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Come vinsi la guerra

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Come vinsi la guerra
Titolo originaleThe General
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1926
Durata76 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 4:3
film muto
Generecomico
RegiaBuster Keaton, Clyde Bruckman
SoggettoBuster Keaton, Clyde Bruckman
SceneggiaturaBuster Keaton, Clyde Bruckman
ProduttoreBuster Keaton, Joseph M. Schenck
MontaggioBuster Keaton, Sherman Kell
Interpreti e personaggi
Il film completo

Come vinsi la guerra (The General) è un film muto del 1926 di Buster Keaton, co-diretto con Clyde Bruckman. È la storia di un ragazzo che, per salvare la propria ragazza durante la guerra di secessione americana, nonostante non sia nemmeno arruolato, riesce a respingere da solo un intero esercito nemico.

Nel 1989 è stato inserito fra i film conservati nel National Film Registry presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1] Nel 2007 l'American Film Institute l'ha inserito al diciottesimo posto della classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi[2]; nel 2000 l'ha inserito al diciottesimo posto nella classifica delle 100 migliori commedie americane di tutti i tempi. È anche considerato da molti il miglior film di Buster Keaton e uno dei più grandi film del primo 900.

Nel 1861, durante la guerra civile americana, il ferroviere Johnnie Gray è a Marietta in Georgia, per far visita all'altra sua passione, oltre a quella per la locomotiva (The General) che conduce: la sua fidanzata Annabelle. Durante la visita a casa di lei, il padre e il fratello della donna parlano della guerra e della loro volontà di arruolarsi subito nell'esercito; al che Annabelle chiede a Johnnie di arruolarsi anche lui. Johnnie, per accontentarla, si precipita all'ufficio di leva, riuscendo a saltare la fila e a presentarsi per primo. Ma, quando gli viene chiesta la sua occupazione, viene scartato perché ritenuto più utile come macchinista che come soldato. Sconsolato, senza sapere il motivo del rifiuto, tenta invano di ripresentarsi, venendo alla fine buttato fuori dall'ufficio. Mentre va via, viene riconosciuto dal fratello e dal padre di Annabelle, i quali lo invitano a mettersi in fila. Johnnie rifiuta di farlo, senza spiegare che aveva già provato invano ad arruolarsi. I due credono che sia renitente e riferiscono il fatto alla ragazza che, delusa, gli dice di non volerlo più vedere e che gli rivolgerà la parola solo quando lo vedrà in divisa.

Il sequestro del treno

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Un anno dopo, in un accampamento dell'Unione (i nordisti) presso Chattanooga, il generale Thatcher e il suo aiutante, capitano Anderson, studiano un piano: mascherati da civili, assalteranno presso Big Shanty un treno sudista proveniente da Atlanta, risalendo verso nord e devastando i ponti e la linea ferroviaria, tagliando in due la principale strada ferrata sulla quale viaggiano i rifornimenti ai sudisti lungo il fronte, al confine col blocco del Nord. Il piano è approvato e viene mandato a prendere il generale Parker. Tutto sembra perfetto, ma i nordisti non hanno fatto i conti col fatto che il treno diretto al fronte era quello guidato da Johnnie.

Alla fermata per la cena tutti scendono, ma il caso vuole che la ex-ragazza di Johnnie, che alla partenza l'aveva ignorato sdegnosamente, torni nel vagone bagagli per prendere qualcosa: così, mentre i nordisti vestiti da civili staccano la locomotiva con i primi vagoni dal resto del convoglio, viene rapita.

Una scena

L'inseguimento

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Johnnie dà subito l'allarme e si lancia all'inseguimento, anche se resta solo e deve prendere un carrello a spinta per inseguire i sequestratori. Nel frattempo i Nordisti camuffati iniziano il sabotaggio della linea: tagliano i fili del telegrafo per impedire di dare l'allarme, staccano un binario, ecc. I sabotaggi mettono fuori uso il carrello: Johnnie prosegue il viaggio con una bicicletta, rubata a un uomo di passaggio. Riesce ad arrivare alla stazione successiva, dove il treno sequestrato era appena passato senza destare sospetti: dà l'allarme ad alcuni soldati e parte all'inseguimento con un nuovo treno. Dopo aver fatto un po' di strada alla guida della locomotiva si volta e... vede che i vagoni non erano attaccati! Decide di proseguire e, poco più avanti, carica anche un cannoncino. I sabotatori intanto si accorgono di essere inseguiti: buttano dei legni sui binari e rompono una cisterna. Rocambolescamente, Johnnie riesce a superare gli ostacoli. I nordisti sono preoccupati perché pensano che dietro la locomotiva e ci sia un intero convoglio pieno di soldati. Johnnie intanto cerca di caricare il cannoncino. Dopo un tentativo fallito, riesce a riempirlo di polvere da sparo, ma resta impigliato nel gancio: il cannone si stacca, ma il gancio che batte sui binari lo fa salterellare, facendolo inclinare pericolosamente verso la locomotiva stessa! Quando tutto sembra perduto, una curva permette al proiettile di arrivare preciso vicino al treno inseguito.

Una scena

I nordisti continuano a cercare di fermare l'inseguitore con vari espedienti. Gli sganciano un vagone contro: Johnnie prova ad allontanarlo a uno scambio, ma se lo ritrova davanti, finché non deraglia a causa di un pezzo di legno lasciato sui binari dai nordisti. Johnnie,scendendo al volo dalla locomotiva, libera la strada ferrata da altri legni. Uno scambio azionato a trabocchetto mandato in un vicolo cieco il treno: mentre lo fa ripartire, per una distrazione Johnnie rischia di restare a piedi.

Sotto un ponte coperto viene sganciato un vagone incendiato, perché riempia di fumo il passaggio. Con uno scambio e una retromarcia, anche questo ostacolo è superato.

Tra due eserciti

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Nel frattempo, a Chattanooga l'esercito sudista ha l'ordine di ritirarsi, mentre l'esercito del Nord avanza. Johnnie non si accorge di niente, occupato a spaccare la legna, ma i sequestratori si travestono velocemente da sudisti. A un certo punto la ferrovia fa una curva passando sotto un ponte, per poi risbucare sul ponte stesso. Da lassù i nordisti vedono il loro inseguitore e scoprono che è un uomo solo: Johnnie si dà alla fuga e, sotto un fortunale, si rifugia nel bosco mentre ormai è notte.

Nel quartier generale nemico

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Sotto il tavolo

Johnnie arriva a una casa illuminata, ma che sembra vuota e vi s'intrufola. La casa è in realtà il quartier generale dei nordisti: quando i generali tornano nella sala da pranzo, dove era finito Johnnie, lui si nasconde sotto il tavolo. Qui ascolta i piani del nemico, poi viene portato l'ostaggio trovato sul treno: altri non è se non la sua ragazza. I piani sono quelli di incontrare il generale Parker riunendo gli eserciti, prima di sferrare un attacco a sorpresa: il punto cruciale è passare un ponte per potersi unire agli altri nordisti.

Johnnie, che ha subito qualche calcio e una bruciatura da un sigaro appoggiato alla tovaglia, aspetta che tutti vadano a letto. Dopo aver steso una sentinella nordista ed essersi messo la sua uniforme, entra dalla finestra nella stanza di Annabelle. La ragazza è molto sorpresa di vederlo e, contenta che sia finalmente in uniforme, ricomincia a parlare con lui. Johnnie le dice che è lì per salvarla: in silenzio (anche se Johnnie fa rovesciare un tavolino) scappano nel bosco, dove passano la notte sotto la pioggia tra fulmini, orsi e tagliole. Prima di addormentarsi, Annabelle lo ringrazia di essersi infiltrato tra i nemici pur di salvarla.

Un nuovo inseguimento

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Il crollo del ponte
Il crollo del ponte

La mattina i due si svegliano bagnati, ma salvi. Johnnie elabora un piano per avvisare le truppe sudiste dell'attacco a sorpresa: mette la ragazza in un sacco e la carica in spalla, dirigendosi verso l'accampamento nordista. Qui stacca un giunto tra i vagoni e carica la ragazza tra le merci. Poi, mentre carica la legna sulla locomotiva tramortisce il generale con una legnata in testa e parte col treno, giocando sull'effetto sorpresa.

I nordisti allora partono all'inseguimento. Stavolta è Johnnie a creare tranelli per rallentare gli inseguitori: abbatte un palo del telegrafo, in modo che non diano l'allarme; riempie la ferrovia di ostacoli e rompe la cisterna dell'acqua. La ragazza intanto, liberata, tende un tranello con una corda tra due alberi. Tutto viene scavalcato e la locomotiva fuggitiva viene anche raggiunta, ma il rilascio di un vagone rallenta gli inseguitori. Uno scambio piegato con una catena crea un ostacolo più lungo da superare.

Johnnie, che ha lasciato la guida ad Annabelle, rimane a piedi: insegue il treno ma, quando sta per risalire, lei mette per sbaglio la retromarcia e Johnnie torna a rincorrere il treno in direzione opposta. Riesce a risalire e a frenare proprio quando sta arrivando il treno nordista, che finisce però a fianco, su un binario cieco, per via dello scambio. Mentre i nordisti cercano di sistemare lo scambio, Johnnie arriva al fatidico ponte, il Rock River Bridge, dove, col petrolio della lampada del fanale e con la legna del treno, Johnnie innesca un incendio al centro di un'arcata del ponte. Quando è il momento di ripartire, Johnnie per superare le fiamme deve fare un salto nel fuoco.

Il ponte infuocato

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La divisione nordista, nel frattempo, raggiunge il convoglio alleato e lo aiuta a aggiustare lo scambio, dirigendosi verso il ponte. Johnnie entra nel campo sudista, trova una divisa per cambiarsi e dà l'allarme.

Quando i nordisti arrivano al ponte, un generale dice che non è bruciato abbastanza da impedire il passaggio: la locomotiva passa ma, quando arriva al centro, rovina nel fiume (la scena è girata dal vero, senza modellini), lasciando a bocca aperta i nordisti, che restano imprigionati nel territorio nemico.

Tra le due sponde si schierano i due eserciti e scoppia una battaglia, finché i nordisti non si ritirano. Johnnie riesce a uccidere un cecchino con la spada non fissata all'elsa, poi spara un colpo di cannone che va a schiantarsi sulla vicina diga, causando un'inondazione che travolge gli ultimi nordisti nascosti tra le rocce. Johnnie colpisce l'ultimo vagone del secondo convoglio nordista, che non può più fare la retromarcia. Presa la bandiera sudista, la sventola in segno di vittoria su una rupe, saltando però accidentalmente sulla schiena di un generale lì appollaiato.

L'eroe del giorno

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Un nuovo tenente

Tornato all'accampamento, l'esercito vittorioso viene celebrato. Johnnie torna sulla locomotiva appena in tempo per vedere il generale nordista, tramortito da quando il treno era stato sequestrato, che rinviene e si fa arrestare senza opporre resistenza. Consegna la sua spada al generale sudista, che fa togliere l'uniforme a Johnnie, il quale ha ammesso che non è sua: non per punirlo, ma per dargli quella da tenente, suggellando il tutto con la consegna della spada presa al generale nemico.

Johnnie quindi è riuscito a vincere la sua guerra e torna orgoglioso da Annabelle, ma non riesce a baciarla, perché ogni soldato che passa deve salutarlo con la destra. Alla fine si sposta sul lato sinistro e saluta tutti, mentre bacia la sua fidanzata.

Caratteristiche

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Il film è considerato tra le migliori realizzazioni di Buster Keaton, dove si dispiega appieno la precisione del meccanismo comico keatoniano, basato su un continuo gioco di logica, dove ogni senso viene rovesciato continuamente, in un rocambolesco gioco per gli occhi e per la mente: quello che è minaccioso diventa un aiuto, quello che sembra facile è difficilissimo e le cose impossibili vengono superate senza sforzo.

Notevole è la tensione generata dagli inseguimenti in treno, effettuati senza l'uso di modellini, nemmeno nella scena dove una locomotiva finisce in un fiume.

La maschera impassibile di Keaton diventa il simbolo dell'individuo semplice e innocente, che vive i fatti storici dando l'impressione di non accorgersi mai di quello che accade intorno a lui. La guerra è descritta senza drammaticità e senza senso tragico, come una girandola inutile.

  1. (EN) Complete National Film Registry Listing, su loc.gov, National Film Preservation Board. URL consultato il 13 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2015).
  2. (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, su afi.com, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2015).

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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