Battaglia di Cherbourg (1864)

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Battaglia di Cherbourg
USS Kearsarge CSS Alabama.jpg
L’affondamento del CSS Alabama
Data 19 giugno 1864
Luogo Al largo di Cherbourg (Francia), Canale della Manica
Esito Vittoria dell’Unione
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Perdite
1 morto
2 feriti
40 morti
70 prigionieri
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La battaglia di Cherbourg è stata un'operazione navale della guerra di secessione americana durante la quale la USS Kearsarge, della marina nordista, affondò la nave da guerra confederata CSS Alabama nelle acque al largo di Cherbourg (in Francia).

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 1864, dopo cinque raid contro imbarcazioni commerciali nell'Oceano Atlantico, il capitano della CSS Alabama Raphael Semmes decise di attraccare nel porto di Cherbourg, in Francia, per delle riparazioni. La nave da guerra confederata aveva un equipaggio di circa 170 uomini ed era armata con sei cannoni da 15 kg, un cannone da 50 kg e uno da 31 kg. L’Alabama era inseguita ormai da due anni dalla nave da guerra nordista USS Kearsarge, del capitano John Ancrum Winslow. La Kearsarge, con un equipaggio di circa 150 uomini, era armata con due cannoni Dahlgren, quattro cannoni da 15 kg e un cannone Parrott da 14 kg.

Il 14 giugno 1864 la Kearsarge riuscì finalmente a raggiungere l’Alabama e, invece di attaccarla, preferì bloccare il porto di Cherbourg, dove la nave confederata stava subendo delle riparazioni. Non avendo altra scelta, il capitano Semmes issò la Stars and Bars (la bandiera confederata) e andò all'attacco, scortata dalla Marine nationale francese la quale voleva evitare che ci fossero scontri nel porto di Cherbourg.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Appena si trovò a 1.000 yarde (900 m) dall’Alabama la Kearsarge sparò il primo colpo. Dopo circa un'ora di cannoneggiamento (durante la quale l’Alabama sparò circa 370 colpi) l’Alabama venne colpita più volte sotto la linea di galleggiamento. Consapevole di non aver speranza di vittoria, Semmes sventolò bandiera bianca e inviò l'unica scialuppa rimasta integra per chiedere soccorso al capitano Winslow.

Una settantina di marinai sudisti vennero fatti soccorsi e fatti prigionieri dalla Kearsarge; altri trenta (tra cui il capitano Semmes e 14 dei suoi ufficiali) vennero salvati dallo yacht britannico Deerhound che, invece di consegnarli a Winslow, li trasse in salvo a Southampton permettendo la fuga di Semmes.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

L'affondamento del CSS Alabama, che nel corso della guerra aveva distrutto e catturato decine di navi mercanti nordiste nell'Atlantico, generò grande entusiasmo tra i nordisti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia venne raffigurata in due dipinti di Édouard Manet, Le Combat du Kearsarge et de l'Alabama e Le “Kearsarge” à Boulogne, attualmente conservati rispettivamente al Philadelphia Museum of Art e al Metropolitan Museum of Art.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Semmes, Raphael, Admiral, CSN, Memoirs of Service Afloat During the War Between the States, Blue & Grey Press, 1987, ISBN 1-55521-177-1.
  • Hearn, Chester G., Gray Raiders of the Sea, Louisiana State Press, 1996, ISBN 0-8071-2114-2.
  • Luraghi, Raimondo, A History of the Confederate Navy, U. S. Naval Institute Press, 1996, ISBN 1-55750-527-6.
  • Marvel, William, The Alabama & the Kearsarge: The Sailor's War, University of North Carolina Press, 1996, ISBN 0-8078-2294-9.
  • Still, Jr., William N.; Taylor, John M.; Delaney, Norman C., Raiders and Blockaders, the American Civil War Afloat, Brassy's, Inc., 1998, ISBN 1-57488-164-7.
  • Bowcock, Andrew, CSS Alabama, Anatomy of a Confederate Raider, Chatham Publishing, London, 2002, ISBN 1-86176-189-9.
  • Gindlesperger, James, Fire on the Water: The USS Kearsarge and the CSS Alabama, Burd Street Press, 2005, ISBN 978-1-57249-378-0.
  • Secretary of the Navy, Sinking of the Alabama—Destruction of the Alabama by the Kearsarge, annual report in the library of the Naval Historical Center, 1864, Washington, D.C., Navy Yard.
  • Delaney, Norman C. (1973). "Old Beeswax": Raphael Semmes of the Alabama. Harrisburg, PA, Vol. 12, #8, December, 1973, Civil War Times Illustrated, No ISSN.
  • Madaus, H. Michael, Rebel Flags Afloat: A Survey of the Surviving Flags of the Confederate States Navy, Revenue Service, and Merchant Marine. Winchester, MA (80-page special edition of The Flag Bulletin, #115), 1986, Flag Research Center, ISSN 0015-3370.
  • Roberts, Arthur C., M.D. Reconstructing USS Kearsarge, 1864, Silver Springs, MD., Vol. 44, #4; Vol. 45, #s 1, 2, and 3, 1999, 2000, Nautical Research Journal, ISSN 0738-7245.
  • Uncredited reporter, Confederate Flag Flies At Pulaski, Savannah, GA. (Depression-era newspaper article on W. P. Brooks' rescued CSS Alabama ensign being flown as part of a ceremony held on the parade ground at Fort Pulaski, GA), Savannah News-Press, printed around 1937.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 49°45′09″N 1°41′42″W / 49.7525°N 1.695°W49.7525; -1.695