Spartacus (serie televisiva)

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Spartacus
Spartacus Blood and Sand.png
Immagine dalla sigla della prima stagione
Titolo originale Spartacus
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2010 – in produzione
Formato serie TV
Genere azione, storico, drammatico
Stagioni 2
Episodi 23
Durata 53 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Doby Digital 5.1
Crediti
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Steven S. DeKnight
Produttore esecutivo Joshua Donen, Sam Raimi, Robert G. Tapert
Casa di produzione Starz Media, Starz Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 22 gennaio 2010
Al in corso
Rete televisiva Starz
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 9 gennaio 2012
Al in corso
Rete televisiva Cielo
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 17 febbraio 2011
Al in corso
Rete televisiva Sky Uno

Spartacus è una serie televisiva statunitense incentrata sulle gesta di Spartaco, gladiatore trace interpretato dall'attore australiano Andy Whitfield, successivamente sostituito da Liam McIntyre.

Mescolando azione e romanticismo, la serie racconta le gesta del trace Spartaco, fatto prigioniero dai romani e divenuto gladiatore, e della sua rivolta contro la Repubblica romana nel 73 a.C., illustrando come poteva essere la vita da gladiatore del trace. È una serie trasmessa su un canale privato, Starz. Conseguentemente non subisce una forte censura, e sono numerose le scene a carattere erotico/sessuale e di violenza. L'intento è di rappresentare la società romana dell'epoche delle Guerre Civili in modo vivo ed intenso, senza mezze misure, ma con la violenza quotidiana del mondo dei gladiatori come quella provocata dagli intrighi delle classi più alte, che si abbandonano al contempo alla lussuria ed agli agi. La fotografia e gli effetti visivi si ispirano alle note opere grafiche e cinematografiche di Frank Miller, come 300 e Sin City.[1]

La prima stagione, intitolata Spartacus - Sangue e sabbia (Spartacus: Blood and Sand) e composta da 13 episodi girati interamente in Nuova Zelanda, ha debuttato sul canale via cavo Starz il 22 gennaio 2010. Ancora prima della messa in onda del primo episodio, l'emittente ha ordinato una seconda stagione, intitolata Spartacus: Vengeance e composta da altrettanti 13 episodi.[2] A causa della malattia che ha colpito l'attore Andy Whitfield e in seguito portato alla sua morte nel settembre del 2011, la produzione si è vista costretta ad un recasting del ruolo principale, che è stato assegnato all'attore australiano Liam McIntyre.[3] Il 7 novembre 2011, prima ancora della messa in onda della seconda stagione, la serie è stata rinnovata per una terza stagione.[4][5]

Il 17 febbraio 2011 la prima stagione ha debuttato sul canale satellitare Sky Uno. Per poter essere trasmessa in prima serata, viene trasmessa la versione censurata alleggerita dalle scene particolarmente spinte e di eccessiva violenza, viene tuttavia trasmessa senza alcuna censura in seconda serata dal 18 febbraio.

In attesa di realizzare la seconda stagione, è stata prodotta una miniserie televisiva prequel intitolata Spartacus - Gli dei dell'arena, andata in onda dal 21 gennaio al 25 febbraio 2011 su Starz e dal 25 agosto al 29 settembre 2011 su Sky Uno.

Indice

[modifica] Trama

La storia comincia con l’arruolamento di un Trace dal nome sconosciuto nelle truppe ausiliarie romane per organizzare una campagna contro i Geti (tribù di Daci situate presso la parte meridionale del Danubio, che oggi costituisce la Bulgaria, e la parte settentrionale, l’odierna Romania) su comando del legato Claudio Glabro. Nel 72-71 a.C., il generale romano Marco Terenzio Varrone Lucullo, proconsole della provincia romana di Macedonia, marciò contro i Geti alleati del nemico di Roma, Mitridate VI del Ponto. I Geti razziavano frequentemente le terre dei Traci, quindi il legato riesce con facilità a convincerli a servire l’esercito romano come truppe ausiliarie. Glabro viene persuaso dalla moglie Ilizia a cercare una gloria ancora maggiore; abbandona quindi la campagna contro i Geti e attacca le forze di Mitridate in Asia Minore. Il Trace, sentendosi tradito, guida una ribellione contro Glabro, ma trova il suo villaggio distrutto. Il Trace e sua moglie Sura vengono catturati dagli uomini di Glabro il giorno seguente; lui viene condannato a morire nelle arene dei gladiatori e lei viene venduta come schiava. Il Trace viene condotto su una nave a Capua, in Italia, e contraddice tutti i pronostici quando sconfigge quattro gladiatori e conquista il favore degli spettatori. Per non perdere il favore del popolo, il senatore Albinio cambia la sentenza di condanna a morte in una di schiavitù. Quinto Lentulo Batiato, proprietario della scuola di gladiatori di Capua, suggerisce di assegnargli il nome “Spartacus”, perché ha combattuto come l’omonimo re Trace.

Spartacus viene introdotto nell’arena, dove migliora le sue abilità con il maestro Enomao. Diventa un ottimo amico di Varro, un Romano che è diventato schiavo spontaneamente per pagare i debiti e aiutare la sua famiglia. Tuttavia incontra non poche difficoltà a causa di gladiatori veterani come Crisso, un Gallo che è anche il campione di Capua, e Barca, un Cartaginese. Spartacus apprende da Glabro che sua moglie è stata venduta ad un mercante Siriano. Batiato gli promette che tenterà di recuperare Sura, in cambio della fedeltà di Spartacus. Spartacus e Crisso vengono scelti per affrontare l’imbattuto Theokoles, un gladiatore di origine spartana, il cui solo nome è in grado di incutere timore persino nei guerrieri più esperti. Spartacus e Crisso riescono a mettere da parte i loro rancori e con un ottimo lavoro di squadra, il Gallo permette a Spartacus di sconfiggere il nemico e di diventare il nuovo campione di Capua. Nel frattempo, arriva da Napoli un uomo incaricato da Batiato di trasportare Sura a Capua, ma la donna è stata ferita mortalmente da alcuni banditi e muore tra le braccia di Spartacus. In realtà era stato Batiato stesso a ordinare al suo uomo di uccidere la donna, per costringere Spartacus a servirlo e aiutarlo nella sua scalata al potere. La strategia si rivela inizialmente efficace: il Trace perde qualsiasi legame con il suo passato e accetta il suo destino di gladiatore.

Le cose cambiano quando Spartacus è costretto a uccidere il suo migliore amico Varro, in un’esibizione in onore di Numerio, figlio del magistrato di Capua. Ilizia, che odia Spartacus per aver umiliato il marito, seduce Numerio e lo convince a condannare a morte il duellante sconfitto. Spartacus e Varro si affrontano senza combattere seriamente, convinti che si tratti di una semplice esibizione, ma quando il giovane Romano emana la sentenza, Batiato esorta Spartacus ad eseguire gli ordini. Devastato dal dolore per la perdita delle due persone più care, Spartacus va incontro all’ostilità degli altri schiavi nella palestra, finché Sura e Varro appaiono in un suo sogno, rivelandogli che Batiato è il vero responsabile della fine di Sura. Poco dopo il Trace uccide il servo di Batiato che aveva colpito sua moglie durante il tragitto da Napoli. Spartacus è determinato a giocarsi il tutto per tutto per vendicarsi dei Romani ed è pronto ad “ucciderli tutti”.

Per avere la sua vendetta, Spartacus ha però bisogno di alleati: alcuni, tra cui la sua amante Mira, si schierano al suo fianco; altri, tra cui Crisso, si dimostrano riluttanti. Il Gallo si rifiuta di unirsi a Spartacus perché convinto che un giorno si sarebbe riunito alla sua amata Naevia, una schiava con cui aveva intrattenuto una relazione segreta. Viene poi inserito in un duello all’ultimo sangue con Spartacus. Enomao chiede a Batiato spiegazioni circa la misteriosa morte di Barca e il ruolo ricoperto in essa da Ashur, ex gladiatore, impossibilitato a combattere a causa di una menomazione fisica provocatagli in passato da Crisso e da tempo scaltra spia ad esclusivo servizio del lanista. Mira apre le porte che collegano la casa di Batiato all’arena. Crisso si rende conto di essere stato avvelenato dalla moglie di Batiato prima della lotta, per garantire la vittoria di Spartacus. Il Gallo si convince infine a schierarsi con il vecchio rivale e insieme iniziano la rivolta. Enomao inizialmente impedisce a Spartacus di uccidere Batiato. Nel caos che si viene a creare, Crisso convince il maestro a unirsi a loro, Ilithia scappa sigillando la porta della scuola, Enomao tenta di uccidere Ashur - ma quest’ultimo riesce a scappare - Crisso ferisce Lucrethia all’addome facendole abortire il loro figlio, Aurelia uccide Numerio rivelandogli che Varro era suo marito e Spartacus uccide finalmente Batiato. Dopo il massacro, Spartacus giura che faranno “tremare Roma”.

[modifica] Personaggi e interpreti

  • Spartacus, interpretato da Andy Whitfield (stagione 1) e da Liam McIntyre (stagione 2-in corso), doppiato da Fabio Boccanera.
    È un trace che, venduto come schiavo, riesce ad ottenere il consenso del popolo battendo quattro gladiatori incaricati della sua esecuzione e a diventare un grande gladiatore presso la scuola di Batiato.
  • Crisso, (stagione 1-in corso), interpretato da Manu Bennett, doppiato da Andrea Lavagnino.
    L'"indomito gallo", è uno dei gladiatori migliori della scuola di Batiato che, visto il suo agonismo, ha un astio profondo nei confronti di Spartacus. Viene scelto da Lucrethia come suo amante, ma il suo cuore è solo di Naevia.
  • Quinto Lentulo Batiato, (stagione 1), interpretato da John Hannah, doppiato da Franco Mannella.
    Discendente di una stirpe di lanisti porta avanti la scuola di gladiatori fondata dai suoi avi, una della più importanti di Capua. Tuttavia non è mai stato particolarmente attratto dall'attività di famiglia, si rivela molto più interessato alla carriera politica ed è disposto agli espedienti più efferati per guadagnare successo per la scuola e per l'ascesa sociale.
  • Gaio Claudio Glabro, (stagione 1-in corso), interpretato da Craig Parker, doppiato da Christian Iansante.
    È un legato romano responsabile della cattura di Spartacus. È il marito di Ilithyia, considerato un incapace dal suocero, cerca in tutti i modi di guadagnare la sua gloria.
  • Lucrethia, (stagione 1-in corso), interpretata da Lucy Lawless, doppiata da Alessandra Cassioli.
    È la moglie di Batiato. Per ottenere ciò che vuole è disposta a qualsiasi cosa, anche calpestare le sue "amiche" e a creare false alleanze. Ha una relazione segreta con Crisso, iniziata per cercare di procreare un erede.
  • Ilithyia, (stagione 1-in corso), interpretata da Viva Bianca, doppiata da Giò Giò Rapattoni.
    Figlia del senatore Albinius e moglie del legato Glabro, viene attirata dal mondo dei gladiatori di Batiato tanto che viene ospitata nelle casa dell'uomo dove diventa amica di Lucretia. Nutre un odio profondo per Spartacus bilanciato da un'ardente ammirazione per Crisso.
  • Varro, (stagione 1), interpretato da Jai Courtney, doppiato da Francesco Bulckaen.
    È un gladiatore della scuola di Batiato che, a differenza degli altri, ha deciso volontariamente di entrare a far parte della scuola per guadagnare tanto da sanare i suoi debiti. Nella scuola diventa il migliore amico di Spartacus.
  • Barca, (stagione 1), interpretato da Antonio Te Maioho, doppiato da Marco Benvenuto.
    Soprannominato "la Bestia di Cartagine", è uno dei gladiatori della scuola di Batiato, uno dei migliori e più fidati, nonché sua guardia del corpo.
  • Enomao, (stagione 1-in corso), interpretato da Peter Mensah, doppiato da Paolo Marchese.
    È il "Maestro" ossia l'addestratore di gladiatori della scuola di Batiato. Lui stesso è stato uno dei migliori gladiatori della scuola prima di ricevere l'incarico.
  • Ashur, (stagione 1-in corso), interpretato da Nick E. Tarabay, doppiato da Alessandro Rigotti.
    Ex gladiatore della scuola di Batiato, a seguito di una grave ferita alla gamba provocatagli da Crisso, serve ora il padrone come consigliere e, a volte, spia.
  • Sura, (stagione 1), interpretata da Erin Cummings, doppiata da Letizia Scifoni.
    È la moglie di Spartacus, portatagli via dalla legione romana e venduta come schiava. Spartacus non si sottometterà alla sua condizione di schiavo e all'addestramento da gladiatore finché non riesce a strappare a Batiato la promessa che avrebbe rintracciato sua moglie.
  • Naevia, interpretata da Lesley-Ann Brandt (stagione 1) e da Cynthia Addai-Robinson (stagione 2-in corso).
    È la schiava personale di Lucretia, l'unica a sapere tutti i suoi segreti, compresa la relazione con Crisso. In segreto, ha una relazione con lo stesso Crisso di cui è innamorata.
  • Mira, (stagione 1-in corso), interpretata da Katrina Law.
    Una schiava di Lucretia che, dopo un inizio burrascoso con Spartacus, riesce ad entrare in confidenza con lui fino a diventare la sua amante.

[modifica] Episodi

La prima stagione della serie, Spartacus - Sangue e sabbia, è stata trasmessa negli Stati Uniti dal 22 gennaio al 16 aprile 2010. La seconda stagione, intitolata Spartacus: Vengeance, viene trasmessa dal 27 gennaio 2012,[6] mentre in Italia andrà in onda nel marzo dello stesso anno.

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 13 2010 2011
Seconda stagione 10 2012 2012

[modifica] Anacronismi

Nel quarto episodio della prima stagione si vedono i muri della stanza nuziale di Lucrezia e Batiato adornati con motivi a colonnine sottili a forme vegetali sormontati da uccelli (il paradeisos), un motivo tipico del III stile pittorico pompeiano, nato nel I d.C. circa 100 anni dopo gli eventi descritti nella fiction. Ancora nel quinto episodio sono le decorazioni parietali ad essere anacronistiche, nella casa di Ovidio quando questi viene ucciso da Barca, sullo sfondo è ben visibile una parete tripartita con scene di banchetto al centro e un paradeisos (giardino) sullo sfondo, tipologia di tardo II stile pittorico e dunque della prima metà del I d.C. (la vicenda di Spartacus si svolge intorno all'80-70 a.C.)

Le morti nell'arena sono esorbitanti per il numero di vittime, infatti è da smentire la credenza secondo cui, al termine del combattimento, il gladiatore perdente fosse generalmente ucciso per giudizio della folla. È probabilmente vero che il pubblico esprimeva il suo gradimento, e forse anche la volontà di vita e di morte; ma era estremamente raro che un gladiatore professionista fosse ucciso, perché questi atleti erano estremamente costosi da addestrare e mantenere. Soltanto chi si comportava vilmente era "condannato a morte" dal pubblico, il che accadeva comunque raramente: i combattenti di carriera erano esperti nel dare spettacolo e il pubblico non voleva vederli morire, affinché potessero tornare in futuro a dare spettacolo.

[modifica] Note

  1. ^ Sangue, sabbia & leoni a volontà. italiansubs.net. URL consultato il 23-12-2009.
  2. ^ Seconda stagione per Spartacus annunciata (a più di un mese dal debutto della prima). blog.screenweek.it. URL consultato il 23-12-2009.
  3. ^ Liam McIntyre: Spartacus è di nuovo tra noi!. moviepalyer.it. URL consultato il 18-01-2011.
  4. ^ Nellie Andreeva. (EN) Starz Renews ‘Spartacus’ For Third Season. Deadline.com, 7 novembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  5. ^ Starz rinnova Spartacus per una terza stagione. Badtv.it, 7 novembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  6. ^ James Hibberd. (EN) 'Spartacus: Vengeance' return date, poster, video revealed! -- EXCLUSIVE. Entertainment Weekly, 3 novembre 2011. URL consultato il 5 novembre 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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