Ron Kovic

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Ronald Lawrence Kovic
Ronald Lawrence Kovic in una manifestazione contro la guerra d'Iraq a Los Angeles il 12 ottobre 2007
Ronald Lawrence Kovic in una manifestazione contro la guerra d'Iraq a Los Angeles il 12 ottobre 2007
4 luglio 1946
Nato a Ladysmith (Wisconsin)
Dati militari
Paese servito Stati Uniti Stati Uniti
Forza armata USMC logo.svg Corpo dei Marines
Unità 1st Marine Division insignia.svg 1ª Divisione Marine
USMC - 7th Marine Regiment New Logo.png 7° Reggimento Marine
3rdBn7thMar logo.jpg 3º Battaglione 7º Reggimento Marines
Anni di servizio 1964 - 1968
Grado USMC-E5.svg Sergente
Guerre Guerra del Vietnam
Decorazioni Bronze Star Medal
Purple Heart

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Ronald Lawrence Kovic (Ladysmith, 4 luglio 1946) è uno scrittore, attivista e militare statunitense.

Arruolatosi volontario nel Corpo dei Marines, partecipò alla guerra del Vietnam per due turni. Ferito alla schiena, perse l'uso delle gambe. Dopo questa terribile esperienza, narrata nel libro autobiografico Nato il quattro luglio del 1976, da cui venne tratto l'omonimo film del 1989, si dedicò all'attivismo pacifista.

Giovinezza e arruolamento nel Corpo dei Marines[modifica | modifica sorgente]

Ronald Lawrence Kovic nasce a Ladysmith (Wisconsin) il 4 luglio 1946, maggiore di cinque fratelli. Trascorre la sua giovinezza a Massapequa da una famiglia di fede cattolica e di stampo patriottica. Il padre, impiegato in un supermercato, era di origini croate, mentre la madre, casalinga, era invece di origini irlandesi.

Durante il liceo si affascina a vari sport tra cui il wrestling e il baseball. Nel 1964, ispirato da un discorso del presidente John Fitzgerald Kennedy e da un discorso di un reclutatore, Kovic lascia la scuola superiore all'età di 18 anni e si arruola volontario nel Corpo dei Marines, trascorrendo un duro addestramento di 12 settimane al Marine Corps Recruit Depot di Parris Island, nella Carolina del Sud. Dopo l'addestramento viene assegnato al 3º Battaglione 7º Reggimento Marines del 7º Reggimento Marine della 1ª Divisione Marine.

Con il grado di soldato semplice, Kovic trascorse un periodo di addestramento tattico avanzato presso Camp Lejeune, nella Carolina del Nord. Tornò a casa a Massapequa nel dicembre 1964, giusto in tempo per Natale. In seguito, dopo diverse settimane di congedo, Kovic venne trasferito a Norfolk (Virginia) per un periodo di addestramento alle trasmissioni radio, compreso il Codice Morse.

La guerra del Vietnam e paralisi[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 1965 Kovic venne spedito in Vietnam durante la guerra per un turno di 13 mesi e tornò a casa il 15 gennaio 1967.

Nell'ottobre 1967, promosso con il grado di sergente, viene spedito per un secondo turno in Vietnam come comandante di pattuglia, dove uccide accidentalmente un suo commilitone caporale nel corso di una sparatoria con i suoi marines nei pressi di un villaggio situato lungo il fiume Cua Viet, alla ricerca dei guerriglieri vietcong. In un'altra occasione il suo battaglione era impegnato in un'altra operazione di pattuglia notturna in un villaggio quando avevano ricevuto l'ordine di sparare sui civili che secondo i superiori erano armati, ma si scoprì drammaticamente che i civili feriti erano disarmati.

Il 20 gennaio 1968, durante una sparatoria con il suo battaglione in un villaggio a nord del fiume Cua Viet, Kovic viene colpito da quattro pallottole 7,62 FMJ rispettivamente al piede sinistro, alla spalla destra, ad un polmone e infine al midollo spinale, che lo lasciò paralizzato dalla vita in giù.

Fu soccorso da un marine di colore e venne in seguito trasportato nella sala operatoria di un ospedale da campo con un elicottero UH-1 Iroquois. Trascorse una settimana di terapia intensiva nel reparto di Da Nang e venne poi decorato con la Bronze Star Medal e con la Purple Heart.

Vita civile e attivismo pacifista[modifica | modifica sorgente]

Tornato in patria dopo la guerra e congedato con onore, Kovic si ritrovava di conseguenza a confrontarsi con la difficoltà di reinserimento nella vita civile e con il proprio handicap, che non interessava proprio a nessuno. Ha sofferto così di incubi, depressione e ubriachezza, facendosi anche crescere i capelli lunghi e i baffi di quell'epoca.

Dopodiché Kovic decide quindi di dedicarsi all'attivismo pacifista, dove subì un totale di 12 arresti durante le sue proteste nonostante in sedia a rotelle. Ha frequentato la sua prima manifestazione contro la guerra nel 1970 poco dopo la sparatoria della Kent State, ma il suo discorso venne in seguito interrotto da un allarme bomba. Nella primavera del 1971 subì il primo arresto durante una manifestazione a Orange County, in California, mentre rifiutava di abbandonare la manifestazione per parlare della condanna riguardo all'invio dei giovani americani in Vietnam.

Nel 1974 Kovic ha guidato un gruppo di veterani del Vietnam ad affrontare 17 giorni di sciopero della fame all'interno dell'ufficio del senatore di Los Angeles Alan Cranston e nel 1974 vola a Belfast, in Irlanda del Nord per trascorrere una settimana nella roccaforte cattolica di "Turf Lodge".

Nel 1976 Kovic pubblicò la sua autobiografia Nato il quattro luglio e divenne relatore della convention del Partito Democratico svoltasi a New York. Il 12 luglio 1977 Kovic viene arrestato durante la manifestazione di 191 studenti alla Kent State University.

Dal 1990 al 1991 Kovic partecipò a numerose manifestazioni contro la guerra del Golfo, avvenuta un anno dopo l'uscita del film Nato il quattro luglio, diretto da Oliver Stone nel 1989.

Dal 2003 al 2011 si oppose alla guerra d'Iraq e nel mese di novembre 2003 partecipò ad un ricevimento organizzato a Londra presso il municipio del sindaco della capitale Ken Livingstone. Il giorno dopo ha guidato la marcia di manifestanti a Trafalgar Square per protestare contro la visita del presidente George W. Bush e la guerra d'Iraq.

Il 24 agosto 2008 Kovic, il giorno prima della convention svoltasi a Denver in Colorado, fece un discorso e guidò una marcia per protestare contro la guerra d'Iraq.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Attualmente vive a Redondo Beach, in California, ama scrivere, dipingere, suonare il pianoforte e curare il giardino. Non ha figli e non si è mai sposato.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Decorazioni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 59121473 LCCN: n84150934