James Longstreet di spingere i Federali fuori dalla Lookout Valley. Insieme alla battaglia di Wauhatchie (28 - 29 ottobre 1863), fu una delle poche battaglie combattute esclusivamente di notte. I Confederati furono respinti e la Cracker Line resistette agli attacchi.

    Bragg indebolì le sue forze inviando il Corpo d'armata di Longstreet contro il maggior generale Ambrose Burnside vicino a Knoxville. Quando il maggior generale William T. Sherman arrivò a metà novembre con le sue 4 divisioni (circa 20.000 uomini), Grant iniziò le operazioni offensive.

    23 novembre[modifica | modifica wikitesto]

    Il 23 novembre, le forze dell'Unione al comando di Thomas, avanzarono verso est, creando una linea di difesa da Orchard Knob e Indian Hill a Bushy Knob, includendo Bald Knob (il luogo dove attualmente sorge il cimitero nazionale militare di Chattanooga), fermandosi a metà costa della Missionary Ridge. L'avanzata fu fatta in piena luce del giorno ed incontrò una scarsa resistenza confederata. Bragg spostò, da Lookout Mountain, la divisione di Walker, sotto il comando del Generale di brigata States Rights Gist, per rinforzare il suo fianco destro.

    24 novembre: la battaglia di Lookout Mountain[modifica | modifica wikitesto]

    I movimenti degli eserciti nella battaglia di Chattanooga

    Il piano di battaglia di Grant per il 24 novembre prevedeva un attacco a due punte (Hooker doveva aggirare i confederati a sinistra e Sherman a destra). Le tre divisioni di Hooker avanzarono all'alba a Lookout Mountain, e scoprirono che il passaggio tra la montagna e il fiume non era stato protetto; il suo esercito si infilò nella destra dell'esercito confederato attraverso questa apertura. L'assalto si concluse verso le 3 del pomeriggio, quando iniziarono a scarseggiare le munizioni e la nebbia avvolse la montagna. Questa azione fu chiamata battaglia sopra le nuvole, a causa della nebbia. Bragg ritirò le sue forze verso sud, alla fine della montagna, creando una linea di difesa dietro il fiume Chattanooga Creek, distruggendo tutti i ponti dietro di lui.

    Sherman attraversò il fiume Tennessee con successo; quindi avanzò verso quella che credeva fosse la parte estrema nord del Missionary Ridge ma che, in effetti, era un piccolo innalzamento conosciuto con il nome di Billy Goat Hill; la divisione di Patrick Cleburne si precipitò a rinforzare il fianco destro confederato a Tunnel Hill all'estremo nord del fiume. Non ci furono ulteriori attacchi, su quel lato, nelle successive 24 ore.

    25 novembre: la battaglia di Missionary Ridge[modifica | modifica wikitesto]

    Il 25 novembre Grant cambiò i suoi piani a causa dello sviluppo che avevano avuto le avanzate di Hooker e Sherman. Thomas doveva avanzare dopo che Sherman aveva aggirato la Missionary Ridge a nord. La catena dei monti era una formidabile postazione difensiva e Grant sapeva che un assalto frontale sarebbe stato un autentico suicidio, a meno che fosse stato supportato dall'attacco ai fianchi condotto da Sherman e Hooker. Ma le operazioni belliche della mattinata non furono esaltanti: Sherman non era in grado di spezzare la linea difensiva di Cleburne e l'avanzata di Hooker era rallentata per la mancanza di ponti sul fiume Chattanooga Creek. Alle 3.30 del pomeriggio Grant fu allarmato dal fatto che Bragg stesse rinforzando il suo fianco destro a spese di Sherman; perciò ordinò a Thomas di avanzare e di cercare di conquistare la prima delle tre linee di difesa confederate davanti a lui. I soldati dell'Unione avanzarono e conquistarono la prima linea, ma furono sottoposti ad un fuoco difensivo da parte delle altre due linee confederate disposte sopra la cresta. La maggior parte di queste unità avevano combattuto nella disastrosa sconfitta di Chickamauga e avevano dovuto subite l'umiliazione di essere salvati dall'arrivo in soccorso degli uomini di Sherman e Burnside. Ora erano di nuovo sotto il fuoco proveniente da tutte le parti, senza un preciso piano per avanzare né per ritirarsi. Senza ordini, i soldati dell'Unione continuarono l'attacco contro le due rimanenti linee difensive confederate; avanzarono carponi lungo il versante ripido della cresta fino a quando riuscirono a travolgere e conquistare le linee difensive nemiche. Bragg aveva commesso l'errore di posizionare la sua artiglieria e le trincee della fanteria lungo la cresta del Missionary Ridge e non lungo la cresta militare, e questo causò l'inefficacia di un'azione difensiva. Tuttavia la scalata del Missionary Ridge da parte dell'esercito di Cumberland fu uno dei più drammatici eventi della guerra.

    Grant, inizialmente, fu furioso che i suoi ordini non fossero stati eseguiti correttamente. Anche Thomas era stato preso di sorpresa, ben sapendo che la sua testa sarebbe saltata se l'assalto fosse fallito. Ma questo non avvenne. Alle 4.30 del pomeriggio la linea centrale difensiva di Bragg venne travolta, costringendolo ad abbandonare Missionary Ridge e a ritirarsi lungo il fiume Chickamauga (conosciuto anche come South Chickamauga Creek).

    Conseguenze della battaglia[modifica | modifica wikitesto]

    Durante la notte Bragg ordinò al suo esercito di ritirarsi verso Chickamauga Station e, nei giorni seguenti, continuò la ritirata verso Dalton, in Georgia, in due colonne che seguirono due differenti vie. Durante la ritirata ci furono piccoli scontri a Chickamauga Station, Shepherd's Run, Cat Creek e a Graysville in Georgia. Ironicamente il giorno 26 novembre fu, in maniera non intenzionale, il primo ufficiale Giorno del Ringraziamento americano.

    L'inseguimento ordinato da Grant si concluse con la battaglia di Ringgold Gap. Le perdite per l'esercito dell'Unione furono di 5.824 uomini (753 morti, 4.722 catturati e 349 dispersi) su circa 56.000 che presero parte alla battaglia; per i Confederati furono 6.667 uomini (361 morti, 2.160 catturati e 4.146 dispersi, in massima parte prigionieri) dei 46.000 che componevano l'armata difensiva.

    Uno dei due maggiori eserciti confederati era in rotta; l'Unione non aveva perso Chattanooga, che divenne la base logistica e di rifornimento per la Campagna di Atlanta di Sherman nel 1864. Grant aveva vinto la sua battaglia finale nell'Ovest, prima di ricevere il comando di tutti gli eserciti dell'Unione nel marzo del 1864.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ "The Battle of Chattanooga", CivilWarHome.com. URL consultato il June 25, 2016.
    2. ^ Estratto dai ritorni delle forze dell'Unione a Chattanooga e dintorni il 20 novembre 1863 (Official Records, Series I, Volume XXXI, Part 2, pages 12-13)
    3. ^ Estratto dai ritorni dell'Esercito del Tennessee tra il 31 ottobre e il 10 dicembre 1863 (Official Records, Series I, Volume XXXI, Part 2, page 656)
    4. ^ 'Il ritorno delle vittime nelle forze dell'Unione ( 'vedi anche nota alla fine di pagina 80): Official Records, Series I, Volume XXXI, Part 2, pages 80-90
    5. ^ Vedi le perdite confederate: Battaglia di Lookout Mountain e Battaglia di Missionary Ridge.
    6. ^ Vedi Chattanooga di Hugh Chisholm in Encyclopædia Britannica Eleventh Edition; ed. 1911, volume 6, pp. 7–9
    7. ^ Il National Park Service Civil War Sites Advisory Commission Archiviato il 6 novembre 2013 in Internet Archive. classifica due campagne per questo periodo: la riapertura del fiume Tennessee (Battaglia di Wauhatchie) e Chattanooga-Ringgold (la 3° battaglia di Chattanooga e la Battaglia di Ringgold Gap).
    8. ^ Eicher, pp. 577-581; McDonough, pp. 3-6; Korn, pp. 35
    9. ^ Eicher, pp. 582-585; McDonough, pp. 7-9; Korn, pp. 45-55
    10. ^ Eicher, pp. 586-587; McDonough, pp. 10-12; Korn, pp. 56-66
    11. ^ Eicher, pp. 588-590; Esposito, text to map 115; McDonough, pp. 23-25; Hallock, pp. 82-84; Connelly, pp. 232-233; Cleaves, pp. 178-179,; Korn, pp. 67-73.
    12. ^ Connelly, p. 232
    13. ^ Connelly, p. 233; Esposito, map 115.
    14. ^ Cozzens, pp. 23-24; McDonough, pp. 25-30; Hallock, pp. 88-96; Connelly, pp. 233-240; Korn, p. 81
    15. ^ Cozzens, pp. 25-26; McDonough, pp. 31-36; Hallock, pp. 97-104; Connelly, pp. 241-246
    16. ^ Cozzens, pp. 8-9; McDonough, pp. 37-40; Hallock, pp. 105-108; Connelly, pp. 247-250; Eicher, pp. 593-596; Korn, pp. 84-85.
    17. ^ Cozzens, p. 11.
    18. ^ McDonough, pp. 41-48, 68-70.
    19. ^ Korn, p. 83; Cleaves, p. 182; McDonough, p. 45.
    20. ^ Lamers, p. 375; Korn, pp. 78-79; Cozzens, p. 11; Eicher, p. 596
    21. ^ Lamers, p. 376; Korn, pp. 79-80; Cozzens, pp. 17-19; Esposito, map 115; Eicher, p. 600.
    22. ^ Cozzens, p. 2
    23. ^ Cleaves, p. 182; McDonough, pp. 49-51; Smith, p. 264; Korn, pp. 83-86; Cozzens, p. 18
    24. ^ Cozzens, p. 3
    25. ^ McDonough, pp. 52-54; Liddell Hart, p. 212; Woodworth, Six Armies, p. 151; Smith, p. 265; Lamers, p. 393; Eicher, p. 595; Korn, pp. 87-89; Cozzens, pp. 2-6; Esposito, map 115.

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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    Memorie e risorse primarie[modifica | modifica wikitesto]

    Altre letture[modifica | modifica wikitesto]

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    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]