Sucre (città)

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Sucre
Sucre (città) - Stemma
Panorama di Sucre (città)
{{{didascalia}}}
Stato: bandiera Bolivia
Dipartimento: Flag of chuquisaca.svg Chuquisaca
Provincia: Oropeza
Comune:
- :
- :
Coordinate: 19°02′39″S 65°15′21″W / 19.04427°S 65.255785°O / -19.04427; -65.255785Coordinate: 19°02′39″S 65°15′21″W / 19.04427°S 65.255785°O / -19.04427; -65.255785
Altitudine: 2.790 m s.l.m.
Abitanti : 215.778  (2001)
Prefisso tel: 04
Nome abitanti: Sucrenses
Lingua: quechua, castigliano
Sucre è posizionata in Bolivia
Sucre
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Stub patrimoni dell'umanità.png Patrimonio dell'umanità
Città storica di Sucre
Historic City of Sucre
Sucre downtown.jpg
Tipologia Culturali
Criterio (iv)
Pericolo Non in pericolo
Anno 1991
Scheda UNESCO inglese
francese

Sucre è la capitale costituzionale della Bolivia e sede della Corte Suprema de Justicia. Inoltre è capoluogo del dipartimento di Chuquisaca e della provincia di Oropeza. Storicamente è conosciuta come Charcas, La Plata e Chuquisaca ed è stata la capitale dell'Alto Perù.

Nel 1991, l'UNESCO riconobbe Sucre come patrimonio dell'umanità. La città attrae migliaia di turisti ogni anno grazie agli edifici coloniali ancora ben conservati.

Indice

[modifica] Storia

Inizialmente il luogo era chiamato Choke-Chaka ed era abitata dai Charca. Da qui il nome Charcas con cui era conosciuta dagli spagnoli.

Il 30 novembre 1538, Sucre fu fondata con il nome di Ciudad de la Plata de la Nueva Toledo da Pedro de Anzures, Marchese di Campo Redondo, su ordine di Francisco Pizarro. Nel 1559 il Re di Spagna Filippo II istituì la Audencia de Charcas a La Plata, la massima corte giudiziaria dell'Alto Perù al cui presidente era anche affidato potere amministrativo ed esecuitivo per alcune attività di routine. La giurisdizione comprendeva i territori degli attuali Paraguay, sud-est del Perù, nord del Cile e Argentina e gran parte della Bolivia. Nel 1609, fu fondato nella città un arcivescovado. Il 27 marzo 1624 venne fondata la prima università dell'Alto Perù, Universitad San Francisco Xavier de Chuquisaca [1]. Nel XVIII secolo si unì al Viceregno di Rio de la Plata.

Il 6 agosto 1825, l'Assemblea Costituente dichiara in questa città l'indipendenza della Bolivia stabilendo qui la capitale costituzionale e cambiandole in nome in Sucre, in onore di José Antonio de Sucre, eroe della battaglia di Ayacucho. Dopo il declino economico di Potosì, Sucre apparve molto lontano dalla ricchezza economica e il Governo Boliviano si spostò a La Paz nel 1898.

Nel giugno 2005 il Congresso, a seguito delle proteste per la nazionalizzazione degli idrocarburi che occuparono La Paz e El Alto, si è riunito a Sucre, dove è stato nominato il nuovo Presidente della Repubblica Eduardo Rodríguez Veltzé.

[modifica] La città

Palazzo della Prefectura
Strade e palazzi coloniali

È per lo più composta da edifici coloniali e presenta una disposizione urbanistica a griglia. La piazza principale è Plaza 25 de Mayo dove affacciano la Catedral e la Casa de la Libertad, dove il 6 agosto 1825 fu firmata la dichiarazione di indipendenza della Bolivia.

[modifica] Musei

  • Museo de arte indigena [1] - ha sede in un edificio del XVII secolo ed espone ceramiche ed indumenti tradizionali.
  • Museo de la recoleta
  • Museo de Santa Clara
  • Museo de los niños Tanga-Tanga - museo interattivo per bambini
  • Museo eclesiastico
  • Museos universitarios - sono musei dell'Università, tra questi: Museo de Arte Virreinal Charcas, Museo Antropológico, Museo de Arte Moderna

[modifica] Chiese e conventi

  • Capilla de la Virgen de Guadalupe
  • Catedral
  • Convento de San Felipe Neri
  • Convento de Santa Teresa
  • Iglesia di San Francisco
  • Iglesia de San Lazaro
  • Iglesia de San Miguel
  • Iglesia de Santa Mónica
  • Iglesia de Santo Domingo

[modifica] Note

  1. ^ (EN)Universitad San Francisco Xavier de Chuquisaca

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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