Campagna di Atlanta

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Campagna di Atlanta
Il generale unionista Sherman ispeziona le batterie d' artiglieria fuori della città di Atlanta
Il generale unionista Sherman ispeziona le batterie d' artiglieria fuori della città di Atlanta
Data 7 maggio – 21 settembre, 1864
Luogo Area a nord di Atlanta
Esito Vittoria unionista
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Perdite
31.687 (4.423 morti, 22.822 feriti, 4.442 scomparsi/catturati) 34.979 (3.044 morti, 18.952 feriti, 12.983 scomparsi/catturati)
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La campagna di Atlanta fu una serie di battaglie combattute nel teatro di guerra dell'Ovest, estese all'est della Georgia e nell'area intorno ad Atlanta durante l'estate del 1864, che condussero alla conquista della città di Atlanta ed accelerarono la conclusione della guerra di secessione americana.

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

La campagna di Atlanta iniziò dopo la vittoria dell'esercito dell'Unione nella battaglia di Chattanooga nel novembre del 1863; Chattanooga era conosciuta come "Il cancello del Sud" e la sua conquista contribuì ad aprire quel passaggio. Dopo che Ulysses S. Grant fu promosso comandante in capo di tutte le armate dell'Unione, il maggior generale William T. Sherman fu nominato comandante in capo delle armate dell'Ovest. La strategia di Grant era quella di incalzare continuamente le truppe Confederate con numerose offensive coordinate tra di loro. Mentre egli, George G. Meade, Benjamin Butler, Franz Sigel, George Crook, e William W. Averell sarebbero avanzati in Virginia contro Robert E. Lee e Nathaniel Banks avrebbe tentato di conquistare Mobile in Alabama, a Sherman fu affidata la missione di sconfiggere l'esercito del Generale Joseph E. Johnston, conquistando Atlanta, colpendo così al cuore la Georgia e le terre Confederate.

All'inizio della Campagna, la Divisione militare del Mississippi di Sherman era formata da tre armate: l'Armata del Tennessee, condotta dal maggior generale James B. McPherson (l'esercito che comandava Sherman sotto Grant), l'Armata dell'Ohio comandata dal maggior generale John M. Schofield e l'Armata del Cumberland, con a capo il maggior generale George H. Thomas. Quando McPherson fu ucciso durante la battaglia di Atlanta, il suo posto fu preso dal maggior generale Oliver O. Howard. Sherman avrebbe dovuto combattere contro l'Armata Confederata del Tennessee, comandata inizialmente dal generale Johnston, ma che fu sostituito, durante la campagna, dal generale John Bell Hood. Sulla carta, all'inizio della campagna, Sherman superava di gran numero Johnston (115.000 uomini dell'Unione contro i 55.000 confederati), ma i suoi ranghi furono incrementati nel corso della campagna dal rientro dei veterani in licenza premio (10.000), dall'arrivo del XVI c.a. (12.000) e di 1 divisione dall'Alabama (4.000) raggiungendo un totale di 141.000. Tale cifra andrebbe però decurtata dai non raffermati dei reggimenti di cui durante la campagna scadeva la ferma triennale, un numero molto indeterminato e di cui nessun storico si è mai occupatO in maniera risolutiva. Dal canto suo e Johnston ricevette 30.000 uomini di rinforzo fra cui il c.a. Polk composto da 3 d.f. e 1 d.c. e una divisione di miliziani che portarono le sue forze a 85.000 uomini.

Johnston era un generale conservatore, con la reputazione di ritirare le sue truppe prima di qualunque serio contatto con il nemico; questo fu certamente il suo modo di agire contro George B. McClellan nella campagna Peninsulare nel 1862. Ma ora si trovava di fronte il ben più aggressivo Sherman. L'esercito di Johnston, durante la campagna, si trincerava ripetutamente in posizioni difensive strategiche. Sherman prudentemente evitava un assalto suicida frontale contro la maggior parte di quelle postazioni, manovrando invece ai fianchi delle difese, e così avanzò da Chattanooga, nel Tennessee, verso Atlanta. Ogni volta che Sherman aggirava le linee difensive (quasi sempre sul fianco sinistro di Johnston), Johnston era costretto ad arretrare e a ricostruire una nuova linea di difesa. Entrambi gli eserciti utilizzavano la linea ferroviaria per i rifornimenti.

Battaglie[modifica | modifica sorgente]

Battaglia Luogo Data Esito Comandanti e Effettivi Unione Comandanti e Effettivi CSA Perdite Unione Perdite CSA
Battaglia di Rocky Face Ridge Contea di Whitfield 7-13 maggio vittoria dell'Unione W.T. Sherman J.E. Johnston 837 600
Battaglia di Resaca Contea di Whitfield 13-15 maggio inconcludente W.T. Sherman
98.787
J.E. Johnston
60.000
4-5.000 2.800
Battaglia di Adairsville Contea di Bartow 17 maggio vittoria dell'Unione W.T. Sherman J.E. Johnston 200 sconosciute
Battaglia di New Hope Church Contea di Paulding (Georgia) 25-26 maggio vittoria confederata W.T. Sherman
Joseph Hooker
J.E. Johnston 1.665 350
Battaglia di Dallas Contea di Paulding (Georgia) 26 maggio - 1º giugno vittoria dell'Unione W.T. Sherman
80.000
J.E. Johnston
40.000
2.400 3.000
Battaglia di Pickett's Mill Contea di Paulding (Georgia) 27 maggio vittoria confederata Oliver O. Howard
14.000
Patrick Cleburne
2 brigate
1.600 500
Battaglia di Marietta Contea di Cobb 9 giugno - 3 luglio vittoria dell'Unione W.T. Sherman J.E. Johnston
Battaglia di Kolb's Farm Contea di Cobb 22 giugno vittoria dell'Unione W.T. Sherman J.E. Johnston 350 1.000
Battaglia di Kennesaw Mountain Contea di Cobb 27 giugno vittoria confederata W.T. Sherman
16.225
J.E. Johnston
17.733
3.000 1.000
Battaglia di Peachtree Creek Contea di Fulton (Georgia) 20 luglio vittoria dell'Unione W.T. Sherman
21.655
John B. Hood
20.250
1.710 4.769
Battaglia di Atlanta Contea di Fulton (Georgia) 22 luglio vittoria dell'Unione W.T. Sherman
34.863
John B. Hood
40.438
3.641 8.499
Battaglia di Ezra Church Contea di Fulton (Georgia) [28 agosto vittoria dell'Unione W.T. Sherman
13.266
John B. Hood
18.450
562 3.000
Battaglia di Utoy Creek Contea di Fulton (Georgia) 5-7 agosto vittoria confederata W.T. Sherman
John Schofield
John Palmer
John B. Hood
Steven D. Lee
William B. Bate
850 35
Battaglia di Dalton Contea di Whitfield 14-15 agosto vittoria dell'Unione James B. Steedman Joseph Wheeler
Battaglia di Lovejoy's Station Contea di Clayton (Georgia) 20 agosto vittoria confederata W.T. Sherman
divisione di cavalleria
John B. Hood
divisione di cavalleria
237 240
Battaglia di Jonesborough Contea di Clayton (Georgia) 31 agosto - 1º settembre vittoria dell'Unione W.T. Sherman
Oliver O. Howard
George H. Thomas
6 corpi
John B. Hood
William Joseph Hardee
2 corpi
1.149 2.000-2.700

Battaglia di Rocky Face Ridge (7 maggio - 13 maggio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Johnston aveva trincerato il suo esercito sulla montagna di Rocky Face Ridge e a est sull'altro lato di Crow Valley. Avvicinandosi al luogo, Sherman decise di marciare contro la postazione con due colonne, mandandone una terza verso la Snake Creek Gap, sul lato destro, per colpire a Resaca la linea ferroviaria della Western & Atlantic Railroad. Le due colonne si scontrarono con il nemico a Buzzard Roost e a Dug Gap. Nel frattempo la terza colonna, comandata da McPherson, passò attraverso Snake Creek Gap e, il 9 maggio, raggiunse la periferia di Resaca dove trovò le trincee Confederate. Temendo la sconfitta, McPherson fece retrocedere la sua colonna dietro Snake Creek Gap. Il 10 maggio Sherman decise di radunare la maggior parte dei suoi uomini e aiutare McPherson a conquistare Resaca. Il mattino seguente, quando Johnston scoprì che l'esercito di Sherman si era ritirato dalla sua posizione davanti a Rocky Face Ridge, decise di arretrare a sud verso Resaca.
La battaglia di Resaca

Battaglia di Resaca (13 maggio - 15 maggio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Le truppe dell'unione si avvicinarono prudentemente a Resaca per individuare con esattezza la posizione delle trincee confederate. Il combattimento vero e proprio avvenne il 14 maggio e i soldati dell'Unione furono in gran parte respinti, eccetto che sul fianco destro di Johnston, dove Sherman non sfruttò completamente il suo vantaggio. Il 15 maggio la battaglia continuò, senza che nessuna delle due parti ottenesse risultati vantaggiosi per l'esito dello scontro, finché Sherman non inviò delle truppe ad attraversare il fiume Oostanula, a Lay's Ferry, verso la linea ferroviaria che trasportava i rifornimenti per Johnston. Non essendo in grado di contrastare questa mossa delle forze dell'Unione, Johnston fu costretto a ritirarsi.

Battaglia di Adairsville (17 maggio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

L'esercito di Johnston si ritirò, diretto a sud, inseguito da Sherman. Non riuscendo a trovare una buona posizione difensiva a sud di Calhoun, Johnston si diresse verso Adairsville, mentre la cavalleria Confederata svolgeva un'abile azione di retroguardia. Il 17 maggio, il IV Corpo del maggior generale Oliver O. Howard si imbatté nella fanteria trinceata del generale William J. Hardee a circa due miglia da Adairsville. Tre divisioni dell'Unione erano pronte per la battaglia, ma il maggior generale George H. Thomas fermò l'attacco a causa dell'oscurità. Sherman, allora, concentrò i suoi uomini nell'area di Adairsville, dove avrebbe attaccato Johnston il giorno dopo. Johnston originariamente aveva previsto di trovare una valle a Adairsville, della larghezza adatta per schierare i suoi uomini e per ancorare la sua linea con i fianchi sulle colline, ma la valle risultò troppo vasta per reggere una posizione difensiva e Johnston decise di disimpegnarsi e arretrare nuovamente.

Battaglia di New Hope Church (25 maggio - 26 maggio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Dopo il ripiegamento dell'esercito di Johnstn, tra il 19 e il 20 maggio, al passo di Allatoona, Sherman decise che attaccarlo sarebbe stato troppo pericoloso e prese la decisione di aggirarlo sul suo fianco sinistro e procedere verso Dallas. Johnston anticipò i movimenti di Sherman e incontrò l'esercito dell'Unione a New Hope Church. Sherman supponeva erroneamente che Johnston avesse dislocato in quella zona una forza minima e ordinò alle truppe del maggior generale Joseph Hooker di attaccare. Gli uomini di Hooker furono respinti, subendo gravi perdite e, il 26 maggio, entrambi gli eserciti si trincearono sulle loro posizioni.

Battaglia di Dallas (26 maggio - 1º giugno, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Il 28 maggio le truppe del generale Hardee sondarono la capacità difensiva della linea difensiva dell'Unione sotto il comando del maggior generale John A. Logan, per cercare di scoprire i punti deboli di tale linea e costringere gli uomini di Logan alla ritirata. Il combattimento avvenne in due punti differenti, ma i Confederati furono respinti subendo gravi perdite. Sherman continuò a cercare una via per aggirare le linee difensive di Johnston e, il 1º giugno, la sua cavalleria occupò il passo di Allatoona, che era attraversato da una linea ferroviaria e avrebbe permesso ai suoi uomini e ai rifornimenti di raggiungerlo in treno. Sherman abbandonò le posizioni a Dallas il 5 giugno, muovendosi verso la stazione ferroviaria del passo di Allatoona, forzando Johnston ad inseguirlo.

Battaglia di Pickett's Mill (27 maggio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sconfitta delle truppe dell'Unione a New Hope Church, Sherman ordinò a Howard di attaccare il fianco destro di Johnston, che apparentemente sembrava fosse la sua zona più debole; i Confederati erano preparati all'attacco, attacco che non ebbe gli effetti voluti da Sherman per la mancanza di arrivo delle truppe di sostegno. L'esercito Confederato respinse l'esercito dell'Unione, causandogli numerose perdite.

Battaglia di Marietta (9 giugno - 3 luglio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Quando il 9 giugno Sherman si imbatté nelle truppe trinceate di Johnston nell'area di Marietta, cominciò a disporre le sue truppe oltre le linee difensive confederate, costringendoli a ritirarsi su nuove posizioni. Il 18 e 19 giugno, Johnston, temendo di rimanere accerchiato, spostò il suo esercito, disponendolo su ambo i lati del monte Kennesaw, in una linea a forma di arco, a ovest di Marietta, soprattutto per proteggere la sua linea di rifornimento rappresentata dalla ferrovia della Western & Atlantic Railroad. Sherman, con numerosi attacchi, tentò inutilmente di conquistare quella posizione, fino a quando non sfondò sul fianco destro di Johnston, costringendolo a ritirarsi dall'area di Marietta il 2 e 3 luglio.

Battaglia di Kolb's Farm (22 giugno, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Sherman, diretto a sud, incontrò le linee di difesa confederate su ambo i lati del monte Kennesaw; tenendole impegnate frontalmente, estese la sua ala destra per aggredire il loro fianco e minacciare la ferrovia. Il 22 giugno Johnston replicò a questa mossa, spostando le truppe del generale John B. Hood dal fianco sinistro a quello destro. Giunto nella sua nuova posizione Hood, di sua spontanea volontà, decise di attaccare. Avvisati delle intenzioni di Hood, i generali unionisti John Schofield e Joseph Hooker trincearono le loro truppe. L'artiglieria dell'Unione e il terreno paludoso bloccarono l'attacco di Hood e lo costrinsero a ritirarsi subendo molte perdite. Nonostante la vittoria, il piano di accerchiamento studiato da Sherman era momentaneamente fallito.
La battaglia di Kennesaw Mountain

Battaglia di Kennesaw Mountain (27 giugno, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Questa battaglia fu un'eccezione circa la politica di Sherman sulla sua ordinaria strategia militare, che tendeva ad evitare gli attacchi frontali, prediligendo aggirare l'esercito nemico sui fianchi (in particolare, quello sinistro). Sherman era sicuro che Johnston avesse disposto la sua linea di difesa lungo il monte Kennesaw in maniera poco efficace, e quindi decise un attacco frontale, con alcune diversioni sui fianchi. La mattina del 27 giugno, Sherman fece avanzare le sue truppe dopo un bombardamento di artiglieria. All'inizio ottennero alcuni successi, superando gli steccati predisposti dai Confederati a sud di Burnt Hickory, ma attaccare un nemico che si era profondamente trincerato, era inutile. Il combattimento si concluse a mezzogiorno e Sherman subì circa 3000 perdite, Johnston nemmeno 1000.

Battaglia di Peachtree Creek (20 luglio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Johnston si era ritirato a sud di Peachtree Creek, circa tre miglia a nord di Atlanta. Sherman divise il suo esercito in tre colonne per attaccare Atlanta, con l'esercito di Cumberland comandato da Thomas che si muoveva da nord. Johnston aveva deciso di attaccare Thomas, ma il Presidente Confederato Jefferson Davis lo rilevò dal comando, sostituendolo con John B. Hood. Hood attaccò Thomas dopo che il suo esercito aveva attraversato Peachtree Creek. Il risoluto assalto minacciò di travolgere le truppe dell'Unione in varie punti della loro linea di attacco ma, alla fine, la linea tenne e i Confederati furono costretti a retrocedere.

Battaglia di Atlanta (22 luglio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Hood era determinato nell'attaccare l'esercito del Tennessee di McPherson. Egli, di notte, ritirò la maggior parte dei suoi uomini dalle linee esterne a quelle interne ad Atlanta per attirare Sherman nell'inseguimento. Nel frattempo inviò William J. Hardee con le sue truppe a 15 miglia a est della città, per colpire il fianco sinistro dell'Unione che risultava scoperto. La cavalleria di Joseph Wheeler doveva entrare in azione più lontano, per tagliare le linee di rifornimento di Sherman, e gli uomini del generale Benjamin F. Cheatham avrebbero attaccato l'esercito dell'Unione di fronte. Hood, tuttavia, sbagliò i conti nel calcolare il tempo necessario per effettuare la marcia e Hardee non fu in grado di sferrare l'attacco fino al pomeriggio. Sebbene Hood fosse, per il momento, strategicamente più furbo di Sherman, McPherson era preoccupato per il suo fianco sinistro e inviò le sue riserve (il XVI Corpo) a rafforzarlo. Due divisioni di Hood si scontrarono con queste forze di riserva e furono respinte. L'attacco Confederato agli unionisti rallentò, ma iniziò a sgretolare il fianco sinistro. All'incirca allo stesso momento un soldato confederato uccise con un colpo di fucile il generale McPherson che si era esposto all'aperto per osservare la battaglia. L'attacco Confederato continuò con determinazione, ma le forze dell'Unione resistettero. Verso le 4 del pomeriggio, gli uomini del generale Cheatham aprirono una breccia nel fronte unionista, ma il fuoco dell'artiglieria, disposta vicino al quartier generale di Sherman, arrestò l'assalto Confederato. Il XV Corpo di Logan condusse un contrattacco che rinsaldò le linee dell'Unione. Le truppe dell'Unione tennero il fronte, causando numerose perdite all'esercito di Hood.

Battaglia di Ezra Church (28 luglio, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Le forze di Sherman si erano precedentemente avvicinate ad Atlanta da est e da nord, ma non erano state in grado di sfondare le linee di difesa. Allora Sherman decise di attaccare da ovest. Ordinò a Howard che comandava l'esercito del Tennessee di spostarsi dall'ala sinistra a quella destra e interrompere l'ultima linea di rifornimento su ferrovia dei Confederati, tra East Point e Atlanta. Hood aveva previsto una manovra simile, e inviò le due unità militari dei generali Stephen D. Lee e Alexander P. Stewart a intercettare e distruggere le forze dell'Unione a Ezra Church. Ma Howard si aspettava questa mossa: trinceò una delle sue unità lungo il percorso dei Confederati, e respinse l'attacco, infliggendo numerose perdite al nemico. Howard, tuttavia, non riuscì a bloccare la ferrovia; simultaneamente fallì anche il tentativo di due colonne di cavalleria dell'Unione di tagliare i rifornimenti ferroviari a sud di Atlanta, con la divisione, comandata da Edward M. McCook, completamente distrutta nella battaglia di Brown's Mill e le altre forze respinte e il loro comandante, George Stoneman, fatto prigioniero.

Battaglia di Utoy Creek (5 agosto - 7 agosto, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Dopo il tentativo fallito di aggirare il fianco sinistro di Hood a Ezra Church, Sherman voleva ancora estendere il suo fianco destro per colpire la ferrovia tra East Point e Atlanta. Trasferì l'esercito dell'Ohio, sotto il comando di Schofield, dal lato sinistro a quello destro e lo inviò sul lato nord di Utoy Creek. Sebbene le truppe di Schofield avessero raggiunto Utoy Creek il 2 agosto, non lo attraversarono se non il 4 agosto con la XIV unità dell'esercito del Cumberland. La mattina del 5 agosto gli uomini di Schofield iniziarono ad avanzare cautamente, senza incontrare resistenza. Schofield allora raggruppò le sue forze, manovra che richiese tutto il giorno. Questo ritardo permise ai Confederati di rafforzare le loro difese con fortificazioni costituite da grossi rami d'albero appuntiti all'estremità, che rallentarono ulteriormente l'attacco dell'Unione nella mattina del 6 agosto. I Federali furono respinti con gravi perdite e non riuscirono a conquistare la linea ferroviaria. Il 7 agosto le truppe dell'Unione si mossero verso la linea principale Confederata e si trincearono. Rimasero in quella posizione fino alla fine di agosto.

Battaglia di Dalton (14 agosto - 15 agosto, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Il generale Wheeler e la sua cavalleria effettuavano numerosi raid nel Nord Georgia distruggendo i binari ferroviari che servivano ai treni per trasportare i rifornimenti agli unionisti. Si avvicinarono a Dalton (Georgia) nel tardo pomeriggio del 14 agosto e intimarono la resa al presidio di difesa alla città. I soldati dell'Unione rifiutarono di arrendersi. Essendo notevolmente di numero inferiore, gli uomini dell'Unione si ritiranono nelle fortificazioni sulla collina al di fuori della città dove, con successo, riuscirono a tenere la loro posizione nonostante i ripetuti attacchi, durati oltre la mezzanotte, della cavalleria Confederata. Verso le 5 del mattino del 15 agosto Wheeler desistette dall'attacco, ma fu ingaggiato in battaglia dalla cavalleria e dalla fanteria del maggiore generale James B. Steedman. Alla fine Wheeler si ritirò.

Battaglia di Lovejoy's Station (20 agosto, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Mentre Wheeler era impegnato nell'attaccare le linee di rifornimento unioniste dal nord della Georgia all'est del Tennessee, Sherman inviò la cavalleria con a capo il generale di brigata Judson Kilpatrick a compiere dei raid contro le linee di rifornimento Confederate. Kilpatrick partì il 18 agosto, e la sera stessa colpì la linea ferroviaria della Atlanta & West Point, distruggendo una piccola zona di binari; subito dopo si diresse verso la stazione di Lovejoy, sulla linea ferroviaria della Macon & Western. Il 19 agosto gli uomini di Kilpatrick distrussero il deposito di rifornimento di Jonesborough sulla linea ferroviaria della Macon & Western, bruciando un gran numero di provviste. Il 20 agosto raggiunsero la stazione di Lovejoy e, mentre iniziavano a distruggerla, vennero attaccati dalla fanteria Confederata (la divisione di Patrick Cleburne), che li costrinse a combattere di notte e a fuggire per non essere circondati. Tuttavia, nonostante Kilpatrick avesse distrutto rifornimenti e binari alla stazione di Lovejoy, la linea ferroviaria tornò in funzione in due giorni.

Battaglia di Jonesborough (31 agosto - 1º settembre, 1864)[modifica | modifica sorgente]

Sherman aveva tagliato con successo le linee di rifornimento di Hood, inviando vari distaccamenti a compiere dei raid, ma i Confederati riuscivano a riparare velocemente i danni subiti. Verso la fine di agosto, Sherman decise che se fosse riuscito a distruggere completamente le linee di rifornimento su ferrovia di Hood, i Confederati sarebbero stati costretti ad evacuare la città di Atlanta. Egli, perciò, decise di inviare sei dei suoi sette Corpi di fanteria, a distruggere le linee di rifornimento. L'operazione iniziò il 25 agosto e la fanteria si diresse verso la linea ferroviaria della Macon & Western, tra Rough, Ready e Jonesborough. Per contrastare questi movimenti, Hood inviò Hardee con due Corpi militari per fermare e, possibilmente, annientare, i soldati dell'Unione, non rendendosi conto che l'armata di Sherman era nettamente superiore in forze. Il 31 agosto Hardee attaccò due Corpi militari dell'Unione a est di Jonesborough, ma fu facilmente respinto. Durante la notte, temendo un attacco su Atlanta, Hood ritirò un Corpo dalle forze di Hardee. Il giorno dopo, un corpo dell'Unione, sfondò la linea di Hardee e le sue truppe si ritirarono fino alla stazione di Lovejoy. La notte del 1º settembre, Hood evacuò Atlanta, incendiando rifornimenti e installazioni militari, causando grandi incendi nella città (la drammatica scena venne descritta nel 1939 nel film Via col vento). L'esercito dell'Unione entrò in Atlanta il 2 settembre. Sherma tagliò le linee di rifornimento di Hood, ma non riuscì distruggere il comando di Hardee.

Conseguenze[modifica | modifica sorgente]

Sherman fu il vincitore, ma Hood venne ricordato come il generale più spericolato e aggressivo nell'esercito Confederato. Per quanto riguarda le "statistiche umane" della Campagna di Atlanta, i numeri danno le due forze sostanzialmente alla pari: 31.687 per l'Unione a cui si devono aggiungere gli uomini congedati per scadenza ferma (4.423 morti, 22.822 feriti, 4.442 dispersi/catturati) e 34.979 per i Confederati (3.044 uccisi in battaglia, 18.952 feriti, 12.983 dispersi/catturati). Ma questi numeri rappresentarono, per i Confederati, una disfatta molto maggiore rispetto alla semplice lettura dei dati: Hood si ritirò da Atlanta con circa 55.000 uomini, mentre Sherman ne disponeva ancora di 95.000 (di cui molti a protezione delle retrovie.) La vittoria di Sherman fu criticata poiché non aveva raggiunto lo scopo originario della missione: distruggere l'esercito del Tennessee; e Sherman fu criticato per aver permesso al suo generale rivale di fuggire. Tuttavia la conquista di Atlanta contribuì enormemente al morale del Nord e venne considerata un fattore importante per la rielezione del Presidente Abraham Lincoln.

Alla Campagna di Atlanta fecero seguito due iniziative dell'Unione: quasi immediatamente l'inseguimento nel nord-ovest di Hood con la Campagna di Franklin-Nashville; dopo l'elezione presidenziale del 1864, la Marcia verso il mare di Sherman verso est.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 1891 il generale Sherman morì. Al suo funerale, tra i portatori della bara, c'era il suo vecchio avversario generale Johnston che, per rispetto, rifiutò di portare il cappello in una giornata fredda e piovosa. Johnston contrasse una polmonite che lo portò alla morte un mese dopo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]