VK (rete sociale)

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VK
Vkontakte LOGO.jpg
URL vk.com
Commerciale
Tipo di sito rete sociale
Registrazione gratuita
Proprietario VKontakte, Inc.
Creato da Pavel Durov
Lancio settembre 2006
Stato attuale attivo (non in Italia)

VK (originariamente VKontakte,[1] in russo: ВКонтакте? ovvero InContatto) è la maggiore rete sociale in Russia e in tutta la CSI; è stata fondata dal programmatore russo Pavel Durov nel 2006. Nel primo mese del 2014 raggiunge i 210 milioni di utenti registrati[2].

Il 18 novembre 2013 il dominio internet di VK viene reso inaccessibile dall'Italia[3] per effetto di un provvedimento della Procura di Roma seguìto alla denuncia da parte di Medusa Film per violazione di copyright.[4]

Pavel Durov, al suo 26º compleanno (amministratore di VK)

Storia[modifica | modifica sorgente]

2006 – La nascita[modifica | modifica sorgente]

Il sito è stato originariamente creato come una rete sociale web di studenti russi; solo successivamente come mezzo di comunicazione universale per i gruppi sociali di ogni fascia d'età. VKontakte, entrato in azione nel settembre 2006, è attualmente ancora attivo col nome abbreviato VK, attribuitogli nel gennaio 2012 per facilitare la memorizzazione e la digitazione dell'URL (vk.com anziché vkontakte.ru) nei dispositivi mobili.[1]

2007 – La crescita[modifica | modifica sorgente]

La rapida crescita di popolarità della risorsa portò a grande interesse da parte degli investitori, che videro nel sito una fonte di affari. È stato segnalato che solo nel gennaio 2007 tre investitori fecero offerte per acquistare il progetto, ma vennero tutte e tre rifiutate.

A metà febbraio il sito, citando i dati alexa.com, si descrisse come il secondo più popolare servizio di rete sociale in Russia. Nello stesso periodo il sito fu vittima di un attacco informatico, che lo rese instabile nel giro di pochi giorni. Il 23 febbraio gli amministratori del sito riuscirono a creare un sistema affidabile per prevenire gli attacchi.

Il 26 febbraio venne annunciata la registrazione di un centinaio di migliaia di utenti nel sito. Fino ai primi di aprile, secondo Pavel Durov, il numero di utenti raddoppiò, e il sito stesso, secondo alexa.com, era entrato nella "top20" dei siti più popolari in Russia.

Il 9 maggio è stato annunciato che il sito, entrato nella top10 dei siti più visitati in Russia e il numero di utenti registrati aveva superato le 400 000 persone.

Il 19 giugno venne annunciato un test eseguito sulle sorgenti video, e dal 7 luglio fu possibile caricare sul sito i propri video, così da renderli pubblici e accessibili a tutti gli utenti.

Il 17 luglio il numero degli utenti iscritti superò il milione.

Alla fine di dicembre VK lanciò una versione light del sito per dispositivi mobili.

Alla fine dell'anno, tra tutti i siti della Russia VK fu leader nel numero di pagine visitate (fino a 330 milioni al giorno). Per popolarità guadagnò il secondo posto.

2009 – Il dominio in Russia[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2009 il sito diventò il più popolare in Russia, e ad aprile supera i 14,3 milioni di singoli utenti. Nel 2009 il sito spopolò, e secondo l'amministrazione del sito ad oggi avrebbe 40 milioni di utenti.

Attacco hacker[modifica | modifica sorgente]

Il St. Petersburg Times in rete di martedì 4 agosto 2009, ha segnalato un'invasione di Vkontakte.ru da parte di un trojan virus, con conseguente ingannevole phishing reindirizzamento degli utenti: rubate password di circa 135.000 utenti[5].

Voci sulla collaborazione di Snowden[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del mese di novembre 2013, molti media occidentali hanno diffuso, attribuendo ad esse attendibilità, indiscrezioni secondo le quali Edward Snowden, implicato nel Datagate e riparato in Russia per motivi giudiziari, avrebbe iniziato a collaborare al sito[6], forse per il rafforzamento della sicurezza[7]. Qualche fonte si è spinta a dare per certa l'assunzione[8].

In effetti VK aveva in precedenza rivolto una sorta di pubblica offerta al tecnico americano, e si erano anche fatte date per l'inizio della collaborazione[9], in più la notizia era stata confermata anche dai legali di Snowden[10]. Da ultimo, a metà ottobre Durov stesso ancora esprimeva pubblica solidarietà a Snowden[11] proprio in occasione di commenti circa la sicurezza di Facebook, che le rivelazioni di Snowden avevano posto in posizione di discreto imbarazzo[12].

La notizia è stata infine smentita da Durov in un'intervista a TechCrunch[13].

Lingue[modifica | modifica sorgente]

VK è disponibile per ora in 41 lingue: inglese, russo, ucraino, spagnolo, portoghese, tedesco, francese, italiano, olandese/nederlandese, azero, cinese, mongolo, polacco, ungherese, danese, svedese, norvegese, sloveno, serbo, bosniaco, bulgaro, finlandese, estone, lettone, lituano, greco, albanese, rumeno, ceco, coreano, giapponese,tamil, indonesiano, tagalog, tailandese, vietnamita, bielorusso, armeno, turcomanno, tagico.

Popolarità[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati raccolti da Alexa.com VK è il sito più popolare della Russia e dell'Ucraina, il secondo in Kazakistan e il terzo in Bielorussia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) East–West Digital News, Vkontakte.ru renamed VK.com in ewdn.com, 27 gennaio 2012. URL consultato il 27 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Vincenzo Cosenza, Social Media Statistics in vincos.it, gennaio 2014. URL consultato il 4 luglio 2014.
  3. ^ Vk.com e 9 siti pirata bloccati: Procura di Roma in azione
  4. ^ Osservatorio sulla censura di Internet in Italia: elenchi dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
  5. ^ Articolo del St. Petersburg Times online sul furto delle password
  6. ^ BBC
  7. ^ Tgcom24
  8. ^ Euronews
  9. ^ L.A. Times
  10. ^ ABC News
  11. ^ PCWorld
  12. ^ BBC
  13. ^ TechCrunch

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]