Chinua Achebe
| « Fra gli Ibo c'è un proverbio, un uomo che non sa dire dove la pioggia lo ha colpito non sa neppure dove il suo corpo si è asciugato. Lo scrittore deve dire alla gente dove la pioggia lo ha colpito. » |
| (Da The role of a Writer in a New Nation C. Achebe.[1]) |
Albert Chinualumogu Achebe, soprannominato Chinua (Ogidi, 16 novembre 1930 – Boston, 22 marzo 2013[2]), è stato uno scrittore, saggista, critico letterario e poeta nigeriano.
Viene considerato il padre della letteratura africana moderna in lingua inglese. Il suo capolavoro, Il crollo (Things Fall Apart, 1958) è una pietra miliare del genere; viene studiato nelle scuole di numerosi paesi africani ed è stato tradotto in oltre 50 lingue. Gran parte dell'opera di Achebe è incentrata sulla denuncia della catastrofe culturale portata in Nigeria prima dal colonialismo e poi dai regimi corrotti succedutisi dopo l'indipendenza.
Indice |
Biografia [modifica]
Achebe nacque a Ogidi, Nigeria, il 16 novembre 1930. I suoi genitori erano di etnia Igbo, convertiti al protestantesimo; suo padre insegnava in una scuola missionaria. Il nome "Albert" gli fu dato in onore del Principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, consorte della Regina Vittoria d'Inghilterra. Il suo nome Chinualumogu significa "Dio combatterà nel mio favore".[3]
Achebe frequentò il college a Umuahia dal 1944 al 1947 e l'università a Ibadan dal 1948 al 1953. A Ibadan studiò inglese, storia e teologia. Nella stessa università di Ibadan studiarono numerosi altri nigeriani divenuti poi grandi nomi della letteratura africana; tra gli altri Wole Soyinka (vincitore del Nobel), Elechi Amadi, John Pepper Clark e Christopher Okigbo. Durante gli studi universitari, Achebe decise di rinnegare il proprio nome inglese e adottare quello indigeno di "Chinua".
Nel 1958 Achebe pubblicò il suo primo romanzo, Il crollo (Things Fall Apart). Il libro ebbe un successo straordinario; molte recensioni (incluse quelle su testate come The Guardian o The Observer) lo classificarono fra i più grandi romanzi del Novecento. L'opera fu tradotta il 50 lingue (record assoluto per un'opera africana) e vendette oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo.
Dopo la pubblicazione del suo romanzo, Achebe iniziò a occuparsi di televisione presso la BBC e nel 1961 divenne direttore della Nigerian Broadcasting Corporation. Durante la guerra civile (1967-1970) si schierò a favore del Biafra, diventandone ambasciatore. Nel conflitto morì Christopher Okigbo, amico di Achebe; la poesia Dirge for Okigbo ricorda questo momento. In generale, la guerra del Biafra segnò profondamente Achebe e il ricordo del conflitto riemerge in diversi passi della sua opera.
Negli anni successivi Achebe si dedicò all'editoria e alla critica letteraria, contribuendo alle riviste Okike (di cui era cofondatore) e Uwa ndi Igbo (quest'ultima, in lingua igbo) e fondando la African Writer Series, una collana pubblicata da Heinemann e che divenne strumento fondamentale nell'evoluzione e nella diffusione della letteratura africana postcoloniale. Nello stesso periodo scrisse un celebre trattato dal titolo An Image of Africa: Racism in Conrad's "Heart of Darkness" ("Un'immagine dell'Africa: il razzismo in Cuore di tenebra di Conrad")[4] , uno dei saggi più controversi e influenti della storia della critica letteraria africana. In questo saggio, Achebe criticò aspramente la rappresentazione dell'Africa fatta da Conrad in Cuore di tenebra: "un campo di battaglia metafisico privo di qualsiasi riconoscibile umanità, in cui l'Europeo errante entra a proprio rischio e pericolo". Secondo alcuni, l'aperta ostilità di Achebe verso la cultura occidentale ed europea è uno dei motivi per cui questo autore così influente non ha ricevuto il Premio Nobel[5] Simili critiche di razzismo furono mosse da Achebe ad Albert Schweitzer (Premio Nobel per la pace nel 1952).
Nel 1990, Achebe rimase paralizzato dalla vita in giù in seguito a un incidente automobilistico. HA insegnato al Bard College di Upstate New York.
Riconoscimenti [modifica]
Achebe ha ricevuto lauree honoris causa da più di 30 università di diversi paesi, inclusi Regno Unito, Canada, Sudafrica, Nigeria e Stati Uniti. Per la sua opera ha ricevuto innumerevoli premi letterari, inclusi il Commonwealth Poetry Prize, il New Statesman Jock Campbell Prize, il Margaret Wrong Prize, il Nigerian National Trophy e il Nigerian National Merit Award. Nel 2004 ha rifiutato la carica onorifica di Comandante della Repubblica Federale, offertogli dal governo della Nigeria, in segno di protesta contro la situazione sociale e politica del suo paese.
Bibliografia [modifica]
Romanzi [modifica]
- Things Fall Apart, 1958. Pubblicato in traduzione italiana col titolo Il crollo
- No Longer at Ease, 1960. Pubblicato in traduzione italiana col titolo Ormai a disagio
- Arrow of God, 1964. Pubblicato in traduzione italiana col titolo La freccia di Dio
- A Man of the People, 1966. Pubblicato in traduzione italiana col titolo Un uomo del popolo
- Chike and the River, 1966
- Anthills of the Savannah, 1988. Pubblicato in traduzione italiana col titolo I formicai della savana e, in un'altra traduzione, col titolo Viandanti della storia (Edizioni Lavoro, Roma 1991 ISBN 88-7910-591-4)
Raccolte di racconti [modifica]
- The Sacrificial Egg and Other Stories, 1962.
- Girls at War and Other Stories, 1973
- African Short Stories (curatore con C.L. Innes), 1985
- Heinemann Book of Contemporary African Short Stories (curatore con C.L. Innes), 1992
Poesie [modifica]
- Beware, Soul-Brother, and Other Poems, 1971. Pubblicato in lingua originale (inglese) anche col titolo Christmas at Biafra, and Other Poems
- Don't Let him Die: Poems in Memory of Christopher Okigbo (curatore con Dubem Okafor, 1978
- Another Africa, 1998
- Collected Poems, 2004
Saggi [modifica]
- An Image of Africa: Racism in Conrad's "Heart of Darkness", 1975
- Morning Yet on Creation Day, 1975
- The Trouble With Nigeria, 1984
- Hopes and Impediments, 1988
- Home and Exile, 2000
Letteratura per ragazzi [modifica]
- Dead Men's Path, 1972
- How the Leopard Got His Claws (con John Iroaganachi), 1972
- Marriage Is A Private Affair
- The Flute, 1975. Pubblicato in traduzione italiana insieme a The Drum col titolo Il flauto e il tamburo, Arnoldo Mondadori Editore 1995
- The Drum, 1978. Pubblicato in traduzione italiana insieme a The Flute col titolo Il flauto e il tamburo
Note [modifica]
- ^ "Dove batte la pioggia" C. Achebe Jaca Book pag. X
- ^ Chinua Achebe: Writer, critic, social historian (en) News.brown.edu]
- ^ Significato de Chinualumogu in Nigerian.name
- ^ Il testo di An Image of Africa: Racism in Conrad's Heart of Darkness.
- ^ Due articoli sulla posizione di Achebe nei confronti della cultura occidentale, e sulle conseguenze delle sue posizioni, sono Chinua Achebe: The unacknowledged Nobel laureate e Chinua Achebe deserves Nobel Prize.
Collegamenti esterni [modifica]
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