Silvio Trentin
Silvio Trentin (San Donà di Piave, 11 novembre 1885 – Treviso, 12 marzo 1944) è stato un partigiano e giurista italiano, docente universitario di diritto amministrativo.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di un possidente agricolo, fino agli 11 anni visse nella residenza di famiglia a San Donà. Aveva 2 fratelli: Giorgio (nato nel 1881) e Bruno (nato nel 1892).
Nonostante la perdita del padre, a 7 anni, Silvio ebbe forte solidarietà dalla famiglia. Lo zio paterno, Antonio Trentin, ricco possidente e filantropo, si assunse la tutela della famiglia del fratello. Aiuti alla famiglia vennero anche dagli zii materni Alberto Cian e Vittorio Cian. Alle scuole elementari, Silvio Trentin incominciò ad avere una visione patriottica e liberale della storia d'Italia. Dal 1896 al 1903 frequentò il liceo ginnasio "Canova" di Treviso, da dove però fu espulso nel 1903, per comportamento troppo esuberante.
Nell' autunno del 1903 Silvio Trentin incominciò il suo ultimo anno di liceo al "Marco Foscarini" di Venezia, frequentato soprattutto dall'alta borghesia. Il 9 dicembre 1904 si iscrisse all'università di Pisa.
Laureatosi in legge, sotto la guida di Giovanni Vacchelli, che lo considerava suo allievo prediletto facendogli pubblicare uno scritto prima ancora della laurea, divenne in breve docente di diritto amministrativo nelle università di Pisa, Camerino e Venezia.
Nel 1919 fu eletto deputato, l'unico della lista Democrazia sociale veneziana.
I suoi scritti riguardarono vari aspetti del diritto pubblico e del diritto amministrativo.
[modifica] Impegno antifascista
Si ritirò spontaneamente dall'insegnamento nel 1925, in quanto strenuo oppositore del fascismo, non accettando l'obbligo di giurare fedeltà al regime e difendendo l'assoluta autonomia dell'individuo e dell'insegnamento rispetto al nascente regime. Riparò quindi nel sud della Francia, a Auch, dove continuò ad occuparsi privatamente di diritto. Nonostante fosse lontano dagli ambienti dei rifugiati politici italiani a Parigi, Silvio Trentin era sempre considerato un punto di riferimento per l'antifascismo. Militò dapprima nel Partito repubblicano italiano e nella Lega italiana dei diritti dell'uomo, quindi nella Concentrazione antifascista e in Giustizia e Libertà.
Per sostenersi, lavorò per alcuni anni come manovale in una tipografia. In seguito al suo licenziamento, raccolti alcuni fondi presso amici, acquistò una libreria a Tolosa, dove si trasferì nel 1934. La libreria divenne ben presto un riferimento per gli intellettuali antifascisti e progressisti tolosani; durante la guerra civile spagnola servì da punto di collegamento da e verso la Spagna. Nella cantina della libreria furono tenute anche riunioni segrete e ospitati antifascisti e cospiratori.
[modifica] Pensiero politico
Silvio Trentin maturò una originale teoria federalista dello Stato. Ne "La crisi del diritto e dello stato" del 1935, Trentin espone la sua filosofia del diritto, che gli servirà per criticare il giuspositivismo e fornire le fondamenta filosofiche alla base delle sue concezioni di libertà, autonomia, democrazia, pluralismo. Egli sostiene che le dottrine convenzionaliste di derivazione hobbesiana, che considerano come esistente solo il diritto positivo, sottintendono un errore di fondo, che l'uomo libero al di fuori dello Stato sia antisociale. Per Trentin il concetto di Stato è direttamente riconducibile alla società, poiché esso costituisce il principio su cui si basa la convivenza civile. In "Stato-Nazione-Federalismo" del 1945, egli è alla ricerca del suo modello federalista. La critica storica gli fornisce i presupposti teorici per trovare una base su cui fondare la coscienza federalista e prefigurare il suo modello federale di stato.
[modifica] Nella resistenza veneta
Con la caduta di Mussolini, rientrò in Italia, a San Donà, a inizio settembre 1943. A quel tempo era già sofferente di problemi cardiaci. Dopo l'8 settembre si attivò per organizzare formazioni armate partigiane in Veneto, sempre come esponente di "Giustizia e Libertà", declinando un invito di Emilio Lussu a entrare nella direzione del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), che si trovava a Roma.
Il 19 novembre 1943 fu arrestato a Padova dalla polizia fascista. Rilasciato a dicembre, fu ricoverato per l'aggravarsi della sua malattia cardiaca, che lo portò alla morte nel marzo 1944.
È il padre di Bruno Trentin, segretario generale della CGIL dal 1988 al giugno del 1994.
[modifica] Riconoscimenti
- Otello Pighin[1] "Renato", intitolerà a lui la brigata partigiana fondata nel 1944
- A Silvio Trentin sono intitolati: il corso principale e una scuola elementare di San Donà di Piave, una scuola media a Mestre e un boulevard nella città francese di Tolosa.
[modifica] Opere
- Della natura giuridica dei consorzi amministrativi di bonifica nella legislazione italiana e di alcune preliminari ed attinenti, Roma, Direzione dell'archivio giuridico, 1907.
- Alcune osservazioni in materia di tassa di circolazione sulle azioni commerciali, Pisa, Direzione Archivio giuridico, 1909.
- Sull'impugnativa in via possessoria degli atti amministrativi, Pisa, Direzione Archivio giuridico, 1909.
- L' actio finium regundorum in confronto del demanio pubblico, Milano, Societa ed. libraria, 1910.
- La cosa giudicata nelle decisioni delle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato, Pisa, Tip. F. Nistri, 1910.
- La determinazione giuridica della natura e della estensione dei nuovi diritti e delle nuove funzioni dello Stato in ordine alla navigazione aerea , Verona, Società Cooperativa Tipografica, 1910.
- Il diritto dello Stato sullo Spazio aereo, Roma, Tip. Unione Ed., 1910.
- Diritto penale e diritto amministrativo, Milano, Francesco Vallardi, 1910.
- La nuova legge sullo stato giuridico degli impiegati civili e la Corte dei Conti, Torino, Unione tip. editr. torinese, 1910.
- La polizia della locomozione aerea, Milano, Francesco Vallardi, 1910.
- La responsabilità collegiale, Milano, Francesco Vallardi, 1910.
- Sulla nozione di reato contravvenzionale e di contravvenzione amministrativa, Pisa, s.n., 1910.
- La difesa giurisdizionale in materia tributaria con speciale riguardo alla tassa di famiglia, Città di Castello, Lapi, 1911.
- L' odierna crisi dei comuni in Italia ed i suoi rimedi amministrativi, Milano, Società Editrice Libraria, 1911.
- Il decreto Bonomi sulla derivazione di acque pubbliche e gli interessi dell'agricoltura nazionale, Roma, s.n., 1918.
- Per un nuovo orientamento della legislazione in materia di bonifiche in rapporto alle presenti esigenze dell'economia nazionale, Venezia, Tip. della Cooperativa Casa del Popolo, 1919.
- La bonifica umana, scopo essenziale della bonifica idraulica ed indispensabile premessa della bonifica agraria, Venezia, s.n., 1922.
- Gli Enti pubblici del Veneto di fronte al problema delle utilizzazioni idrotecniche, Venezia, Ferrari, 1922.
- La restaurazione delle terre liberate in Italia e l'opera dell'Istituto federale di credito per il risorgimento delle Venezie, Bologna, Zanichelli, 1923.
- Autonomia, autarchia, decentramento, Venezia, Ferrari, 1925.
- Corso di istituzioni di diritto pubblico, Padova, La Litotipo, 1926.
- Di alcune questioni in tema di processo davanti ai tribunali speciali delle acque pubbliche, Modena, Soc. Tip. Modenese, 1926.
- L' aventure italienne: legendes et realites, Paris, Presses Universitaires de France, 1928.
- Les transformations recentes du droit public italien de la charte de Charles-Albert a la creation de l'etat fasciste, Paris, M. Giard, 1929.
- Antidémocratie, Paris, Librairie Valois, 1930.
- Aux sources du fascisme, Paris, M. Rivière, 1931.
- Le code penal fasciste, Paris, Editions de la Ligue italienne des droits de l'homme, 1931.
- Fascisme et Société des nations, Paris, Librairie universitaire J. Gamber, 1931.
- Le fascisme à Genève, Paris, M. Rivière, 1932.
- La libertà e le sue guarentigie, Paris, Librairie S.F.I.C., 1932.
- La mystification de l'amnistie fasciste, Marseille, ESIL, 1933.
- Riflessioni sulla crisi e sulla rivoluzione, Marseille, ESIL, 1933.
- La crise du droit et de l'etat, Paris - Bruxelles, L'Eglantine, 1935.
- Dix ans de fascisme totalitaire en Italie: de l'installation du Tribunal spécial à l'établissement de l'Empire, Paris, Editions sociales internationales, 1937.
- Lauro de Bosis: chantre et héros de la liberté, Toulouse, Jean Flory, 1939.
- Stato, nazione, federalismo, Milano, La Fiaccola, 1945.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Morena Biason, Un soffio di libertà. La Resistenza nel basso Piave, Portogruaro, Nuova Dimensione, 2007. ISBN 9788889100417
- Renzo Biondo, Marco Borghi, a cura di, Giustizia e libertà e Partito d'azione a Venezia e dintorni, Portogruaro, Nuova Dimensione, 2005. ISBN 8889100176
- Norberto Bobbio, Ricordo di Silvio Trentin, Venezia, Sorteni, 1955.
- Fulvio Cortese, Libertà individuale e organizzazione pubblica in Silvio Trentin, Milano, Franco Angeli, 2008. ISBN 9788846496430
- Paolo Gobetti, a cura di, Silvio Trentin, Scritti inediti. Testimonianze studi, Parma, Guanda editore, 1972.
- Moreno Guerrato, Silvio Trentin, un democratico all'opposizione, Milano, Vangelista, 1981.
- Giannantonio Paladini, Nicoletta Pannocchia (a cura di), Silvio Trentin e la Francia: saggi e testimonianze, Venezia, Marsilio, 1991. ISBN 8831754629
- Frank Rosengarten, Silvio Trentin dall'interventismo alla Resistenza, Milano, Feltrinelli, 1980.
- Carlo Verri, Silvio Trentin e Ivanoe Bonomi: crisi della democrazia, in “Italia Contemporanea”, n. 262.
- Carlo Verri, Silvio Trentin e Giovanni Colonna di Cesarò. Note sull’antifascismo democratico degli anni Venti, in “Venetica”, n. 2, 2009.
- Carlo Verri, Caro Nenni. Appunti per un epistolario di Silvio Trentin, in “Annali della Fondazione Ugo La Malfa”, 2009.
- Carlo Verri, Il primo antifascismo in esilio in una lettera di Trentin a Turati, in “Italia Contemporanea”, n. 252-253.
- Carlo Verri, Trentin-Grieco. Un carteggio nel mezzo della guerra d’Etiopia, in “Italia Contemporanea”, n. 242.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Silvio Trentin
[modifica] Collegamenti esterni
- [2]ANPI - scheda - visto 4 marzo 2009
- Centro Studi e Ricerca Silvio Trentin
- Biografia su romacivica.net