Campagna di Chattanooga

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Campagna di Chattanooga
Battle of Chattanooga III.png
La 3° e risolutiva Battaglia di Chattanooga in un'illustrazione d'epoca.
Data21 settembre - 25 novembre 1863[1]
LuogoChattanooga
EsitoVittoria dell'Unione. Eliminò l'ultima roccaforte confederata nel Tennessee e aprì la porta all'invasione del profondo Sud che avrebbe condotto alla Campagna di Atlanta del 1864.
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
72.533 "presenze per servizio attrezzato"[2]
  • Armata del Cumberland
  • Armata del Tennessee
  • 48.948 "presenti per servizio"[3]
  • Armata confederata del Tennessee
  • Perdite
    5.824 (753 morti; 4.722 feriti; 349 dispersi)[4]6-8.000 (8.684 tra uccisi, feriti e prigionieri di guerra)[5][6]
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    La campagna di Chattanooga[7] fu una serie di manovre e battaglie svoltesi tra settembre e novembre del 1863 nel quadro del Teatro Occidentale della guerra di secessione americana della guerra di secessione americana. A seguito della sconfitta dell'Union Army avvenuta alla battaglia di Chickamauga il 19-20 settembre l'Armata confederata del Tennessee condotta da Braxton Bragg riuscirà temporaneamente ad assediare l'Armata del Cumberland di William Starke Rosecrans ponendo sotto occupazione militare un ampio territorio tutt'attorno a Chattanooga.

    Il Maggior generale Ulysses S. Grant ricevette quindi il comando di tutte le forze dell'Unione in quest'area del fronte, largamente consolidatosi dopo il successo ottenuto nella Campagna di Vicksburg e nel relativo Assedio di Vicksburg (città espugnata il 4 di luglio) e con l'immediata apertura delle vie di navigazione interna sul fiume Msissippi. Pertanto cominciarono a giungere significativi rinforzi sia dalla via fluviale a partire da Sud oltre che dal Teatro Orientale della guerra di secessione americana da Est.

    Il 18 di ottobre Grant rimuoverà Rosencrans dal comando della sua Armata, per sostituirlo con George H. Thomas. Dopo aver aperto una sicura linea di rifornimenti (la "Cracker Line") per permettere a uomini e animali di avere scorte alimentari di sussistenza sufficienti per il medio periodo, l'Armata del Tennessee poté agevolmente respingere un contrattacco messo a punto dalla Confederate States Army nella battaglia di Wauhatchie il 28-29 ottobre.

    Il 23 di novembre l'esercito unionista avanzò dalle fortificazioni stabilite nei dintorni della città per conquistare un altopiano strategico a "Orchard Knob", mentre una seconda forza raggruppata attorno a William Tecumseh Sherman manovrava con l'intenzionw di sferrare un attacco a sorpresa sul fianco destro di Bragg nella battaglia di Missionary Ridge (25 di novembre). Il giorno 24 di prima mattina gli uomini di Sherman attraversarono il fiume Tennessee con l'obiettivo di occupare entro il primo pomeriggio uno spazio di terreno elevato posto all'estremità settentrionale del "Missionary Ridge".

    In quella stessa giornata le truppe precedentemente impegnate nel Teatro Orientale e guidate da Joseph Hooker sconfissero i confederati nella battaglia di Lookout Mountain; il giorno seguente diedero avvio ad un movimento di accerchiamento in direzione del fianco sinistro di Bragg a Rossville (Georgia). Il 25 di novembre l'assalto di Sherman all'Ala destra avversaria fece ben pochi progressi.

    Sperando di distrarre l'attenzione di Bragg Grant ordinò allora all'esercito di G.H. Thomas di avanzare nel centro della linea nemica fino alla base di Missionary Ridge; una combinazione di ordini fraintesi associati alla presione prodotta dalla situazione in rapida evoluzione indurrà le truppe di Thomas ad adottare una tattica spregiudicata che permise loro di risalire fino alla cima della cresta di Missionary, provocando la rotta dell'Armata avversaria la quale si vedrà costretta a retrocedere fino a Dalton (Georgia).

    I fuggiaschi riusciranno comunque a sventare con successo tutti i tentativi d'inseguimento vincendo la battaglia di Ringgold Gap il giorno 27. Il completo fallimento di Bragg nel corso della campagna avrà come effetto immediato quello di eliminare l'ultimo sostanziale controllo confederato sul Tennessee, aprendo di fatto le porte ad una massiccia invasione unionista del profondo Sud; questa verrà messa in atto dalo stesso Sherman con la Campagna di Atlanta dell'anno successivo.

    Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campagna di Chickamauga, Battaglia di Stones River e Campagna di Tullahoma.

    Situazione militare[modifica | modifica wikitesto]

    Localizzazione di Chattanooga nella Contea di Hamilton all'estrema propaggine Sud-est dello Stato cuscinetto del Tennessee.

    Chattanooga - situata sul corso navigabile dl Tenneessee - rappresentava uno snodo ferroviario decisivo, con direttrici a Nord verso Nashville e Knoxville e a Sud in direzione di Atlanta, oltre ad essere un importante centro per la produzione di ferro e di carbone. A settembre l'esercito del Cumberland comandato da Rosencrans cominciò ad eseguire tutta una serie di manovre le quali costrinsero l'avversario Bragg ad abbandonare il centro urbano e a ritirarsi nella Georgia settentrionale[8].

    Mappa fluviale attorno a Chattanooga.

    Il generale unionista partì all'inseguimento e le 2 Armate entrarono in collisione a Chickamauga Creek, un tributario del Tennessee, il 19-20 settembre. Bragg riuscì ad ottenere un'importante vittoria a seguito di un divario dovuto alla creazione di una breccia nella prima linea nemica; l'errore produsse un contraccolpo che favorì una spinta d'urto risoltasi con un assalto in massa operato da James Longstreet. Superate in tal modo le linee difensive unioniste buona parte del suo esercito venne messo in fuga in una vera e propria rotta generalizzata[9].

    Localizzazione della Contea di Walker, ove si concluse la battaglia di Chickamauga.

    Il mantenimento della posizione difensiva su "Snodgrass Hill" da parte di George H. Thomas riuscirà a salvare l'Armata Nordista dalla distruzione totale con un esito talmente positivo da guadagnarsi il soprannome di "Rock of Chickamauga", lasciando così il tempo agli oltre 40.000 uomini dell'esercito di Rosecrans di ritirasi all'interno di Chattanooga[10]. La battaglia di Chickamauga si risolvette comunque in una sconfitta disastrosa.

    Bragg non interruppe le vie di fuga né tantomeno organizzò una ricerca serrata che avrebbe potuto, se attuata, danneggiare seriamente l'Unione prima che potesse riorganizzarsi e preparare le misure difensive urbane. I genieri approfittarono dei precedenti lavori realizzati dai confederati per erigere una vasta postazione fortificata entro un semicerchio di 3 miglia lungo la cinta della città. Bragg non attaccò nella speranza di una resa degli assediati, ma questo darà il tempo ai soldati dell'Unione di predisporre al meglio le difese[11].

    Bragg avrebbe potuto seguire 3 linee principali d'azione: a) aggirare Rosecrans attraversando il Tenneessee al di sotto o al di sopra della città; b) assalire le forze unioniste direttamente nelle loro fortificazioni; c) affamare i Federali stabilendo una linea d'assedio. L'opzione di un fiancheggiamento venne ritenuta fin dall'inizio impraticabile poiché l'esercito Sudista si trovava gravemente a corto di munizioni, non avendo pontoni atti ad attraversare il fiume ed in più il Corpo d'armata di Longstreet era giunto dalla Virginia del tutto privo di carri per i trasporti a lughe distanze[12].

    Un assalto diretto si sarebbe quasi di certo rivelato troppo dispendioso contro un nemico ben fortificato; riuscendo ad ottenere informazioni secondo cui gli umoini di Rosecrans disponevano soltanto di 6 giorni di razioni assicurate Bragg finì con lo scegliere l'opzione dell'assedio, nel mentre tentava di accumulare le capacità logistice sufficienti da permettergli di attraversare senza troppi problemi il corso d'acqua[13].

    Veduta panoramica dalla cima di "Lookout Mountain" con vista su Cattanooga in una foto di George N. Barnard.

    Ebbe così inizio la messa in stato d'assedio, che si concretò con la minaccia di lasciar morire d'inedia le forze dell'Unione se non si fossero arrese. I confederati s'insediarono lungo la catena montuosa del "Missionary Ridge" e del "Lookout Mountain", entrambi con una vista eccellente sulla città, sul fiume Tenneessee che scorre a Nord e sulle eventuali linee di rifornimento; poterono in tal modo attaccare liberamente tutti i convogli che fossero diretti verso la città. Il generale avrà però una ben scarsa inclinazione ad intraprendere un'azione diretta offensiva, anche perché si trovò variamente occupato in dispute di comando all'interno del suo stesso esercito[14].

    Il 29 di settembre solleverà due suoi subordinati che lo avevano assai deluso nel corso della precedente campagna, il maggiore Thomas Carmichael Hindman (che non era riuscito a distruggere parte dell'esercito dell'Unione a "McLemore's Cove") e il generale Leonidas Polk (che aveva creato dei ragguardevoli ritardi nell'attacco del 20 di settembre a Chickamauga)[15].

    Il 4 di ottobre 12 dei suoi generali inviarono una petizione urgente al presidente degli Stati Confederati d'America Jefferson Davis con la richiesta che a Bragg venisse di fatto tolto il comando delle operazioni; Davis si recò personalmente in loco per poter ascoltare meglio le lamentele e decidere sul da farsi. Dopo aver scelto di mantenere Bragg questi si vendicerà contro alcuni dei propri oppositori scaricando Daniel Harvey Hill e Simon Bolivar Buckner[16].

    Testimonianza unionista.

    Mai nella storia dell'Armata del Cumberland lo spirito degli ufficiali e finanche della truppa in generale si è rivelato essere maggiormente depresso.

    La battaglia di Chickamauga non solo è stata combattuta e perduta, ma abbiamo anche perso quello che valeva ancor più di una vittoria. Avevamo perso la fiducia nel nostro comandante.

    Capitano George Lewis, 124th Ohio[17]

    Nel frattempo anche Rosecrans aveva i suoi personali grattacapi; rimase totalmente sbalordito dalla sconfitta subita dal proprio esercito tanto da divenire ben presto psicologicamente incapace di intraprendere una qualsiasi decisione risolutiva per tentare di opporsi e forzare il blocco su Chattanooga[18]. Il presidente Abraham Lincoln avrà l'occasione di commentare che sembrava "confuso e stordito come un'anatra appena colpita alla testa"[19].

    Al centro dell'Altopiano del Cumberland si staglia la "Walden's Ridge".

    I soldati asserragliati cominciarono a sentire l'effetto delle razioni estremamente scarse; molti dei loro cavalli e muli morirono e finirono nelle gavette. L'unica linea di rifornimento che non era ancora pienamente controllata dai confederati era costituita da un percorso tortuoso ed accidentato lungo più di 60 miglia il quale partiva dalla catena montuosa di "Walden's Ridge" per terminare a Bridgeport nell'Alabama. A partire da settembre inlotre cominciarono ad abbattersi sul suolo intense precipitazioni, spazzando via in un sol colpo lunghi tratti dei sentieri di montagna[20].

    Linee di rifornimento federali e incursione di Wheeler nell'ottobre del 1863.

         Confederazione

         Unione

    Il 1° di ottobre la cavalleria confederata di Joseph Wheeler intercettò e danneggiò gravemente un convoglio merci costituito da quasi 800 carri, bruciandone a centinaia e allenandosi a sparare contro i muli al seguito; all'inizio del suo raid (proseguito fino al giorno 9) attraversò il Tenneessee con l'intento di recidere definitivamente le forniture inviate a Rosecrans. Verso la fine del mese le razioni tipiche dei soldati federali erano "quattro pezzi di pane duro e un quarto di carne di maiale" ogni tre giorni[21].

    L'alto comando dell'Unione iniziò immediatamente i preparativi per cercare di alleviare le sofferenze degli assediati. Già poche ore dopo la sconfitta a Chickamauga il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti d'America della presidenza di Abraham Lincoln, Edwin McMasters Stanton, ordinerà a Joseph Hooker di partire alla volta della città con 15.000 uomini presi da 2 Corpi dell'Armata del Potomac; Ulysses S. Grant riceverà inoltre l'ordine d'inviarne altri 20.000 sotto il comando del suo sottoposto William Tecumseh Sherman di stanza a Vicksburg nel Mississippi[22].

    Il 29 di settembre Stanton proporrà che fosse lo stesso Grant a recarsi personalmente a Chattanooga in qualità di comandante della "Divisione militare del Mississippi" appena istituita, stabilendo in tal modo per la prima volta tutto il territorio tra i Monti Appalachi e il fiume Mississippi - comprendendo anche una buona parte dello Stato dell'Arkansas - sotto un unico comandante.[23]

    Il messaggio, scritto e controfirmato dal Comandante generale dell'esercito statunitense Henry Halleck, inizialmente ordinerà a Grant di recarsi prima di tutto a Memphis; qui vi giunse il 16 di ottobre e ricevette nuovi ordini per continuare fino a Louisville, nel Kentucky. Si incontrerà allora personalmente con Stanton nel corso della giornata seguente ed ebbe in tal modo solo allora l'occasione di venire a conoscenza del nuovo incarico affidatogli[24].

    Grant avrà subito la possibilità di sostituire il demoralizzato Rosecrans con Thomas; sebbene tra i due non intercorressero dei buoni rapporti personali, Grant amava Rosecrans ancora meno. Scelse Thomas per comandare l'Armata del Cumberland. Ricevendo un rapporto inesatto sul fatto che Rosecrans si stesse reparando ad abbandonare la città Grant telegraferà d'urgenza a Thomas: "tieni Chattanooga a tutti i costi. Sarò lì il prima possibile". Il "Rock of Chickamauga" rispose a stretto giro di posta: "terremo la città finché non moriremo di fame". Grant viaggiò lungo le infide linee di rifornimento di montagna ed arrivò incolume a Chattanooga il 23 di ottobre[25].

    Comandanti d'Armata avversari nella campagna di Chattanooga
    Chattanooga vista dalla riva Nord del Tennessee. Il ponte di barche dell'Esercito è mostrato sulla sinistra, "Lookout Mountain" sulla parte posteriore destra. La piccola collina di fronte al Lookout Mountain è "Cameron Hill", che è stata notevolmente appiattita durante lo sviluppo della città del XX secolo.

    Riapertura del fiume Tenneessee[modifica | modifica wikitesto]

    Giunto Grant a destinazione ci si mise ad attendere con impazienza Sherman per poter avviare un'efficace controffensiva. Nel frattempo si operò per sbloccare le vie dei rifornimenti.

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ulysses S. Grant § Campagna di Chattanooga e promozione.

    Apertura della Cracker Line[modifica | modifica wikitesto]

    Il capo del genio militare William Farrar Smith aveva già escogitato assieme a Rosecrans un piano per aprire una linea di rifornimento maggiormente affidabile alle truppe rinchiuse in città; Thomas lo mise a punto subito dopo aver assunto il comando. Smith informò nei dettaglia Grant appena il nuovo comandante arrivò e questi lo accettò entusiasticamente[26].

    "Brown's Ferry" attraversava il fiume Tennessee da "Moccasin Point", ove la strada seguiva un varco attraverso le colline circostanti svoltando a Sud in direzione della "Lookout Valley" (l'odierna Tifonia) fino a raggiungere "Wauhatchie Station" e per poi andare ad Ovest fino a "Kelley's Ferry", un punto dl fume navigabile che poteva essere raggiunto dalle imbarcazioni dell'Union Navy[27].

    Se l'Armata del Cumberland fosse riuscita ad impossessarsi di "Brown's Ferry" e da qui collegarsi con la forza di J. Hooker che proveniva da Bridgeport (Alabama) attraverso la "Lookout Valley" avrebbe potuto creare una linea di rifornimento affidabile ed efficiente; verrà aperta e presto diventò nota come "Cracker Line". Le truppe fatte posizionare a "Brown's Ferry" sarebbero state una minaccia decisiva per il fianco destro di qualsiasi movimento confederato attuato nella valle.[28].

    Hooker lasciò Henry Warner Slocum con una della sua divisioni del XII Corpo d'armata a proteggere la rete ferroviaria che percorreva la tratta da Murfreesboro (Tennessee) a Bridgeport; mentre la divisione rimanente di John White Geary e le 2 dell 'XI Corpo di Oliver O. Howard furono costrette a spostarsi rapidamente verso la "Lookout Valley" . Le cattive condizioni meteorologiche tuttavia ne ritarderanno il movimento, quindi Grant deciderà di proseguire con l'operazione "Brown's Ferry" prima ancora che Hooker avesse avuto il tempo di mettersi in posizione[29].

    Le truppe di William B. Hazen approdano a "Brown's Ferry".

    Il piano di Smith per l'assalto era quello d'inviare la maggior parte della brigata di William B. Hazen a viaggiare furtivamente a valle su pontoni e zattere (una specie di ponte anfibio) durante le ore notturne per aprirsi un varco tra le colline sulla riva Ovest del fiume, mentre una 2ª brigata al comando di Ivan Turchin marciava attraverso "Moccasin Point" nella sua qualità di Unità di supporto[30].

    B. Bragg non aveva idea di quanto bene l'operazione fosse stata pianificata, sebbene fosse al corrente dell'attesa traversata di Hooker del fiume a Bridgeport; si trovava quindi in uno stato di preoccupazione rivolto al suo fianco sinistro. Ordinerà a James Longstreet di trasferire ulteriori unità a "Lookout Valley" ma, per motivi rimsti sconosciuti a Bragg, l'ordine rimarrà disatteso. La mancanza di diligenza di Longstreet inoltre consentirà - tra la comfusione generale - di lasciare solo 2 reggimenti di pattuglia a " Brown's Ferry"[31].

    Nella prima mattinata del 27 di ottobre gli uomini di Hazen passarono del tutto inosservati oltre la postazione confederata sulle "Lookout Mountain", aiutati in ciò anche dalla nebbia bassa e dalla completa mancanza di luce lunare; saranno in grado quindi di conquistare il terreno di fronte a "Brown's Ferry" attorno alle ore 4:40. Un contrattacco della 15th Alabama Infantry guidata da William C. Oates (divenuto celebre per la strenua difesa di "Little Round Top" durante la battaglia di Gettysburg) venne respinto e lo stesso Oates rimase ferito. Era la Battaglia di Brown's Ferry[32].

    Il comandante di brigata Evander Law si mise a bloccare la strada su "Lookout Mountain" e farà riferire a Longstreet a riguardo del successo conseguito dagli unionisti; questi però respingerà l'importanza della relazione ricevuta, considerando che si trattasse solamente di una finta, una semplice azione di disturbo: non si preoccuperà pertanto minimamente di passare le informazioni sulla mossa in corso a Bragg. Quando il generale confederato se ne accorse ordinerà al sottoposto di riconquistare immediatamente il terreno perduto, ma Longstreet ancora una volta non fece alqunché cosicché gli uomini di Smith trascorsero il esto della giornata a consolidare la loro testa di ponte senza subire interferenze di sorta.[33].

    La colonna di Hooker sfilò attraverso la "Lookout Valley" e raggiunse Hazen e Turchin al "Brown's Ferry" alle 15:45 del giorno 28. Lo staff di George H. Thomas iniziò i reparativi per portare i rifornimenti sulla "Cracker Line" e telegrafò al comandante generale dell'esercito statunitense Henry Halleck che si attendeva "entro pochi giorni di essere abbastanza ben fornito"[34].

    L'esercito di Thomas poté così riunirsi a quello del Cumberland, rinforzandolo di 20.000 uomini comandati da J. Hooker, permettendo in questo modo di far affluire a Chattanooga i rifornimenti ed aumentando enormemente le possibilità di difesa degli uomini di Grant.

    Wauhatchie[modifica | modifica wikitesto]

    Ignoranto diverse direttive provenienti da Bragg di attaccare "Brown's Ferry", alla fine verrà invece ordinato a Longstreet di assalire la concentrazione unionista di Hooker a Wauhatchie; qui egli aveva trascurato di sistemare la sua truppa in adeguate posizioni difensive, istruendo semplicemente di trovare una buona copertura per il bivacco. Distaccherà inoltre la divisione di John White Geary a "Wauhatchie Station" - fermata della "Nashville, Chattanooga and St. Louis Railway" - con l'intento di proteggere la linea di comunicazione verso Sud e la strada verso Ovest fino a "Kelley's Ferry"[35].

    Foto del "Lookout Mountain" di fronte al fiume Tennessee; all'estrema sinistra la linea ferroviaria.

    Longstreet rimarrà assai stupito nel vedere i soldati bivaccanti di Geary parcheggiati davanti al grande vagone merci della stazione. Egli ordinerà quindi un attacco notturno - un evento che si verificò con relativa rarirà per tutto il corso della guerra civile[36] - utilizzando solamente la brigata di E. Law facente parte della diisione di Micah Jenkins di stanza su "Lookout Mountain" e con un numero di truppe di molto inferiore a quello che Bragg aveva autorizzato. L'attacco, previsto per le 22 del giorno 28, a causa della confusione nei piani direttivi confederati sarà però ritardato fino ad oltre la mezzanotte[37].

    Anche se Geary e i suoi ufficiali si attendevano un attacco e avevano disposto i picchetti, il suo scatenemento improvviso li colse del tutto alla sprovvista. Avvolti da Nord dalla brigata di John Bratton i difensori formarono una linea di battaglia a forma di V rivolta rispettivamente a Nord e ad Est; il figlio di Geary, il tenente artigliere Edward, rimarrà ferito mortalmente nel corso dello scontro e perirà tra le braccia del padre[38]. Udendo i rumori della battaglia Hooker da "Brown's Ferry" manderà Oliver O. Howard con 2 divisioni dell'XI Corpo come rinforzi. Anche qui gli ordini di marcia si riveleranno essere alquanto confusi, tanto da ritardarne la celerità di movimento[39].

    Hooker schiererà erroneamente unità da entrambe le divisioni per opporsi a Law, che era affiancato da Henry Lewis Benning, senza lasciare così nessuno disponibile per andare in aiuto di Geary rimasto completamente sguarnito. I 2.000 confederati di Law erano molto meno numerosi di quelli inviati da Hooker, ma la posizione sulla sommità collinare era naturalmente forte cosicché molti dei vigorosi assalti scagliati dagli unionisti verranno respinti, seppur con qualche difficoltà[40].

    Ricevendo un rapporto erroneo sul fatto che Bratton si stesse ritirando Law decise di retrocedere; proprio mentre i suoi uomini si apprestavano ad abbandonare i trinceramenti sulla collina la brigata di Orland Smith (facente parte della divisione di Adolph von Steinwehr) si riversò su di loro, catturando i ritardatari e facendo sbandare un intero reggimento Sudista il quale non era riuscito a ricevere l'ordine di ritirarsi[41].

    Nel frattempo Hooker accettò di lasciare Howard procedere a Wauhatchie con il supporto della cavalleria. Gli uomini di Geary continuarono a mantenere saldamente la loro posizione, anche se cominciarono a scarseggiare per quanto riguardava la disponibilità di munizioni; proprio mentre Bratton iniziava a percepire la possibile vittoria ricevette un messaggio da Jenkins che gli intimava di ritirarsi in quanto i rinforzi dell'Union Army stavano giungendo direttamente alle sue spalle. Retrocederà pertanto su "Lookout Mountain", coperto con successo dalla brigata di Benning[42].

    Entrambe le parti avevano programmato molto male i piani e l'ordine di battaglia; l'eccesiva trascuratezza di Hooker nella disposizione dei suoi uomini li aveva lasciati costantemente a rischio. Grant rimarrà letteralmente disgustato dall'esecuzione priva della più minima coscienziosità del suo sottoposto e penserà seriamente di sollevarlo dall'incarico[43].

    Dall'altra parte Longstreet ebbe a disposizione troppi pochi uomini per un assalto di questa importanza e anche Bragg fu nauseato dalla sua prestazione; la biografa del generale Sudista Judith L. Hallock scrive che Wauhatchie fu per Longstreet un "attacco mal concepito, mal pianificato e mal coordinato" che "sfociò in un macello indiscriminato"[44]. I confederati in conclusione furono respinti e la "Cracker Line" resistette agli attacchi.

    Partenza di Longstreet[modifica | modifica wikitesto]

    Una critica storica

    Bragg aveva commesso l'errore più eclatante di tutta la sua carriera. In una modalità troppo tipica dei soggetti insicuri di se stessi aveva permesso al rancore di scacciare il pensiero razionale; senza alcun piano coerente e con la completa mancanza di uno stretto coordinamento tra le 2 unità sul campo aveva diviso il proprio esercito di fronte ad un nemico numericamente superiore che stava oltretutto per ricevere ulteriori rinforzi.

    Peter Cozzens, The Shipwreck of Their Hopes[45]

    L'apertura della "Cracker line" cambiò fondamentalmente la situazione strategica. Bragg sapeva che l'assedio era stato rotto a tutti gli effetti e considerando le sue opzioni: a) ritirarsi dall'area; b) aggredire le fortificazioni dell'Unione a Chattanooga; c) rimanere in attesa dell'attacco di Grant; d) tentare di aggirare il fianco destro dell'avversario ed infine e) provare ad aggirare il fianco sinistro, egli si rese conto che il movimento attorno all'Ala sinistra di Grant era l'unica possibilità davvero promettente.

    Localizzazione della Contea di Knox con la sua capitale Knoxville.

    Essa potenzialmente avrebbe potuto permettergli di ristabilire un'ulteriore linea di rifornimento ferroviaria (necessariamente passando dalla Virginia via Knoxville) oltre che unire le proprie forze con circa 10.000 uomini operanti nella regione Sud-Occidentale guidati da Samuel Jones. Un serio impedimento a tale piano era però costituito dall'Armata dell'Ohio di Ambrose Burnside la quale occupava Knoxville bloccandone la ferrovia[46].

    Il 17 di ottobre Bragg aveva ridisposto la divisione di Carter Littlepage Stevenson e 2 brigate di cavalleria per riuscire ad estendere il proprio fianco in prossimità dello snodo ferroviario; il 22 seguente aggiunse alla spedizione anche la divisione di John King Jackson, portando in tal modo il totale a circa 11.000 uomini. Prenderà in considerazione anche l'invio di John C. Breckinridge, comandante di Corpo d'armata di Stevenson[47].

    All'inizio di novembre prescriverà ulteriori rinforzi e cambierà gli ordini iniziali dal semplice ampliamento del fianco destro alla cacciata completa di Burnside lontano da Knoxville, il che avrebbe ristabilito massicciamente le comunicazioni con la Virginia[48].

    Ma gli eventi del Teatro Orientale della guerra di secessione americana indurranno velocemente Bragg a modificare il proprio piano. Rispondendo ad un suggerimento rivoltogli espressamente da Jefferson Davis in persona annunciò in un consiglio di guerra svoltosi il giorno 3 che avrebbe inviato Longstreet e le sue due divisioni nel Tennessee Orientale per occuparsi di Burnside, sostituendo così la forza congiunta di Stevenson/Jackson[49].

    Davis aveva suggerito a Longstreet questo incarico perché intendeva che le sue divisioni tornassero all'Armata Confederata della Virginia Settentrionale alla fine della campagna e che Knoxville fosse sulla via del rientro al controllo Sudista. Di fronte ad una forza nemica in rapida espansione Bragg scelse di dividere il suo esercito e diminuire in tal modo in una maniera decisiva la propria capacità difensiva netta di circa 4.000 uomini (meno del 10%) per facilitare la mossa su Knoxville[50].

    Lo storico della campagna Steven E. Woodworth giudica tuttavia che "anche la perdita piatta del numero di soldati buoni nelle divisioni di Longstreet sarebbe stato un guadagno per l'esercito nel liberarlo dalle faide e dagli autentici crimini compiuti dal loro generale"[51].

    Mappa che mostra la disposizione di Chattanooga (al centro), "Chickamauga Station" (a Nord-est), "Missionary Ridge" (ad Est), "Chickamauga Valley" (a Sud-est), "Lookout Mountain" e "Wauhatchie" (a Sud-ovest), "Moccassin Point" e "Brown's Ferry" (ad Ovest).

    Preparativi per la battaglia[modifica | modifica wikitesto]

    Grant avrà ancora a disposizione 2 settimane di tempo dopo Wauhatchie prima che arrivasse Sherman, incaricherà pertanto Thomas e Smith di pianificare un assalto contro Bragg il quale avrebbe dovuto avere inizio con un attacco portato da Sherman sul fianco destro confederato; sottolineò anche il fatto che non l'avrebbe approvato fino a quando il suo più stretto collaboratore non avesse avuto l'opportunità di rivederlo[52].

    A seguito un suo considerevole studio e revisione i due generali finalmente presentarono le proprie conclusioni il 14 di novembre. Le truppe in arrivo avrebbero utilizzato le strade appena migliorate per passare attraverso le colline poste a Nord del centro urbano fortificato, prendendo quindi una via che non era visibile da "Lookout Mountain"; sperando che l'avversario non sarebbe riuscito a venire a sapere con certezza se si stesse prendendo di mira Chattanooga oppure in alternativa Knoxville[53].

    Smith avrebbe fatto assemblare ogni tipo di imbarcazione e pontone disponibili per consentire in tal modo al Corpo d'armata appena sopraggiunto di attraversare in sicurezza il fiume Tennessee nei pressi della foce a Sud del "Chickamauga Creek" e assaltare l'Ala destra confederata su "Missionary Ridge". Se l'attacco si fosse rivelato un successo l'Unione sarebbe riuscita ad ottenere il pieno controllo delle due linee ferroviarie chiave che si occupavano di rifornire lesercito di Bragg, costringendolo in tal modo a ritirarsi[54].

    L'esercito di Thomas avrebbe simultaneamente bloccato il centro confederato su "Missionary Ridge". Il piano così predisposto previde anche che Hooker assalisse e conquistasse "Lookout Mountain", l'Ala sinistra del nemico, per proseguire poi fino a Rossville (Georgia) ove si sarebbe appostato per tagliarne la potenziale via di fuga in direzione Sud[55].

    Sherman si presenterà di fronte alle proprie truppe schierate nella serata del giorno 14; osservando la fine della cresta di "Missionary Ridge", che era stata designata come suo obiettivo, osservando che avrebbe potuto prenderlo entro le ore 9 del giorno assegnatogli. Grant approvò le disposizioni fatte adottare dai propri generali, anche se ritirò il sostegno all'attacco di Hooker a "Lookout Mountain" avendo l'intenzione di far sì che la massa propulsiva dell'assalto rimanesse concentrata sull'Armata di Sherman[56].

    La gran parte dei suoi uomini si trovava però ancora ad una considerevole distanza da Chattanooga in quanto avevano ricevuto l'ordine da parte di Halleck di riparare la linea ferroviaria mentre si trovavano in marcia (un percorso complessivo di 330 miglia); l'ordine verrà fatto annullare da Grant il 27 di ottobre. Il suo comananate aveva inizialmente ignorato i consigli di Thomas il quale marciava rapidamente ad un ritmo sostenuto senza l'impedimento ferroviario, così come aveva già fatto anche Hooker[57].

    Sebbene Grant avesse sperato di poter riuscire ad iniziare le operazioni offensive già il giorno 21, entro il 20 di novembre solamente una delle brigate di Sherman - su un totale di 4 divisioni, circa 20.000 uomini - aveva attraversato il "Brown's Ferry"; l'attacco dovette pertanto essere posticipato. Il comandante della "Divisione dell'Ovest" venne messo sotto pressione dalla presidenza di Abraham Lincoln per reagire al più presto all'avanzata di Longstreet contro Burnside a Knoxville[58].

    Dall'altra parte Bragg, avendo liquidato la maggior parte della propria cavalleria, aveva ben pochi mezzi per raccogliere informazioni sui movimenti del campo unionista. Egli concluse che il Corpo di Sherman si sarebbe diretto verso l'estremo fianco destro del suo Dipartimento, proprio a Knoxville quindi e non a Chattanooga; pertanto egli credette che l'assalto principale dell'Unione si sarebbe verificato sulla sua Ala sinistra a "Lookout Mountain". Il giorno 12 il comandante Sudista mise Carter Littlepage Stevenson alla guida generale della posizione difensiva montuosa, facendone piazzare la divisione proprio sulla vetta.

    Le brigate di John King Jackson, Edward Cary Walthall e John Creed Moore furono collocate sulla spianata della montagna, un passaggio a strettoia relativamente piatto che s'avvolgeva tutt'attorno all'estremità settentrionale del monte posto circa a metà strada dalla cima. Jackson in seguito avrà l'occasione di scrivere a proposito dell'insoddisfazione provata dai comandanti assegnati a quest'area: "in effetti è stato concordato da tutti che la posizione era estremamente difficile da difendere da un forte dispiegamento nemico in fase di avanzata coperto dal fuoco di un pesante sbarramento""[59].

    Lo storico dell'Armata del Tennessee Thomas L. Connelly scrive che, nonostante l'imponente apparenza che poteva anche sembrar suscitare a prima vista "Lookout Mountain", ""la forza d'inespugnabilità della montagna era solamente un mito... Era impossibile mantenere il pianoro a mezza altezza che era dominato e costantamente sotto il tiro dell'artiglieria federale a Moccasin Bend". Sebbene Stevenson mettesse una batteria d'artiglieri proprio sulla cresta della montagna i cannoni non erano abbastanza potenti da riuscire a toccare fino al pianoro, che era d'altronde agevolmente accessibile da numerosi sentieri provenienti dal lato Ovest[60].

    L'insoddisazione prevalse anche a Chattanooga Valley e sulla "Missionary Ridge", là ove John C. Breckinridge - che comandava il centro e la destra di Bragg - ebbe a disposizione soltanto 16.000 uomini per difendere un linea lunga 5 miglia. James Patton Anderson, la cui divisione vi era stata assegnata, operò lungo la base Occidentale della dorsale e scrisse che "questa linea di difesa, seguendo le sue sinuosità, era lunga più di 2 miglia: quasi il doppio rispetto a quanto il numero di baionette presenti nella Divisione avrebbe potuto difendere adeguatamente"[61].

    Bragg non farà altro che esacerbare ancor più la situazione non più tardi del 22 novembre ordinando a Patrick Ronayne Cleburne di far retrocedere le proprie divisioni dalla prima linea e a Simon Bolivar Buckner di marciare fino a "Chickamauga Station" con l'intento di mantenere un più stretto controllo del trasporto ferroviario in direzione di Knoxville; ma facendo in tal maniera rimuovere oltre 11.000 uomini dalla difesa di Chattanooga[62].

    Questa mossa verrà apparentemente adottata in quanto, esattamente come aveva sperato Grant, Bragg concluse che le truppe di Sherman si sarebbero trasferite a Knoxville, nel qual caso Longstreet avrebbe avuto bisogno dei rinforzi per i quali aveva continuato a chiedere a gran voce fin dal momento in cui vi era stato assegnato per la prima volta[63].

    Forze in campo[modifica | modifica wikitesto]

    Fonti:[64][65]

    Unione[modifica | modifica wikitesto]

    Comandanti unionisti subordinati

    La "Divisione militare del Mississippi"[66][67][68] assemblata da Grant si riunì a Chattanooga con le seguenti forze[69]:

    • Maggior generale Ulysses S. Grant
    Quartier generale

    L'Armata del Cumberland, guidata dal Maggior generale George H. Thomas, composta dal IV Corpo di Gordon Granger e dal XIV Corpo di John McAuley Palmer;

    • Capo di stato maggiore: Maggior generale Joseph Jones Reynolds
    • Assistente aiutante generale: Brigadier generale G William D. Whipple
    Quartier generale
    • 10th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello William M. Ward
    • Tiratori scelti - 1st Ohio: Capitano Gershom M. Barber

    IV Corpo[modifica | modifica wikitesto]

    Foto del Colonnello Charles Garrison Harker.
    Foto del Colonnello William Grose.
    Foto del Colonnello Emerson Opdycke.
    Foto del Brigadier generale August Willich.
    Foto del Colonnello John Alexander Martin.
    Foto del Colonnello Aquila Wiley.
    Foto del Brigadier generale Samuel Beatty.
    Foto del Colonnello George Henry Cram.
    Divisioni Brigate Reggimenti e altri

    Prima Divisione[71]
         Brigadier generale Charles Cruft

    2ª Brigata


       Brigadier generale Walter Chiles Whitaker

    • 96th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Thomas E. Champion,[72] Maggior George Hicks
    • 35th Regiment Indiana Infantry: Colonnello Benjamin F. Mullen
    • 8th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Colonnello Sidney M. Barnes
    • 40th Ohio Infantry: Colonnello Jacob E. Taylor
    • 51st Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Charles H. Wood
    • 99th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello John E. Cummins
    3ª Brigata


       Colonnello William Grose

    • 59th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Maggior Clayton Hale
    • 75th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello John E. Bennett
    • 84th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Louis H. Waters
    • 9th Indiana Infantry Regiment: Colonnello Isaac C. B. Suman
    • 36th Regiment Indiana Infantry: Maggior Gilbert Trusler
    • 24th Ohio Infantry: Capitano George M. Bacon
    Scorta
    • 92nd Illinois Volunteer Mounted Infantry Regiment, Compagnia E: Capitano Mathew Van Buskirk

    Seconda Divisione
         Maggior generale Philip Henry Sheridan

    1ª Brigata


       Colonnello Francis Trowbridge Sherman

    • 36th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Silas Miller,[73] Lugotenente colonnello Porter C. Olson
    • 44th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Wallace W. Barrett
    • 73rd Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello James F. Jacquess
    • 74th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Jason Marsh
    • 88th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello George W. Chandler
    • 22nd Regiment Indiana Infantry: Colonnello Michael Gooding
    • 2nd Missouri Volunteer Infantry: Colonnello Bernard Laiboldt,[73] Luogotenente colonnello Arnold Beck
    • 15th Missouri Volunteer Infantry: Colonnello Joseph Conrad (ferito), Capitano Samuel Rexinger
    • 24th Wisconsin Volunteer Infantry Regiment: Maggior Carl von Baumbach
    2ª Brigata[74]


       Brigadier generale George Day Wagner

    • 100th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Maggior Charles M. Hammond
    • 15th Regiment Indiana Infantry: Colonnello Gustavus A. Wood,[73] Maggior Frank White (ferito), Capitano Benjamin F. Hegler
    • 40th Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello Elias Neff
    • 57th Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello George W. Leonard
    • 58th Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello Joseph Moore
    • 26th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello William H. Young
    • 97th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Milton Barnes
    3ª Brigata


       Colonnello Charles Garrison Harker

    • 22nd Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Francis Swanwick
    • 27th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Jonathan R. Miles
    • 42nd Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Nathan H. Walworth,[73] Capitano Edgar D. Swain
    • 51st Illinois Volunteer Infantry Regiment: Maggior Charles W. Davis (ferito), Capitano Albert M. Tilton
    • 79th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Allen Buckner
    • 3rd Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Colonnello Henry C. Dunlap
    • 64th Ohio Infantry: Colonnello Alexander McIlvan
    • 65th Ohio Infantry: Colonnello William A. Bullitt
    • 125th Ohio Infantry: Colonnello Emerson Opdycke,[73] Capitano Edward P. Bates
    Artiglieria


       Capitano Warren P. Edgarton

    • 1st Illinois Light, Batteria M: Capitano George W. Spencer
    • 10th Independent Battery Indiana Light Artillery: Capitano William A. Naylor
    • Battery G, 1st Missouri Light Artillery: Luogotenente Gustavus Schueler

    Terza Divisione
         Brigadier generale Thomas John Wood

    1ª Brigata


       Brigadier generale August Willich

    • 25th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Richard H. Nodine
    • 35th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello William P. Chandler
    • 89th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello William D. Williams
    • 32nd Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello Frank Erdelmeyer
    • 68th Indiana Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Harvey J. Espy (ferito), Capitano Richard L. Leeson
    • 8th Regiment Kansas Volunteer Infantry: Colonnello John Alexander Martin
    • 15th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Frank Askew
    • 49th Ohio Infantry: Maggior Samuel F. Gray
    • 15th Wisconsin Volunteer Regiment: Capitano John A. Gordon
    2ª Brigata


       Brigadier generale William B. Hazen

    • 6th Indiana Infantry Regiment: Maggior Calvin D. Campbell
    • 5th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Colonnello William W. Berry (ferito),[75] Luogotenente colonnello John L. Treanor
    • 6th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Maggior Richard T. Whitaker
    • 23rd Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Luogotenente colonnello James C. Foy[76]
    • 1st Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Bassett Langdon[77] (ferito), Maggior Joab A. Stafford[78] (ferito)
    • 6th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Alexander C. Christopher
    • 41st Ohio Infantry: Colonnello Aquila Wiley[79] (ferito), Luogotenente colonnello Robert L. Kimberly[80]
    • 93rd Ohio Infantry: Maggior William Birch (ferito, poi morto), Capitano Daniel Bowman (ferito), Capitano Samuel B. Smith
    • 124th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello James Pickands
    3ª Brigata


       Brigadier generale Samuel Beatty

    • 79th Regiment Indiana Infantry: Colonnello Frederick Knefler
    • 86th Regiment Indiana Infantry: Colonnello George F. Dick
    • 9th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Colonnello George Henry Cram
    • 17th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Colonnello Alexander Stout
    • 13th Ohio Infantry: Colonnello Dwight Jarvis, Jr.
    • 19th Ohio Infantry: Colonnello Charles F. Manderson
    • 59th Ohio Infantry: Maggior Robert J. Vanosdol
    Artiglieria


       Capitano Cullen Bradley

    • Illinois Light, Bridges' Battery: Capitano Lyman Bridges
    • 6th Ohio Battery: Luogotenente Oliver H. P. Ayres
    • Independent Battery B, Pennsylvania Light Artillery: Luogotenente Samuel M. McDowell

    XIV Corpo[modifica | modifica wikitesto]

    • Scorta - 1st Ohio Cavalry, Compagnia L: Capitano John D. Barker
    Foto del Brigadier generale William Passmore Carlin.
    Foto del Colonnello Marshall Frank Moore.
    Foto del Brigadier generale John Beatty.
    Foto del Colonnello Morton Craig Hunter.
    Foto del Brigadier generale Absalom Baird.
    Foto del Brigadier generale Ivan Turchin.
    Foto del Colonnello Ferdinand Van Derveer.
    Divisioni Brigate Reggimenti e altri

    Prima Divisione
         Brigadier generale Richard W. Johnson

    1ª Brigata


       Brigadier generale William Passmore Carlin

    • 104th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Douglas Hapeman
    • 38th Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello Daniel F. Griffin
    • 42nd Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello William T. B. McIntire
    • 88th Regiment Indiana Infantry: Colonnello Cyrus E. Briant
    • 2nd Ohio Infantry: Colonnello Anson George McCook
    • 33rd Ohio Infantry: Capitano James H. M. Montgomery
    • 94th Ohio Infantry: Maggior Rue P. Hutchins
    • 10th Wisconsin Volunteer Infantry Regiment: Capitano Jacob W. Roby
    2ª Brigata[81]


       Colonnello Marshall Frank Moore
       Colonnello William Lewis Stoughton[82]

    • 19th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Alexander W. Raffen
    • 11th Michigan Volunteer Infantry Regiment: Capitano Patrick H. Keegan
    • 69th Ohio Infantry: Maggior James J. Hanna
    • 15th Infantry Regiment, 1º Battaglione: Capitano Henry Keteltas
    • 15th Infantry Regiment, 2º Battaglione: Maggior John Rufus Edie,[83] Capitano William McManus
    • 16th Infantry Regiment, 1º Battaglione: Maggior Robert E. A. Crofton
    • 18th Infantry Regiment, 1º Battaglione: Capitano George W. Smith
    • 18th Infantry Regiment, 2º Battaglione: Capitano Henry Haymond
    • 19th Infantry Regiment, 1º Battaglione: Capitano Henry S. Welton
    3ª Brigata[84]


       Brigadier generale John Converse Starkweather

    • 24th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Geza Mihalotzy
    • 37th Regiment Indiana Infantry: Colonnello James S. Hull
    • 21st Ohio Infantry: Capitano Charles H. Vantine
    • 74th Ohio Infantry: Maggior Joseph Fisher
    • 78th Pennsylvania Infantry: Maggior Augustus B. Bonnaffon
    • 79th Pennsylvania Infantry: Maggior Michael H. Locher
    • 1st Wisconsin Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello George B. Bingham
    • 21st Wisconsin Volunteer Infantry Regiment: Capitano Charles H. Walker
    Artiglieria
    • Battery "C", 1st Regiment Illinois Volunteer Light Artillery: Capitano Mark H. Prescott
    • Battery "A" 1st Regiment Michigan Light Artillery: Capitano Francis E. Hale
    • 5th U.S. Light Artillery, Battery H:[85] Capitano Francis L. Guenther

    Seconda Divisione
         Brigadie generale Jefferson Columbus Davis

    1st Brigade[86]


       Brigadier generale James Dada Morgan

    • 10th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello John Tillson
    • 16th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente coonnello James B. Cahill
    • 60th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello William B. Anderson
    • 21st Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Colonnello Samuel Woodson Price
    • 10th Michigan Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Christopher J. Dickerson
    2ª Brigata[87]


       Brigadier generale John Beatty

    • 34th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Oscar Van Tassell
    • 78th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Carter Van Vleck
    • 98th Ohio Infantry: Maggior James M. Shane
    • 108th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Carlo Piepho
    • 113th Ohio Infantry: Maggior Lyne S. Sullivant
    • 121st Ohio Infantry: Maggior John Yager
    3ª Brigata


       Colonnello Daniel McCook Jr.

    • 85th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Caleb J. Dilworth
    • 86th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello David Magee
    • 110th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello E. Hibbard Topping
    • 125th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Oscar F. Harmon
    • 52nd Ohio Infantry: Magior James T. Holmes
    Artiglieria


       Capitano William A. Hotchkiss

    • Battery "I", 2nd Regiment Illinois Volunteer Light Artillery: Luogotenente Henry B. Plant
    • 2nd Minnesota Light Artillery Battery: Luogotenente Richard L. Dawley
    • 5th Independent Battery Wisconsin Light Artillery: Capitano George Q. Gardner

    Terza Divisione
         Brigadier generale Absalom Baird

    1ª Brigata


       Brigadier generale Ivan Turchin

    • 82nd Regiment Indiana Infantry: Colonnello Morton Craig Hunter
    • 11th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Ogden Street
    • 17th Ohio Infantry: Maggior Benjamin F. Butterfield (ferito, poi morto), Capitano Benjamin H. Showers
    • 31st Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Frederick W. Lister
    • 36th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Hiram F. Devol
    • 89th Ohio Infantry: Capitano John H. Jolly
    • 92nd Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Douglas Putnam, jr. (ferito), Capitano Edward Grosvenor
    2ª Brigata


       Colonnello Ferdinand Van Derveer

    • 75th Regiment Indiana Infantry: Colonnello Milton Stapp Robinson
    • 87th Regiment Indiana Infantry: Colonnello Newell Gleason
    • 101st Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello Thomas Doan
    • 2nd Minnesota Volunteer Infantry: Luogotenente colonnello Judson W. Bishop
    • 9th Ohio Infantry: Colonnello Gustave Kammerling
    • 35th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Henry Van Ness Boynton (ferito), Maggior Joseph L. Budd
    • 105th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello William R. Tolles
    3ª Brigata[88]


       Colonnello Edward H. Phelps (ucciso)
       Colonnello William H. Hays

    • 10th Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello Marsh B. Taylor
    • 74th Regiment Indiana Infantry: Luogotenente colonnello Myron Baker
    • 4th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Maggior Robert M. Kelly
    • 10th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Colonnello William Hercules Hays, Luogotenente colonnello Gabriel C. Wharton
    • 14th Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Henry D. Kingsbury
    • 38th Ohio Infantry: Maggior Charles Greenwood
    Artiglieria


       Capitano George R. Swallow

    • 7th Independent Battery Indiana Light Artillery: Luogotenente Otho H. Morgan
    • 9th Independent Battery Indiana Light Artillery: Luogotenente Robert G. Lackey
    • 4th U.S. Light Artillery, Battery I: Luogotenente Frank G. Smith

    Artiglieria di riserva[modifica | modifica wikitesto]

    Brigadier generale John Milton Brannan[89]

    Corpo di cavalleria[modifica | modifica wikitesto]

    Genio militare e guarnigione[modifica | modifica wikitesto]

    Il comando del Maggior generale Joseph Hooker[90], che faceva parte dell'Esercito del Cumberland durante la battaglia, composto dal XI Corpo di Oliver O. Howard e dalla 2ª Divisione del XII Corpo di John White Geary.

    • Capo di stato maggiore: Maggior generale Daniel Adams Butterfield
    • Scorta - 15th Regiment Illinois Volunteer Cavalry, Compagnia K: Capitano Samuel B. Sherer

    XI Corpo[modifica | modifica wikitesto]

    Quartier generale
    • 8th New York, Independent Company: Capitano Anton Bruhn

    XII Corpo[modifica | modifica wikitesto]

    L'Armata del Tennessee, comandata dal Maggior generale William Tecumseh Sherman[91], composta dal XV Corpo di Frank P. Blair Jr.[92] e dalla 2ª Divisione del XVII Corpo di John Eugene Smith;

    Il 24 e 25 novembre Hooker era al comando diretto della 2ª Divisione del XII Corpo, insieme alla divisione di Charles Cruft distaccata dal IV Corpo e a quella di Peter Joseph Osterhaus distaccata dal XV Corpo.

    Confederazione[modifica | modifica wikitesto]

    L'Armata confederata del Tennessee di Bragg aveva disponibili a Chattanooga le seguenti forze[93]:

    Il 5 di novembre Bragg indebolì seriamente le sue forze inviando il Corpo di Longstreet contro Ambrose Burnside nelle immdiate vicinanze di Knoxville; il giorno 22 frammenterà ulteriormente le forze a propria disposizione ordinando alla divisione di Simon B. Buckner di andare a rafforzare Longstreet[94].

    Comandanti di Corpo d'Armata confederati
    I movimenti degli eserciti nel corso degli scontri di Chattanooga.

    Scontri di Chattanooga[modifica | modifica wikitesto]

    Orchard Knob[modifica | modifica wikitesto]

    Il 23 di novembre l'Armata dell'Unione osservò le colonne di uomini di Cleburne e di Buckner che marciavano lontano da "Missionary Ridge" e udirono anche i reclami esposti dai disertori confederati sul fatto che l'ordine dell'intero esercito stava oramai crollando. Grant si preoccupò della possibilità che Bragg rafforzasse massicciamente Longstreet e che tentasse di interrompere il proprio movimento[95].

    La boscaglia di "Orchard Knob" nel 1864 in una foto di Mathew B. Brady.

    Thomas ordinò la sua divisione sotto il comando di Thomas John Wood e la fece avanzare in un'operazione di ricognizione in forze, ma intimandogli di evitare qualsiasi contatto con il nemico e di ritornare alle sue fortificazioni appena la forza della linea confederata si fosse rivelata. Gli uomini di Wood si radunarono fuori dai loro trinceramenti e osservarono il loro obiettivo posizionato a circa 2 km ad Est, su una piccola altura alta 100 piedi conosciuta come "Orchard Knob" (conosciuta anche come "Indian Hill")[96].

    La divisione di Philip Henry Sheridan si schierò in un modo del tutto simile per proteggere il fianco destro di Wood, mentre l'XI Corpo d'armata di Howard estese la linea a sinistra, presentando oltre 20.000 soldati schierati in un allineamento cadenzato quasi da parata militare[97].

    Un commento unionista

    Non ho mai visto le truppe entrare in azione con uno stile migliore di quello che ha creato Thomas oggi. Hanno diritto alle più alte lodi per il portamento da soldati e il loro splendido coraggio.

    Il capo dello staff di Grant, John Aaron Rawlins[98].

    Alle 13:30 14.000 soldati dell'Unione avanzarono ad un doppio passo di carica, spazzando tutta la pianura e sbalordendo i 600 difensori confederati, che furono in grado di sparare solo una singola scarica prima di essere superati. Le vittime furono relativamente scarse su entrambi i lati. Grant e Thomas decisero di ordinare agli uomini di mantenere la loro posizione e trincerarsi, piuttosto che seguire gli ordini originali di retrocedere. "Orchard Knob" divenne quindi il quartier generale di Grant e di Thomas per il resto delle seguenti battaglie[99].

    La zona di "Orchard Knob" al principio dl XX secolo.

    La linea difensiva venne creata quindi da "Orchard Knob" e "Indian Hill" fino a "Bushy Knob", includendo "Bald Knob" (il luogo dove attualmente sorge il cimitero nazionale militare di Chattanooga), fermandosi a metà costa della "Missionary Ridge"; l'avanzata venne eseguita in piena luce del giorno ed incontrò una scarsissima resistenza confederata[100].

    Da parte sua Bragg cercherà di riaggiustare rapidamente la propria strategia, richiamando tutte le unità che si trovassero a non più di un giorno di marcia di distanza; la divisione di Cleburne ritornerà poco dopo che iniziò a calare il buio dalla stazione di Chickamauga, interrompendo così il processo di imbarco dei treni per Knoxville[101].

    Il Monumento eretto sulla cima di "Orchard Knob".

    Il comandante confederato cominciò a ridurre la forza alla sua sinistra ritirando la divisione di William Henry Talbot Walker sotto il comando di States Rights Gist dalla base di "Lookout Mountain" e facendola riposizionare all'estrema destra del "Missionary Ridge", appena a Sud di "Tunnel Hill", con l'intenzione di inforzare quel fianco[102].

    Incaricherà inoltre Hardee di guidare il suo fianco destro - entrato in una situazione assai critica - aggirando il fianco sinistro e dirigersi contro Carter Littlepage Stevenson; al centro Breckinridge ordinò ai suoi di iniziare a fortificare la cresta del "Missionary Ridge", un compito che Bragg aveva in qualche modo trascurato per intere settimane. Incapace di decidere se difendere la base o la cresta del Ridge alle divisioni di William Brimage Bate e di James Patton Anderson predisporrà di muovere oltre la metà dei loro effettivi sulla cresta, lasciando il resto nelle buche lungo la base ed armate di schioppo e carabina[103].

    James L. McDonough ha scritto delle trincee superiori: "situate lungo il culmine fisico piuttosto che in quello che viene definita la vetta militare... questi lavori hanno gravemente ostacolato i difensori"[104].

    Anche dalla parte dell'Unione si penserà bene di modificare il piano strategico iniziale. Sherman aveva tre divisioni pronte ad attraversare il Tennessee, ma il pontone a "Brown's Ferry" si era squarciato e la divisione di Peter Joseph Osterhaus rimase bloccata a "Lookout Valley"; solo dopo aver ricevuto le adeguate assicurazioni da parte del suo collaboratore sul fatto che avrebbe potuto benissimo continuare a procedere anche con le sue sole tre divisioni Grant deciderà di ripristinare il piano precedentemente respinto e quindi di condurre un attacco diretto contro "Lookout Mountain" e assegnò Osterhaus al comando di Hooker[105].

    La sommità di "Lookout Mountain" nel 1864.

    Lookout Mountain[modifica | modifica wikitesto]

    Il giorno 24 Hooker aveva circa 10.000 uomini sudivisi in tre divisioni per operare contro "Lookout Mountain": il XII Corpo d'Armata di John White Geary, il XIV Corpo di Charles Cruft ed infine il XV Corpo di Peter J. Osterhaus. Riconoscendo che si trattava di una forza troppo vasta per un semplice diversivo Grant autorizzerà uno sforzo concentrato più serio contro la montagna, ma non accettò l'idea di un assalto su larga scala; a Hooker verrà pertanto ordinato di "prendere possesso dell'obiettivo solo se esso si fosse dimostrato praticabile seguendo la linea di sviluppo concordata"[106].

    Hooker (soprannominato "Fighting Joe") però ignorerà del tutto una tale sottigliezza e ordinerà quindi a Geary di "attraversare il Lookout Creek e di assalire la Lookout Mountain, marciando lungo la valle e spazzando via ogni ribelle da esso". Il piano di battaglia di Grant prevedeva un attacco a due punte, con Hooker che avrebbe dovuto aggirare i confederati a sinistra mentre Sherman si sarebbe scagliato a destra. Le tre divisioni di Hooker avanzarono all'alba[107].

    Il sito della battaglia.

    L'avanzata portata avanti da Cruft e Osterhaus si fermò a "Lookout Creek", ma Geary attraversò il fiume più a Sud senza incontrare la benché minima opposizione e scoprì che la gola che daceva da passaggio obbligatorio tra la montagna e il corso d'acqua non era ancora stata "messa in sicurezza" né minimamente protetta dai nemici; l'Armata unionista si infilò nella destra dell'esercito confederato attraverso questa apertura[108].

    Le truppe dell'Unione furono subito dopo osteggiate dalla brigata di Edward Cary Walthall della divisione di Benjamin F. Cheatham (temporaneamente sotto il comando di John King Jackson). Geary svoltò a Nord-est lungo la base di "Lookout Mountain" e spinse indietro gli uomini di Walthall rimasti in inferiorità numerica fino a farli tornare alla "Cravens House", proprio al di sotto dell'estremità settentrionale della montagna[109].

    La "Cravens House".

    Gli uomini della brigata confederata di John Calvin Brown rimasti sulla vettà si trovarono così del tutto impotenti ad intervenire nella battaglia che infuriava sotto di loro tra le scogliere. Il successo ottenuto da Geary permetterà alle altre due divisioni di attraversare a loro volta il torrente e neutralizzare i "provocatori" (Skirmisher) rimasti di fronte a loro. Il sudista John Creed Moore porterà in loco la sua brigata verso le ore 13:00 la quale finirà con il rimanere coinvolta in uno scontro a fuoco degenerato in rissa con Geary e la brigata di Walter Chiles Whitaker della divisione di Cruft. Moore sarà alfine respinto e presto raggiunto nella retroguardia dalla brigata del collega Edmund Pettus[110].

    L'assalto concluse la propria spinta in avanti verso le ore 15:00, quando iniziarono a scarseggiare le munizioni e una fitta nebbia avvolse la montagna. Il generale Montgomery C. Meigs, quartiermastro del quartier generale unionista, osservando con estrema attenzione dalla postazione di "Orchard Knob" in cui si trovava, diverrà il primo scrittore a nominare l'azione svolta su "Lookout Mountain" con l'appellativo di "Battaglia al di sopra delle nuvole"[111].

    Le due parti continueranno a scambiarsi colpi alla cieca esplosi in mezzo alla nebbia per il resto del pomeriggio, ma solo pochi uomini ne risulteranno seriamente colpiti. Durante il combattimento Hooker invierà un flusso costante di messaggi "tra il piagnucoloso e l'infuriato" a Grant, ma questi riuscirà comunque a fargli fare esattamente quando voleva e predisse: "con ogni probabilità il nemico evacuerà entro stanotte"[112].

    Gli scontri del 24 e 25 di novembre.

    Rendendosi conto che la battaglia era oramai da considerarsi deinitivamente perduta Bragg ordinò di abbandonare il più in fretta possibile la posizione e dirigersi verso Sud, alla fine della montagna. A mezzanotte la nebbia comincerà finalmente un po' a diradarsi e, sotto un'improvvisa eclissi lunare, le divisioni di Stevenson e Cheatham si ritireranno dietro il fiume "Chattanooga Creek" bruciando e distruggendo tutti i ponti alle loro spalle; venne in tal modo creata una nuova linea di difesa[113].

    Quella notte Bragg chiese ai suoi due comandanti di Corpo se fosse preferibile ritirarsi o invece rimanere nonostante tutto ancora in piedi e combattere; Hardee consiglierà la ritirata, ma Breckinridge riuscirà alfine a convincerlo di scatenare un attacco contro la posizione massicciamente fortificata di "Missionary Ridge"[114]. Di conseguenza le truppe appena ritiratesi da "Lookout Mountain" furono riordinate sul fianco destro[115].

    Sherman attraversò il fiume Tennessee con successo; quindi avanzò verso quella che credeva fosse la parte estrema Nord del "Missionary Ridge" ma che, in effetti, era invece una piccola altura conosciuta con il nome di "Billy Goat Hill"; la divisione di Patrick Cleburne si precipitò a rinforzare il fianco destro confederato a "Tunnel Hill" all'estremo Nord del fiume. Su quel lato non vi saranno ulteriori scontri nelle successive 24 ore.

    Missionary Ridge[modifica | modifica wikitesto]

    Grant non si trasferirà a "Orchard Knob" fino alle 9:30 di mattina del 25 novembre[116].

    Il 25 novembre Grant cambiò i suoi piani a causa dello sviluppo che avevano avuto le avanzate di Hooker e Sherman. Thomas doveva avanzare dopo che Sherman aveva aggirato la Missionary Ridge a nord. La catena dei monti era una formidabile postazione difensiva e Grant sapeva che un assalto frontale sarebbe stato un autentico suicidio, a meno che fosse stato supportato dall'attacco ai fianchi condotto da Sherman e Hooker. Ma le operazioni belliche della mattinata non furono esaltanti: Sherman non era in grado di spezzare la linea difensiva di Cleburne e l'avanzata di Hooker era rallentata per la mancanza di ponti sul fiume Chattanooga Creek.

    Alle 3.30 del pomeriggio Grant fu allarmato dal fatto che Bragg stesse rinforzando il suo fianco destro a spese di Sherman; perciò ordinò a Thomas di avanzare e di cercare di conquistare la prima delle tre linee di difesa confederate davanti a lui. I soldati dell'Unione avanzarono e conquistarono la prima linea, ma furono sottoposti ad un fuoco difensivo da parte delle altre due linee confederate disposte sopra la cresta. La maggior parte di queste unità avevano combattuto nella disastrosa sconfitta di Chickamauga e avevano dovuto subite l'umiliazione di essere salvati dall'arrivo in soccorso degli uomini di Sherman e Burnside.

    Ora erano di nuovo sotto il fuoco proveniente da tutte le parti, senza un preciso piano per avanzare né per ritirarsi. Senza ordini, i soldati dell'Unione continuarono l'attacco contro le due rimanenti linee difensive confederate; avanzarono carponi lungo il versante ripido della cresta fino a quando riuscirono a travolgere e conquistare le linee difensive nemiche. Bragg aveva commesso l'errore di posizionare la sua artiglieria e le trincee della fanteria lungo la cresta del Missionary Ridge e non lungo la cresta militare, e questo causò l'inefficacia di un'azione difensiva. Tuttavia la scalata del Missionary Ridge da parte dell'esercito di Cumberland fu uno dei più drammatici eventi della guerra.

    Grant, inizialmente, fu furioso che i suoi ordini non fossero stati eseguiti correttamente. Anche Thomas era stato preso di sorpresa, ben sapendo che la sua testa sarebbe saltata se l'assalto fosse fallito. Ma questo non avvenne. Alle 4.30 del pomeriggio la linea centrale difensiva di Bragg venne travolta, costringendolo ad abbandonare Missionary Ridge e a ritirarsi lungo il fiume Chickamauga (conosciuto anche come South Chickamauga Creek).

    Rossville Gap[modifica | modifica wikitesto]

    I due vincitori.
    Il presidente Abraham Lincoln.
    Il generale Ulysses S. Grant.

    Ritirata e inseguimento[modifica | modifica wikitesto]

    Ringgold Gap[modifica | modifica wikitesto]

    Durante la notte Bragg ordinò al suo esercito di ritirarsi verso Chickamauga Station e, nei giorni seguenti, continuò la ritirata verso Dalton, in Georgia, in due colonne che seguirono due differenti vie. Durante la ritirata ci furono piccoli scontri a Chickamauga Station, Shepherd's Run, Cat Creek e a Graysville in Georgia. Ironicamente il giorno 26 novembre fu, in maniera non intenzionale, il primo ufficiale Giorno del Ringraziamento americano.

    L'inseguimento ordinato da Grant si concluse con la battaglia di Ringgold Gap.

    Parte dell'artiglieria sottratta ai confederati dopo gli scontri del 23-26 novembre.

    Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

    Una delle 2 maggiori Armate confederati era in rotta.

    L'ingresso del "Chattanooga National Cemetery".

    Le perdite per l'esercito dell'Unione sono ammontate a 5.824 (753 morti, 4.722 feriti e 349 dispersi) sui circa 56.000 effettivi ingaggiati che presero ai combattimenti; Bragg riportò vittime 6.667 vittime confederate (361 morti, 2.160 feriti e 4.146 dispersi, per lo più prigionieri di guerra) su un effettivo di circa 44.000 unità[117].

    Le perdite del Sud potrebbero però essere state anche più alte; Grant ha richiesto infatti 6.142 detenuti per impiegarli sul campo; quando un cappellano militare chiese al generale Thomas se i morti avrebbero dovuto essere smistati e seppelliti per Stato, questi replicò: "mescolateli. Mi sono proprio stancato dei diritti degli Stati"[118].

    Uno dei 2 principali eserciti degli Stati Confederati d'America era stato irrimediabilmente sconfitto. Bragg sollevò Breckinridge dal comando, accusandolo di ubriachezza durante il periodo intercorso tra il 23 e il 27 di novembre; scelse così di dare la colpa per la sconfitta subita a Breckinridge e alla palese vigliaccheria dimostrata dal proprio esercito. Si dimetterà dal comando dell'Armata confederata del Tennessee il 1º dicembre e verrà temporaneamente sostituito da Hardee. Il generale Joseph Eggleston Johnston ne assunse il comando il 27 di dicembre[119].

    Il cartello d'ingresso al sito degli scontri.

    Nell'Est del Tennessee l'offensiva di Longstreet contro Burnside (la Campagna di Knoxville) crollò definitivamente nella battaglia di Fort Sanders del 29 di novembre. Sebbene gli fosse stato ordinato di ricongiungersi a Bragg, Longstreet considerò l'ordine impraticabile e informò il suo diretto superiore che sarebbe tornato con tutto il suo comando in Virginia ma anche che avrebbe mantenuto l'assedio su Knoxville il più a lungo possibile nella speranza che Burnside e Grant potessero evitare di unire le loro forze e in tal maniera annientare l'intera Armata Sudista[120].

    Questo piano si rivelerà però completamente efficace in quanto Grant inviò Sherman con 25.000 uomini per alleviare l'assedio a Knoxville; Longstreet abbandonò il campo il 4 di dicembre, rientrò negli aqquartieramenti invernali per tornarsene nella Virginia all'inizio del primavera del 1864[121].

    L'entusiasmo confederato - che era salito alle stelle dopo la vittoriosa battaglia di Chickamauga - era stato schiacciato sul suolo di Chattanooga[122]. L'Unione ora deteneva il controllo indiscusso dello Stato cuscinetto del Tennessee; non aveva perduto Chattanooga (la "Porta del Basso Sud"), che divenne anzi la base logistica e di rifornimento per la Campagna di Atlanta messa in atto da Sherman nell'anno successivo cosiccome per l'Armata del Cumberland (l'Armata dell'Ohio con base a Knoxville, l'Armata del Tennessee a Nashville).

    Grant aveva vinto la sua battaglia finale nel Teatro Occidentale della guerra di secessione americana, prima di ricevere il comando di tutti gli eserciti dell'Unione nel marzo del 1864. Era diventato Comandante generale dell'esercito statunitense[123].

    Parco nazionale militare di Chickamauga e Chattanooga
    Chickamauga and Chattanooga National Military Park
    Cannon Row.jpg
    Batteria di cannoni confederati in loco.
    Tipo di areaParco nazionale militare (nel National Register of Historic Places del Historic District · Paesaggio protetto/paesaggio marino protetto (secondo l'IUCN)
    StatiStati Uniti Stati Uniti
    Stati federatiGeorgia Georgia · Tennessee Tennessee
    ProvinceContea di Catoosa · Contea di Dade (Georgia) · Contea di Walker (Georgia) · Contea di Hamilton (Tennessee)
    ComuniFort Oglethorpe · Chattanooga
    Superficie a terra36,57 km²
    GestoreNational Park Service
    Mappa di localizzazione
    Chickamauga and Chattanooga National Military Park Sito istituzionale

    Coordinate: 35°02′42″N 85°18′32.4″W / 35.045°N 85.309°W35.045; -85.309

    Conservazione del campo di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

    Porzioni dei campi di battaglia di Chattanooga, tra cui 3.000 acri (corrispondenti all'incirca a 1.200 ettari) a "Lookout Mountain", sono conservati dal National Park Service come parte del Chickamauga and Chattanooga National Military Park.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ "The Battle of Chattanooga", CivilWarHome.com. URL consultato il June 25, 2016.
    2. ^ Estratto dai ritorni delle forze dell'Unione a Chattanooga e dintorni il 20 novembre 1863 (Official Records, Series I, Volume XXXI, Part 2, pages 12-13)
    3. ^ Estratto dai ritorni dell'Esercito del Tennessee tra il 31 ottobre e il 10 dicembre 1863 (Official Records, Series I, Volume XXXI, Part 2, page 656)
    4. ^ 'Il ritorno delle vittime nelle forze dell'Unione ( 'vedi anche nota alla fine di pagina 80): Official Records, Series I, Volume XXXI, Part 2, pages 80-90
    5. ^ Vedi le perdite confederate: Battaglia di Lookout Mountain e Battaglia di Missionary Ridge.
    6. ^ Vedi Chattanooga di Hugh Chisholm in Encyclopædia Britannica Eleventh Edition; ed. 1911, volume 6, pp. 7–9
    7. ^ Il National Park Service Civil War Sites Advisory Commission Archiviato il 6 novembre 2013[Date mismatch] in Internet Archive. classifica due campagne per questo periodo: la riapertura del fiume Tennessee (Battaglia di Wauhatchie) e Chattanooga-Ringgold (la 3ª battaglia di Chattanooga e la Battaglia di Ringgold Gap).
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    70. ^ John H. Eicher and David J. Eicher, Civil War High Commands, page 558
    71. ^ La 1ª Brigata con la Battery M e la 4th United States Artillery a Bridgeport (Alabama); la 115th Illinois Volunteer Infantry Regiment e la 84th Regiment Indiana Infantry della 2ª Brigata e la 5th Indiana Battery a Shellmound (Tennessee); la 30th Regiment Indiana Infantry e la 77th Pennsylvania Infantry della 3ª Brigata e la Battery H, 4th United States Artillery a Whiteside (Tennessee)
    72. ^ Comando ceduto per malattia(vedi: Hicks' report)
    73. ^ a b c d e Temporaneamente al comando di una aemi-brigata
    74. ^ La 51st Regiment Indiana Infantry si trovava tra Nashville e Chattanooga in viaggio per unirsi alla brigata
    75. ^ Al comando per parte del tempo della 6th Indiana e della 5th Kentucky (vedi: Berry's report)
    76. ^ Succede al Luogotenente Colonnello Langdon al comando della 23rd Kentucky e della 1st Ohio (vedi: Stafford's report)
    77. ^ Al comando per parte del tempo della 23rd Kentucky e della 1st Ohio (see: Foy's and Stafford's report)
    78. ^ Ferito ma rimasto sul campo
    79. ^ Al comando per parte del tempo della 41st Ohio e della 93rd Ohio (vedi: Kimberly's and Smith's report)
    80. ^ Succede al Colonnello Wiley al comando della 41st Ohio e della 93rd Ohio (vedi: Kimberly's and Smith's report)
    81. ^ Dopo che il Colonnello Stoughton assunse il comando, il Colonnelo Moore (69th Ohio) prese il comando della 19th Illinois, della 11th Michigan e della 69th Ohio, mentre il Maggior John R. Edie (15th United States) rispettivamente della 15th, 16th, 18th e 19th United States (vedi: Stoughton's and Moore's reports).
    82. ^ Assume il comando a partire dal 25 novembre del 1863
    83. ^ Assunse il comando dei distaccamenti regolari di fanteria alla battaglia di Missionary Ridge
    84. ^ Durante gli impegni del 23, 24 e 25 di novembre era nella retroguardia della linea di battaglia a Chattanooga.
    85. ^ Temporaneamente aggregato alla Seconda Divisione del IV Corpo
    86. ^ La 14th Michigan Volunteer Infantry Regiment era distaccata a [[Columbia (Tennessee)|]]
    87. ^ La 3rd Ohio Infantry era distaccata a Kelley's Ferry, sul Tennessee (fiume)
    88. ^ La 18th Regiment Kentucky Volunteer Infantry era distaccata a Brown's Ferry.
    89. ^ Chief of Artillery, Army of the Cumberland
    90. ^ Major General Joseph Hooker, commanding Eleventh and Twelfth Army Corps had under his immediate command the First Division, Fourth Corps, the Second Division, Twelfth Corps, portions of the Fourteenth Corps, and the First Division, Fifteenth Corps.
    91. ^ General Sherman had under his immediate command the Eleventh Corps and the Second Division, Fourteenth Corps, of the Army of the Cumberland; the Second and Fourth Divisions, Fifteenth Corps.
    92. ^ The Third Division, Brigadier General James M. Tuttle commanding, at Memphis, La Grange, and Pocahontas, Tennessee.
    93. ^ Cozzens, pp. 408-415.
    94. ^ Eicher, p. 602; Cozzens, pp. 104, 125.
    95. ^ McDonough, p. 110
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    99. ^ Smith, p. 275; McDonough, pp. 111-112; Cleaves, p. 194; Cozzens, pp. 130-133
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    101. ^ McDonough, p. 124; Cozzens, p. 140
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    112. ^ Cozzens, p. 191.
    113. ^ McDonough, pp. 137-140, 160; Woodworth, Six Armies, pp. 187-188; Korn, pp. 131-136.
    114. ^ Cozzens, p. 196; Hallock, p. 136.
    115. ^ Woodworth, Six Armies, pp. 190-191.
    116. ^ Cozzens, p. 203.
    117. ^ Eicher, p. 613; Livermore, pp. 106-108; Cozzens, p. 389, cita 684 uccisi, 4.329 feriti e 322 catturati o dispersi per l'Unione tra il 23 e il 25 di novembre.
    118. ^ Eicher, p. 613.
    119. ^ Connelly, p. 277; Hallock, p. 149; Cozzens, p. 397; Kennedy, 246; McDonough, 225.
    120. ^ Smith, 282; Liddell Hart, p. 217; Woodworth, Six Armies, pp. 206-210; Korn, pp. 105-116.
    121. ^ Liddell Hart, p. 218; Woodworth, Six Armies, p. 211; Korn, p. 217
    122. ^ Hattaway e Jones, p. 462.
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    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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    Memorie e risorse primarie[modifica | modifica wikitesto]

    Altre letture[modifica | modifica wikitesto]

    • Horn, Stanley F. The Army of Tennessee: A Military History. Indianapolis: Bobbs-Merrill, 1941. OCLC 2153322.
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    • Sword, Wiley. Mountains Touched with Fire: Chattanooga Besieged, 1863. New York: St. Martin's Press, 1995. ISBN 0-312-15593-X.
    • Powell, David A. Battle Above the Clouds: Lifting the Siege of Chattanooga and the Battle of Lookout Mountain, October 16–November 24, 1863. Emerging Civil War Series. El Dorado Hills, CA: Savas Beatie, 2017. ISBN 978-1-61121-377-5.
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    • Woodworth, Steven E. Jefferson Davis and His Generals: The Failure of Confederate Command in the West. Lawrence: University Press of Kansas, 1990. ISBN 0-7006-0461-8.
    • Woodworth, Steven E. This Grand Spectacle: The Battle of Chattanooga. Abilene, TX: McWhiney Foundation, 1999. ISBN 978-0-585-35007-3.

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]