Yaşar Kemal

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Yaşar Kemal, pseudonimo di Kemal Sadık Gökçeli (1923), è un famoso scrittore, giornalista e intellettuale turco. Nel 1996 è stato condannato ad un anno e otto mesi di carcere, sentenza in seguito sospesa, per le critiche espresse in uno dei suoi libri circa la gestione del governo turco della questione della minoranza curda.

Nato in una famiglia povera, ha dovuto abbandonare gli studi dopo la scuola elementare. Nel 1950, ha trascorso un anno in prigione con l'accusa di "propaganda comunista". Ha quindi iniziato a lavorare per il quotidiano turco "Cumhuriyet". Il suo romanzo Memed il falco, del 1955, gli valse un importante successo che gli permise anche di essere candidato, nel 1972, per il Premio Nobel per la Letteratura.

Opere tradotte in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Bambini (Sari sicak, 1952);
  • Teneke (Teneke, 1955) ;
  • Saga di « Memed il falco » :
    • Memed il falco. Memed I(İnce Memed, 1955) ;
    • Il ritorno di Memed il falco. Memed II (İnce Memed II, 1969) ;
    • İnce Memed III, 1984 (non ancora tradotto in italiano) ;
    • İnce Memed IV, 1987 (non ancora tradotto in italiano);
  • « Trilogia della montagna » :
    • Al di là della montagna (Ortadirek, 1960) ;
    • Terra di ferro, cielo di rame (Yer Demir Gök Bakır, 1963) ;
    • L'erba che non muore mai (Ölmez Otu, 1968) ;
  • La collera del monte Ararat (Ağrıdağı Efsanesi, 1970) ;
  • Il canto dei mille tori (Binboğalar Efsanesi, 1971) ;
  • Tu schiaccerai il serpente (Yılanı Öldürseler, 1976) ;
  • Il re degli elefanti e Barba Rossa la formica zoppa (Filler Sultanı ile Kırmızı Sakallı Topal Karınca, 1977) ;
  • Gli uccelli tornano a volare (Kuşlar da Gitti, 1978);

Tutte le opere di Kemal tradotte in italiano sono pubblicate da Giovanni Tranchida Editore.

Il compositore italiano Fabio Vacchi, ha composto un'opera lirica in tre atti basata sul romanzo Teneke e rappresentata per la prima volta nel 2007 presso il Teatro alla Scala di Milano.

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