Tsitsi Dangarembga

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Tsitsi Dangarembga (Mutoko, 1959) è una scrittrice e regista zimbabwese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata in Rhodesia del Sud, (attuale Zimbabwe), Tsitsi Dangarembga si è formata in Inghilterra, dove è cresciuta in seguito all'emigrazione della sua famiglia. Tornata nel suo paese, ha concluso gli studi superiori, si è iscritta alla Cambridge University in medicina ed infine è tornata nuovamente in Zimbabwe, ad Harare, dove ha conseguito la laurea in psicologia. Durante gli studi universitari, Tsitsi ha fatto parte di una compagnia teatrale e nel 1983 ha diretto una commedia dal titolo The Lost of the Soil, diventando uno dei componenti più attivi del gruppo teatrale Zambuko, diretto da Robert McLaren e partecipando stabilmente alle attività del gruppo con gli spettacoli Katshaa! e Mavambo.

Attività[modifica | modifica sorgente]

La sua prima pubblicazione, nel 1985, è una raccolta di racconti dal titolo The letter. Nel 1987 ha debuttato come drammaturga con un testo teatrale, She no longer weeps, scritto nella sua lingua madre, lo shona. Con quest'opera ha raggiunto la notorietà internazionale, affermandosi definitivamente nel 1988 con la pubblicazione del suo primo romanzo Nervous conditions (tradotto in italiano La nuova me, Edizioni Gorée, 2007) per il quale ha vinto la sezione africana del Commonwealth Writers Prize. In questa opera l'artista analizza l'incidenza dell'educazione sulla società, sullo scelte di vita e sulle relazioni degli esseri umani; inoltre si sofferma sulla povertà e sulle sue conseguenze, e sul caso umano di una anoressica.

In seguito, ha lavorato come regista in Germania presso la Deutsche Film und Fernseh Akademie, realizzando numerosi film e documentari per la televisione tedesca; nel 1996 è stata autrice e regista di Everyone's Child, il suo primo lungometraggio, con il quale ha preso parte a numerosi festival internazionali. Nel 2005 ha vinto il primo premio per il migliore cortometraggio al Festival del Cinema Africano di Milano con Kare Kare Zvako; l'autrice ha rielaborato una storia della tradizione orale shona, costruendo un linguaggio originale e potente, oltre che ironico e suggestivo.

The Book of Not: A Sequel to Nervous Conditions è il titolo del suo secondo romanzo, pubblicato nel 2006 in Inghilterra.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

The Letter, 1985

She no longer weeps, (opera teatrale), 1987

Nervous conditions, 1988 (prima edizione italiana La nuova me, 2007),

The Book of Not: A Sequel to Nervous Conditions, 2006

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Everyone's Child, lungometraggio, 1996

Kare Kare Zvako, cortometraggio, 2004

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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